{"id":101978,"date":"2021-04-27T19:29:48","date_gmt":"2021-04-27T17:29:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gbopera.it\/?p=101978"},"modified":"2021-04-27T19:33:13","modified_gmt":"2021-04-27T17:33:13","slug":"mstislav-rostropovich-1927-2007-il-violoncello-e-una-donna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/mstislav-rostropovich-1927-2007-il-violoncello-e-una-donna\/","title":{"rendered":"Mstislav Rostropovich (1927-2007): &#8220;Il violoncello \u00e8 una donna&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em><b>Mstislav Leopoldovich<\/b>\u00a0&#8220;<b>Slava<\/b>&#8221;\u00a0<b>Rostropovich <\/b>( Baku, Azerbaijan, 27 marzo 1927 \u2013 Blokhin 27 aprile 2007)<\/em><br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Mstislav. \u00c8 quasi impossibile pronunciare correttamente un nome cos\u00ec. Facilissimo invece, persino b<span style=\"font-weight: 400;\">ello, il diminutivo &#8220;Slava&#8221;, riservato agli amici. Al primo incontro per\u00f2 l&#8217;impressione che ricevi \u00e8 che sei gi\u00e0 suo amico. Sembra addirittura che sia lui a conoscere te e non tu lui, come sarebbe logico per la fama di cui gode. E quindi puoi chiamarlo &#8220;Slava&#8221;.<br \/>\nPervaso di sonorit\u00e0 misteriose il suo cognome: Rostropovich. Slava Rostropovich \u00e8 il pi\u00f9 grande violoncellista vivente. Secondo i maggiori critici, il solista russo domina questa seconda met\u00e0 del secolo cos\u00ec come lo come lo spagnolo Pablo Casals domin\u00f2 la prima. Ha cinquantatr\u00e8 anni, segnati da trionfi e amarezze che si fondono e si nascondono dentro la sua risata coinvolgente. Nasce a Baku, la grande citt\u00e0 sul Mar Caspio da alcuni vogliono fondata da Alessandro Magno. La parola Baku deriva dal persiano Bud Kubak che vuol dire &#8220;colpo di vento&#8221;. Ebbene, all&#8217;orecchio di un semplice ascoltatore, privo di velleit\u00e0 critiche, ma appassionato di musica, il modo di suonare di Slava Rostropovich assomiglia a un colpo di vento rigeneratore. (&#8230;)<br \/>\nNiente domande politiche, mi dice qualcuno dei suoi suo entourage per nessuna ragione al mondo il maestro vorrebbe danneggiare persone a lui care in Russia. Dal 1978 Rostropovich ha perso la cittadinanza russa, vive a Parigi e a Washington \u00e8 direttore titolare dell&#8217;orchestra sinfonica. Ma lui stesso nel corso della nostra conversazione non lascer\u00e0 cadere l&#8217;eco delle sue vicessitudini.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Ml14kGHCBg0\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/span><\/span><strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Maestro, lei \u00e8 considerato un mito. come vive il suo mito?<br \/>\n<\/span><\/strong><span style=\"font-weight: 400; font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">&#8220;Non do molto peso a questo. La mia felicit\u00e0 di lavorare con la gente, per la gente, \u00e8 tale che lavoro sempre. Se avessi tempo di pensare che sono un buon musicista, mi rovinerei, diventerai peggiore &#8220;.<br \/>\n<\/span><strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">La vita di ogni essere umano \u00e8 fatta di s\u00ec e di no punto che cosa dice pi\u00f9 spesso?<br \/>\n<\/span><\/strong><span style=\"font-weight: 400; font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">&#8220;I s\u00ec e i no devono avere un identica forza. Nella vita ci sono molte cose che attirano, che affascinano Ma esiste anche il diavolo. La pi\u00f9 parte dei casi \u00e8 necessario dire no a se stessi. Se Dio ti d\u00e0 la forza di occuparti di qualcosa, devi percorrere la tua strada con prudenza, per non colpire neppure casualmente gli altri col gomito. Io so benissimo, per esempio, che non tutti i miei colleghi cellisti parlano bene di me, ma io sar\u00f2 pronto a stapparmi la lingua prima di pronunciare una parola contro di loro. Un altro esempio: il dovere principale di un direttore d&#8217;orchestra e di purificare l&#8217;orchestra, di liberarla degli elementi che non sanno suonare perch\u00e9 finiscono col fare del mare agli altri. Ebbene, come uomo dico no, e lo ripeto infinite volte prima di cadere di cedere al dovere di direttore. Comunque, non c&#8217;\u00e8 confronto fra i no che dico a me\u00a0 (tanti) e si che dico alla gente (tantissimi)&#8221;.<br \/>\n<\/span><strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">\u00c8 possibile che proprio con se stesso, maestro, lei non si sa mai indulgente? le piace, ogni tanto, dire una bugia?<br \/>\n<\/span><\/strong><span style=\"font-weight: 400; font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">&#8220;No. Sto molto attento. Anzi, sono molto intransigente. Vede, a volte le persone pensano che io mi occupi di politica. No. In realt\u00e0 sono semplicemente contro la menzogna in ogni campo &#8220;.<br \/>\n<\/span><strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Non si sente, cio\u00e8, un uomo politico?<br \/>\n<\/span><\/strong><span style=\"font-weight: 400; font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">&#8220;Mi hanno fatto diventare un uomo politico. L&#8217;unica cosa che ho fatto nella mia vita \u00e8 stato un gesto umano. Offrii la mia casa allo scrittore Solgenitzin. Dopo questo gesto che io considero umano, Occidente Oriente mi hanno reso politico &#8220;.<br \/>\n<strong>Che valore ha per lei l&#8217;amicizia?<\/strong><br \/>\n&#8220;In Russia c&#8217;\u00e8 un modo di vedere l&#8217;amicizia che in Occidente non esiste. Intanto secondo me, l&#8217;amicizia dipende anche dalla condizione storica. Che cosa significa a Mosca la parola &#8220;amico&#8221;: vuol dire che tu sei pronto a dare la tua vita per lui. Perch\u00e9 con lui parli apertamente di tutto, e se tu gli sei gli dici tutto vuol dire che tu sei nelle sue mani. Egli potrebbe essere in grado di agire contro di te se non ti fosse veramente amico. E tu\u00a0 in questo caso perderesti il lavoro, perderesti tutto. L&#8217;amicizia da noi \u00e8 un vincolo sacro &#8220;.<br \/>\n<strong>Da giovane lei ha fatto anche il falegname. Come si conciliano il lavoro manuale e lavoro artistico?<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"font-weight: 400; font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">&#8220;Sono molto vicini. Certo, se dovessi trascinare pietre, ne risentirei. Ma quando mio padre mor\u00ec, a Mosca, io avevo 15 anni. In casa entravano pochi soldi, mia sorella studiava violino e io violoncello al conservatorio. Alcuni amici mi proposero di andare a suonare nei ristoranti. Dissi no, la musica non voglio toccarla cos\u00ec. Trovai invece lavoro come corniciaio. E ancora oggi so fare benissimo le cornici, allo stesso livello di come suono il violoncello &#8220;. (E scoppia in una fragorosa risata).<br \/>\n<\/span><strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Non teme di rovinare le mani?<br \/>\n<\/span><\/strong><span style=\"font-weight: 400; font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">&#8220;Senza, io sono stato nel ventre di mia madre dieci mesi. Perch\u00e9, le chiesi una volta, questo mese in pi\u00f9? Non certo per farmi un bel viso. &#8220;No, Slava,&#8221; rispose mia madre, &#8220;Questo mese in pi\u00f9 \u00e8 servito a farti delle buone mani!&#8221;. E gliene sono profondamente grato, perch\u00e9 sono davvero soddisfatto delle mie mani. Cos\u00ec come sono grato a mio padre, un grande, grandissimo violoncellista che non ha avuto fortuna. Tutto il mio successo \u00e8 dovuto il fatto che Dio ha concesso a me tutto quello che non ha concesso a mio padre &#8220;.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400; font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Il\u00a0 violoncello. Che rapporto ha con il suo strumento?<\/strong><br \/>\n&#8220;Lo amo perch\u00e9 \u00e8 lo strumento pi\u00f9 simile alla voce umana. Il rapporto? Quando parlo con i miei allievi e con gli orchestrali spiego loro che per la forza del suono \u00e8 necessario allargare il meno possibile l&#8217;angolo del gomito, sia sinistro che destro. Abbracciate il violoncello come se fosse una donna, dico.io Quando suono \u00e8 come se abbracciassi una donna. Il prossimo anno dar\u00f2 una grande festa in onore del mio strumento. \u00c8 uno Stradivari, compie 270 anni &#8220;.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400; font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Mstislav-Rostropovich-and-Galina-Vishnevskaya-1960S-Giclee-Print-_-Art_com.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-101980\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Mstislav-Rostropovich-and-Galina-Vishnevskaya-1960S-Giclee-Print-_-Art_com-384x384.jpg\" alt=\"\" width=\"384\" height=\"384\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Mstislav-Rostropovich-and-Galina-Vishnevskaya-1960S-Giclee-Print-_-Art_com-384x384.jpg 384w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Mstislav-Rostropovich-and-Galina-Vishnevskaya-1960S-Giclee-Print-_-Art_com-200x200.jpg 200w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Mstislav-Rostropovich-and-Galina-Vishnevskaya-1960S-Giclee-Print-_-Art_com-70x70.jpg 70w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Mstislav-Rostropovich-and-Galina-Vishnevskaya-1960S-Giclee-Print-_-Art_com-10x10.jpg 10w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Mstislav-Rostropovich-and-Galina-Vishnevskaya-1960S-Giclee-Print-_-Art_com-432x432.jpg 432w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Mstislav-Rostropovich-and-Galina-Vishnevskaya-1960S-Giclee-Print-_-Art_com-396x396.jpg 396w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Mstislav-Rostropovich-and-Galina-Vishnevskaya-1960S-Giclee-Print-_-Art_com-220x220.jpg 220w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Mstislav-Rostropovich-and-Galina-Vishnevskaya-1960S-Giclee-Print-_-Art_com.jpg 473w\" sizes=\"auto, (max-width: 384px) 100vw, 384px\" \/><\/a>Quest&#8217;anno, invece ha festeggiato le nozze d&#8217;argento con sua moglie Galina.<\/strong><br \/>\n&#8220;S\u00ec facendo musica, perch\u00e9 tutto il nostro grande amore si basa sulla musica. Pensi, ci sposammo il 15 maggio del 1955. c&#8217;eravamo visti la prima volta al 11 maggio. Come mai vi siete sposati cos\u00ec in fretta, mi chiedevano, dopo appena quattro giorni? E io continuo a rispondere che mi dispiace di aver perso quei quattro giorni. Pochi mesi fa, a Parigi abbiamo dato un concerto tutta la famiglia: io, Galina, nostra figlia Olga, violoncellista, suo marito e, pianista, l&#8217;altra nostra figlia Elena, pianista e suo marito violinista. Al termine della serata avrei voluto offrire champagne a tutto il pubblico, ma insorsero difficolt\u00e0 burocratiche, per esempio non fu possibile trovare i bicchieri per tanta gente &#8220;.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400; font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Ecco, il pubblico, maestro, l&#8217;attenzione del pubblico incide sul suo rendimento?<br \/>\n<\/strong>&#8220;Diversi anni fa, a Mosca, soffrivo di insonnia. Circostanze particolari mi rendevano nervoso. Prova con un ipnotizzatore, mi suggerirono degli amici. L&#8217;idea dell&#8217;<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">ipnotizzatore pi\u00f9 che sospetto mi dava fastidio. Comunque provai. L&#8217;uomo venne a casa e, invece di guardarmi negli occhi come immaginavo, si avvicin\u00f2 al buffet. Che bella tazza! Esclam\u00f2 davanti una porcellana. Avete passione per le porcellane? Io gli mostrai tutte le porcellane che possedevo e a un certo punto l&#8217;ipnotizzatore guard\u00f2 l&#8217;orologio, prese il compenso e usc\u00ec. Che mascalzone!, pensai. Alle 11 di sera per\u00f2 cascavo dal sonno. Finalmente dormii. Da quel giorno non so pi\u00f9 cosa significa all&#8217;insonnia. Naturalmente mi mi nacque la curiosit\u00e0 di sapere che cosa mi aveva fatto l&#8217;ipnotizzatore. Divenni\u00a0 suo amico e dopo molto tempo, a tavola, mi spieg\u00f2 il mistero. &#8220;Mi era necessario soltanto attirare la tua attenzione, con parole che arrivassero a te come suoni. Se ti parlo di porcellane e non della tua insonnia, tu ti apri e non sei pi\u00f9 diffidente, ti senti libero perch\u00e9 col suono di quelle parole ti costringo a tranquillizzarti! &#8220;. Ecco, vede il suono del violoncello assomiglia in qualche modo alla tazza di porcellana dell&#8217;ipnotizzatore. L&#8217;importante \u00e8 quello che tu trasmetti, che riesci a trasmettere. Il suono in se stesso non significa nulla. Se io mi\u00a0 concentro sull&#8217;ultima notte della <em>Sarabanda<\/em> di Bach, se sono convinto che questa nota deve essere infinita, questa nota si trasforma, assume un altro stato fisico, da qualche parte continua. E il pubblico sente, o almeno una gran parte del pubblico avverte che la nota si sta trasformando, non \u00e8 uscita dalla sala: E io posso farlo solo se riesco ad attrarre l&#8217;attenzione del pubblico. Tra chi\u00a0 suona\u00a0 \u00a0e chi ascolta si pu\u00f2 stabilire un rapporto magico. Mi crede? &#8220;. <em>(Estratto da &#8220;Il violoncello \u00e8 una donna&#8221; di Antonio Lubrano, Firenze, 1980)<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/w.soundcloud.com\/player\/?url=https%3A\/\/api.soundcloud.com\/tracks\/1037873092&amp;color=%23ff5500&amp;auto_play=false&amp;hide_related=false&amp;show_comments=true&amp;show_user=true&amp;show_reposts=false&amp;show_teaser=true&amp;visual=true\" width=\"100%\" height=\"300\" frameborder=\"no\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/em><\/span><\/p>\n<div style=\"font-size: 10px; color: #cccccc; line-break: anywhere; word-break: normal; overflow: hidden; white-space: nowrap; text-overflow: ellipsis; font-family: Interstate,Lucida Grande,Lucida Sans Unicode,Lucida Sans,Garuda,Verdana,Tahoma,sans-serif; font-weight: 100;\"><a style=\"color: #cccccc; text-decoration: none;\" title=\"www.gbopera.it\" href=\"https:\/\/soundcloud.com\/gbopera\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.gbopera.it<\/a> \u00b7 <a style=\"color: #cccccc; text-decoration: none;\" title=\"P.I.Tchaikovsky: &quot;Pikovaya Dama&quot;\" href=\"https:\/\/soundcloud.com\/gbopera\/pitchaikovsky-pikovaya-dama\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">P.I.Tchaikovsky: &#8220;Pikovaya Dama&#8221;<\/a><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mstislav Leopoldovich\u00a0&#8220;Slava&#8221;\u00a0Rostropovich ( Baku, Azerbaijan, 27 marzo 1927 \u2013 Blokhin 27 aprile 2007) Mstislav. \u00c8 quasi impossibile pronunciare [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":57,"featured_media":101979,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[14670,27437,27438,27436,27439],"class_list":["post-101978","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-album-dei-ricordi","tag-album-dei-ricordi","tag-galina-vishnevskaya","tag-il-violoncello-e-una-donna","tag-mstislav-rostropovich","tag-pablo-casals"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101978","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/57"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=101978"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101978\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":101981,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101978\/revisions\/101981"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/101979"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=101978"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=101978"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=101978"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}