{"id":100980,"date":"2021-01-02T20:21:42","date_gmt":"2021-01-02T19:21:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=100980"},"modified":"2023-01-08T10:26:33","modified_gmt":"2023-01-08T09:26:33","slug":"richard-wagner-1813-1883-der-fliegende-hollander-1843","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/richard-wagner-1813-1883-der-fliegende-hollander-1843\/","title":{"rendered":"Richard Wagner (1813-1883): &#8220;Der fliegende Holl\u00e4nder&#8221; (1843)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Opera romantica in tre atti su libretto proprio, da &#8220;Memoires der Herrn von Schnabelewopski&#8221; di Heinrich Heine. Prima rappresentazione: Dresda, k\u00f6niglsches Sachsisches Hoftheater, 2 gennaio 1843.<br \/>\n<\/span><\/em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">&#8220;Questo olandese volante, che ripetutamente e con tanta forza di attrazione emerse dalle paludi e dei flutti della mia vita, fu il\u00a0 primo poema del popolo che mi penetr\u00f2 profondamente nel cuore e mi sollecita\u00f2 come artista, a interpretarlo e a dargli forma di opera d&#8217;arte &#8220;.\u00a0 In queste parole Wagner traccia la genesi\u00a0 del poema dell&#8217;olandese volante che nella prima stesura del testo letterario era intitolato <em>Il vascello fantasma. <\/em>Nel modo in cui Wagner parla del suo poema si vuole cogliere\u00a0 un riferimento autobiografico, quasi che egli volesse nell&#8217;Olandese volante un&#8217;immagine di se stesso. Questo ha una importanza relativa, perch\u00e9, in poesia e musica, il caso individuale \u00e8 superato dall&#8217;universalit\u00e0 che il mitico personaggio racchiude in s\u00e9. Il Il dramma dell&#8217;Olandese non \u00e8 il dramma di un singolo isolato in se stesso, ma il dramma di un momento della natura umana travolta nei vortici dell&#8217;esistenza. \u00c8\u00a0 il dramma dell&#8217;eterno vagare dell&#8217;uomo alla disperata ricerca di pace. E l&#8217;estensione interminabile in cui si compie il suo volo veloce come il vento \u00e8 il mare che Wagner chiama il suolo della vita:disperata visione dell&#8217;insolubili mistero del destino umano destino. In questo senso il vascello fantasma potrebbe dirsi il poema del mare, nel grandioso e tempestoso estendersi verso\u00a0 limiti sconosciuti che l&#8217;uomo vuole\u00a0 scoprire nel suo irrefrenabile desiderio di conoscenza. E non \u00e8 solo, il navigatore disperato raffigurato nell&#8217;Olandese, ma \u00e8 circondato da un equipaggio di spettri in cui si proietta la sua coscienza tormentata. E veramente \u00e8 un fantasma Il vascello che lo porta e fantastico e il suo volo.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/1hLnblMqbDk\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Un navigatore audace aveva osato giurare, con insolente protervia<\/strong>, che avrebbe superato i limiti estremi della terra, segnati dal mare e toccati dall&#8217;uomo, si era espresso con tracotanza, come una sfida all&#8217;eternit\u00e0. Lo attendeva terribile una punizione: essere condannato a vagare eternamente in un affannoso inappagato desiderio di pace. Sar\u00e0 come un ebreo errante del mare. Nell&#8217;opera di Wagner questo protagonista della disperazione si presenta subito con un monologo che \u00e8 come una confessione della sua tragedia interiore. Qui si rivela l&#8217;originale concezione wagneriana del compenetrarsi di poesia e musica, di recitazione cantata e sinfonia su un tappeto tematico. Egli potr\u00e0 trovare la salvezza e la pace solo nell&#8217;amore di una donna che gli sar\u00e0 fedele. Ma non esiste pi\u00f9 fedelt\u00e0 sulla terra. Non gli resta che attendere il giorno del giudizio. Quando tutti i morti risorgeranno allora egli si perder\u00e0 nel nulla. Ma l&#8217;incontro con Senta, cos\u00ec piena di affetto e piet\u00e0, gli d\u00e0 conforto e speranza. \u00c8 lei che lo porter\u00e0 alla salvezza.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Senta \u00e8 una figura di donna psicologicamente complessa<\/strong> pi\u00f9 di quello che Wagner non intendesse in un commento posteriore del poema. Preoccupato potesse apparire come una sciocca sentimentale, la definisce creatura semplice &#8220;ingenua e spontanea&#8221;. Ma in realt\u00e0, nella rappresentazione poetica e musicale, Senta\u00a0 risulta di una femminilit\u00e0 piena, fantasiosa ed anche un po&#8217; morbosa.\u00a0\u00a0 Ella si esalta davanti a un ritratto che raffigura un essere immaginario ma esistente e ne fa oggetto di un sentimento profondo. \u00c8 un presentimento che diventa sentimento. E si espande tutto nella ballata che \u00e8 la lirica della sua vita interiore e in quella musica la sua anima\u00a0 si riversa e si configura. Ingenua e spontanea, come la descrisse Wagner, creatura schietta e senza infingimenti retorici, ma di una ingenuit\u00e0 che sfocia nel tragico e di una spontaneit\u00e0 che \u00e8 espressione della sua natura insoddisfatta, assetata di redenzione.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>La ballata di Senta \u00e8 veramente come la voleva Wagner una ballata drammatica:<\/strong> il suo inconfondibile motivo si intreccia, con quello dell&#8217;Olandese, la trama musicale dell&#8217;opera. Erik appare come un pallido tenore da &#8220;lied&#8221; salvo quando inconsapevole strumento del destino, provoca la catastrofe finale e diventa un tenore d&#8217;opera vecchio stile. Innamorato di Senta, vedendola attratta da un altro uomo, tenta di richiamarla al suo amore, ma L&#8217;Olandese che ha ascoltato, non visto, si crede tradito. Tutto crolla, deve partire. E Senta lo seguir\u00e0, e mentre la suo nave si allontana si getta in mare. Il vascello dell&#8217;olandese, pi\u00f9 fantasma che mai, affonda col suo equipaggio, e nella luce di un&#8217;alba radiosa L&#8217;Olandese e Senta appaiono trasfigurati in una unione di redenzione. Riguardo alla musica l&#8217;Olandese volante presenta ancora tratti convenzionali &#8220;vecchio stile&#8221;, ma questi vengono superati da momenti di grande lirismo in cui si annuncia la nascita della personalit\u00e0 wagneriana. Opera e dramma non sono pi\u00f9, come in teoria, termini antitetici ma si conciliano in un insieme armonico.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">\u00a0<\/span><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Opera romantica in tre atti su libretto proprio, da &#8220;Memoires der Herrn von Schnabelewopski&#8221; di Heinrich Heine. 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