{"id":100265,"date":"2021-09-28T01:03:24","date_gmt":"2021-09-27T23:03:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=100265"},"modified":"2021-09-28T01:03:24","modified_gmt":"2021-09-27T23:03:24","slug":"leo-fall-1873-1925-erich-wolfgang-korngold-1897-1957-rosen-aus-florida-1929","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/leo-fall-1873-1925-erich-wolfgang-korngold-1897-1957-rosen-aus-florida-1929\/","title":{"rendered":"Leo Fall (1873 &#8211; 1925) &#8211; Erich Wolfgang Korngold (1897 &#8211; 1957): &#8220;Rosen aus Florida&#8221; (1929)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Operetta in due atti su libretto di Leo Fall. <strong>Cusch Jung<\/strong> (narratore), <strong>Lilli W\u00fcnscher<\/strong> (Irina Naryschkin), <strong>Adam Sanchez <\/strong>(Goliath Armstrong), <strong>D\u00e9sir\u00e9e Brodka<\/strong> (Dorrit Farring), <strong>Andreas Rainer<\/strong> (Tommy Webbs), <strong>Milko Milev<\/strong> (F\u00fcrst Nikifor Wladimirowitsch Urusoff), <strong>Michael Raschle<\/strong> (Mr. Goldwell e Josua Farring), Anne-Kathrin Fischer (Ethel Farring), <strong>Justus Seeger<\/strong> (Diener, Holmes e Charles Phillips), <strong>Chor und Orchester der Musikalischen Kom\u00f6die Leipzig<\/strong>, <strong>Mathias Drechsler<\/strong> (Maestro del coro), <strong>Stefan Klingele<\/strong> (direttore). <\/em>Registrazione: Bethanienkirche Leipzing, 10-11 luglio 2019. 2 CD Rondeau Production. ROP618889<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">L\u2019interesse che negli ultimi anni si \u00e8 finalmente concentrato sulla figura di Erich Wolfgang Korngold sta rendendo disponibile sul mercato anche testimonianze di un\u2019attivit\u00e0 varia e diversificata che prescinde dalle pi\u00f9 note prove nel campo dell\u2019opera lirica e della musica da film.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Il clima musicale viennese del primo dopoguerra aveva tra le sue indiscusse regine l\u2019operetta che stava vivendo la sua ultima gloriosa stagione prima che i drammi degli anni trenta spezzassero definitivamente quell\u2019incanto. Figlio autentico di quel mondo il giovane Korngold non poteva non essere affascinato dal genere tanto pi\u00f9 che nella sua funzione di direttore d\u2019orchestra molto precocemente si era trovato alle prese con le partiture di Strauss e degli altri maestri del genere. La predisposizione di Korngold per l\u2019operetta aveva trovato madrina d\u2019eccezione in Adele Strauss vedova del grande Johann che si era rivolta proprio al giovane compositore per predisporre nuove versioni di alcuni lavori del marito riadattandoli ai cambiamenti di gusto. Le revisioni di \u201c<em>Eine Nacht in Venedig<\/em>\u201d e \u201c<em>Cagliostro<\/em>\u201d furono accolte da trionfali successi invogliando il compositore a cimentarsi nel genere nonostante l\u2019opposizione del padre che vedeva di cattivo occhio le incursioni del figlio in un genere da lui ritenuto troppo popolare.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">I successi ottenuti con la riscrittura di lavori straussiani attirano l\u2019attenzione della vedova di Leo Fall, il compositore boemo morto nel 1925 di cui restavano alcuni lavori da completare. Tra le carte di Fall restava anche l\u2019operetta \u201c<em>Rosen aus Florida<\/em>\u201d di cui era stato completato praticamente solo il I atto mentre dei seguenti restavano scarsi abbozzi. Korngold \u2013 superata la difficolt\u00e0 di comprendere la scrittura particolarmente confusa di Fall \u2013 si getto nel lavoro completando l\u2019orchestrazione e ricostruendo la musica degli atti mancanti con notevole fantasia pur restando fedele al poco lasciato dall\u2019autore e rielaborando spunti presenti nel I atto. Nonostante la volont\u00e0 di restare il pi\u00f9 fedele possibile alle indicazioni di Fall \u2013 come affermato apertamente in una lettera accompagnatoria al lavoro \u2013 la mano di Korngold \u00e8 pi\u00f9 che evidente. Del suo stile si riconoscono il senso melodico avvolgente e seduttivo, la ricchezza della scrittura orchestrale, il gusto per la sperimentazione di timbri e colori strumentali qui ancora pi\u00f9 marcato che nei lavori seri come se finalmente libero dall\u2019ingerenza paterna e dalle spinte di quest\u2019ultimo per uno stile sontuosamente tradizionale, Korngold faccia emergere la sua anima pi\u00f9 moderna e dissacratoria, il suo interesse per la musica di consumo del proprio tempo \u2013 il jazz in primis; il gusto per una sperimentazione poli-linguistica non troppo lontano da quello di quel Krenek che spesso viene visto come la sua antitesi pi\u00f9 in conseguenze delle manovre paterne che accompagnarono la nascita di \u201c<em>Das Wunder der Heliane<\/em>\u201d che non per un\u2019effettiva antinomia stilistica. Favorito dall\u2019ambientazione \u2013 il mondo degli aristocratici russi in esilio negli Stati Uniti dopo la rivoluzione del 1917 \u2013 Korngold pu\u00f2 giocare su un doppio binario folklorico, da un lato gli accenni a melodie di marca slava \u2013 come la canzone russa di Irina modellata sullo schema di quella ungherese di Rosalinde nel \u201c<em>Die Fledermaus<\/em>\u201d \u2013 dall\u2019altro tutte le suggestioni della musica americana che l\u2019Europa stava scoprendo e che ritroviamo nell\u2019uso decisamente jazzistico del pianoforte e nella presenza di strumenti insoliti in un\u2019orchestra d\u2019opera come il saxofono e il banjo (autentico protagonista di un duetto).<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Cos\u00ec rielaborata l\u2019opera \u00e8 andata in scena il 22 febbraio 1929 al Theater an der Wien di fronte a gran parte del mondo musicale viennese. Il successo dell\u2019opera continu\u00f2 negli anni successivi per poi spegnersi in conseguenze delle vicissitudini vissute da Korngold e della successiva carriera americana.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Questo interessantissimo titolo giunge per la prima volta ad avere una registrazione discografica sostanzialmente completa \u2013 prima erano disponibili singole arie saltuariamente interpretate anche da importanti cantanti della scena austro-tedesca \u2013 grazie a una piccola e quasi sconosciuta casa discografica, la Rondeau cui va il merito di aver registrato questa esecuzione in forma concertante andata in scena presso la Bethanienkirche di Lipsia il 10 e 11 luglio 2019.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/-XrgmnTXryI\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Il direttore <strong>Stephan Klingele <\/strong>in qualit\u00e0 di responsabile del progetto \u00e8 intervenuto sul testo adattandolo alla tipologia di esecuzione. Le parti parlate \u2013 di certo poco adatte alla forma concertante \u2013 sono state in parte tagliate mentre \u00e8 stata introdotta la figura di un narratore \u2013 l\u2019attore <strong>Cusch Jung<\/strong> \u2013 chiamato a riassumere gli snodi della vicenda. Stando alla critica tedesca questa soluzione non avrebbe contribuito ad una maggior leggibilit\u00e0 della trama ma per un pubblico non germanofono il problema appare non cos\u00ec stringente.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">I complessi della <strong>Musikalischen Kom\u00f6die Leipzig<\/strong> non sono certo compagine di prima grandezza ma offrono una prestazione pi\u00f9 che dignitosa. La qualit\u00e0 musicale di orchestra e coro \u00e8 pi\u00f9 che ammirevole \u2013 non si finir\u00e0 mai di notare la qualit\u00e0 media delle compagini orchestrali tedesche anche non di primissima fascia \u2013 e si unisce a una perfetta conoscenza di quest\u2019universo espressivo. Si percepisce una gioia nel far musica che si riflette in sonorit\u00e0 brillanti e vaporose, perfette per questa operetta che gi\u00e0 strizza l\u2019occhio alle future commedie sofisticate di Hollywood. La scrittura di Korngold \u00e8 sicuramente pi\u00f9 ricca e complesso di quella abituale del genere ma gli strumentisti si mostrano all\u2019altezza delle difficolt\u00e0 compresi i solisti chiamati a cimentarsi con gli insoliti strumenti previsti.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Nei panni della protagonista, l\u2019esule russa Irina Naryschkin assunta come governante dal ricco americano Goliath Armstrong troviamo <strong>Lilli W\u00fcnscher<\/strong>, soprano lirico dal canto morbido e caldo con venature brunite nel settore medio-grave molto sollecitato specie nei brani di carattere \u201crusso\u201d come l\u2019aria di sortita del primo atto. Al suo fianco <strong>Adam Sanchez<\/strong> \u00e8 un Goliath dalla voce quasi baritonale \u2013 in fondo molte parti dell\u2019operetta presentano spesso questa ambiguit\u00e0 vocale \u2013 dotata per\u00f2 di acuti robusti e squillanti e di una non disprezzabile forza interpretativa.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Secondo il pi\u00f9 classico schema del genere alla coppia \u201cseria\u201d rappresentata da Irina e Goliath si affianca quella brillante qui formata da Dorrit Farring e Tommy Webbs interpretati rispettivamente da <strong>D\u00e9sir\u00e9e Brodka<\/strong> e <strong>Andreas Rainer<\/strong>. Lei autentico soprano soubrette che con il suo timbro chiaro e squillante crea il giusto contrasto con la voce pi\u00f9 calda e morbida di Irina; lui tenore di mezzo carattere musicale ed elegante.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Milko Milev \u00e8 basso baritono dalla voce robusto anche se un po\u2019 grezza nei panni del principe <strong>Nikifor Wladimirowitsch Urusoff<\/strong>. Completano il cast <strong>Michael Raschle<\/strong> (nel doppio ruolo di Mr. Goldwell e Josua Farring), <strong>Anne-Kathrin Fischer<\/strong> (Ethel Farring), <strong>Justus Seeger<\/strong> (un cameriere, Holmes e Charles Phillips).<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Tutti gli interpreti si mostrano perfettamente calati nell\u2019atmosfera del lavoro e si fanno apprezzare per una dizione particolarmente nitida.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Operetta in due atti su libretto di Leo Fall. 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