{"id":100242,"date":"2020-09-22T01:15:54","date_gmt":"2020-09-21T23:15:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=100242"},"modified":"2022-01-28T17:59:58","modified_gmt":"2022-01-28T16:59:58","slug":"richard-wagner-1813-1883-das-rheingold-1869","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/richard-wagner-1813-1883-das-rheingold-1869\/","title":{"rendered":"Richard Wagner (1813-1883): &#8220;Das Rheingold&#8221; (1869)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Vigilia in quattro scene, su libretto dell&#8217;autore. Prima rappresentazione: Monaco di Baviera, K\u00f5nigliches\u00a0 Hof-und Nationaltheater 22 settembre 1869.<\/em><br \/>\nNegli anni in cui prendevano forma opere quali <em>&#8220;Tannh\u00e4user,&#8221;<\/em> <em>&#8220;Lohengrin&#8221;<\/em>, <em>&#8220;I Maestri Cantori di Norimberga&#8221;<\/em>, la lettura delle antiche leggende tedesche costituiva per Wagner oggetto di ricerche appassionate e studi profondi. La lettura del Nibelungenlied (&#8220;cantare&#8221; trecentesco), del mito dell&#8217;Edda, di saghe scandinave, rivel\u00f2 al giovane Wagner un mondo primitivo barbarico straordinariamente accattivante. L&#8217;idea di un&#8217;opera ispirata al &#8220;cantare&#8221; nibelungico si profil\u00f2 prepotentemente e si accentr\u00f2 sulla figura di Sigfrido, che di quel &#8220;cantare&#8221; era l&#8217;eroe. La morte di Sigfrido come atto di redenzione dall&#8217;iniquit\u00e0 del mondo e il conseguente avvento di una societ\u00e0 migliore apparvero a Wagner gli atti conclusivi di un dramma che partendo dal mito doveva approdare a una realt\u00e0 storica precisa e palpabile.<br \/>\nNel 1851 alle terme di\u00a0 Albisbrunn, Wagner studi\u00f2 la saga dei Welsung, al primordiale conflitto tra gli elfi bianchi e gli elfi neri. Gli apparve chiara la visione di un prologo che partendo da uno stato di natura innocente, anteriore alla comparsa dell&#8217;uomo, desse l&#8217;avvio con il furto dell&#8217;oro a un processo distruttivo che avrebbe dovuto investire tutti e tutto per recuperare infine nella purificazione col fuoco l&#8217;identico stato innocente della natura.<br \/>\nL&#8217;idea si arrich\u00ec poi di apporti di altre leggende. A quella di Sigfrido, Wagner aggiunse quella scandinava del Crepuscolo degli dei (perch\u00e8 Wotan, il Walhalla, le Walkirie erano figure estranee al mito tedesco); e volle rappresentare la distruzione del mondo col fuoco: idea del &#8220;Muspilli&#8221; e di altra letteratura tedesca di ispirazione cristiana. Anzi, nel pensiero di Wagner la saga dei Nibelunghi fin\u00ec col confondersi con altre leggende: perfino il Graal gli apparve come idealizzazione dell&#8217;oro del Reno. Tutti i miti insomma si organizzano in una sorta di nuovo personale mito cui Wagner poteva agganciare una dopo l&#8217;altra quasi tutte le sue opere pi\u00f9 importanti. Johann Gottfried Herder aveva scritto: &#8220;Ma quando accadr\u00e0 che dalla mescolanza di saghe e favole verr\u00e0 una nuova Iliade,un&#8217;Odissea che tolga a tutte le saghe il primato e costituisca\u00a0 invece la saga delle saghe&#8221;. L&#8217;idea wagneriana fu appunto quella: e costitu\u00ec non solo la saga delle saghe ma anche l&#8217;epica nazionale tedesca.<br \/>\nIl testo poetico dell&#8217;Oro del Reno era pronto nel novembre del 1852; un anno dopo era pronto l&#8217;abbozzo dell&#8217;opera. Wagner ne d\u00e0 notizia a Liszt in una lettera:&#8221;L&#8217;Oro del Reno \u00e8 finito; ma sono finito anch&#8217;io&#8221;. Naturalmente non era affatto finito ed era anzi pieno di energie (la Tetralogia sar\u00e0 ultimata nel 1874); ma Wagner amava essere complimentato e incoraggiato.<br \/>\nLa strumentazione fu completata il 28 maggio dello stesso anno. Il primo atto della monumentale impresa era concluso. Il resto si compir\u00e0 ventidue anni pi\u00f9 tardi; ma nel frattempo verranno Tristano e Isotta (1859) e I Maestri cantori di Norimberga (1867).<br \/>\nL&#8217;Oro del Reno \u00e8 la fonte dei simboli e degli avvenimenti dell&#8217;intero ciclo. Avvenimenti che si succedono in una complicata matassa con bandoli veri e allusivi: groviglio di situazioni reali e fantastiche in cui \u00e8 difficile tenere il filo. E poich\u00e8 ad ogni avvenimento, ad ogni personaggio Wagner attribuisce un tema, l&#8217;ordito tematico dell&#8217;opera \u00e8 pi\u00f9 fitto che non nelle altre tre opere. I numerosi &#8220;Leitmotive&#8221; vengono elaborati secondo una tecnica, scrive Thomas Mann, &#8220;di raffinato virtuosismo, che rende la musica, come mai nel passato, strumento di allusioni, di approfondimenti, di riferimenti psicologici&#8221;. Dal mormorio iniziale del Reno al luminoso arcobaleno finale sul quale, come su un ponte, salgono gli dei del Walhalla. Wagner espone 38 leitmotive; alcuni dei quali compariranno molto spesso nel corso delle tre giornate: come i temi dell&#8217;oro, dell&#8217;anello, della rinuncia d&#8217;amore, del Walhalla, dei giganti, di Loge, dell&#8217;incantesimo del fuoco, della fucina, della spada.<br \/>\n\u00c8 stato detto che la musica dell&#8217;Oro del Reno <em>&#8220;agisce con la tranquilla potenza dell&#8217;arte antica; la\u00a0 sua bellezza \u00e8 di una tale calma e purezza che non si offre ma vuole essere ricercata. Nonostante la profondit\u00e0 possiede una grandiosa chiarezza, le figure ci appaiono evidenti e lo sguardo on incontra mai barriere o un ostacolo&#8221;<\/em>(S.Porges).<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vigilia in quattro scene, su libretto dell&#8217;autore. Prima rappresentazione: Monaco di Baviera, K\u00f5nigliches\u00a0 Hof-und Nationaltheater 22 settembre 1869. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":57,"featured_media":100060,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[14671,1672,8249,12192,173],"class_list":["post-100242","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","tag-approfondimenti","tag-das-rheingold","tag-patrice-chereau","tag-pierre-boulez","tag-richard-wagner"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100242","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/57"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=100242"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100242\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/100060"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=100242"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=100242"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=100242"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}