{"id":101882,"date":"2021-04-13T13:10:39","date_gmt":"2021-04-13T11:10:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gbopera.it\/?p=101882"},"modified":"2021-04-13T09:11:00","modified_gmt":"2021-04-13T07:11:00","slug":"wolfgang-amadeus-mozart-1756-1791-sinfonia-n-35-haffner-in-re-maggiore-k-385","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wolfgang-amadeus-mozart-1756-1791-sinfonia-n-35-haffner-in-re-maggiore-k-385\/","title":{"rendered":"Wolfgang Amadeus Mozart (1756 \u2013 1791): Sinfonia n. 35 \u201cHaffner\u201d in re maggiore K. 385"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Wolfgang Amadeus Mozart <\/span><\/strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">(Salisburgo 1756 \u2013 Vienna 1791)<\/span><strong><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Sinfonia n. 35 \u201cHaffner\u201d in re maggiore K. 385<br \/>\n<\/span><\/strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Allegro con spirito-<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Andante-<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Menuetto-<\/span><\/em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Finale (Presto)<\/em><br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Composta nel mese di luglio del 1782, la <strong><em>Sinfonia n. 35 \u201cHaffner\u201d<\/em><\/strong>, similmente ad altri lavori sinfonici di Mozart, \u00e8 un adattamento di una precedente serenata scritta per un\u2019occasione particolare, la concessione di un titolo nobiliare a Sigmund Haffner, figlio del defunto borgomastro di Salisburgo. Trasferitosi da un anno a Vienna, Mozart, ormai del tutto libero dall\u2019opprimente vita a cui era costretto nella corte salisburghese dall\u2019arcivescovo Colloredo, non pot\u00e9, nonostante i numerosi impegni contratti nella capitale asburgica, sottrarsi alla pressante e perentoria richiesta del padre Leopold di scrivere una serenata per questa particolare occasione. Mozart, che avrebbe fatto volentieri a meno di scrivere questa serenata, non se la sent\u00ec di opporre un netto rifiuto n\u00e9 al padre dal quale, peraltro, attendeva il consenso per le nozze con Konstanze, n\u00e9, sebbene indirettamente, alla famiglia Haffner, per la quale 6 anni prima aveva scritto un\u2019altra serenata in occasione del matrimonio di Elisabeth Haffner, sorella di Sigmund, con Anton Spaeth. Mozart in pochi giorni stese la partitura scrivendo una serenata strutturata in sei movimenti, con due minuetti, dei quali uno \u00e8 andato perduto, ed una marcia, che \u00e8 diventata una pagina indipendente identificata con il numero 408 nel catalogo K\u00f6chel. La stesura della serenata avvenne cos\u00ec in fretta che Mozart non si ricord\u00f2 pi\u00f9 di questo suo lavoro, nemmeno quando il padre Leopold, un anno dopo, gli rinvi\u00f2 la partitura della quale rimase talmente soddisfatto che decise di rielaborarla in forma di sinfonia. A tale fine aggiunse all\u2019organico due flauti e due clarinetti, tolse la marcia e uno dei due minuetti, rielabor\u00f2 l\u2019altro e, infine, decise di presentare la sinfonia come pezzo d\u2019apertura nell\u2019accademia del 22 marzo 1783 durante la quale present\u00f2 altre sue composizioni. L\u2019accademia, una forma di concerto in cui venivano eseguiti moltissimi pezzi, si rivel\u00f2 un vero successo, come \u00e8 dimostrato dal fatto che anche l\u2019imperatore, presente in quest\u2019occasione, manifest\u00f2 il suo caloroso apprezzamento. Mozart stesso scrisse in una lettera al padre:<br \/>\n<\/span><em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">\u201cPi\u00f9 di tutto mi ha fatto piacere che fosse presente anche Sua Maest\u00e0 l\u2019imperatore e si dimostrasse soddisfatto, elargendomi molti applausi. Egli \u00e8 solito mandare il denaro alla cassa prima di entrare in teatro, altrimenti avrei avuto buone ragioni di sperare in una somma maggiore [di 25 ducati], poich\u00e9 la sua soddisfazione non aveva limiti\u201d.<br \/>\n<\/span><\/em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Con questa sinfonia Mozart sembr\u00f2 seguire la strada tracciata da Haydn, con il quale il Salisburghese aveva intrecciato un rapporto di amicizia, soprattutto nel primo e nel quarto movimento dove si riscontra un certo approfondimento dei contenuti musicali e psicologici.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"W. A. Mozart - Symphony n. 35 KV385 &quot;Haffner&quot; (Sir A. Pappano)\" width=\"940\" height=\"529\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/KqTaCsfbIGE?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Il <strong>primo movimento<\/strong>, <em>Allegro con spirito<\/em>, in forma-sonata, si apre con un tema di grande suggestione, che Haydn utilizz\u00f2, facendo quasi un omaggio a Mozart, nell\u2019introduzione, in <em>re minore<\/em>, delle <em>Sette parole di Cristo in Croce<\/em>, proprio per il suo carattere drammatico. Questo tema principale di carattere doloroso informa tutto il movimento al punto tale che il secondo tema di carattere lirico stenta a venir fuori. Molto elaborato \u00e8 lo sviluppo, mentre nella coda appare un motivo cromatico ascendente comune allo stile di Haydn che utilizz\u00f2 in alcuni dei suoi quartetti. <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Estremamente elegante \u00e8 il <strong>secondo movimento<\/strong>, <em>Andante<\/em>, che riflette perfettamente l\u2019atmosfera settecentesca attraverso una scrittura piena di galanteria e di sentimento. <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Il <strong><em>Minuetto<\/em><\/strong>, alquanto breve, si apre con un tema che pu\u00f2 apparire rude negli accordi secchi; di carattere haydniano \u00e8 il <em>Trio<\/em>, che si fonda su una melodia dei violini primi. <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">L\u2019<strong>ultimo movimento<\/strong>, <em>Presto<\/em>, oscilla tra la forma-sonata e quella del rond\u00f2 per la presenza di una falsa ripresa prima della vera, che fa pensare a questo secondo tipo di struttura formale. In questo movimento, da eseguire, secondo la volont\u00e0 di Mozart, <em>il pi\u00f9 presto possibile<\/em>, si riscontrano alcuni echi del mondo dell\u2019opera con il tema principale che ricorda quello dell\u2019aria di Osimo, <em>Ach wie will ich triumphieren<\/em>\u00a0 del terzo atto del <em>Ratto del serraglio<\/em>.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Wolfgang Amadeus Mozart (Salisburgo 1756 \u2013 Vienna 1791) Sinfonia n. 35 \u201cHaffner\u201d in re maggiore K. 385 Allegro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":48,"featured_media":100496,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[14671,27383,253],"class_list":["post-101882","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","tag-approfondimenti","tag-sinfonia-n-35-haffner-in-re-maggiore-k-385","tag-wolfgang-amadeus-mozart"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101882","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=101882"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101882\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":101891,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101882\/revisions\/101891"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/100496"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=101882"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=101882"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=101882"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}