{"id":102808,"date":"2021-08-17T10:33:05","date_gmt":"2021-08-17T08:33:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gbopera.it\/?p=102808"},"modified":"2021-08-16T17:40:28","modified_gmt":"2021-08-16T15:40:28","slug":"intermerdi-per-la-pellegrina-firenze-1598","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/intermerdi-per-la-pellegrina-firenze-1598\/","title":{"rendered":"&#8220;Intermerdi per La pellegrina. Firenze 1598&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>6 intermedi in musica per la commedia di Girolama Borgagli. 1\u00b0 \u201cL\u2019armonia delle sfere\u201d, musiche di <strong>Antonio Archilei <\/strong>e<strong> Cristofano Malvezzi<\/strong>, testi di <strong>Giovanni de Bardi <\/strong>e <strong>Ottavio Rinuccini<\/strong>; 2\u00b0 \u201cLa gara fra Muse e Pieridi\u201d, musiche di <strong>Luca Marenzio<\/strong>, testi di Ottavio Rinuccini; 3\u00b0 \u201cIl combattimento pitico di Apollo\u201d, musiche di Luca Manezio, testi di Ottavio Rinuccini; 4\u00b0 \u201cLa regione de\u2019demoni\u201d, musiche di <strong>Giulio Caccini<\/strong>, Cristofano Malvezzi e Giovanni Bardi, testi di Giovan Battista Strozzi e Laura Lucchesini; 5\u00b0 \u201cIl canto di Arione\u201d musiche di Cristofano Malvezzi e <strong>Jacopo Peri<\/strong>, testi di Ottavio Rinuccini e Giovanni Bardi; 6\u00b0 \u201cLa discesa di Apollo e Bacco col Ritmo e l\u2019Armonia\u201d musiche di Cristofano Malvezzi ed \u00a0<strong>Emilio de\u2019 Cavalieri<\/strong>, testi di Ottavio Rinuccini. Orchestra <strong>Modo Antiquo, Federico Maria Sardelli <\/strong>(direttore), <strong>Coro Ricercare Ensemble <\/strong>e <strong>Compagnia Dramatodia, Alberto Allegrezza <\/strong>(maestro del coro), <strong>Rossana Bertini <\/strong>(I\u00b0 soprano), <strong>Elena Bertuzzi <\/strong>(II\u00b0 soprano), <strong>Candida Guida <\/strong>(contralto), <strong>Paolo Fanciullacci <\/strong>(tenore), <strong>Marco Scavazza <\/strong>(baritono), <strong>Marco Borgioni <\/strong>(basso), <strong>Bandierai degli Uffizi, Valentino Villa <\/strong>(regia), <strong>Gianluca Sbicca <\/strong>(costumi), <strong>Alessandro Tutini <\/strong>(luci), <strong>Marco Angelilli <\/strong>(movimenti coreografici). <\/em>Firenze Giardini di Boboli, 16 \u2013 18 giugno 2019. <strong>1 DVD Dynamic<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/4Q4jx5ACIbE\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Il 1589 \u00e8 un anno importante per le dinamiche interne e internazionali dello stato mediceo. Il matrimonio tra il nuovo Granduca Ferdinando I \u2013 che da poco aveva lasciato la porpora cardinalizia per la corona ducale \u2013 con Cristina di Lorena giungono a chiudere un periodo di gravi incertezze politiche e istituzionali. Il nuovo Duca era asceso al trono dopo l\u2019imprevista e ancor oggi per molti aspetti inspiegata morte del fratello maggiore Francesco I e della seconda moglie la patrizia veneziana Bianca Cappellio, morte su cui da subito si addensarono sospetto di delitto rispetto al quale Ferdinando non sarebbe stato estraneo. Inoltre il matrimonio Cristina rafforza i rapporti di casa Medici con il mondo francese, rapporti che garantivano allo stato fiorentino un minimo di autonomia diplomatica in un\u2019Italia quasi totalmente sovrastata dall\u2019ombrello dell\u2019influenza spagnola sancita con la pace di Cateau-Cambr\u00e9sis del 1559.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Occasione quindi da festeggiare con il massimo spolvero come dimostrazione della ricchezza e del prestigio della casa medicea. Cuore dei festeggiamenti fu la rappresentazione della commedia \u201c<em>La pellegrina<\/em>\u201d scritta per l\u2019occasione da Girolamo Bargagli della senese Accademia degli intronati e soprattutto i suoi Intermedi commissionati a Giovanni Bardi e al suo circolo di musici e poeti.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Bisogna al riguardo capire cosa fossero e quanta importanza avessero gli intermedi. Nati nella cultura umanista del Quattrocento come intermezzi musicali tra gli atti delle commedie classiche erano venuti ad ampliarsi a dismisura fino a prevalere sugli stessi testi in prosa. Composizioni sempre meno brevi e sempre pi\u00f9 strutturate con ricchi organici orchestrali, solisti di canto e cori e illustrate da spettacolari apparati scenografici. Queste composizioni in cui il canto monodico si faceva sempre pi\u00f9 protagonista rappresentano il brodo germinale da cui nascer\u00e0 qualche anno dopo il vero e proprio melodramma ma rispetto ai primi esempio di quest\u2019ultimo potevano vantare su una ricchezza strumentale e musicale impensabile nello stretto ambito della Camerata.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Le possibilit\u00e0 di spesa praticamente illimitate garantite dal diretto impegno economico del granduca permisero di fare le cose nel modo pi\u00f9 sfarzoso possibile. L\u2019orchestra era quanto di pi\u00f9 ricco fosse pensabile al tempo, per le musiche si impegnarono i migliori musicisti della scena fiorentina del tempo: Giulio Caccini, Jacopo Peri Cristofano Malvezzi, Antonio Archilei, Luca Marenzio ed Emilio de Cavalieri mentre i versi furono commissionati a Giovanni Bardi, Ottavio Rinuccini, Giovan Battista Strozzi, Laura Lucchesini e Girolamo Bargagli. L\u2019allestimento fu commissionato a Bernardo Buontalenti, la figura pi\u00f9 emblematica del tardo manierismo fiorentino che in veste sia d\u2019architetto che di scultore da poco aveva completato l\u2019apparato monumentale del Giardino di Boboli \u2013 il grottino \u00e8 del 1575 \u2013 e della villa di Pratolino con la monumentale statua dell\u2019Appennino.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Allestire oggi un lavoro come questo \u00e8 impresa non da poco e il Maggio Musicale nel 2018 ha fatto quanto possibile per far conoscere in una forma fruibile un titolo fondamentale ma oggi quasi irrappresentabile. Tolta la commedia il regista <strong>Valentino Villa <\/strong>ha immaginato una cornice \u2013 un matrimonio a richiamo del contesto di nascita \u2013 in cui integrare i sei intermezzi fra loro autonomi e accomunati solo dal richiamo al potere civilizzatore della musica metafora de buon governo mediceo. Allestito nei giardini di Boboli e in gran parte intorno alla grotta del Buontalenti quello cui si assiste \u00e8 uno spettacolo itinerante con il pubblico che si sposta guidato da signiferi tra un luogo e l\u2019altra della rappresentazione mentre l\u2019assenza di una divisione netta tra pubblico ed esecutori evoca il complesso festoso. Chiaro il richiamo a certe esperienze ronconiane degli anni 70 e nell\u2019insieme lo spettacolo funziona. Una radiocronaca trasmessa con altoparlanti collega le varie scene raccontando con ironia l\u2019andamento del matrimonio in cui si fondono Rinascimento e contemporaneit\u00e0. Due figuranti\/ballerini interpretano la coppia ducale, altri la servit\u00f9 impegnata, i cantanti indossano abiti sovraccarichi e coloratissimi che reinterpretano con gusto post moderno e quasi fumettistico una certa immagine dei costumi scenici barocchi e rappresentano ad un tempo i primi esecutori e gli ospiti di riguardo.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Le soluzioni registiche non sono sempre chiarissime<\/strong> \u2013 come i frequenti riferimenti a pratiche sportive \u2013 e il DVD non rende pienamente giustizia a una produzione che andava vissuta dall\u2019interno e non certo guardata solo attraverso uno schermo.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">La parte scenica ha dovuto far a meno di un allestimento pi\u00f9 filologico \u2013 anche per questioni di costi \u2013 per quella musicale si \u00e8 potuta offrire un\u2019edizione quanto mai fedele. Il grande successo degli Intermedi port\u00f2 a una edizione dettagliata a stampa gi\u00e0 nel 1591 a cura dello stesso Malvezzi la quale garantisce una conoscenza quasi unica della realt\u00e0 esecutiva del tempo.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Con pochi aggiustamenti dovuti al particolare contesto esecutivo <strong>Federico Maria Sardelli <\/strong>offre una lettura di estrema puntualit\u00e0 filologica e di assoluto senso stilistico. Sardelli opta per una direzione nitida e luminosa capace di evidenziare le complessit\u00e0 strutturali della partitura. Una cura per il dettaglio che non va mai a scapito del senso narrativo e teatrale mantenuto sempre attivo e presente cos\u00ec da garantire la costante attenzione degli spettatori.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">La parte corale \u00e8 particolarmente complessa con sezione che arriva ad essere organizzate in sette parti, per l\u2019occasione si sono riunite le formazioni <strong>Coro Ricercare Ensamble<\/strong> e <strong>Compagnia Dramatodia <\/strong>che agiscono con perfetta comunione d\u2019intenti fornendo una prestazione di altissimo livello.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Tra i solisti la pi\u00f9 impegnata \u00e8 <strong>Rosanna Bertini <\/strong>cui \u00e8 affidato il grande monologo gi\u00e0 quasi monteverdiano \u201c<em>Dalle pi\u00f9 alte sfrere<\/em>\u201d in cui l\u2019impeccabile senso stilistico e la bella presenza vocale compensano qualche imprecisione nel canto d&#8217;agilit\u00e0. <strong>Elena Bertuzzi <\/strong>ha voce pi\u00f9 leggera ma chiara e luminosa e canta con gusto le parti del secondo soprano, il timbro caldo e morbido di <strong>Candida Guida <\/strong>lega alla perfezione il terzetto delle voci femminili.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Tra gli uomini il pi\u00f9 impegnato \u00e8 <strong>Marco Scavazza<\/strong> cui \u00e8 affidato l\u2019intenso monologo di Arione del quinto Intermerdio affrontato con gusto e ottima linea vocale. Perfettamente funzionali al suo fianco il tenore <strong>Paolo Fanciullacci <\/strong>e il basso <strong>Mauro Borgioni. <\/strong><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>6 intermedi in musica per la commedia di Girolama Borgagli. 1\u00b0 \u201cL\u2019armonia delle sfere\u201d, musiche di Antonio Archilei [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":166,"featured_media":102809,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[26161,16135,27993,28003,7921,15867,27999,27998,27995,148,15619,10689,317,18875,27996,217,27994,27997,28004,28002,3517,3105,25419,28001,28000,19216],"class_list":["post-102808","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cd-e-dvd","tag-alberto-allegrezza","tag-alessandro-tutini","tag-antonio-archilei","tag-bandierai-degli-uffizi","tag-candida-guida","tag-cd-e-dvd","tag-compagnia-dramatodia","tag-coro-ricercare-ensemble","tag-cristofano-malvezzi","tag-dvd","tag-elena-bertuzzi","tag-emilio-de-cavalieri","tag-federico-maria-sardelli","tag-gianluca-sbicca","tag-giovanni-de-bardi","tag-giulio-caccini","tag-intermedi-per-la-pellegrina","tag-jacopo-peri","tag-marco-angelilli","tag-marco-borgioni","tag-marco-scavazza","tag-modo-antiquo","tag-ottavio-rinuccini","tag-paolo-fanciullacci","tag-rossana-bertini","tag-valentino-villa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102808","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/166"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=102808"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102808\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":102811,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102808\/revisions\/102811"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/102809"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=102808"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=102808"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=102808"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}