{"id":101471,"date":"2021-03-02T00:52:00","date_gmt":"2021-03-01T23:52:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=101471"},"modified":"2021-03-02T00:52:00","modified_gmt":"2021-03-01T23:52:00","slug":"richard-strauss-1864-1949-concerto-in-re-maggiore-per-oboe-e-piccola-orchestra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/richard-strauss-1864-1949-concerto-in-re-maggiore-per-oboe-e-piccola-orchestra\/","title":{"rendered":"Richard Strauss (1864 &#8211; 1949): &#8220;Concerto in re maggiore per oboe e piccola orchestra&#8221;"},"content":{"rendered":"<p class=\"p_autore\" style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Richard Strauss\u00a0 <\/span><\/strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">(Monaco di Baviera, 1864 &#8211; Garmisch-Partenkirchen, 1949)<\/span><strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Concerto in re maggiore per oboe e piccola orchestra<br \/>\n<\/span><\/strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Allegro moderato-<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Andante-<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Rond\u00f2 finale. Vivace<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Negli ultimi mesi della Seconda Guerra Mondiale e, in\u00a0 particolar modo, nella primavera del 1945, John de Lancie, un giovane oboista della Philharmonia di Filadelfia, che in quel periodo prestava servizio come soldato nell\u2019esercito americano di stanza a Garmisch, chiese a <strong>Strauss<\/strong> di scrivere per lui un pezzo, se non proprio un concerto. Nacque cos\u00ec il\u00a0<strong><em>Concerto in re maggiore per oboe e orchestra<\/em><\/strong>, il quale, completato il 25 ottobre 1945, non ebbe come suo primo interprete il soldato americano, ma Marcel Saillet che lo esegu\u00ec per la prima volta il 26 febbraio 1946 con l\u2019orchestra della Tonhalle di Zurigo diretta da Volkmar Andreae. Nonostante fosse vecchio, malato e forse anche un po\u2019 amareggiato dalle critiche alle quali due anni prima di morire aveva risposto causticamente: \u00abIo sono l\u2019unico compositore vivente che oggi ha una cattiva stampa; per questo la mia musica \u00e8 tanto migliore\u00bb, <strong>Strauss<\/strong> sembra ritrovare in questo suo lavoro una vena idillica e melodica che si avverte gi\u00e0 nel <strong>primo movimento<\/strong>,\u00a0<em>Allegro moderato<\/em>. In esso il classico contrasto tematico che caratterizza la forma-sonata si stempera in una lunghissima melodia fiorita di circa 56 battute che costituisce il lirico primo tema; del pari intriso di intenso lirismo \u00e8 il dolcissimo secondo tema, mentre un cambio di andamento,\u00a0<em>Lebhat<\/em>\u00a0(<em>vivo<\/em>), marca l\u2019inizio del breve sviluppo che pu\u00f2 essere\u00a0diviso in due sezioni delle quali la prima, affidata all\u2019orchestra, \u00e8 costituita da elementi motivici del primo tema, mentre nella seconda ritorna il secondo tema in tonalit\u00e0 minore. Una brevissima cadenza conduce alla ripresa nella quale il secondo tema ritorna in\u00a0<em>re maggiore<\/em>. Legato al primo movimento senza soluzione di continuit\u00e0 \u00e8 il <strong>secondo<\/strong>,\u00a0<em>Andante<\/em>, dalla struttura tripartita A-B-A, nella cui prima sezione emerge la melodia di intenso lirismo dell\u2019oboe, mentre in quella centrale,\u00a0<em>Etwas bewegter (Un poco pi\u00f9 mosso)<\/em>, l\u2019orchestra rielabora elementi motivici del primo e del secondo tema, per lasciare il testimone all\u2019oboe che, alla fine, riprende il tema iniziale. Una breve cadenza del solista, all\u2019interno della quale intervengono gli archi con accordi in pizzicato, conduce all\u2019<strong>ultimo movimento<\/strong>,\u00a0<em>Vivace<\/em>, un Rond\u00f2 che si segnala per la ricchezza tematica e anche per la vena giocosa di Strauss, evidente nell\u2019utilizzo del registro acuto dell\u2019oboe a proposito del quale si legge nel\u00a0<em>Trait\u00e9 d\u2019instrumentation<\/em>\u00a0di Berlioz che fu aggiornato da Strauss nel 1905:<br \/>\n<\/span><em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">\u201cCon il suo tagliente e penetrante registro acuto, l\u2019oboe risulta particolarmente adatto agli effetti umoristici e caricaturali. Esso pu\u00f2 essere stridente, cantare o gemere in maniera nobile e casta, cos\u00ec come pu\u00f2 scherzare e fischiettare in modo gaio e infantile\u201d.<br \/>\n<\/span><\/em><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Strauss Oboe Concerto \/\/ Francois Leleux and Aurora Orchestra\" width=\"940\" height=\"529\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Lo7HAAtmP_4?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p class=\"p_autore\" style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">\u00a0<\/span><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Richard Strauss\u00a0 (Monaco di Baviera, 1864 &#8211; Garmisch-Partenkirchen, 1949) Concerto in re maggiore per oboe e piccola orchestra [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":48,"featured_media":97558,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[14671,27110,14675],"class_list":["post-101471","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","tag-approfondimenti","tag-concerto-in-re-maggiore-per-oboe-e-piccola-orchestra","tag-richard-strauss"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101471","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=101471"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101471\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/97558"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=101471"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=101471"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=101471"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}