{"id":100473,"date":"2020-10-26T09:05:16","date_gmt":"2020-10-26T08:05:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=100473"},"modified":"2020-10-26T09:05:16","modified_gmt":"2020-10-26T08:05:16","slug":"venezia-palazzetto-bru-zane-i-quartetti-di-saint-saens-con-il-quatuor-tchalik","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/venezia-palazzetto-bru-zane-i-quartetti-di-saint-saens-con-il-quatuor-tchalik\/","title":{"rendered":"Venezia, Palazzetto Bru Zane: I quartetti di Saint-Sa\u00ebns con il Quatuor Tchalik"},"content":{"rendered":"<p class=\"western\" style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><i>Venezia, Palazzetto Bru Zane, Festival \u201cCamille Saint-Sa<\/i><i>\u00eb<\/i><i>ns, l\u2019uomo-orchestra\u201d, 26 settembre-8 novembre 2020<br \/>\n<\/i><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">\u201c<b>I QUARTETTI DI SAINT-SA<\/b><b>\u00cb<\/b><b>NS\u201d<br \/>\nQuatuor Tchalik<br \/>\n<\/b><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Violini <strong>Gabriel Tchalik, Louise Tchalik<\/strong><br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Viola <strong>Sarah Tchalik<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Violoncello <strong>Marc Tchalik<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><i>Camille Saint-Sa\u00ebns:\u00a0<\/i> Quatuor \u00e0 cordes no 1 en mi mineur, op. 112; Quatuor \u00e0 cordes n\u00b0 2 en sol majeur, op. 153<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><i>Venezia, 22 ottobre 2020<br \/>\n<\/i><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Si sta rivelando veramente entusiasmante questo ciclo, dedicato a Camille Saint-Sa\u00ebns<\/strong>, che ci propone opere meno note \u2013 in ambito cameristico \u2013 del compositore francese: un altro \u201cfamoso sconosciuto\u201d, su cui sta facendo un po\u2019 pi\u00f9 di luce il Palazzetto Bru Zane, a fronte di un vastissimo catalogo ancora, in buona parte, da scoprire e valorizzare, ben aldil\u00e0 dei pochi titoli solitamente in repertorio, quali la Sinfonia n. 3, <i>Il carnevale degli animali,<\/i> il Concerto per violoncello, il Secondo concerto per pianoforte o il <i>Sansone e Dalila<\/i>. La serie di concerti finora effettuati, integrati da due conferenze, ha cominciato a delineare una figura di musicista poliedrico, che si \u00e8 cimentato in tanti generi, nell\u2019intento di contribuire alla fondazione di una scuola francese, confrontandosi, senza complessi di inferiorit\u00e0, con gli esempi pi\u00f9 insigni, provenienti dall\u2019area mitteleuropea. Questo obiettivo fu da lui perseguito fino agli ultimi anni della sua esperienza umana ed artistica. Aveva sessant\u2019anni suonati, quando, nel 1899, decide di affrontare il genere relativo al quartetto per archi \u2013 offrendo alla Francia un\u2019opera potente e originale, salutata, fin da subito, come un capolavoro genuinamente \u201cnazionale\u201d \u2013 e vi si dedica di nuovo al termine della sua vita, nel 1918. Cresciuto, insieme alla sua generazione, nel rispetto dell\u2019esempio di Beethoven, considerava la composizione per questo <i>ensemble<\/i> un punto d\u2019arrivo, raggiungibile solo con la piena maturit\u00e0. Peraltro, la doverosa deferenza verso Beethoven e i grandi \u201cclassici\u201d non gli imped\u00ec di trovare una strada tutta sua, puntando sull\u2019imprevedibilit\u00e0, la semplicit\u00e0 e la ricchezza armonica.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>I due quartetti per archi di Saint-Sa\u00ebns<\/strong> costituivano il programma del recente appuntamento, nell\u2019ambito del Festival a lui dedicato. Anche in questo caso gli esecutori erano giovani quanto talentuosi: due fratelli e due sorelle di origini franco-russe \u2013 cresciuti in una famiglia, in cui la musica occupa per tradizione un ruolo fondamentale \u2013 riuniti nel Quatuor Tchalik, vincitore di prestigiosi concorsi a livello internazionale. Ineccepibile la loro prestazione, in cui si evidenziavano un perfetto affiatamento, una notevole lucidit\u00e0 nella conduzione delle parti, un\u2019assoluta padronanza tecnica, al servizio di un\u2019interpretazione raffinata e sensibile. Ne derivava un grande piacere nell\u2019ascolto; il che non stupisce, trattandosi di musicisti abituati a suonare insieme sin dall\u2019infanzia. Cos\u00ec \u00e8 avvenuto nell\u2019esecuzione del Primo quartetto per archi \u2013 dedicato al famoso violinista Eug\u00e8ne Ysa\u00ffe, che l&#8217;ha eseguito in prima assoluta il 21 dicembre 1899 ai Concerts Colonne insieme agli altri membri della formazione che portava il suo nome \u2013, di cui colpisce l\u2019imprevedibilit\u00e0 delle forme, la mobilit\u00e0 delle idee (controcorrente \u2013 come si \u00e8 accennato \u2013 rispetto alla moda del tema ciclico), il trattamento diffusamente orchestrale dell\u2019insieme, con effetti talora impressionistici, il frequente predominio del primo violino, in opposizione all\u2019uguaglianza tra i quattro strumenti del modello beethoveniano, il linguaggio armonico sempre limpido \u00e8 ricco di fuggevoli ambiguit\u00e0, la fluidit\u00e0 della scrittura nei frammenti contrappuntistici.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>L\u2019alto livello interpretativo si \u00e8 confermato nell\u2019esecuzione del Secondo quartetto per archi,<\/strong> la cui composizione, cominciata all\u2019inizio dell\u2019estate del 1918, fu completata abbastanza presto, in agosto, nonostante il periodo tormentato della guerra. Dedicato all\u2019editore Jacques Durand e a suo padre Auguste, fu eseguito per la prima volta negli Stati Uniti, il 2 dicembre 1919, dal Berkshire String Quartet. Particolarmente apprezzabile \u00e8 stata l\u2019esecuzione del Quatuor Tchalik, trattandosi di una partitura tutt\u2019altro che facile, per quanto la scrittura sia di mozartiana limpidezza, come si rese conto lo stesso autore ottuagenario, una volta terminato il lavoro. Festeggiatissimi gli interpreti specie a fine serata. Un fuori programma: il secondo movimento, <i>R\u00e9cit e chanson de Provence,<\/i> del Quartetto per archi n. 1 in la minore di Reynaldo Hahn<i>.<\/i><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venezia, Palazzetto Bru Zane, Festival \u201cCamille Saint-Sa\u00ebns, l\u2019uomo-orchestra\u201d, 26 settembre-8 novembre 2020 \u201cI QUARTETTI DI SAINT-SA\u00cbNS\u201d Quatuor Tchalik [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":72,"featured_media":100474,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[4930,14678,26044,23849,23850,23852,10201,17581,23848,23851],"class_list":["post-100473","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-camille-saint-saens","tag-concerti","tag-festival-camille-saint-saens","tag-gabriel-tchalik","tag-louise-tchalik","tag-marc-tchalik","tag-palazzetto-bru-zane","tag-palazzetto-bru-zane-di-venezia","tag-quatuor-tchalik","tag-sarah-tchalik"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100473","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/72"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=100473"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100473\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/100474"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=100473"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=100473"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=100473"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}