{"id":101619,"date":"2021-03-12T10:00:07","date_gmt":"2021-03-12T09:00:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=101619"},"modified":"2021-03-13T11:02:03","modified_gmt":"2021-03-13T10:02:03","slug":"wolfgang-amadeus-mozart-1756-1791-sinfonia-n-40-in-sol-minore-k-550","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wolfgang-amadeus-mozart-1756-1791-sinfonia-n-40-in-sol-minore-k-550\/","title":{"rendered":"Wolfgang Amadeus Mozart (1756 \u2013 1791):  Sinfonia n. 40 in sol minore K. 550"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Wolfgang Amadeus Mozart <\/strong>(Salisburgo, 1756 \u2013 Vienna, 1791)<strong><br \/>\n<\/strong><strong>Sinfonia n. 40 in sol minore K. 550<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Allegro molto-<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Andante-<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Menuetto (Allegretto)-<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Finale (Allegro assai)<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Considerata, insieme alla <em>Quinta<\/em> di Beethoven, la sinfonia per antonomasia, la <strong><em>Sinfonia<\/em><em> n. 40 in sol minore K. 550<\/em><\/strong>, \u00e8 uno dei capolavori giustamente pi\u00f9 famosi, in questo genere, di <strong>Mozart<\/strong> che, dopo il clamoroso quanto inatteso insuccesso della prima rappresentazione viennese del <em>Don Giovanni<\/em> avvenuta, per esplicita volont\u00e0 dell\u2019imperatore Giuseppe II, il 7 maggio 1788 al Burgtheater, nell\u2019estate dello stesso anno diede vita alle tre pi\u00f9 importanti sinfonie della sua fulgida carriera di compositore. Il 1788, per\u00f2, non fu un anno facile per Mozart che, nonostante i 225 fiorini percepiti per la rappresentazione a Vienna del <em>Don Giovanni<\/em>, visse un periodo di ristrettezze economiche di cui si lament\u00f2 in alcune lettere indirizzate a Puchberg nei mesi da giugno a luglio.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">L\u2019ulteriore peggioramento della gi\u00e0 difficile situazione economica costrinse Mozart ad intensificare la sua attivit\u00e0 con la composizione di nuovi brani destinati o all\u2019insegnamento o ad occasioni contingenti. Molto probabilmente anche queste tre sinfonie furono scritte da Mozart per alcuni concerti per sottoscrizione che dovevano tenersi a giugno, ma che non ebbero mai luogo. Nonostante tutto la creativit\u00e0 di Mozart viveva un periodo di grande fervore, dimostrato dalle date di composizione dei tre lavori sinfonici che furono completati nell\u2019ordine: la <em>Sinfonia<\/em><em> n. 39 in mi bemolle maggiore K. 543<\/em>, il 26 giugno, la <em>Sinfonia<\/em><em> in sol minore<\/em>, appena un mese dopo, il 25 luglio 1788, e l\u2019ultima, la <em>Jupiter<\/em> il 10 agosto.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">La <em>Sinfonia<\/em><em> in sol minore<\/em> costituisce un\u2019eccezione nella pur vasta produzione di Mozart, in quanto, tra\u00a0 le sue 75 sinfonie, presenta una tonalit\u00e0 d\u2019impianto di <em>sol minore<\/em> che si riscontra solo in un\u2019altra la <em>K.<\/em><em> 183.<\/em> La tonalit\u00e0 di <em>sol minore<\/em> era stata preferita in alcune opere, generalmente ascritte dalla critica alla grande corrente filosofica, ma anche letteraria e musicale dello <em>Sturm und Drang<\/em>, di alcuni importanti compositori, tra cui Haydn, che l\u2019aveva scelta per la sua <em>Sinfonia n. 39<\/em>, e Johann Christian Bach, che non aveva esitato ad utilizzarla nella sua <em>Op. 6 n. 6<\/em>. Con le suddette sinfonie e con la giovanile <em>K. 183<\/em> questo capolavoro mozartiano, eccezion fatta per la tonalit\u00e0, presenta ben poche analogie, in quanto in essa il vago clima di protesta contro lo stile galante ed il razionalismo settececentesco \u00e8 sostituito da un\u2019atmosfera tragica e angosciosa che anticipa con maggiore forza il Romanticismo. Non a caso la <em>Sinfonia<\/em> godette di un grande successo per tutto l\u2019Ottocento e, mai eseguita quando Mozart era ancora in vita, conobbe la prima edizione a stampa, curata dalla Casa Editrice Cianchettini &amp; Sperati di Londra, soltanto nel 1810, quasi vent\u2019anni dopo la morte del Salisburghese. Oltre alla sua vicinanza alla temperie spirituale spiccatamente preromantica la sinfonia presenta un altro elemento sorprendente, la scelta di un organico ridotto per l\u2019eliminazione dei timpani e delle trombe e, nella prima versione dell\u2019opera, anche dei clarinetti.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"MOZART  Symphony No 40 in G minor KV550 LEONARD BERNSTEIN\" width=\"940\" height=\"705\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/p8bZ7vm4_6M?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Il <strong>primo movimento<\/strong>, <em>Allegro molto<\/em>, si apre con il celebre e, per certi aspetti, romantico motivo di tre suoni che, grazie all\u2019appoggiatura della quinta dell\u2019accordo tonale di <em>sol<\/em> <em>minore<\/em>, presenta un carattere affannoso e, al tempo stesso, martellante. L\u2019armonia, inoltre, che risiede sullo stesso accordo per quattro misure, d\u00e0 l\u2019impressione di uno stato di angoscia permanente destinato a non acquietarsi mai. Non a caso il tema iniziale \u00e8 ripetuto anche dopo la sua conclusione, estremamente preromantica nell\u2019accordo di settima diminuita, che i compositori dell\u2019Ottocento avrebbero eletto a preferito per rappresentare i momenti di ansia ed angoscia. Non contribuisce a dare maggiore serenit\u00e0 nemmeno il secondo tema che, pur essendo, secondo le regole, in <em>si bemolle maggiore<\/em>, presenta un forte cromatismo discendente idoneo ad esprimere, ancora una volta, una forma sofferta di angoscia. Il <strong>secondo movimento<\/strong>, <em>Andante<\/em>, presenta, pur nell\u2019andamento ritmico cullante di <em>siciliana<\/em>, un carattere enigmatico suscettibile di interpretazioni diverse; l\u2019arcaismo di alcuni passi violinistici ha fatto pensare, infatti, ad una ripresa di elementi tipici della cultura musicale del <em>Rococ\u00f2<\/em>, mentre la struttura armonica tormentata, in alcuni momenti come nella parte iniziale dello sviluppo dove gioca sull\u2019accordo di dominante senza risolvere sulla tonica, sembra far pensare ad un clima preromantico. Dal punto di vista formale l\u2019<em>Andante<\/em> segue la struttura della <em>forma-sonata<\/em> con una sezione di sviluppo molto elaborata. Un classico <strong><em>Minuetto<\/em> <\/strong>costituisce il terzo movimento, nel quale Mozart ritorna al clima teso del primo con l\u2019angoscioso sincopato e con quello che Luigi Della Croce, nel suo saggio, <em>Le 75 sinfonie di Mozart<\/em>, ha definito <em>il<\/em> <em>simbolo del dolore<\/em> espresso nelle note staccate. Il <em>Trio <\/em>sembra una parodia della musica di Haydn nel carattere cantilenante del tema degli archi chiuso con un disegno in crome tipico della musica del compositore di Rohrau. Il <strong>Finale<\/strong> (<em>Allegro assai<\/em>) si apre con un energico tema arpeggiato che contrasta con il secondo, delicato e cantabile, esposto inizialmente dagli archi per essere ripreso dai fiati. Lo sviluppo si apre con otto battute che Glenn Gould, nel suo saggio <em>L&#8217;ala del turbine intelligente<\/em> (Milano, Adelphi, <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/1993\">1993<\/a>), ha definito:<br \/>\n<\/span><em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">\u201cmemorabili &#8211; la serie di seste discendenti non accompagnate che viene subito dopo la sbarra del finale, il punto in cui Mozart tende la mano allo spirito di Anton Webern &#8211; isolate in una mezz&#8217;ora di banalit\u00e0\u201d.<br \/>\n<\/span><\/em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Ammettendo pure che Mozart tenda la mano allo spirito di Webern e non il contrario, non possiamo certo condividere il giudizio del celebre pianista e compositore canadese, in quanto la <em>Sinfonia<\/em><em> in sol minore<\/em> \u00e8 un autentico capolavoro a cui pubblico e critica hanno giustamente tributato sempre unanimi consensi.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Wolfgang Amadeus Mozart (Salisburgo, 1756 \u2013 Vienna, 1791) Sinfonia n. 40 in sol minore K. 550 Allegro molto-Andante-Menuetto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":48,"featured_media":101021,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[14671,598,27199],"class_list":["post-101619","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","tag-approfondimenti","tag-leonard-bernstein","tag-sinfonia-n-40-in-sol-minore-k-550"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101619","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=101619"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101619\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":101623,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101619\/revisions\/101623"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/101021"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=101619"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=101619"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=101619"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}