{"id":100657,"date":"2020-11-23T14:33:04","date_gmt":"2020-11-23T13:33:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=100657"},"modified":"2020-11-24T01:40:52","modified_gmt":"2020-11-24T00:40:52","slug":"gioacchino-rossini-1792-1868-petite-messe-solennelle-per-4-soli-coro-misto-2-pianoforti-e-armonium-1864","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/gioacchino-rossini-1792-1868-petite-messe-solennelle-per-4-soli-coro-misto-2-pianoforti-e-armonium-1864\/","title":{"rendered":"Gioacchino Rossini (1792 \u2013 1868): &#8220;Petite Messe Solennelle per 4 soli, coro misto, 2 pianoforti e armonium&#8221; (1864)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong><em>&#8220;Kyrie&#8221;:<\/em><\/strong> Andante maestoso, Andantino moderato \u2013 &#8220;<strong>Gloria<\/strong>&#8220;: Allegro maestoso, Andantino mosso, \u201cGloria in excelsis Deo\u201d; Andante grazioso, \u201cGratias agimus tibi; Allegro giusto, \u201cDomine Deus\u201d; Andantino mosso, \u201cQui tollis\u201d; Adagio, Allegro moderato, \u201cQuoniam tu solus Sanctus\u201d, Allegro maestoso, Allegro a cappella, \u201cCum Sancto Spiritu\u201d \u2013 <strong>&#8220;Credo&#8221;<\/strong>: Allegro cristiano, \u201cCredo in unum Deum\u201d; Andantino sostenuto, \u201cCrucifixus\u201d; Allegro, \u201cEt Resurrexit\u201d \u2013 Preludio religioso: Andante maestoso \u2013 &#8220;<strong>Sanctus&#8221;<\/strong>: Ritornello, Andante, Andantino mosso \u2013 O salutaris: Andantino sostenuto \u2013 <strong>&#8220;Agnus Dei&#8221;<\/strong>: Andante sostenuto.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/B27njtsX8n4\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>\u201cBuon Dio, eccola terminata questa umile piccola Messa. \u00c8 musica benedetta quella che ho appena fatto, o \u00e8 solo della benedetta musica?\u00a0 Ero nato per l&#8221;opera-buffa, sai bene! Poca scienza, un poco di cuore, tutto qua. Sii dunque benedetto e concedimi il Paradiso\u201d.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Con queste semplici parole, scritte in calce all\u2019<em>Agnus Dei<\/em> della <strong><em>Petite Messe solennelle<\/em><\/strong>, <strong>Rossini<\/strong> conged\u00f2 questo suo ultimo \u201cpeccato di vecchiaia\u201d, appellativo con il quale egli stesso defin\u00ec sempre questo suo lavoro all\u2019interno della partitura originaria:<br \/>\n<em>&#8220;Petite messe solennelle, a quattro parti, con accompagnamento di due pianoforti, e di un armonium. Composta per la mia villeggiatura di Passy. Dodici cantori di tre sessi, uomini, donne e castrati, saranno sufficienti per la sua esecuzione. Cio\u00e8 otto per il coro, quattro per il solo, in totale di dodici cherubini: Dio mi perdoni l&#8217;accostamento che segue. Dodici sono anche gli Apostoli nel celebre affresco di Leonardo detto La Cena, chi lo crederebbe! Fra i tuoi discepoli ce ne sono alcuni che prendono delle note false! Signore, rassicurati, prometto che non ci saranno Giuda alla mia Cena e che i miei canteranno giusto e con amore le tue lodi e questa piccola composizione che \u00e8, purtroppo, l&#8217;ultimo peccato della mia vecchiaia\u201d.<br \/>\n<\/em><strong>Composta nel 1863 nel suo ritiro di Passy nei pressi di Parigi cinque anni prima della sua morte<\/strong> e ben 34 anni dopo la sua ultima opera, il <em>Guglielmo Tell<\/em>, la <em>Petite Messe solennelle<\/em> \u00e8 un brano di carattere intimistico scritto originariamente per un organico estremamente ridotto, caratterizzato, per la parte strumentale, da due pianoforti, il secondo dei quali di rinforzo e, quindi, senza una vera e propria parte autonoma, e un armonium. <strong>Eseguita in questa versione originaria il 14 marzo 1864<\/strong> presso la cappella di famiglia della contessa Louise Pillet-Will, moglie del banchiere Pillet-Will e dedicataria della composizione, la <em>Petite Messe<\/em> fu orchestrata nel 1867 dallo stesso compositore spinto, probabilmente, dal timore che qualcun altro potesse orchestrarla al posto suo tradendo di fatto lo spirito della composizione e le sue intenzioni artistiche. <strong>Morto il 13 novembre 1868, Rossini, tuttavia, non riusc\u00ec mai ad ascoltare questa sua seconda versione<\/strong> che fu eseguita, infatti, per la prima volta, postuma, il 24 febbraio 1869 al Th\u00e9\u00e2tre Italien di Parigi. Inizialmente di carattere contemplativo, il <em>Kyrie eleison<\/em>, affidato interamente al coro, si segnala per un tono arcaizzante nel centrale <em>Christe eleison<\/em>, cantato a cappella in una scrittura estremamente raffinata dal punto di vista contrappuntistico. Pi\u00f9 complesso \u00e8 il successivo <em>Gloria<\/em>, che, aperto da un\u2019introduzione alla quale partecipa il coro che intona il primo versetto (<em>Gloria in excelsis Deo<\/em>), \u00e8 costituito da quattro brani di carattere operistico. All\u2019<em>Et in terra pax<\/em>, aperto dal basso, seguono: il terzetto, <em>Gratias agimus<\/em>; l\u2019aria dalla struttura tripartita, <em>Domine Deus<\/em>, affidata al tenore, nella quale si possono intravedere dei richiamai al <em>Cujus animam<\/em> del suo <em>Stabat Mater<\/em>; il duetto tra contralto e soprano, <em>Qui tollis peccata<\/em>, e, infine, l\u2019aria, <em>Quoniam tu solus sanctus<\/em>, intonata quest\u2019ultima dal basso. L\u2019altissimo magistero contrappuntistico rossiniano trova una delle sue massime espressioni nel <em>Cum Sancto Spiritu<\/em>, formalmente una Fuga, forma musicale che il Pesarese utilizz\u00f2 anche nella parte finale del successivo teatrale Credo, all\u2019interno del quale emerge il doloroso <em>Cricifixus<\/em> affidato al soprano, al quale si contrappone il trionfale <em>Et resurrexit<\/em>. Come gi\u00e0 accennato in precedenza il <em>Credo<\/em> si conclude con una nuova Fuga sulle parole <em>Et vitam venturi saeculi<\/em>, altro vero e proprio <em>tour de force<\/em> contrappuntistico. Dopo un<em> Preludio<\/em> strumentale da eseguirsi durante l\u2019<em>Offertorio<\/em>, il coro e i solisti \u201ca cappella\u201d intonano il <em>Sanctus<\/em>, una pagina di sapore rinascimentale, mentre il successivo <em>Et salutaris<\/em> \u00e8 un inno, affidato al contralto, che si distingue per interessanti ricerche armoniche. Lo splendido <em>Agnus Dei<\/em> conclude la Messa.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Kyrie&#8221;: Andante maestoso, Andantino moderato \u2013 &#8220;Gloria&#8220;: Allegro maestoso, Andantino mosso, \u201cGloria in excelsis Deo\u201d; Andante grazioso, \u201cGratias [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":48,"featured_media":100257,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[14671,3360,26433,12682,16108,26432,3941,4259,22329,230,9418,26431],"class_list":["post-100657","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","tag-approfondimenti","tag-diana-haller","tag-dirk-luijmes","tag-gioacchino-rossini","tag-groot-omroepkoor-o-l-v","tag-leo-van-doeselaar","tag-leonardo-garcia-alarcon","tag-mariangela-sicilia","tag-nikolay-borchev","tag-petite-messe-solennelle","tag-philippe-talbot","tag-wyneke-jordans"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100657","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=100657"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100657\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":100685,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100657\/revisions\/100685"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/100257"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=100657"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=100657"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=100657"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}