{"id":102029,"date":"2021-05-13T07:58:04","date_gmt":"2021-05-13T05:58:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gbopera.it\/?p=102029"},"modified":"2021-05-20T16:13:18","modified_gmt":"2021-05-20T14:13:18","slug":"napoleone-e-la-musica-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/napoleone-e-la-musica-2\/","title":{"rendered":"Napoleone e la musica (2)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em><strong>Napoleone Bonaparte<\/strong>\u00a0(Ajaccio, 15 agosto 1769 \u2013 Longwood, Isola di Sant\u2019Elena, 5 maggio 1821)<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">A 200 anni dalla morte<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Parlando con Conradin Kreutzer, Napoleone critic\u00f2 l&#8217;esecuzione dell&#8217;aria del Conte &#8220;\u00c8 si fiero il mio tormento&#8221; nell&#8217;atto 1 della <em>Nina pazza per amore<\/em> di Paisiello. Napoleone criticava il fatto che l&#8217;accompagnamento strumentale era troppo &#8220;tranquillo&#8221;, &#8220;molle&#8221;. Da questa osservazione si\u00a0 arriv\u00f2 a una esecuzione dell&#8217;aria, resa pi\u00f9 ansiosa e movimentata,\u00a0 \u00a0ma anche dell&#8217;intera opera opera pi\u00f9 attenta all&#8217;espressivit\u00e0 drammatica. Un altro aneddoto raccontato da Jean-Fran\u00e7ois Lesueur a H\u00e9ctor Berlioz narra di\u00a0 un incidente accorso all&#8217;intendente di musica di corte in cui, per l&#8217;indisposizione di un cantante,\u00a0 se era dovuto sostituire un&#8217;aria di Paisiello con un&#8217;aria di Pietro Generali cercandola\u00a0 per\u00f2 di farla passare per Paisiello, per\u00a0 non turbare l&#8217;umore gi\u00e0 difficile dell&#8217;imperatore il quale per\u00f2, non cadde nell&#8217;inganno. Questo episodio ci dice qualcosa riguardo la competenza, o comunque alla conoscenza, di Napoleone in fatto di partiture musicali.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/1C3kdlUYeWM\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><br \/>\nBerlioz non a caso si rammaricava che la competenza di Napoleone fosse andata perduta e il fatto che non conoscesse la musica non volevo dire assolutamente nulla. &#8220;Abbiamo avuto in Francia&#8221; &#8211; affermava Berlioz &#8211;\u00a0 &#8220;molti direttori e amministratori delle Belle Arti, assai pochi in grado di valutare il valore reale di un musicista&#8221;.<br \/>\n<strong>Napoleone la sapeva abbastanza lunga in fatto di musica.<\/strong> A D\u00e9sir\u00e9e Clary la sua prima fidanzata in marsigliese, a partire dal 1794, Napoleone le raccomanda di studiare musica consigliandole libri di teoria. Le redige un elenco di libri da acquistare, le paga un abbonamento a una &#8220;rivista&#8221; che pubblicava settimanalmente una serie e di arie, inoltre, frequentando i teatri parigini, prende l&#8217;occasione per inviarle delle arie che giudica stupende, tratte dalle opere ascoltate. Con questo episodio entriamo nel ruolo che la musica ha nello Stato e precisamente nell&#8217;insegnamento. Sappiamo che Napoleone non fa studiare solo la sua fidanzata, ma anche la sorella Carolina al convitto femminile di Madame Campan a Saint-Germain-en-Laye. Napoleone insiste con la Campan\u00a0 perch\u00e9 la musica abbia un giusto rilievo nell&#8217;educazione delle ragazze. La musica\u00a0 \u00e8 per lui non solo materia necessaria per\u00a0 l&#8217;educazione, ma fonte di felicit\u00e0 e, a questo proposito, scrive ancora a\u00a0 D\u00e9sir\u00e9e: &#8220;La musica \u00e8 l&#8217;anima dell&#8217;amore, la dolcezza della vita, la consolazione delle pene, l&#8217;accompagna dell&#8217;innocenza&#8230;&#8221; e ancora&#8230;&#8221;La musica di tutti i talenti \u00e8 quello che pi\u00f9 si attiene ai sentimenti che ha pi\u00f9 felici effetti sulla vita&#8230;&#8221;.<br \/>\n<strong>La predilezione di Napoleone per la musica italiana<\/strong>, che abbiamo visto essere gi\u00e0 presente dagli anni giovanili, lo porter\u00e0 assai spesso a rimproverare i musicisti francesi e in primo luogo Etienne M\u00e9hul (1763-1817), di non scrivere come gli italiani. Napoleone afferma che nella musica francese (cos\u00ec come in quella tedesca) c&#8217;\u00e8 &#8220;troppa scienza&#8221; e &#8220;poca grazia&#8221;. Alla luce di queste convinzioni, l&#8217;imperatore fu vittima di un singolare inganno da parte dello stesso M\u00e9hul che compose un&#8217;opera, &#8220;L&#8217;irato&#8221; (1801) in italiano che fece spacciare come partitura di un non ben precisato autore italiano. Questa volta, a differenza dell&#8217;episodio di Paisiello-Generali, Napoleone cadde nell&#8217;inganno, salvo poi andare su tutte le furie una volta saputa la verit\u00e0. (fine seconda parte)<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Napoleone Bonaparte\u00a0(Ajaccio, 15 agosto 1769 \u2013 Longwood, Isola di Sant\u2019Elena, 5 maggio 1821) A 200 anni dalla morte [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":57,"featured_media":102024,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[27482,27483,27484,12238,27474,27472,27527,16618],"class_list":["post-102029","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","tag-conradin-kreutzer","tag-desiree-clary","tag-etienne-mehul","tag-giovanni-paisiello","tag-jean-francois-lesueur","tag-napoleone-bonaparte","tag-napoleone-e-la-musica","tag-nina-o-sia-la-pazza-per-amore"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102029","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/57"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=102029"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102029\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/102024"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=102029"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=102029"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=102029"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}