{"id":101642,"date":"2021-03-11T17:04:51","date_gmt":"2021-03-11T16:04:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=101642"},"modified":"2021-03-16T08:55:43","modified_gmt":"2021-03-16T07:55:43","slug":"richard-strauss-1864-1949-concerto-n-2-in-mi-bemolle-maggiore-per-corno-e-orchestra-op-132","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/richard-strauss-1864-1949-concerto-n-2-in-mi-bemolle-maggiore-per-corno-e-orchestra-op-132\/","title":{"rendered":"Richard Strauss (1864 &#8211; 1949): &#8220;Concerto n.2 in mi bemolle maggiore per corno e orchestra op. 132&#8221;"},"content":{"rendered":"<p class=\"p_autore\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Richard Strauss <\/strong>(Monaco di Baviera, 1864 &#8211; Garmisch-Partenkirchen, 1949)<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Concerto n.2 in mi bemolle maggiore per corno e orchestra op. 132<br \/>\n<\/strong>Allegro-<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Andante con moto- <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Rond\u00f2. Allegro molto<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Pur separati da circa 60 anni, il\u00a0<strong><em>Primo concerto per corno e orchestra<\/em>\u00a0<em>op. 11<\/em><\/strong>\u00a0 composto da <strong>Strauss<\/strong> nel 1882 e il\u00a0<strong><em>Secondo<\/em><\/strong>, che, invece risale al 1942, sono legati da un sottile\u00a0<em>fil rouge<\/em>\u00a0che non riguarda soltanto la tonalit\u00e0 di impianto,\u00a0<em>mi bemolle maggiore<\/em>, ma soprattutto la figura di suo padre, Franz Strauss, primo corno dell\u2019Orchestra del Teatro di Corte di Monaco. Entrambi i concerti, infatti, costituiscono degli affettuosi omaggi al padre e, se il\u00a0<em>Primo<\/em>\u00a0\u00e8 un lavoro giovanile del quale Franz, malato di asma, non fu nemmeno il primo interprete, il\u00a0<em>Secondo<\/em>\u00a0\u00e8 dedicato alla memoria del padre tanto che inizialmente avrebbe dovuto essere eseguito soltanto una volta in un concerto commemorativo in base alla precisa volont\u00e0 del compositore il quale, peraltro, aveva scritto alla moglie, dopo la prima di\u00a0<em>Capriccio\u00a0<\/em>\u00a0il 28 ottobre 1942: <em>\u00abIl lavoro della mia vita si \u00e8 concluso con\u00a0Capriccio. Qualunque nota io scarabocchi ora non ha alcuna relazione con la storia della musica\u00bb<\/em>. Eppure in quell\u2019autunno del 1942, durante la Seconda Guerra Mondiale, Strauss compose in brevissimo tempo questo concerto, \u00a0nonostante le preoccupazioni per le sorti della nuora Alice, ebrea, che, sebbene agli arresti domiciliari, pot\u00e9 salvarsi grazie alla protezione del governatore nazista di Vienna, fervente ammiratore del compositore, a differenza dei suoi parenti i quali, internati\u00a0 nel campo di concentramento di Theresienstadt, furono anche loro vittime dell\u2019immane tragedia dell\u2019olocausto. Completato, infatti, nell\u2019orchestrazione il 28 novembre, il\u00a0<em>Concerto<\/em>, che fu eseguito per la prima volta l\u201911 agosto 1943 a Salisburgo con Gotttfried von Freiberg in qualit\u00e0 di solista e Karl B\u00f6hm sul podio, sembra addirittura contraddire il difficile momento umano che Strauss stava vivendo tanto che il direttore d\u2019orchestra e cornista britannico Norman Ren\u00e9 Del Mar scrisse nella sua monumentale monografia su Strauss:<br \/>\n<\/span><em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">\u201c\u00c8 davvero difficile credere che questo sia il lavoro di un vecchio depresso che vive nel timore della disgrazia da parte delle autorit\u00e0 di un paese assediato dalla guerra, uno stile cos\u00ec leggero e spensierato cattura\u201d.<br \/>\n<\/span><\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=RW4hg0idjq4&#038;ab_channel=ThomasvanDun\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=RW4hg0idjq4&amp;ab_channel=ThomasvanDun<\/a><\/p>\n<p class=\"p_autore\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">In effetti un clima disteso informa questo lavoro sin dal <strong>primo movimento<\/strong>,\u00a0<em>Allegro<\/em>, che, aperto da un disegno festoso, si sviluppa dando vita ad una dolce cantabilit\u00e0 di matrice neoclassica e ad un sereno flusso melodico continuo che rivela la felice ispirazione di questa pagina. Legato senza soluzione di continuit\u00e0 al primo, il <strong>secondo movimento<\/strong>,\u00a0<em>Andante con moto<\/em>, in\u00a0<em>la bemolle maggiore<\/em>, aperto da un delicato e magico notturno orchestrale, si svolge secondo una struttura tripartita (A-B-A) con il corno che si produce in una pura melodia. Particolarmente suggestiva \u00e8 la sezione centrale in\u00a0<em>re maggiore<\/em>, della quale sono protagonisti gli archi che intrecciano un fitto tessuto sonoro, mentre il corno si riprende progressivamente la scena per occuparla interamente nella ripresa. L\u2019<strong>ultimo movimento<\/strong> \u00e8 un festante\u00a0<em>Rond\u00f2<\/em>\u00a0nel quale si avverte l\u2019influenza di Mozart soprattutto per alcuni interventi del corno che ricordano gli stilemi da caccia.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Richard Strauss (Monaco di Baviera, 1864 &#8211; Garmisch-Partenkirchen, 1949) Concerto n.2 in mi bemolle maggiore per corno e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":48,"featured_media":97558,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[14671,27212,14675],"class_list":["post-101642","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","tag-approfondimenti","tag-concerto-n-2-in-mi-bemolle-maggiore-per-corno-e-orchestra-op-132","tag-richard-strauss"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101642","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=101642"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101642\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/97558"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=101642"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=101642"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=101642"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}