{"id":101712,"date":"2021-03-23T00:00:10","date_gmt":"2021-03-22T23:00:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=101712"},"modified":"2021-03-23T00:00:10","modified_gmt":"2021-03-22T23:00:10","slug":"franz-schubert-1797-1828-ouverture-nello-stile-italiano-in-do-maggiore-op-170-d-591","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/franz-schubert-1797-1828-ouverture-nello-stile-italiano-in-do-maggiore-op-170-d-591\/","title":{"rendered":"Franz Schubert  (1797 \u2013 1828): Ouverture\u00a0 \u201cnello stile italiano\u201d in do maggiore op. 170 D. 591"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Franz Schubert <\/span><\/strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">(Liechtenthal 1797 \u2013 Vienna 1828)<\/span><strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Ouverture\u00a0 \u201cnello stile italiano\u201d in do maggiore op. 170 D. 591<br \/>\n<\/span><\/strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Adagio, Allegro<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Il 1817 fu un anno importante per <strong>Schubert<\/strong> che ebbe l\u2019opportunit\u00e0 di fare nuove conoscenze utili al fine di riscuotere apprezzamenti sempre pi\u00f9 lusinghieri per la sua musica; ricordiamo, infatti, il famoso cantante dell\u2019Opera di Vienna Johann Michele Vogl, il quale, quando cap\u00ec che la sua collaborazione di esteta e di cantante sarebbe stata preziosa e determinante per la nascita e la diffusione dei Lieder di Schubert, abbandon\u00f2 le scene per interpretarli personalmente. Il 1817 fu anche un anno fecondo di opere, in quanto Schubert, libero da ogni legame con la famiglia e con la scuola, pot\u00e9 dedicarsi totalmente all\u2019attivit\u00e0 compositiva raggiungendo alti livelli nel campo liederistico con il <em>Gruppo al Tartaro<\/em>, la cui musica sembra assumere le dimensioni maestose di una scultura a bassorilievo, e, su versi di Goethe, con <em>Ganimede <\/em>in cui la perfetta fusione di poesia e musica esprime in modo eccellente l\u2019ascesa all\u2019Olimpo del protagonista portato dagli artigli dell\u2019aquila che lo ha rapito.<br \/>\nNonostante la sua predilezione per la musica vocale, in questo stesso anno Schubert compose alcune sonatine per violino e pianoforte, un trio per archi, alcune famose sonate per pianoforte e due <em>Ouvertures<\/em> definite, probabilmente dal fratello Ferdinand, <em>nello stile italiano<\/em> per gli evidenti riferimenti a Rossini che in quel periodo trionfava a Vienna. Le due <em>Ouvertures<\/em>, una in <em>re maggiore D. 590<\/em>, e l\u2019altra in <em><strong>do maggiore D. 591<\/strong><\/em> possono essere considerate piuttosto delle caricature dello stile italiano dal momento che in esse sono molto enfatizzati gli effetti del <em>crescendo<\/em>. La prima, che contiene anche una citazione del <em>Tancredi <\/em>di Rossini, fu composta al rientro del compositore da una <em>matin\u00e9e <\/em>dove era stato rappresentato il <em>Tancredi<\/em>; secondo uno dei suoi biografi Schubert avrebbe composto questa <em>ouverture<\/em> per una scommessa e, cio\u00e8, per dimostrare ad un amico, che aveva tessuto grandi elogi della musica del compositore italiano, che anche lui avrebbe potuto comporre con facilit\u00e0 e in brevissimo tempo <em>ouvertures<\/em> simili a quello stile. Questa composizione, prima fra le opere di Schubert ad essere eseguita in pubblico con discreto successo il primo marzo 1818 nella sala <em>All\u2019imperatore romano<\/em>, suscit\u00f2 anche il consenso della critica come si evince da quanto scrisse il \u00abGiornale Teatrale Viennese\u00bb:<br \/>\n<em>\u201cLa seconda parte ebbe inizio con una magnifica ouverture di un giovane musicista chiamato Franz Schubert. Questi, allievo del celebre Salieri, sa gi\u00e0 fin d\u2019ora scuotere e commuovere ogni cuore. Sebbene il tema sia notevolmente semplice pure l\u2019autore da esso sviluppa una piena dei pi\u00f9 sorprendenti ed amabili pensieri\u201d.<br \/>\n<\/em>A differenza di quella in <em>re maggiore<\/em>, l\u2019<em>Ouverture in do maggiore D. 591<\/em> non contiene citazioni rossiniane, ma rimanda allo stile del compositore pesarese per lo spirito e la vitalit\u00e0 che la pervade tutta con una marcata, anche se garbata, ironia. L\u2019<em>ouverture <\/em>si apre con un <em>Adagio<\/em> iniziale, sereno e di carattere pastorale che conduce all\u2019<em>Allegro<\/em>, estremamente conciso nel quale l\u2019influenza rossiniana appare evidente nell\u2019uso solistico nei legni, nella presenza del <em>crescendo<\/em> e nella struttura dei temi.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"SCHUBERT: Overture in the Italian Style in C major D. 591 \/ Sawallisch \u00b7 Staatskapelle Dresden\" width=\"940\" height=\"529\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/nYSlfJJfUHg?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Franz Schubert (Liechtenthal 1797 \u2013 Vienna 1828) Ouverture\u00a0 \u201cnello stile italiano\u201d in do maggiore op. 170 D. 591 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":48,"featured_media":94392,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[14671,2426,27274],"class_list":["post-101712","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","tag-approfondimenti","tag-franz-schubert","tag-ouverture-nello-stile-italiano-in-do-maggiore-op-170-d-591"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101712","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=101712"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101712\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":101715,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101712\/revisions\/101715"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/94392"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=101712"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=101712"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=101712"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}