{"id":101401,"date":"2021-02-22T15:02:08","date_gmt":"2021-02-22T14:02:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=101401"},"modified":"2021-02-22T15:05:01","modified_gmt":"2021-02-22T14:05:01","slug":"wolfgang-amadeus-mozart-salisburgo-1756-vienna-1791-serenata-gran-partita-in-si-bemolle-maggiore-kv-361-kv-370a","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wolfgang-amadeus-mozart-salisburgo-1756-vienna-1791-serenata-gran-partita-in-si-bemolle-maggiore-kv-361-kv-370a\/","title":{"rendered":"Wolfgang Amadeus Mozart (1756 \u2013 1791): Serenata &#8220;Gran Partita&#8221; in si bemolle maggiore KV 361 (KV 370a)"},"content":{"rendered":"<p class=\"p_autore\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Wolfgang Amadeus Mozart <\/strong>(Salisburgo 1756 \u2013 Vienna 1791)<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Serenata &#8220;Gran Partita&#8221; in si bemolle maggiore KV 361 (KV 370a)<br \/>\n<\/strong>Largo, Allegro molto-Menuetto-Adagio-Menuetto (Allegretto)-Romanza (Adagio, Allegretto, Adagio)-Tema con variazioni (Andante, Adagio, Allegretto)- Rond\u00f2 (Allegro molto)<\/span><br \/>\n<em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">&#8220;Accademia musicale di Stadler, virtuoso di clarinetto. Abbi la mia gratitudine, eccellente virtuoso! Quel che hai compiuto con il tuo strumento non l&#8217;avevo mai sentito [&#8230;]. Oggi ho anche sentito una musica per fiati del signor Mozart, in quattro movimenti. Meravigliosa, sublime! Era per tredici strumenti: quattro corni, due oboi, due fagotti, due clarinetti, due corni di bassetto, un contrabbasso, e ad ogni strumento sedeva un maestro &#8211; e che effetto che fece! Meraviglioso e grandioso, eccellente e sublime!&#8221;<br \/>\n<\/span><\/em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Con queste parole lo scrittore e drammaturgo Johann Friedrich Schink ricord\u00f2 l&#8217;accademia del clarinettista Anton Stadler, tenuta il 23 marzo 1784 al Burgtheater di Vienna, durante la quale fu eseguita per la prima volta, in una forma ridotta solo a quattro movimenti, la<strong>\u00a0<\/strong><em><strong>Serenata &#8220;Gran Partita&#8221;\u00a0KV 361<\/strong> <\/em>di <strong>Wolfgang Amadeus Mozart<\/strong> per 13 strumenti della quale non si conosce con precisione la data di composizione che, secondo un&#8217;annotazione apposta sull&#8217;autografo, rivelatasi, per\u00f2, del tutto inattendibile, risalirebbe al 1780. Secondo un&#8217;ipotesi non suffragata da prove certe, la composizione della\u00a0Serenata risalirebbe al biennio 1783-1784, mentre uno studio approfondito condotto da\u00a0K\u00f6chel, Tyson ed Edge sulla tipologia della carta ha evidenziato che questo lavoro potrebbe essere stato scritto tra il 1781 e il 1782; fantasiosa appare, infine, la testimonianza di Georg Nikolaus Nissen, secondo marito di Costanze e uno dei primi biografi del Salisburghese, secondo cui questo lavoro sarebbe il dono di nozze di Mozart alla moglie Costanze.<br \/>\nUltima delle tre serenate per strumenti a fiato o per\u00a0<em>Harmonie<\/em>, complesso strumentale costituito principalmente da un ottetto di fiati (due oboi, due clarinetti, due corni e due fagotti), la\u00a0<em>Serenata<\/em>\u00a0\u00e8 un lavoro di grande impegno compositivo gi\u00e0 sin dall&#8217;organico arricchito dalla presenza di un contrabbasso, da una seconda coppia di corni e\u00a0 da due corni di bassetto, un tipo di clarinetto che suona una quinta sotto particolarmente amato da Mozart per il suo timbro.<br \/>\nContrariamente alle convenzioni del genere, destinato ad esecuzioni all&#8217;aperto e, quindi, ad un pubblico che non mostra particolare attenzione, questa\u00a0<em>Serenata<\/em>, il cui sottotitolo\u00a0<em>Gran Partita<\/em>\u00a0riportato sulla prima pagina della partitura \u00e8 da considerarsi apocrifo, \u00e8 una pagina estremamente raffinata il cui <strong>primo movimento<\/strong> \u00e8 aperto da un&#8217;introduzione lenta (<em>Largo<\/em>) di sapore haydniano, mentre l&#8217;<strong><em>Allegro molto<\/em><\/strong>\u00a0si segnala per una sapiente scrittura contrappuntistica e per interessanti sperimentazioni timbriche. Raffinato \u00e8 anche il primo dei due\u00a0<strong><em>Minuetti<\/em>\u00a0<\/strong>all&#8217;interno del quale si\u00a0possono apprezzare ben due\u00a0<em>Trii<\/em>, dei quali il primo \u00e8 un delicato notturno per soli clarinetti e corni di bassetto, mentre il secondo si segnala per il dialogo tra oboe e clarinetto. Autentica perla del genio mozartiano \u00e8 il successivo\u00a0<strong><em>Adagio<\/em><\/strong>, una pagina di intenso lirismo, che nel famoso film\u00a0<em>Amadeus<\/em>, fece esclamare a Salieri: \u00abMi sembr\u00f2 di aver sentito la voce di Dio!\u00bb. Di carattere giocoso \u00e8 il successivo\u00a0<strong><em>Menuetto<\/em><\/strong>, anche questo con due\u00a0<em>Trii<\/em>, dei quali il primo di carattere misterioso contrasta con il secondo intriso di serena cantabilit\u00e0. Di struttura tripartita, la lirica\u00a0<strong><em>Romanze<\/em>\u00a0<\/strong>incastona al suo interno un\u00a0<em>Allegretto\u00a0<\/em>in\u00a0<em>do minore<\/em>\u00a0di carattere agitato, mentre nel successivo\u00a0<em><strong>Tema con variazioni<\/strong>\u00a0<\/em>si possono notare anticipazioni del\u00a0<em>Flauto magico<\/em>. La\u00a0<em>Serenata<\/em>\u00a0\u00e8 conclusa da un brillante\u00a0<strong><em>Rond\u00f2<\/em>\u00a0<\/strong>che si segnala per le sue movenze\u00a0<em>alla turca.<br \/>\n<\/em><\/span><\/p>\n<p class=\"p_autore\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Wolfgang Amadeus Mozart (Salisburgo 1756 \u2013 Vienna 1791) Serenata &#8220;Gran Partita&#8221; in si bemolle maggiore KV 361 (KV [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":48,"featured_media":100409,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[14671,27065,253],"class_list":["post-101401","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-approfondimenti","tag-serenata-gran-partita-in-si-bemolle-maggiore-kv-361-kv-370a","tag-wolfgang-amadeus-mozart"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101401","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=101401"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101401\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":101412,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101401\/revisions\/101412"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/100409"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=101401"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=101401"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=101401"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}