{"id":100574,"date":"2020-11-11T17:33:27","date_gmt":"2020-11-11T16:33:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=100574"},"modified":"2020-11-11T17:47:57","modified_gmt":"2020-11-11T16:47:57","slug":"la-danza-e-le-sue-parole-il-battement-fondu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/la-danza-e-le-sue-parole-il-battement-fondu\/","title":{"rendered":"La Danza e le sue parole: il &#8220;battement fondu&#8221;."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; color: #000000;\">Con <em>battement fondu<\/em> si intende letteralmente battuta \u2018fusa\u2019 e si indica quel movimento che, coinvolgendo entrambi gli arti inferiori nell\u2019atto di piegarsi ed estendersi contemporaneamente, insieme al <em>port de bras<\/em> delle braccia, racconta la leggerezza, l\u2019armonia, la grazia e la naturalezza tipici dell\u2019estetica della tecnica classica. Di solito accompagnato da un tempo binario con andamento moderato, il <em>battement fondu<\/em> descrive perfettamente il senso del \u2018legato\u2019, la morbidezza e il cosiddetto \u2018cantabile\u2019 di tutto il corpo tipici della scuola russa.La dinamica del \u2018legato\u2019 e la morbidezza che regnano nel movimento esprimono a pieno l\u2019intima rispondenza che si incontra nel gioco delle articolazioni delle varie parti del corpo, dello sguardo e della compenetrazione tra gesto e musica.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; color: #000000;\">Il <em>battement fondu<\/em> \u00e8 un movimento che richiede una grande capacit\u00e0 di immersione in se stessi e nella musica: l\u2019emersione che ne scaturisce realizza al tempo stesso una perfetta coordinazione tra entrambi gli arti inferiori che si muovono a velocit\u00e0 differenti, ma anche tra gli arti inferiori, le braccia e lo sguardo.<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/MARCHESANO-BATTEMENT-FONDU-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-100575\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/MARCHESANO-BATTEMENT-FONDU-2.jpg\" alt=\"\" width=\"450\" height=\"192\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/MARCHESANO-BATTEMENT-FONDU-2.jpg 450w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/MARCHESANO-BATTEMENT-FONDU-2-290x124.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/MARCHESANO-BATTEMENT-FONDU-2-10x4.jpg 10w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/MARCHESANO-BATTEMENT-FONDU-2-432x184.jpg 432w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/MARCHESANO-BATTEMENT-FONDU-2-396x169.jpg 396w\" sizes=\"auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; color: #000000;\">Le due gambe devono necessariamente piegarsi e stendersi contemporaneamente, nonostante compiano tragitti differenti e questo implica la capacit\u00e0 di muovere le due gambe con una velocit\u00e0 diversa. L\u2019arto portante, che sostiene il peso del corpo, deve compiere un percorso pi\u00f9 breve dell\u2019arto libero. Ci\u00f2 significa che l\u2019arto portante deve amministrare gradatamente il movimento di <em>pli\u00e9<\/em> per consentire all\u2019arto libero, che compie un percorso pi\u00f9 lungo, di muoversi contemporaneamente ad esso ma ad una velocit\u00e0 maggiore. L\u2019effetto finale deve realizzare una perfetta sincronia tra le due gambe che a loro volta sono in costante dialogo col <em>port de bras<\/em> delle braccia.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; color: #000000;\">Arthur Saint-L\u00e9on, celebre coreografo del balletto <em>Coppelia<\/em> e autore di un metodo di notazione della danza definito <em>St\u00e9nochor\u00e9ographie<\/em> scrisse in proposito:<em>\u00a0<\/em>\u00abIl fondu \u00e8 su una gamba ci\u00f2 che il pli\u00e9 \u00e8 su due\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; color: #000000;\">Il <em>battement fondu<\/em>, secondo la scuola di Agrippina Vaganova, pu\u00f2 essere realizzato sia alla sbarra che al centro della sala, in <em>pianta<\/em>, sulla <em>mezza punta<\/em>, sulla <em>punta<\/em>, nelle forme <em>double<\/em>, <em>en tournant<\/em> e di\u00a0 <em>grand battement fondu<\/em>. <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; color: #000000;\">Nell\u2019atto della flessione, la gamba libera si porta nella posizione <em>sur le cou de pied en avant <\/em>o <em>en arri\u00e9re<\/em> mentre la gamba portante distribuisce gradualmente un movimento di <em>pli\u00e9.<\/em> Durante l\u2019estensione le due gambe si stendono in maniera concomitante, con la gamba libera che si fissa nell\u2019aria ora all\u2019altezza di 45 gradi, 90 gradi o, ancora, oltre i 90 gradi. La corretta assimilazione del <em>battement fondu<\/em>, nel balletto classico, si verifica in tutte le combinazioni in cui il danzatore deve dimostrare piena padronanza della capacit\u00e0 di coordinazione tra arti inferiori e superiori, unita alla gestione delle dinamiche di <em>morbido, legato e plastico.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; color: #000000;\">Nell\u2019ingresso della variazione di <em>Sugar Plum Fairy<\/em> tratta dal celebre balletto <em>Lo <\/em>Schiaccianoci, firmato Petipa\/Tchaikovsky, la danzatrice esegue una serie di <em>pas jet\u00e9 fondu <\/em>per sottolineare la grazia, l\u2019armonia, l\u2019atmosfera fiabesca e ovattata del mondo dei sogni e dei dolci in cui agisce.<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/MARCHESANO-BATTEMENT-FONDU-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-100576\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/MARCHESANO-BATTEMENT-FONDU-3-358x384.jpg\" alt=\"\" width=\"358\" height=\"384\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/MARCHESANO-BATTEMENT-FONDU-3-358x384.jpg 358w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/MARCHESANO-BATTEMENT-FONDU-3-187x200.jpg 187w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/MARCHESANO-BATTEMENT-FONDU-3-10x10.jpg 10w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/MARCHESANO-BATTEMENT-FONDU-3-396x424.jpg 396w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/MARCHESANO-BATTEMENT-FONDU-3-205x220.jpg 205w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/MARCHESANO-BATTEMENT-FONDU-3.jpg 420w\" sizes=\"auto, (max-width: 358px) 100vw, 358px\" \/><\/a> <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; color: #000000;\">Ne <em>La bella addormentata<\/em>, sempre di Petipa\/Tchaikovsky, possiamo osservare la caratteristica chiusura <em>fondu<\/em> delle\u00a0 <em>sissonnes fondue<\/em> eseguite nella variazione del primo atto della <em>Fata dei lill\u00e0.<\/em> In questo caso le <em>sissonnes fondue<\/em>, eseguite con la chiusura della gamba con un leggero ritardo per enfatizzare la morbidezza del <em>demi pli\u00e9 <\/em>sulla gamba portante, esprimono al tempo stesso la forza, la regalit\u00e0 e il vigore del personaggio che con la sua concordia restituir\u00e0 l\u2019armonia ai personaggi della vicenda. \u00a0L\u2019uso della dinamica <em>fondu<\/em> contribuisce a planare la discesa dal\u00a0<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; text-align: justify;\">salto, enfatizzando la condizione di immaterialit\u00e0 del personaggio che appunto appartiene al mondo fiabesco e fantastico delle fate. <\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; color: #000000;\">Il <em>battement fondu,<\/em> dunque, \u00e8 il movimento della completezza e dell\u2019armonia per antonomasia. Nelle classi di riscaldamento per professionisti, succede a volte, che il <em>ma\u00eetre de ballet <\/em>consideri i danzatori sufficientemente riscaldati dopo l\u2019esecuzione degli esercizi alla sbarra fino al <em>battement fondu<\/em>. Durante questo esercizio infatti si raggiunge un equilibrio fisico e mentale talmente raffinato e complesso da consentire al danzatore di sentirsi \u2018caldo\u2019 sia dal punto di vista muscolare che spirituale. L\u2019espressione \u00absentirsi caldi\u00bb, nella classe di tecnica della danza classica, coincide proprio con il raggiungimento di quello stato di armonia e plasticit\u00e0 che si allenano durante il <em>battement fondu.<\/em> L\u2019arm<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; color: #000000;\">onia e la plasticit\u00e0 del movimento si ottengono\u00a0 \u00a0infatti come unificazione della diversit\u00e0, attraverso la concordanza di elementi in s\u00e9 discordanti. L\u2019equilibrio fisico, ma anche e soprattutto spirituale, si raggiunge per \u00a0una certosina contrapposizione e \u00a0giustapposizione di elementi contrari: da qui \u00a0l\u2019idea di simmetria armonica e \u00a0proporzionalit\u00e0 tra parti differenti. L\u2019incontro tra le diversit\u00e0, l\u2019accordo che ne scaturisce, genera quella corrispondenza sostanziale tra anima e corpo che rendono la pratica della danza una disciplina olistica a tutti gli effetti.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; color: #000000;\">La pratica della danza classica, attraverso lo studio quotidiano, esercita non solo doti artistiche ma di grande umanit\u00e0. Si studiano gli esercizi alla sbarra non solo per ottenere degli effetti spendibili in palcoscenico, ma anche come pratica di purificazione fisica e spirituale del corpo e della mente. I risultati pi\u00f9 autentici, infatti, si ottengono quando, anche attraverso l\u2019esecuzione di un semplice <em>battement fondu<\/em>, il danzatore riesce a creare un incontro d\u2019amore con se stesso, col proprio corpo e con la danza.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; color: #000000;\">Il <em>battement fondu<\/em> concede, in particolare, la preziosa occasione di sperimentare l\u2019equilibrio e l\u2019armonia come incontro e fusione di elementi diversi dove il <em>trait d\u2019union<\/em> nell\u2019assemblaggio di velocit\u00e0, direzioni, livelli e tragitti diversi \u00e8 l\u2019intenzione interiore, il moto interno che traduce la passione attraverso il corpo. La passione intesa come amore per il gesto che racconta, che esprime, che dipinge l\u2019istante.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; color: #000000;\"><strong>E che cosa ci pu\u00f2 consegnare ancora oggi la danza se non lo splendore di farsi trasformare dalla passione in altro da s\u00e9, in ogni istante?<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con battement fondu si intende letteralmente battuta \u2018fusa\u2019 e si indica quel movimento che, coinvolgendo entrambi gli arti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":101923,"featured_media":100575,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[26342,15476,23675],"class_list":["post-100574","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-la-danza-e-le-sue-parole-il-battement-fondu","tag-maria-venuso","tag-maria-virginia-marchesano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100574","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/101923"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=100574"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100574\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":100578,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100574\/revisions\/100578"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/100575"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=100574"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=100574"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=100574"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}