{"id":101721,"date":"2021-03-23T16:30:57","date_gmt":"2021-03-23T15:30:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=101721"},"modified":"2021-03-23T16:31:40","modified_gmt":"2021-03-23T15:31:40","slug":"igor-stravinskij-1882-1971-la-sagra-della-primavera-le-sacre-du-printemps-quadri-della-russia-pagana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/igor-stravinskij-1882-1971-la-sagra-della-primavera-le-sacre-du-printemps-quadri-della-russia-pagana\/","title":{"rendered":"Igor Stravinskij (1882 \u2013  1971): &#8220;La sagra della primavera&#8221; (Le sacre du printemps), quadri della Russia pagana"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Igor Stravinskij <\/strong>(Oranienbaum, Pietroburgo, 1882 \u2013 New York 1971)<strong><br \/>\nLa sagra della primavera (Le sacre du printemps), quadri della Russia pagana, in due parti<\/strong><br \/>\n<strong>Prima parte, L\u2019adorazione della terra: <\/strong>Introduzione; Gli auguri primaverili; Danze degli adolescenti;\u00a0 Gioco del rapimento; Ronde primaverili; Giochi delle citt\u00e0 rivali; Corteo del Saggio; Adorazione della terra (il Saggio); danza della terra<br \/>\n<strong>Seconda parte, Il sacrificio<\/strong>; Introduzione; Cerchi misteriosi degli adolescenti; Glorificazione dell\u2019Eletta; Evocazione degli antenati; Azione rituale degli antenati; Danza sacrale (l\u2019Eletta)<br \/>\n<em>\u201cChe la prima rappresentazione del Sacre du printemps sia stata accompagnata da uno scandalo \u00e8 un fatto notorio. Comunque, per quanto possa sembrare strano, io stesso non mi aspettavo una simile esplosione. Le reazioni dei musicisti che venivano alle prove d\u2019orchestra non la facevano certo presagire, e lo spettacolo scenico non appariva tale da dover far scoppiare una rivolta [\u2026]. Fin dall\u2019inizio della rappresentazione si sentirono moderate proteste contro la musica. Poi, quando il sipario si apr\u00ec sul gruppo di Lolite con gambe ad X e lunghe trecce, che saltavano su e gi\u00f9 (Danse des adolescentes), la tempesta scoppi\u00f2. Dietro di me gridavano \u2013 Ta gueule \u2013. Udii Florent Schmitt urlare: &#8211; Taisez-vous garces du seizi\u00e8me \u2013; le \u00abgarces\u00bb del sedicesimo arrondissement erano, naturalmente, le signore pi\u00f9 eleganti di Parigi. Comunque il tumulto continuava, e pochi minuti dopo lasciai furioso la sala; ero rimasto fino ad allora seduto nelle prime file a destra vicino all\u2019orchestra, e ricordo di aver sbattuto violentemente la porta. Non sono mai pi\u00f9 stato arrabbiato come allora. Quella musica mi era talmente familiare! Mi piaceva molto e non potevo capire perch\u00e9 gente che non l\u2019aveva ancora sentita volesse protestare in anticipo. Arrivai con furia dietro il palcoscenico, dove vidi Djagilev che faceva manovrare le luci in sala nell\u2019ultimo sforzo di far tornare la calma in teatro\u201d.<br \/>\n<\/em>Erano trascorsi quasi cinquant\u2019anni dalla prima del <strong><em>Sacre du printemps<\/em><\/strong> avvenuta il 29 maggio 1913 al Th\u00e9atre des Champ-Elys\u00e9es nell\u2019ambito della stagione organizzata dalla compagnia dei Balletti Russi fondata e diretta da Sergej Djagilev, ma erano ancora vive in questa intervista rilasciata da Stravinskij al direttore d\u2019orchestra statunitense e suo allievo Robert Craft la memoria e la rabbia per la pessima accoglienza riservata dal pubblico parigino a questo suo lavoro. La prima esecuzione del <em>Sacre du printemps<\/em>, la cui traduzione corretta sarebbe <em>Rito della primavera<\/em> e non <em>Sagra<\/em>, titolo con cui \u00e8 conosciuta in Italia, suscit\u00f2, infatti, uno scandalo incomprensibile, soprattutto se si considera che la <em>Sagra<\/em>, come ha notato il musicologo Roman Vlad, sarebbe diventata presto <em>una delle opere pi\u00f9 celebrate di tutta la moderna letteratura musicale<\/em>. Il pubblico della prima esecuzione non comprese l\u2019impostazione rivoluzionaria di un\u2019opera che, con i suoi accordi sovrapposti di diverse tonalit\u00e0 e le sue sonorit\u00e0 violente, comunque non tali da offuscare i timbri dei singoli strumenti, esaltati, invece, nella loro individualit\u00e0, tendeva alla creazione di una musica a tratti aspra, ma di vibrante\u00a0 intensit\u00e0. Un linguaggio originale \u00e8 evidente anche nelle melodie di dimensioni ridotte ma ripetute in modo ossessivo e inserite in una struttura ritmica vitalistica e violenta. Il balletto segue un programma letterario la cui prima idea si materializz\u00f2 nella mente di Stravinskij quasi in modo spontaneo, come egli stesso dichiar\u00f2 nelle sue memorie autobiografiche, <em>Chroniques de ma vie<\/em>:<br \/>\n<em>\u201cUn giorno [\u2026] intravidi nella mia immaginazione lo spettacolo di un grande rito sacro pagano: i vecchi saggi, seduti in cerchio, che osservano la danza fino alla morte di una giovinetta che essi sacrificano per rendersi propizio il dio della primavera. Fu il tema del Sacre du printemps\u201d.<br \/>\n<\/em>Su questo tema di carattere primitivo influenzato dal <em>fauvismo<\/em>, un movimento artistico che auspicava il recupero di tutto ci\u00f2 che era ritenuto, appunto, primitivo, Stravinskij scrisse a quattro mani con il pittore Roerich il soggetto che si fonda su un rito pagano dell\u2019antica Russia secondo il quale una giovane fanciulla, chiamata L\u2019Eletta, danza fino alla morte di fronte ad un gruppo di saggi che la osservano e offre, cos\u00ec, in sacrificio la sua vita per propiziare il dio della primavera.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Stravinsky The Rite of Spring \/\/ London Symphony Orchestra\/Sir Simon Rattle\" width=\"940\" height=\"529\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/EkwqPJZe8ms?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><br \/>\nDa un punto di vista macroformale questo lavoro, diviso in due parti, delle quali la prima, <em>L\u2019adorazione della terra<\/em>, comprende un\u2019introduzione e sette movimenti, mentre la seconda, <em>Il Sacrificio<\/em>, un\u2019introduzione e sei movimenti, si presenta come una monumentale <em>suite<\/em>. Il carattere percussivo e, al tempo stesso, vitalistico e violento di questo lavoro \u00e8 esemplificato nell\u2019<em>incipit<\/em> del secondo tempo della prima parte, <em>Auguri primaverili<\/em>. <em>Danze di adolescenti<\/em>, nel quale Stravinskij si avvalse di una scrittura politonale costituita dalla sovrapposizione di due accordi posti a distanza di semitono e ripetuti in modo ossessivo. La ripetizione di elementi tematici, l\u2019uso percussivo di una compagine orchestrale dall\u2019organico monumentale, la scrittura politonale, perfettamente attuati secondo le intenzioni del compositore, contribuiscono a suscitare nell\u2019animo degli ascoltatori immagini di rara potenza emotiva e impulsi primordiali, \u00a0barbarici, connessi a riti antichi e ancestrali. Su questo tumulto di suoni e di emozioni si stagliano rari e delicati momenti lirici, di cui un esempio \u00e8 la melodia, nell\u2019<em>Introduzione <\/em>della prima parte, affidata al fagotto in un registro insolitamente acuto la cui struttura anametrica, con un ritmo in continua costruzione, esprime perfettamente una materia primordiale e informe che man mano si materializza. Di grande suggestione \u00e8 l\u2019ultimo tempo, la <em>Danza sacrale dell\u2019Eletta<\/em>, dove tutta l\u2019orchestra esplode con selvaggia potenza attraverso ritmi ossessivi e coinvolgenti.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Igor Stravinskij (Oranienbaum, Pietroburgo, 1882 \u2013 New York 1971) La sagra della primavera (Le sacre du printemps), quadri [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":48,"featured_media":101269,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[14671,180,14627],"class_list":["post-101721","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","tag-approfondimenti","tag-igor-stravinskij","tag-la-sagra-della-primavera"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101721","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=101721"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101721\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":101722,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101721\/revisions\/101722"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/101269"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=101721"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=101721"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=101721"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}