{"id":102473,"date":"2021-07-12T01:03:27","date_gmt":"2021-07-11T23:03:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gbopera.it\/?p=102473"},"modified":"2021-07-12T01:03:27","modified_gmt":"2021-07-11T23:03:27","slug":"parma-arena-shakespeare-teatrodue-silence-on-tourne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/parma-arena-shakespeare-teatrodue-silence-on-tourne\/","title":{"rendered":"Parma, Arena Shakespeare, TeatroDue: &#8220;Silence, on Tourne!&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Parma, Arena Shakespeare, TeatroDue\u00a0<\/span><\/em><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>&#8220;SILENCE, ON TOURNE!&#8221;<br \/>\nPockemon Crew\u00a0\u00a0<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Coreografia <strong>Riyad Fghani<br \/>\n<\/strong>Creazione musicale <strong>Alexis Roure \u00ab<\/strong><strong>Psykot\u00bb<br \/>\n<\/strong>Luci <strong>Rudy Muet<br \/>\n<\/strong>Costumi <strong>Nadine Chabannier<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Interpreti:\u00a0 <\/span><strong style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Karim Felouki, Lebigre Etienne, Kevin Hsissou, Karim Beddaoudia<\/strong><strong style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">, <\/strong><strong style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Lebigre Jules, Hyacinthe Val<\/strong><strong style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">\u00e9<\/strong><strong style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">rie, Kevin Berriche, Lebigre Antoine<br \/>\n<\/strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Produzione\u00a0<strong>Association Qui fait <\/strong><strong>\u00e7<\/strong><strong>a? Kiffer <\/strong><strong>\u00e7<\/strong><strong>a!<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Co-produzione\u00a0<strong>Cie Pockemon Crew, Th<\/strong><strong>\u00e9\u00e2tre de Suresnes Jean Vilar\u00a0<\/strong><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">con il sostegno di\u00a0<strong>R<\/strong><strong>\u00e9<\/strong><strong>gion Rhone-Alpes, Op<\/strong><strong>\u00e9ra National de Lyon, Centre Chor\u00e9graphique de Bron\/P<\/strong><strong>\u00f4<\/strong><strong>le Pok, Maison des Essarts,<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Parma, 7 luglio 2021<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Silence, on tourne!<\/strong> \u00e8 una creazione che risale al 2012 dove, a giudicare dai video postati sul web dalla stessa compagnia, era decisamente strutturata sotto forma di \u201cbattle\u201d, quindi molto pi\u00f9 coreografica e performante della versione vista all\u2019arena Shakespeare (TeatroDue) di Parma. Peccato quindi constatare che i programmi di sala che si trovano riassunti nei siti dei diversi teatri italiani dove la <strong>Pockemon Crew<\/strong> si \u00e8 esibita, non facciano che copiaincollare le stesse identiche informazioni che non hanno nulla a che vedere con la reale coreografia messa in scena, n\u00e9 allora, n\u00e9 adesso, quando la si vuole definire \u201comaggio al cinema musicale\u201d (leggi <em>Musical<\/em>). Atteniamoci dunque, come nostro dovere professionale, a recensire ci\u00f2 che realmente abbiamo avuto il piacere di vedere, ne pi\u00f9, n\u00e9 meno. La scena \u00e8 piuttosto sobria: uno schermo bianco, un baule (pieno di pellicola di celluloide) e un proiettore che diventano poi strumenti ora di contesa, ora di intima comunione: il danzatore e lo schermo, come l\u2019io e lo specchio: ci\u00f2 che siamo e come vorremmo apparire, ovvero la manifestazione di ci\u00f2 che abbiamo realmente dentro di noi. In questo luogo che sembra essere il palcoscenico in penombra rimasto vuoto dopo uno spettacolo, entrano in scena i danzatori che interagiscono con sguardi e gesti rimanendo in silenzio. Tutto \u00e8 come muto per aver assorbito persino l\u2019eco del clamore e degli applausi del pubblico ormai andato. <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/03PCrew.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-102476\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/03PCrew-512x341.jpeg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/03PCrew-512x341.jpeg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/03PCrew-290x193.jpeg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/03PCrew-768x512.jpeg 768w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/03PCrew-10x7.jpeg 10w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/03PCrew-432x288.jpeg 432w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/03PCrew-396x264.jpeg 396w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/03PCrew-660x440.jpeg 660w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/03PCrew-330x220.jpeg 330w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/03PCrew.jpeg 900w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a>Ai danzatori non resta che continuare a sognare la ribalta, tanto da riviverla, poich\u00e9 partono le prime note di \u201c<strong>Unsquare Dance<\/strong>\u201d di Dave Brubeck Quartet tratto dal film \u201cGreen Book\u201d, il famoso brano caratterizzato dal battito di mani e pianoforte; un inno al movimento. Finalmente si cominciano a vedere le coreografie di gruppo, alternarsi alle improvvisazioni del singolo, ognuno con un\u2019evidente personalit\u00e0, altrettanto capace di virtuosismi del corpo quando per terra si contorce girando varie volte sulla propria testa. <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Pantaloni neri, camicia bianca e bretelle, gli otto breakers della crew invadono letteralmente la scena sulla \u201c<strong>Sing, sing, sing<\/strong>\u201d della Starsound orchestra, canzone portante del genere teatro-danza, ed il pubblico, distanziato sui gradoni dell\u2019arena, incomincia a scandire il ritmo con le mani per la voglia di dare una spinta decisiva allo spettacolo che per\u00f2, a nostro avviso, un po\u2019 viene rallentato dalle ormai gi\u00e0 fin troppo viste pantomime stile film muto sul rapporto stereotipato capo-lavoratore, impresario-artista, che sinceramente abbassano il livello professionale ma anche quello del gradimento personale. Si continua suoi suoni pacati di \u201c<strong>Remembrance<\/strong>\u201d del gruppo dei Balmorhea che accompagna le belle \u201cfigure cinesi\u201d di un giovanissimo breaker, sullo schermo bianco. Infine, quando i danzatori letteralmente balzano sul proscenio ad abbracciare idealmente gli spettatori, c\u2019\u00e8 \u201c<strong>Stunned<\/strong>\u201d dei Der Reinhalter, neanch\u2019essa una musica da film, quanto una trance groove che magari \u00e8 frequente trovarla negli iPod dei ballerini.\u00a0<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Allora, di certo questa coreografia non \u00e8 per niente un omaggio al cinema musicale ma un voler ambientare l\u2019hip hop in un set del cinema d\u2019altri tempi. Non riconosciamo soundtrack di musical famosi (\u201cWest side story\u201d, \u201cA Chorus Line\u201d), il cui richiamo avrebbe semmai dovuto essere diretto e semplice com\u2019\u00e8 nello spirito della danza da strada da cui l\u2019hip hop deriva. Forse un accenno a \u201cFlashdance\u201d (film anni Ottanta) sarebbe stata una miglior cosa, per il richiamo diretto con la breakdance.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Sebbene l\u2019art director <strong>Riyad Fghani <\/strong>sia uscito per prendere gli applausi finali, i giovani danzatori non sono certo i suoi amici capostipiti della compagnia, fondata nel 1999, ora pi\u00f9 che quarantenni, ma nuove leve formate dalla compagnia che a Lione ha un centro di formazione (<em>Les Smockemons<\/em>). Infatti, tutto il merito della riuscita dello spettacolo sta nella gran voglia di fare e di dare dei favolosi otto giovani: cos\u00ec affiatati e con palese voglia di performare al meglio, senza primeggiare l\u2019uno sull\u2019altro, sempre divertenti e ironici.<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/01PCrew.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-102474\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/01PCrew-512x341.jpeg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/01PCrew-512x341.jpeg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/01PCrew-290x193.jpeg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/01PCrew-768x512.jpeg 768w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/01PCrew-10x7.jpeg 10w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/01PCrew-432x288.jpeg 432w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/01PCrew-396x264.jpeg 396w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/01PCrew-660x440.jpeg 660w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/01PCrew-330x220.jpeg 330w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/01PCrew.jpeg 900w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a> Ci\u00f2 che si nota \u00e8 questo, mentre ci\u00f2 che non si vede \u00e8 la tecnica proprio perch\u00e9 sapientemente acquisita a formare professionisti di alto livello. \u00c8 un privilegio poter ammirare l&#8217; hip hop puro, cos\u00ec come voluto da Fghani, perch\u00e9 molto rare le compagnie che sono votate esclusivamente a questo tipo di danza del corpo (un\u2019altra \u00e8 la Compagnie K\u00e4fig di Mourad Merzouki). Insomma tanta generosit\u00e0 nelle capriole scavezzacollo, nelle contorsioni oltre il limite della conformazione ossea, mescolando tecnica a sentimentalismi, come abbiamo detto, un po\u2019 fuori posto, che si concretizzano in scene mute che vorrebbero richiamare tale cinema in bianco e nero, ma non sono n\u00e9 ben sceneggiate, n\u00e9 illuminate. Ma questo glielo perdoniamo. <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">La danza della <strong>Pockemon Crew<\/strong> attrae e diverte, ci guarda dal basso in su e pi\u00f9 che \u201c<strong>Ciak si gira<\/strong>\u201d, si striscia, si piroetta e si rotola, mixando il movimento del tip tap col circense in stile <em>Recirquel<\/em> e si fa parkour con leva sui corpi, finendo per trottolare sulla testa.\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Foto di Charlotte Tertrais<\/span><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Parma, Arena Shakespeare, TeatroDue\u00a0 &#8220;SILENCE, ON TOURNE!&#8221; Pockemon Crew\u00a0\u00a0 Coreografia Riyad Fghani Creazione musicale Alexis Roure \u00abPsykot\u00bb Luci [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":122,"featured_media":102475,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[744],"tags":[27787,27784,14677,27795,27793,27790,27796,27792,27797,27791,27794,27789,27782,27783,27786,27788,27785],"class_list":["post-102473","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-danza","tag-alexis-roure-psykot","tag-ciak-si-gira","tag-danza","tag-hyacinthe-valerie","tag-karim-beddaoudia","tag-karim-felouki","tag-kevin-berriche","tag-kevin-hsissou","tag-lebigre-antoine","tag-lebigre-etienne","tag-lebigre-jules","tag-nadine-chabannier","tag-parma-arena-shakespeare","tag-pockemon-crew","tag-riyad-fghani","tag-rudy-muet","tag-silence-on-tourne"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102473","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/122"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=102473"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102473\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":102477,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102473\/revisions\/102477"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/102475"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=102473"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=102473"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=102473"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}