{"id":101883,"date":"2021-04-13T09:03:27","date_gmt":"2021-04-13T07:03:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gbopera.it\/?p=101883"},"modified":"2021-04-13T09:03:27","modified_gmt":"2021-04-13T07:03:27","slug":"wolfgang-amadeus-mozart-die-zauberflote-il-flauto-magico-ouverture-k-620","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wolfgang-amadeus-mozart-die-zauberflote-il-flauto-magico-ouverture-k-620\/","title":{"rendered":"Wolfgang Amadeus Mozart: &#8220;Die Zauberfl\u00f6te&#8221; (Il flauto magico), ouverture K. 620"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em><strong>Wolfgang Amadeus Mozart <\/strong>(Salisburgo 1756 \u2013 Vienna 1791)<strong><br \/>\n&#8220;Die Zauberfl\u00f6te&#8221; <\/strong>(Il flauto magico), ouverture K. 620<strong><br \/>\n<\/strong>Adagio, Allegro, Adagio, Allegro<\/em><br \/>\nUn\u2019ombra di mistero avvolge ancora la genesi dell\u2019ultimo capolavoro teatrale di <strong>Wolfgang Amadeus Mozart<\/strong>, <strong><em>Die Zauberfl\u00f6te<\/em><\/strong>, ma \u00e8 certo che questo <em>Singspiel<\/em>, completato il 28 settembre 1791 e rappresentato due giorni dopo a Vienna al Theater auf der Wieden, il cui direttore e impresario, in quel periodo, era Emanuel Schikaneder, autore del libretto, ebbe un successo crescente che diede al suo autore forse l\u2019ultima gioia in un anno particolarmente travagliato che si sarebbe concluso con la sua morte pochi mesi dopo. Eppure il 30 settembre 1791, alla sua prima rappresentazione, il pubblico fu piuttosto tiepido nei confronti di <em>Die Zauberfl\u00f6te<\/em>, formalmente un <em>Singispiel<\/em>, genere musicale tedesco simile all\u2019<em>Op\u00e9ra-comique<\/em> francese e caratterizzato dall\u2019alternanza di parti recitate e parti cantate. A tale proposito si narra che quella sera Mozart, deluso dell\u2019accoglienza fredda del pubblico, si precipit\u00f2 alla fine del primo atto pallido e sconvolto sulla scena dove fu consolato dallo stesso Schikaneder, ma, alla fine del secondo atto, il pubblico mut\u00f2 opinione chiamando alla ribalta il Salisburghese che, dopo essersi nascosto, fu convinto a fatica a ritornare sulla scena. Dalla seconda rappresentazione in poi <em>Il flauto magico<\/em>, che, chiamato dallo stesso compositore <em>Deutsche Oper<\/em>, avrebbe posto le basi dell\u2019opera nazionale tedesca, incontr\u00f2 un successo via via crescente testimoniato da quanto scrisse lo stesso Mozart dopo una delle tante riprese dell\u2019opera il 7 ottobre alla moglie che si trovava a Baden:<br \/>\n<em>\u201cVengo or ora dall\u2019opera; c\u2019era il pieno come al solito. Il duetto \u00abMann und Weib\u00bb ecc. e il pezzo dei campanelli nel primo atto sono stati, come sempre, bissati e cos\u00ec anche il terzetto dei fanciulli nel secondo. Ci\u00f2 che per\u00f2 pi\u00f9 di tutto mi fa piacere \u00e8 l\u2019applauso silenzioso; si vede ogni giorno di pi\u00f9 come quest\u2019opera sale\u201d.<br \/>\n<\/em>Non si conoscono con precisione le fonti di questa fiaba e nemmeno quale sia stato il contributo di Mozart alla stesura del libretto, il cui soggetto fu tratto da Schikaneder, molto probabilmente, dalla <em>Lulu oder die Zauberfl\u00f6te<\/em> (<em>Lulu ovvero il flauto magico<\/em>) del parroco scrittore August Jakob Liebeskind. Da questa fiaba, inserita nella raccolta <em>Dschinnistan oder Auserlesene Feen und Gesisterm\u00e4rchen<\/em> (<em>Jinnistan ovvero Raccolta di fiabe di fate e di spiriti<\/em>) edita da Cristoph Martin Wieland tra il 1786 e il 1789, Schikaneder e Mozart, entrambi massoni, trassero un\u2019opera piena di simboli massonici, nella quale, in un immaginario Egitto, il principe Tamino, guidato dal saggio Sarastro, dopo aver superato una serie di prove, riesce a liberare l\u2019amata principessa Pamina dal potere della Regina della Notte.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Magic Flute overture- Mozart - Muti - Wiener philharmoniker\" width=\"940\" height=\"529\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/s2Gedb05J5M?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">La simbologia massonica informa anche la celeberrima <em>ouverture<\/em> sin dalla scelta della tonalit\u00e0 di <em>mi bemolle maggiore<\/em>, le cui alterazioni, disposte nell\u2019armatura di chiave in forma di triangolo, ricordano questa figura geometrica tanto cara alla massoneria. Un altro simbolo massonico \u00e8 costituito dagli accordi ribattuti di apertura che richiamano i colpi di martello con cui si aprivano le sedute delle logge. Al misterioso <em>Adagio<\/em> introduttivo, che richiama il tormentato e oscuro mondo femminile della Regina della Notte, si contrappone l\u2019<em>Allegro<\/em> in forma-sonata, costruito su un tema ribattuto tratto da una <em>sonata<\/em> di Clementi e sviluppato in uno stile fugato che, per il suo carattere architettonico in seno alle strutture musicali, allude alla forza della ragione. L\u2019<em>Allegro<\/em> \u00e8 interrotto dalla ripresa dei tre accordi iniziali alla fine dell\u2019esposizione e prima dello sviluppo nel quale il tema iniziale appare in un contesto armonico tormentato che, per\u00f2, ritrova la luce nella ripresa.\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Wolfgang Amadeus Mozart (Salisburgo 1756 \u2013 Vienna 1791) &#8220;Die Zauberfl\u00f6te&#8221; (Il flauto magico), ouverture K. 620 Adagio, Allegro, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":48,"featured_media":100409,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[14671,361,253],"class_list":["post-101883","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","tag-approfondimenti","tag-die-zauberflote","tag-wolfgang-amadeus-mozart"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101883","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=101883"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101883\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":101888,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101883\/revisions\/101888"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/100409"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=101883"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=101883"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=101883"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}