{"id":101332,"date":"2021-02-08T16:11:55","date_gmt":"2021-02-08T15:11:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=101332"},"modified":"2021-02-10T23:59:53","modified_gmt":"2021-02-10T22:59:53","slug":"napoli-teatro-di-san-carlo-il-pirata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/napoli-teatro-di-san-carlo-il-pirata\/","title":{"rendered":"Napoli, Teatro di San Carlo: &#8220;Il Pirata&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Napoli, Teatro di San Carlo, stagione 2020-21<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>\u201cIL PIRATA\u201d<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Tragedia lirica in due atti su libretto di Felice Romani<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Musica di <strong>Vincenzo Bellini<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Ernesto <\/em>LUCA SALSI<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Imogene <\/em>SONDRA RADVANOVSKY<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Gualtiero <\/em>CELSO ALBELO<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Itulbo <\/em>FRANCESCO PITTARI<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Goffredo <\/em>EMANUELE CORDARO<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Adele <\/em>ANNA MARIA SARRA<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Orchestra e coro del Teatro di San Carlo<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Direttore <strong>Antonino Fogliani<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Maestro del coro <strong>Gea Garatti Ansini<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Napoli, Teatro di San Carlo, 05 febbraio 2021 (diretta streaming)<br \/>\n<\/em><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Bellini in forma di concerto quasi un ciclo ideale in questa fase della vita musicale italiana. A poche settimane dall\u2019apprezzabile produzione romana de \u201c<\/span><em style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">I puritani<\/em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">\u201d grande attesa accompagnava l\u2019esecuzione napoletana de \u201c<\/span><em style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Il pirata<\/em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">\u201d sia per la rarit\u00e0 di un titolo fondamentale nell\u2019evoluzione non solo di Bellini ma di tutto il melodramma romantico italiano ma scarsamente eseguito per il non comune impegno vocale delle parti protagonistiche sia per una compagnia sulla carta alquanto interessante.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Le previsioni sono per\u00f2 fatte anche per essere smentite e il tanto atteso spettacolo si \u00e8 rivelato molto pi\u00f9 deludente delle aspettative in tutte le sue componenti.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Abbiamo pi\u00f9 volte apprezzato <strong>Antonino Fogliani <\/strong>soprattutto nelle sue esecuzioni rossiniane ma qui ci \u00e8 parso restare a met\u00e0 del guado. \u201c<em>Il pirata<\/em>\u201d \u00e8 un\u2019opera bifronte, da un lato \u00e8 ancora ancora alla tradizione delle opere serie rossiniane dall\u2019altro mostra un\u2019apertura quasi senza precedenti alla nuova sensibilit\u00e0 del romanticismo europeo. Una strada che Bellini stava seguendo \u2013 si pensi al progetto pur mai realizzato di mettere in musica l\u2019\u201d<em>Hernani<\/em>\u201d di Hugo \u2013 e che dopo il ritorno al rigoroso classicismo di \u201c<em>Norma<\/em>\u201d sfocier\u00e0 negli anni trenta nelle atmosfere scottiane de \u201c<em>I puritani<\/em>\u201d. Quello che si richiede al direttore \u00e8 quindi di saper dosare le due componenti senza che una prevalga sull\u2019altra e questo a Fogliani qui non riesce. Preciso, attento, stilisticamente in linea con il gusto del primo ottocento resta per\u00f2 troppo ancora alla tradizione, troppo rossiniano e spesso neppure nel senso delle grandi classiche come in certe sonorit\u00e0 brillanti e puntute, in certi ritmi quasi danzanti che sapevano fin troppo di opera buffa. E\u2019 invece mancata la dimensione erica, romantica, quella delle tempeste marine e dei cori guerreschi che in quest\u2019opera scuote il radioso melodismo belliniano. L\u2019orchestra del San Carlo si allinea con la visione direttoriale eseguendo con correttezza \u2013 al netto di qualche imprecisione \u2013 quanto richiesto e buona \u00e8 la prova del coro diretto da <strong>Gea Garatti Ansini<\/strong> pur penalizzato dalle necessit\u00e0 di distanziamento.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">\u201c<em>Il pirata\u201d <\/em>\u00e8 pero soprattutto opera per grandi voci con il trio dei protagonisti pensato per autentici fuori classe come Giovanni Battista Rubini, Henriette M\u00e9ric-Lalande e Antonio Tamburini. Il San Carlo ha riunito per l\u2019occasione un trio sicuramente prestigioso ma che non ha saputo dare di se la miglior prova. La parte di Gualtiero \u00e8 tra le pi\u00f9 impervie scritte per Rubini e al tenore si chiede di fondere voce agilissima, facilit\u00e0 di slancio in tessiture acutissime e accento bruciante ed eroico. Qualche anno fa almeno le prime due caratteristiche erano tra le migliori armi a disposizione di <strong>Celso Albelo <\/strong>ma il tenore spagnolo ci \u00e8 parso in un momento non felice della propria parabola vocale. La cavatina \u00e8 affrontata quasi con paura, senza autentico slancio, gli acuti appaiono incerti, forzati, con non piacevoli inflessioni nasali. Nel corso della recita, specie quando il canto si fa pi\u00f9 lirico ed elegiaco come nell\u2019aria del II atto Albelo fa ancora valere l\u2019eleganza del fraseggio e il giusto senso stilistico ma restano percepibili le difficolt\u00e0 in molti passaggi. Sul piano espressivo in lui prevalgono gli aspetti pi\u00f9 lirici e dolenti del personaggio mentre si fa certo maggior fatica a scorgere la scintilla maledetta dell\u2019eroe romantico.<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/148296891_10159292669447342_7575340007664516708_o.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-101338\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/148296891_10159292669447342_7575340007664516708_o-512x288.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"288\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/148296891_10159292669447342_7575340007664516708_o-512x288.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/148296891_10159292669447342_7575340007664516708_o-290x163.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/148296891_10159292669447342_7575340007664516708_o-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/148296891_10159292669447342_7575340007664516708_o-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/148296891_10159292669447342_7575340007664516708_o-10x6.jpg 10w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/148296891_10159292669447342_7575340007664516708_o-432x243.jpg 432w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/148296891_10159292669447342_7575340007664516708_o-396x223.jpg 396w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/148296891_10159292669447342_7575340007664516708_o-1120x630.jpg 1120w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/148296891_10159292669447342_7575340007664516708_o-660x371.jpg 660w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/148296891_10159292669447342_7575340007664516708_o-391x220.jpg 391w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/148296891_10159292669447342_7575340007664516708_o.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a><br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Una carriera ormai lunga e un repertorio non sempre ideale al proprio materiale vocale hanno compromesso non poco la tenuta vocale di <strong>Sondra Radvanovsky<\/strong> che pure nel recente passato aveva dato ottima prova in ruoli belcantistici. Ora si ascolta una voce ancora importante ma mal controllata, l\u2019emissione \u00e8 velata, il controllo della linea di canto alterno. Nel registro acuto la voce ha innegabilmente ancora una pienezza e una robustezza che colpiscono nonostante innegabili durezze e per\u00f2 nel settore grave in cui la cantante appare pi\u00f9 in difficolt\u00e0 e dove tende a ricorrere a soluzioni di petto stilisticamente improprie oltre che poco felici sul piano sonoro. I problemi\u00a0 dell\u2019emissione si ripercuotono su un fraseggio generico. Va inoltre notato che le voci di Albelo e della Radvanovsky timbricamente non ci sembrano ben amalgamate: Albelo sempre un po\u2019 giovanile, la Radvanovsky, placidamente matronale. Ci sembra di ascoltare una madre alle prese con un figlio irragionevole che\u00a0 due amanti vittime di un amore travagliato.<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/147588369_10159292669432342_6418995128856324799_o.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-101337\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/147588369_10159292669432342_6418995128856324799_o-512x288.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"288\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/147588369_10159292669432342_6418995128856324799_o-512x288.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/147588369_10159292669432342_6418995128856324799_o-290x163.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/147588369_10159292669432342_6418995128856324799_o-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/147588369_10159292669432342_6418995128856324799_o-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/147588369_10159292669432342_6418995128856324799_o-10x6.jpg 10w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/147588369_10159292669432342_6418995128856324799_o-432x243.jpg 432w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/147588369_10159292669432342_6418995128856324799_o-396x223.jpg 396w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/147588369_10159292669432342_6418995128856324799_o-1120x630.jpg 1120w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/147588369_10159292669432342_6418995128856324799_o-660x371.jpg 660w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/147588369_10159292669432342_6418995128856324799_o-391x220.jpg 391w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/147588369_10159292669432342_6418995128856324799_o.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Luca Salsi <\/strong>vocalmente non ha problemi nell&#8217;affrontare Ernesto, affidata qui un autentico baritono (probabilmente pensata invece per un basso cantante).\u00a0 La voce di Salsi \u00e8 robusta, sana, regge con sicurezza la tessitura ma a mancare il senso dello stile e il taglio interpretativo. Salsi canta &#8220;a senso unico&#8221;: un costante mezzo forte\/forte, impoverendo la linea canto di dinamiche e colori. Ne esce cos\u00ec un personaggio virato a uno stile &#8220;tardoverdiano&#8221;, tendente al verista, faticoso nella vocalizzazione e privo di nobilt\u00e0. Resta solo un notevole materiale vocale purtroppo non sfruttato nel modo migliore.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Buone le prove delle parti di fianco. <strong>Anna Maria Sarra<\/strong> affronta Adele con voce sicura e naturalmente sfogata; <strong>Emanuele Cordaro<\/strong> \u00e8 un Goffredo dall\u2019intensa voce di basso, molto bella nel colore e ottimamente gestita, altrettanto efficace l\u2019Itulbo di <strong>Francesco Pittari<\/strong>. <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Quella del San Carlo resta una proposta coraggiosa e come tale ammirevole.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Napoli, Teatro di San Carlo, stagione 2020-21 \u201cIL PIRATA\u201d Tragedia lirica in due atti su libretto di Felice [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":166,"featured_media":101336,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[5388,2163,1295,5911,5671,19304,5765,1273,145,3847,3435,224],"class_list":["post-101332","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-anna-maria-sarra","tag-antonino-fogliani","tag-celso-albelo","tag-emanuele-cordaro","tag-francesco-pittari","tag-gea-garatti-ansini","tag-il-pirata","tag-luca-salsi","tag-opera-lirica","tag-sondra-radvanovsky","tag-teatro-di-san-carlo-di-napoli","tag-vincenzo-bellini"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101332","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/166"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=101332"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101332\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":101335,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101332\/revisions\/101335"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/101336"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=101332"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=101332"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=101332"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}