{"id":100058,"date":"2020-08-18T11:21:39","date_gmt":"2020-08-18T09:21:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=100058"},"modified":"2020-08-18T11:27:39","modified_gmt":"2020-08-18T09:27:39","slug":"francesco-morlacchi-1784-1841-tebaldo-e-isolina-1822-versione-di-dresda-1825","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/francesco-morlacchi-1784-1841-tebaldo-e-isolina-1822-versione-di-dresda-1825\/","title":{"rendered":"Francesco Morlacchi (1784 &#8211; 1841): &#8220;Tebaldo e Isolina&#8221; (1822 &#8211; versione di Dresda 1825)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Melodramma romantico in due atti su libretto di Gaetano Rossi. <strong>Anicio Zorzi Giustiniani <\/strong>(Boemondo), <strong>Laura Polverelli <\/strong>(Tebaldo), <strong>Sandra Pastrana <\/strong>(Isolina), <strong>Ra\u00fal Baglietto<\/strong> (Ermanno), <strong>Gheorghe Vlad <\/strong>(Geroldo), <strong>Annalisa D\u2019Agosto <\/strong>(Clemenza). <strong>Camerata Bach Choir, Pozna\u0144<\/strong>, <strong>Ania Michalak<\/strong> e <strong>Tomasz Potkowski <\/strong>(maestri del coro), <strong>Virtuosi Brunensis<\/strong>, <strong>Antonino Fogliani<\/strong> (direttore). <\/em>Registrazione: Trinkhalle, Bad Wildbad 25-27 luglio 2014. <strong>2 CD Naxos<\/strong><br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/lwv4lw7Ewjk\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Il festival Rossini in Wildbad ha saputo ricavarsi nel corso degli anni un proprio spazio sulla scena europea. La cittadina \u00e8 diventata una sorta di piccola Pesaro della Foresta Nera capace \u2013 almeno in parte \u2013 di supplire con intelligenza e passione ai pochi mezzi a disposizione. Tra i meriti del Festival vi \u00e8 quello di aver riportato l\u2019attenzione su tanti compositori cosiddetti \u201cminori\u201d che pur senza disporre del genio del pesarese rappresentano il tessuto connettivo portante della scena musicale italiana della prima met\u00e0 del XIX secolo.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Tra questi un ruolo non secondario l\u2019ha il perugino <strong>Francesco Morlacchi<\/strong> (1784 \u2013 1841), napoletano di formazione \u2013 con Zingarelli \u2013 e poi europeo come orizzonti con al centro della propria vicenda umana e artistica il lungo soggiorno a Dresda del 1811 al 1841 come Kapellmeister dell\u2019opera reale sassone ruolo che alla sua morte sar\u00e0 assunto da Richard Wagner.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">L\u2019aneddotica operistica ricorda Morlacchi come autore \u2013 pi\u00f9 o meno negli stessi anni di quello di\u00a0 Rossini \u2013 di un \u201c<em>Barbiere di Siviglia<\/em>\u201d che sfidava &#8220;l&#8217;intoccabile&#8221;\u00a0 versione di. &#8220;Tebaldo e Isolina&#8221; \u00e8 per certi versi emblematica della produzione tedesca di Morlacchi attivo in una corte come quella di Dresda dal gusto fortemente conservatore e particolarmente appassionata di opere buffe dal taglio ancora settecentesco.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Gli impegni sassoni non monopolizzavano integralmente l\u2019attivit\u00e0 del compositore pronto ad adempire alle committenze in arrivo dai pi\u00f9 dinamici teatri italiani, nei quali il genere pi\u00f9 praticato, quello dell\u2019opera seria, si stava aprendo in modo pi\u00f9 convinto alle nuove sperimentazione preromantiche. Il maggior successo in tal senso \u00e8 rappresentato da \u201c<em>Tebaldo e Isolina<\/em>\u201d andata in scena il 4 febbraio 1822 alla Fenice di Venezia e rivisto nel 1825 in occasione di una ripresa a Dresda. Quest\u2019ultima versione, allestita a Bad Wildbad nel<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"> 2014, viene ora pubblicata nel segno della collaborazione tra il festival tedesco e la Naxos.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">L\u2019opera \u00e8 pienamente in linea con il gusto dell\u2019opera seria rossiniana, sia per la vocalit\u00e0, che per l\u2019orchestrazione, &#8220;rossiniana&#8221; anche per\u00a0 l\u2019uso di alcune soluzioni timbriche, come l\u2019uso di strumenti solisti che introducono scene e concertano con le voci. L\u2019opera al tempo ebbe enorme successo e alcune pagine entrarono stabilmente nel repertorio dei maggiori cantanti del tempo (ad esempio l&#8217;aria di Tebaldo dell&#8217;atto II &#8220;Caro suono lusinghiero&#8221;).<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/driNgFarMs0\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Riascoltata oggi l\u2019opera \u00e8 soprattutto una testimonianza di gusto. Di certo non gioca a suo favore il modesto libretto di Gaetano Rossi, una sorta di Romeo e Giulietta a lieto fine, in una Germania gotica di fantasia. Sul piano musicale opere come queste avrebbero pi\u00f9 che mai bisogno di un\u2019esecuzione musicale di altissimo livello, essendostrettamente legate alla vocalit\u00e0 e purtroppo da Bad Wildbad non si raggiunge tale livello.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Conoscitore attento e sensibile della scena musicale del tempo <strong>Antonino Fogliani <\/strong>fornisce una lettura precisa e puntuale, giustamente curata negli impasti timbrici che sono uno dei tratti pi\u00f9 originali della partitura di Morlacchi. Fogliani sceglie un andamento dai ritmi vivaci e brillanti, rinuncia a cercare una profondit\u00e0 che la partitura non ha, esaltandone la carica di teatralit, forse epidermica ma sicuramente efficace. Presenze abituali del festival i <strong>Virtuosi Brunensis<\/strong> e la <strong>Camerata Bach Choir<\/strong> di \u00a0Pozna\u0144 rispondono con puntuale professionismo alle richieste del direttore.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">La compagnia di canto non \u00e8 invece alterna. Emerge su tutti e da ogni punto di vista il Tebaldo di <strong>Laura Polverelli<\/strong> parte originariamente pensata per castrato \u2013 a Venezia il primo interprete fu Giovanni Battista Velluti \u2013 ma adattata a contralto nella versione di Dresda. La voce non \u00e8 grande ma sorretta da una tecnica sicura, il coloro scuro si adatta perfettamente al ruolo e la lunga esperienza belcantista la fa emergere in colorature rapide e precise cos\u00ec che pagine di notevole qualit\u00e0 come \u201c<em>Si ravvisa in quel guerriero<\/em>\u201d risultano pi\u00f9 che soddisfacenti.<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"> Il tenore <strong>Anicio Zorzi Giustiniani <\/strong>affronta il ruolo paterno e guerriero di Boemondo. La voce \u00e8 chiara, luminosa, un po\u2019 anonima ma nel complesso piacevole, la dizione nitida e l\u2019accento curato. Manca per\u00f2 la dimensione eroica del personaggio, per la quale servirebbe una maggior caratura vocale, che il cantante non ha e che solo in parte pu\u00f2 compensare con un accento scolpito essere compensato dal lavoro sull\u2019accento.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Sandra Pastrana <\/strong>\u00e8 Isolina. La cantante regge con buona sicurezza la tessitura e mostra buona facilit\u00e0 nel canto di coloratura. Le note pi\u00f9 estreme del\u00a0 registro acuto suonano un po&#8217; vetrose, cos\u00ec come il fraseggio (impreciso e querulo nel &#8220;quasi parlato&#8221; della scena della lettera dell&#8217;atto II). Nel complesso una interpretazione complessivamente corretta. Mo<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">desto vocalmente l\u2019Ermanno di <strong>Ra\u00fal Baglietto<\/strong>, il cui colore vocale \u00e8 ben lontano da quello che dovrebbe essere un\u00a0 &#8220;basso cantabile&#8221;. Corretti ma senza particolari slanci <strong>Gheorghe Vlad <\/strong>e <strong>Annalisa D\u2019Agosto <\/strong>nei ruoli di\u00a0 Geroldo e Clemenza.<br \/>\n<iframe style=\"width: 120px; height: 240px;\" src=\"https:\/\/rcm-eu.amazon-adsystem.com\/e\/cm?ref=qf_sp_asin_til&amp;t=gbopera-21&amp;m=amazon&amp;o=29&amp;p=8&amp;l=as1&amp;IS1=1&amp;asins=B082JQ8SKW&amp;linkId=56e42d4308cd1ad8839df2ec2673f706&amp;bc1=FFFFFF&amp;lt1=_top&amp;fc1=333333&amp;lc1=0066C0&amp;bg1=FFFFFF&amp;f=ifr\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><br \/>\n<\/iframe><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Melodramma romantico in due atti su libretto di Gaetano Rossi. 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