{"id":101037,"date":"2021-01-09T10:30:59","date_gmt":"2021-01-09T09:30:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=101037"},"modified":"2021-01-10T00:07:09","modified_gmt":"2021-01-09T23:07:09","slug":"petr-ilic-cajkovskij-1840-1893-suite-n-4-in-sol-maggiore-op-61-mozartiana-1887","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/petr-ilic-cajkovskij-1840-1893-suite-n-4-in-sol-maggiore-op-61-mozartiana-1887\/","title":{"rendered":"P\u00ebtr Il\u2019i\u010d \u010cajkovskij (1840 \u2013  1893):  &#8220;Suite n. 4 in sol maggiore op. 61 Mozartiana&#8221; (1887)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong><em>P\u00ebtr Il\u2019i\u010d \u010cajkovskij <\/em><\/strong><em>(Voltkinsk, Urali, 1840 \u2013 Pietroburgo 1893)<\/em><strong><em><br \/>\n<\/em>Suite n. 4 in sol maggiore op. 61 &#8220;Mozartiana&#8221;<\/strong><br \/>\nGiga (Allegro) dalla Piccola Giga per pianoforte K. 574 &#8211; Minuetto (Moderato) dal Minuetto per pianoforte K. 355-Preghiera (Andante ma non tanto) dalla trascrizione per pianoforte di Liszt\u00a0 dell&#8217;<em>Ave verum corpus <\/em>K. 618- Tema e variazioni (Allegro giusto) dalle Variazioni per pianoforte su un tema di Gluck K. 455<br \/>\nConosciuta con il titolo di &#8220;<strong>Mozartiana<\/strong>&#8221; attribuitole dallo stesso <strong>\u010cajkovskij<\/strong>, che decise di non catalogarla insieme alle altre tre <em>suite<\/em>, essendo questa costituita dall&#8217;orchestrazione di quattro brani di Mozart e non un lavoro originale, la <em><strong>Suite in sol maggiore op. 61 &#8220;Mozartiana<\/strong>&#8220;<\/em>, che, oggi nel catalogo occupa contrariamente alla volont\u00e0 del compositore il quarto posto tra le composizioni scritte in questo genere, fu composta\u00a0 nel 1887 come omaggio a Salisburghese in occasione del centesimo anniversario della prima del <em>Don Giovanni<\/em> che era stato rappresentato a Praga il 29 ottobre 1787.\u00a0 Eseguita per la prima volta a Mosca nel mese di novembre 1887 sotto la direzione del compositore, questa <em>suite<\/em> nasce dalla volont\u00e0 di \u010cajkovskij di far conoscere e apprezzare alcune opere meno note del genio salisburghese, nei confronti del quale egli aveva una forma di venerazione. Si narra, infatti, che \u010cajkovskij, di fronte al manoscritto del <em>Don Giovanni<\/em>, mostratole nella sua abitazione parigina del famoso soprano Pauline Viardot-Garcia che lo aveva acquistato a Londra nel 1855, abbia affermato di essere \u00abin presenza della divinit\u00e0\u00bb.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"TCHAIKOVSKY - SUITE No 4 in G Major, OP. 61 \u00ab MOZARTIANA\u00bb\" width=\"940\" height=\"529\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/RTHBbiq8_RY?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Questo amore di \u00a0\u010cajkovskij per Mozart si riflette nel vero e proprio affetto con il quale il compositore russo ha strumentato questi brani a partire dalla <strong><em>Giga<\/em> <\/strong>iniziale, orchestrazione della <em>Piccola Giga per pianoforte K. 574<\/em>, che, composta da Mozart nel 1789 per l&#8217;organista Karl Immanuel Engel, al quale \u00e8 dedicata, costituisce la testimonianza dell&#8217;interesse manifestato dal Salisburghese per lo stile &#8220;antico&#8221; di Bach e di H\u00e4ndel il cui modello appare evidente in questo lavoro. Le tre voci, condotte da Mozart in un rigoroso stile contrappuntistico, vengono spezzate tra gli strumenti da \u010cajkovskij in frammenti tematici che creano una grande variet\u00e0 di colori orchestrali senza rompere la continuit\u00e0 del discorso musicale affidato principalmente agli archi.\u00a0 Piuttosto misteriosa \u00e8 la genesi del <strong><em>Minuetto per pianoforte K. 355<\/em><\/strong>, secondo brano orchestrato da \u010cajkovskij, del quale non solo non ci \u00e8 stato tramandato il manoscritto, ma \u00e8 incerta anche la data di composizione collocata dagli studiosi negli ultimi tre anni di vita di Mozart. Pubblicato nel 1801 presso l&#8217;editore Mollo &amp; Co con il titolo <em>Menuetto avec Trio pour le Piano-Forte par W.A. Mozart, et M. Stadler<\/em>, questo <em>Minuetto<\/em> \u00e8 orchestrato con classica eleganza da \u010cajkovskij nella sola parte composta da Mozart, essendo omesso il\u00a0 <em>Trio <\/em>che, oggi in genere non eseguito nemmeno al pianoforte, era stato composto dall&#8217;abate Maximilian Stadler, amico di famiglia di Mozart, che aveva aiutato la vedova Constanze nel sistemare e vendere il patrimonio musicale lasciato dal marito dopo la sua morte. Il terzo movimento, <strong><em>Preghiera<\/em><\/strong>, \u00e8 costituito dall&#8217;orchestrazione della sola parte mozartiana del brano piuttosto insolito, <em>\u00c0 la Chapelle Sixtine<\/em> di Franz Liszt, costituito dalla trascrizione di due composizioni ascoltate dal compositore ungherese nella Cappella Sistina e in particolar modo del mottetto <em>Miserere mei Deus<\/em> di Gregorio Allegri e dell&#8217;<em>Ave verum corpus <\/em>composto da Mozart a Baden nel pressi di Vienna tra il 17 e il 18 giugno 1791 pochi mesi prima di morire. Questo brano, soprattutto se confrontato con l&#8217;originale mozartiano che, scritto per coro misto, orchestra e organo, \u00e8 una pagina di una bellezza pura, appare, nella versione di \u010cajkovskij, troppo sentimentale e lussureggiante. Chiude la <em>suite<\/em> l&#8217;elegante e cristallina orchestrazione delle 10 <strong><em>Variazioni in sol maggiore per pianoforte K. 455<\/em><\/strong> sul tema dell&#8217;arietta <em>&#8220;Unser dummer P\u00f6bel meint&#8221;<\/em> tratta dal Singspiel <em>Die Pilger von Mekka<\/em> di Gluck che, probabilmente, nate come improvvisazione durante un concerto tenuto nel 1783 da Mozart di fronte all&#8217;imperatore Giuseppe II e allo stesso Gluck, all&#8217;epoca compositore di corte, furono stese nel 1784 nella loro forma definitiva. In quest&#8217;ultimo movimento l&#8217;orchestrazione di \u010cajkovskij appare particolarmente raffinata non solo per il perfetto dominio delle diverse sezioni poste a confronto tra di loro, ma anche per la scelta di valorizzare i timbri orchestrali come si pu\u00f2 vedere, per esempio, nella delicata sesta variazione scritta per i soli fiati o nella nona nella quale emerge la voce del violino solista.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>P\u00ebtr Il\u2019i\u010d \u010cajkovskij (Voltkinsk, Urali, 1840 \u2013 Pietroburgo 1893) Suite n. 4 in sol maggiore op. 61 &#8220;Mozartiana&#8221; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":48,"featured_media":100972,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[3324,26801],"class_list":["post-101037","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","tag-petr-ilic-cajkovskij","tag-suite-n-4-in-sol-maggiore-op-61-mozartiana"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101037","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=101037"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101037\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":101045,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101037\/revisions\/101045"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/100972"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=101037"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=101037"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=101037"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}