{"id":101875,"date":"2021-04-12T09:06:53","date_gmt":"2021-04-12T07:06:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gbopera.it\/?p=101875"},"modified":"2021-04-12T09:08:20","modified_gmt":"2021-04-12T07:08:20","slug":"montserrat-caballe-1933-2018-un-ritratto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/montserrat-caballe-1933-2018-un-ritratto\/","title":{"rendered":"Montserrat Caball\u00e9 (1933-2018): Un ritratto"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Mar\u00eda de\u00a0<strong><em>Montserrat<\/em><\/strong>\u00a0Viviana Concepci\u00f3n\u00a0<strong><em>Caball\u00e9<\/em><\/strong>\u00a0i Folch (Barcellona, 12 aprile 1933 \u2013 Barcellona, 6 ottobre 2018)<br \/>\n<em>Firenze, dicembre 1968<br \/>\n<\/em>Montserrat Caball\u00e9, il soprano spagnolo che da qualche anno suscita le rivalit\u00e0 dei grandi teatri per assicurarsene la presenza nei loro spettacoli, non ha il fascino sofisticato della &#8220;primadonna&#8221;. Anzi \u00e8 lei stessa si considera piuttosto &#8220;noiosa&#8221;, intendendo con questo termine una donna che non ha particolare ghiribizzi in testa, che non \u00e8 disposta a far stranezze, e che parla di s\u00e9 poco volentieri. Che sia una celebrit\u00e0, per\u00f2, non c&#8217;\u00e8 dubbio; e lo dimostrano non soltanto i grandi teatri che le fanno la corte, ma anche l&#8217;insistenza e la cura con cui le case discografiche cercano di convincerla a incidere qualche recital o qualche edizione integrale integrale di Verdi o di Bellini. Ma\u00a0 un rischio grosso per i teatri di tutto il mondo, \u00e8 che la Caball\u00e9 non soltanto si sente moglie, ma soprattutto madre: ha un maschietto di due anni, davvero bellissimo, di cui porta sempre una fotografia\u00a0 che mostra volentieri\u00a0 a chi cerca di sapere qualcosa di lei. &#8220;<em>Vede?&#8221;<\/em> , mi dice. <em>&#8220;Io tengo soprattutto a questo bambino.&#8221;\u00a0 Solo che la Caball\u00e9 non vuole fermarsi al\u00a0 figlio unico: &#8220;Ho detto gi\u00e0 a mio marito che ne voglio altri due&#8230;&#8221;<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Dy0cLPF0wnw\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><br \/>\n<\/em><span style=\"font-weight: 400;\">E quando le ho fatto una domanda cinica: <em>&#8220;Ma se ha davvero un mente una programmazione del genere, che cosa diranno i sovrintendenti di teatro? Proprio ora che \u00e8 nel pieno delle sue possibilit\u00e0 vocali?&#8230;&#8221;,<\/em> la Caball\u00e9 non si \u00e8 affatto turbata: <em>&#8220;Mi scusi: se non faccio dei bambini ora, quando li devo fare?&#8230; Quando sar\u00f2 vecchia?&#8230; No, no: li voglio presto, finch\u00e9 sono giovane&#8221;<\/em>. E sorride con semplicit\u00e0, con i suoi grandi occhi neri.<br \/>\nEppure questa donna, che se non avesse studiato il canto si sarebbe detta volentieri &#8220;atta a casa&#8221;, ricorda anche nell&#8217;aspetto fisico le grandi cantanti di altri tempi: vuole truccarsi da sola e arriva in teatro\u00a0 &#8211; per questo &#8211;\u00a0 con due ore di anticipo sulla recita: non teme di perdere la linea delle sue forme pi\u00f9 che giunoniche, e d\u00e0 qualche preoccupazione a sarte e costumisti teatrali. Ma come le cantanti di un tempo ha studiato a lungo, con tenacia, e pu\u00f2 dire di essere quasi venuta su dalla gavetta, conquistandosi la celebrit\u00e0 di oggi attraverso molte delusioni, percorrendo con pazienza\u00a0 una strada faticosa.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/nz0CnL4TYlI\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe>Cominci\u00f2 a studiare la musica a otto anni, al Liceo Musicale di Barcellona, e fino a venti si pu\u00f2 dire che non abbia mai cessato di andare a lezione; perch\u00e9 per sei anni studio il pianoforte e poi per altri sei apprese la tecnica del canto dal soprano ungherese Eugenia <\/span><\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Kamensky <span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">ottenendo appena ventenne la medaglia d&#8217;oro del liceo barcellonese che \u00e8 il pi\u00f9 alto riconoscimento spagnolo per un cantante lirico. Il suo debutto avvenne, sotto la guida del Maestro <\/span><\/span>\u00a0<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Napoleone Annovazzi, nella <em>Nona Sinfonia<\/em> di Beethoven. e fu dopo questa prima apparizione che comincio i suoi giri per l&#8217;Europa, adattandosi a piccole parti in Germania, in Francia, in Portogallo, in Olanda, in Austria.<br \/>\nFu nel 1956 che decise di farsi sentire anche in Italia. <em>&#8220;Ero totalmente &#8220;iIllusionata&#8221;,<\/em> dice, <em>&#8220;che non mi scoraggiai quando a Napoli, per esempio, lasciai quasi indifferente quelli ai quali avevo chiesto un&#8217;audizione.<\/em> <em>A Roma, poi , mi senti un maestro che mi disse: &#8220;guardi: piuttosto che cantare e perdere tempo, torni in Spagna e si sposi&#8230;Ma io ero cos\u00ec &#8220;illusionata&#8221; che invece di tornare in Spagna venni a Firenze, proprio nell&#8217;ultimo periodo in cui il maestro Francesco Siciliani era direttore artistico: lui mi sent\u00ec e mi disse che avevo una bellissima voce&#8230;insomma fu molto gentile con me, e <\/em><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>penso a fin da allora che egli\u00a0 \u00e8 l&#8217;unico che si intende di voci&#8230; Mi offr\u00ec di fare &#8220;La vida breve&#8221; di De Falla, che sembrava dovesse essere messa\u00a0 nel programma del &#8220;Maggio&#8221; di quell&#8217;anno&#8230; Ma io allora ero abbastanza sfortunata, e &#8220;La vida breve&#8221; non fu fatta. Per\u00f2 il maestro Siciliani mi chiamo lo stesso alla Sagra musica umbra, a cantare nel &#8220;Presepe&#8221; di Casals&#8230;<br \/>\n<\/em>Fu intorno al 1964 che il nome della Caball\u00e9 comincia a circolare con insistenza fra i &#8220;grandi&#8221; del teatro lirico: non erano pi\u00f9 piccole parti quelle che venivano offerte alla cantante, e nell&#8217;estate del 1965 apparve al Festival di Glyndebourne come Marescialla nel &#8220;Rosenkavalier&#8221; e come Contessa nelle &#8220;Nozze di Figaro&#8221;. E ormai poteva guardare al suo avvenire senza la preoccupazione di essere una &#8220;illusionata&#8221;: il suo stesso repertorio, nel frattempo si \u00e8 arricchito di pi\u00f9 di quaranta opere.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/YGsZ9R60IWg\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/span><span style=\"font-weight: 400; font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Insomma la Caball\u00e9 era\u00a0 ormai la Caball\u00e9: cominciava la grande carriera. Ma la Caball\u00e9,\u00a0 sul pi\u00f9 bello, si era sposata, e aspettavo un figlio che\u00a0 le fece interrompere per qualche tempo l&#8217;attivit\u00e0. Forse questa sosta forzata le ha ancora migliorato la voce, quella voce &#8220;belcantista&#8221; che le consente di passare, al Teatro Comunale di Firenze (dove l&#8217;abbiamo incontrata mentre interpretava\u00a0 la\u00a0 Leonora nel &#8220;Trovatore&#8221;), dal &#8220;Pirata&#8221; di Bellini (con cui debutt\u00f2 a Firenze durante il Maggio del 1967) all&#8217;opera verdiana.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400; font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">&#8220;<em>Ma come fa, con tanti impegni a stare col suo bambino?&#8221;<\/em>, le domando. Gli occhi della Caball\u00e9 si fanno ancor pi\u00f9 languidi e lucenti: <em>&#8220;Eh&#8221;,<\/em> sospira,<em> &#8220;\u00e8 un grosso guaio non possiamo portarlo con noi; ma io faccio di tutto per assicurarmi ogni tanto una vacanza, che passo interamente\u00a0 a casa, con mio figlio. E poi, come le ho detto, io sono una donna &#8220;noiosa&#8221;: non faccio vita mondana, n\u00e9 mi dedico a\u00a0 qualche hobby&#8230;<\/em>A meno che per hobby lei non voglio considerare, in una donna, quello di occuparsi della cucina!&#8230; <em>Ho una grande passione per la cucina, anche se non sono molto brava.\u00a0 Mio marito \u00e8 tanto buono, e sopporta le mie sperimentazioni &#8220;<\/em>.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/EtlH5y4SieY\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><em>&#8220;I suoi genitori sono musicisti?&#8221;<\/em> , domando <em>&#8220;Amano molto la musica; questo s\u00ec&#8221;,<\/em> risponde la cantante,&#8221; <em>ma non conoscono la musica: mio padre \u00e8 un chimico e mia madre \u00e8 (come si dice in italiano?&#8230;)&#8230;&#8221;atta a casa&#8221;, e pensa ai figli e nipoti.<\/em> <em>Come vede anche in questo sono una buona borghese<\/em> &#8220;. &#8220;<em>Ma per poter seguire tutti gli impegni &#8220;<\/em>, domando ancora,&#8221;<em> Lei dovr\u00e0 passare molte ore della sua vita in aereo &#8220;<\/em>.<em>&#8220;Certo, debbo prenderlo per forza, in molti casi: in gennaio sar\u00f2 al Metropolitan\u00a0 come Li\u00f9 &#8220;Turandot&#8221;, poi dovr\u00f2\u00a0 fare &#8220;Lucrezia Borgia&#8221; e poi &#8220;Luisa Miller&#8221; alla Scala&#8230; Ma quando posso prendo il treno, perch\u00e9 l&#8217;aereo mi fa ogni volta molta paura&#8230; (&#8230;)<br \/>\n(Estratto da &#8221; Montserrat Caball\u00e8: dopo la celebrit\u00e0 vuole tanti bambini&#8221; di Leonardo Pinzauti)<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mar\u00eda de\u00a0Montserrat\u00a0Viviana Concepci\u00f3n\u00a0Caball\u00e9\u00a0i Folch (Barcellona, 12 aprile 1933 \u2013 Barcellona, 6 ottobre 2018) Firenze, dicembre 1968 Montserrat Caball\u00e9, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":57,"featured_media":101878,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[14670,27376,27378,116,27377],"class_list":["post-101875","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-album-dei-ricordi","tag-album-dei-ricordi","tag-eugenia-kamensky","tag-francesco-siciliani","tag-montserrat-caballe","tag-napoleone-annovazzi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101875","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/57"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=101875"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101875\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/101878"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=101875"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=101875"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=101875"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}