{"id":101817,"date":"2021-04-06T16:14:34","date_gmt":"2021-04-06T14:14:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gbopera.it\/?p=101817"},"modified":"2021-04-06T16:14:34","modified_gmt":"2021-04-06T14:14:34","slug":"richard-wagner-1813-1883-parsifal-incantesimo-del-venerdi-santo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/richard-wagner-1813-1883-parsifal-incantesimo-del-venerdi-santo\/","title":{"rendered":"Richard Wagner (1813-1883): &#8220;Parsifal&#8221; &#8211; &#8220;Incantesimo del Venerd\u00ec Santo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em><strong>Richard Wagner <\/strong>(Lipsia 1813 \u2013 Venezia 1883)<\/em><strong><br \/>\n&#8220;Incantesimo del Venerd\u00ec Santo&#8221;<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Sehr langsam (Molto lento), Sehr ruhig, ohne Dehnung (Molto tranquillo senza allargare)<br \/>\n<strong><em>Parsifal<\/em><\/strong>, ispirato al poema medievale <em>Parzival <\/em>\u00a0scritto nel 1210 da Wolfram von Eschenbach e andato in scena a Bayreuth il 26 luglio 1882 sotto la direzione di Hermann Levi, \u00e8 l\u2019ultima e grande fatica di Richard Wagner che con essa ritorn\u00f2 a quel mito cristiano con il quale era venuto in contatto gi\u00e0 nel 1845 all\u2019epoca del <em>Lohengrin<\/em>, il cui eponimo protagonista era appunto il figlio di Parsifal. Secondo quanto afferm\u00f2 lo stesso Wagner nella sua autobiografia, l\u2019idea di scrivere un\u2019opera che avesse come contenuto le vicende di Parsifal, risalirebbe al Venerd\u00ec Santo del 1857, mentre la stesura del libretto fu completata soltanto nel 1877. L\u2019opera \u00e8, quindi, il frutto di una maturazione progressiva che accompagna la produzione wagneriana e conduce ad un ritorno definitivo alla fede, ma, al tempo stesso, ne \u00e8 una mirabile sintesi in cui la scelta della carit\u00e0 cristiana \u00e8, da parte di Parsifal, sicura, salda, a differenza di Tannh\u00e4user, opera giovanile, il cui protagonista \u00e8 affascinato da Venere. Parsifal, nome che deriva dall\u2019arabo <em>parsi<\/em> che significa puro e <em>fal<\/em> che significa folle, \u00e8 l\u2019eroe che riesce, attraverso le sue azioni, a rinnovare il miracolo del Graal in una situazione in cui Amfortas, il re del castello di Monsalvat, soffre per il suo peccato di lussuria che aveva causato la perdita della sacra lancia con cui Longino aveva colpito il costato del Cristo. La lancia, sottrattagli dal perfido mago Klingsor, sar\u00e0 riportata da Parsifal che compie un percorso inverso a quello del re; il puro folle, infatti, mentre si trova nel giardino incantato di Klingsor, resiste alle tentazioni della bella Kundry, una figura femminile selvaggia, rea di aver deriso il Cristo e, per questo, condannata ad una doppia natura di peccatrice e penitente, riappropriandosi della lancia, che, scagliata dal mago, si ferma sulla testa dell\u2019eroe che la prende tracciando un segno di croce e determinando, cos\u00ec, la scomparsa del giardino. L\u2019eroe pu\u00f2, quindi, ritornare a Monsalvat dove finalmente sar\u00e0 compiuto il miracolo del Graal ed Amfortas sar\u00e0 risanato dalla sua ferita, mentre una colomba bianca, simbolo cristiano dello Spirito Santo, scende dall\u2019alto.<br \/>\nParsifal, quindi, rappresenta il trionfo della carit\u00e0 cristiana, non solo perch\u00e9 il giovane la sceglie preferendola alle sensuali illusioni del castello di Klingsor, metafora, anch\u2019esso, dell\u2019animo umano in preda alle tentazioni, ma anche perch\u00e9 il suo amore si esprime nella compassione, intesa, nel senso etimologico del termine, come sofferenza insieme all\u2019altro, che, in questo caso, \u00e8 Amfortas. Tutto questo \u00e8 espresso da Wagner attraverso il ricorso alla tradizione luterana del corale, basti pensare all\u2019utilizzo dell\u2019<em>Amen di Dresda <\/em>di Lutero, che identifica il tema del Graal, presente sia nel <em>Preludio al primo atto <\/em>sia nell\u2019<em>Incantesimo del Venerd\u00ec Santo<\/em>, le due pagine sinfoniche di quest\u2019opera maggiormente eseguite nelle sedi concertistiche.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Wagner Parsifal Incantesimo del Venerd\u00ec Santo\" width=\"940\" height=\"529\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/qQCn3LPJT1s?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">L\u2019<em><strong>Incantesimo del Venerd\u00ec Santo<\/strong><\/em> costituisce il momento culminante dell\u2019opera, in cui Parsifal, annunciato dal tema, viene benedetto e acclamato re dei cavalieri del Graal e successore di Amfortas da Gurnemanz che porta a compimento la profezia. Al tema di Parsifal, intonato solennemente da una fanfara, segue quello grandioso del Graal perorato a piena orchestra. Dopo aver battezzato la peccatrice Kundry con l\u2019acqua lustrale, Parsifal volge lo sguardo verso la prateria che rifiorisce mentre si diffonde una soave melodia, affidata prima all\u2019oboe e poi al flauto, che si rivela essere il tema dell\u2019<em>Incantesimo del Venerd\u00ec Santo<\/em>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Richard Wagner (Lipsia 1813 \u2013 Venezia 1883) &#8220;Incantesimo del Venerd\u00ec Santo&#8221; Sehr langsam (Molto lento), Sehr ruhig, ohne [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":48,"featured_media":100060,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[14671,27336,6529,173],"class_list":["post-101817","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","tag-approfondimenti","tag-incantesimo-del-venerdi-santo","tag-parsifal","tag-richard-wagner"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101817","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=101817"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101817\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":101836,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101817\/revisions\/101836"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/100060"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=101817"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=101817"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=101817"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}