{"id":101554,"date":"2021-03-08T10:38:09","date_gmt":"2021-03-08T09:38:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=101554"},"modified":"2021-03-08T10:38:09","modified_gmt":"2021-03-08T09:38:09","slug":"felix-mendelssohn-bartholdy-1809-1847-ein-sommernachtstraum-sogno-di-una-notte-di-mezza-estate-op-21-ouverture","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/felix-mendelssohn-bartholdy-1809-1847-ein-sommernachtstraum-sogno-di-una-notte-di-mezza-estate-op-21-ouverture\/","title":{"rendered":"Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809 \u2013 1847):  &#8220;Ein Sommernachtstraum&#8221; (Sogno di una notte di mezza estate) op. 21, ouverture"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Felix Mendelssohn-Bartholdy <\/span><\/strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">(Amburgo 1809 \u2013 Lipsia 1847)<\/span><strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><br \/>\n&#8220;Ein Sommernachtstraum&#8221; (Sogno di una notte di mezza estate) op. 21, ouverture<\/span><br \/>\n<\/strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Ouverture<br \/>\n<em>\u201cLa pi\u00f9 grande meraviglia di una precoce maturit\u00e0 che il mondo abbia mai visto in musica- probabilmente in nessuna arte\u201d.<br \/>\n<\/em>Cos\u00ec il musicologo inglese George Grove defin\u00ec, nel suo saggio <em>Mendelssohn&#8217;s Overture to A Midsummer Night&#8217;s Dream<\/em> pubblicato sulla rivista \u00abThe Musical Times\u00bb (vol. 44, n. 729, Nov, 1903), l\u2019ouverture <strong><em>Ein Sommernachtstraum (Sogno di una notte di mezza estate) op. 21 <\/em><\/strong>che <strong>Mendelssohn<\/strong> compose nel 1826, quando aveva appena 17 anni, dietro la forte impressione suscitata dalla lettura di <em>A Midsummer Night&#8217;s Dream <\/em>di Shakespeare in una traduzione tedesca curata da August Wilhelm Schlegel con il contributo di Ludwig Tieck. Come ricordato dall\u2019amico di Mendelssohn Carl Klingemann, l\u2019ouverture:<br \/>\n<em>\u201cFu composta e messa sulla carta nel 1826; parte di quella partitura fu scritta nella bella estate di quell\u2019anno, all\u2019aria aperta nel giardino di Mendelssohn a Berlino, come posso io stesso testimoniare, essendo stato presente\u201d.<br \/>\n<\/em>Sebbene composta in giovanissima et\u00e0, l\u2019ouverture \u00e8 una pagina gi\u00e0 matura dal momento che inaugura un\u2019idea di ouverture da concerto che anticipa il poema sinfonico. Della maturit\u00e0 di questo lavoro, che fu eseguito per la prima volta con la sorella in forma privata in una versione per due pianoforti nella residenza berlinese di Mendelssohn e nel febbraio del 1827 a Stettin in Germania, si rese conto lo stesso compositore che lo riprese, senza apportarvi alcuna modifica, nel 1842. All&#8217;epoca re Federico Guglielmo IV di Prussia, che aveva apprezzato le musiche di scena scritte da Mendelssohn per una rappresentazione dell\u2019<em>Antigone <\/em>di Sofocle che ebbe luogo il 28 ottobre 1841 al palazzo di Potsdam, gliene commission\u00f2 delle nuove per la commedia di Shakespeare che sarebbe stata rappresentata il 14 ottobre 1843 sempre nello stesso palazzo. Per l\u2019occasione Mendelssohn compose, avvalendosi del materiale tematico della giovanile ouverture, altri 11 brani non sempre eseguiti in concerto dal momento che in genere vengono omessi la <em>Scena e marcia degli Elfi<\/em> e il <em>Prologo<\/em>.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Mendelssohn - A Midsummer Night&#039;s Dream Overture, Op. 21 (Kurt Masur, Gewandhausorchestra)\" width=\"940\" height=\"705\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/wIcImOYivDA?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Rimasto, senza dubbio, il brano pi\u00f9 celebre, l\u2019<strong>ouverture<\/strong>, che \u00e8 una perfetta sintesi tra la forma-sonata e le suggestioni musicali ispirate dalla commedia, si apre con quattro accordi che non solo alludono al carattere fantastico del testo shakespeariano, ma sembrano disegnare un placido chiaro di luna. Nel primo tema, caratterizzato da un etereo e leggero staccato degli archi, sembrano materializzarsi i folletti che animano la <em>pi\u00e8ce<\/em> di Shakespeare, mentre il tema, utilizzato per la sezione modulante, sembra ricordare un\u2019aria di Oberon dall\u2019omonima opera di Weber. Costituito da una dolce e romantica melodia affidata ai violini, il secondo tema rappresenta l\u2019elemento amoroso e conduce, infine, al tema della danza bergamasca. Nello sviluppo, basato fondamentalmente sul primo tema, Mendelssohn introdusse un breve passaggio dei violoncelli che, come testimoniato dal suo amico Schubring, fu ispirato da una cavalcata nel parco di Sch\u00f6nhauser:<br \/>\n<em>\u201cUna volta cavalcavo con lui a Pankow e nel parco di Sch\u00f6nhauser, nel periodo in cui era occupato dalla composizione dell\u2019ouverture Sogno di una notte di mezza estate. Il tempo era bello, e parlavamo sdraiati sul prato all\u2019ombra, quando tutto d\u2019un tratto mi afferr\u00f2 il braccio e disse sst!. Una grande folata di vento ci aveva ronzato e ne volle sentire il suono nel momento in cui svaniva. Quando l\u2019ouverture fu completata, egli mi mostr\u00f2 il passo in cui il violoncello modula da si minore a fa diesis minore, e disse, \u00abEcco, questo \u00e8 il vento dello Sch\u00f6nhauser\u00bb.<br \/>\n<\/em>Alla ripresa variata dell\u2019esposizione segue una breve Coda che si conclude con gli accordi iniziali dando all\u2019ouverture una struttura circolare, simbolo della sua perfezione.<br \/>\n<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Felix Mendelssohn-Bartholdy (Amburgo 1809 \u2013 Lipsia 1847) &#8220;Ein Sommernachtstraum&#8221; (Sogno di una notte di mezza estate) op. 21, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":48,"featured_media":101571,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[14671,27157,4491,25178],"class_list":["post-101554","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-approfondimenti","tag-ein-sommernachtstraum-sogno-di-una-notte-di-mezza-estate-op-21-ouverture","tag-felix-mendelssohn-bartholdy","tag-kurt-masur"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101554","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=101554"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101554\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":101570,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101554\/revisions\/101570"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/101571"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=101554"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=101554"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=101554"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}