{"id":102906,"date":"2021-09-02T00:15:22","date_gmt":"2021-09-01T22:15:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gbopera.it\/?p=102906"},"modified":"2021-09-02T00:17:58","modified_gmt":"2021-09-01T22:17:58","slug":"lajos-kozma-1938-2007-imparo-da-tito-schipa-a-cantare-in-italiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/lajos-kozma-1938-2007-imparo-da-tito-schipa-a-cantare-in-italiano\/","title":{"rendered":"Lajos Kozma (1938-2007): &#8220;Impar\u00f2 da Tito Schipa a cantare in italiano"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Lajos Kozma <\/em><\/strong><em>( 2\u00a0settembre 1938, Leps\u00e9ny, Ungheria &#8211; 30 dicembre 2007, Umbertide, Perugia)<\/em><strong style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><br \/>\nLajos Kozma non ha avuto vita facile. Nasce a Leps\u00e9ny, vicino a Budapest, il 2 settembre 1938.<\/strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"> Il padre ha una sartoria bene avviata. Quando Lajos rimane orfano, giovanissimo, si trova improvvisamente sulle spalle una famiglia intera. I fatti d&#8217;Ungheria del 1956 devono averlo toccato da vicino; ma alla politica con lui non si pu\u00f2 accennare, nemmeno con circospezione. Nel 1963 incontra Edda, una campionessa di pattinaggio, che, da buona ungherese ama la musica e studia canto al Conservatorio. Nel 1964 Kozma vince una borsa di studio che gli consente di venire a Roma. Per restare in Italia, Kozma fa i salti mortali: <\/span><em style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">&#8220;Ho accettato parti di canto quasi impossibili. Ora che ho ingranato \u00e8 tutto pi\u00f9 semplice&#8221;.<\/em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"> Aver ingranato per Lajos Kozma significa cantare nei maggiori teatri internazionali e con i maggiori direttori d&#8217;orchestra. Nonostante questa celebrit\u00e0, Kozma dice che gli tocca lavorare molto per potere mandare i soldi a casa, alla madre rimasta in Ungheria. <\/span><strong style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Racconta che, quando era piccolo si innamor\u00f2 della musica e del canto.<\/strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"> Il padre ascoltava i dischi di Caruso e Gigli. <\/span><em style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">&#8220;O sole mio lo faceva impazzire&#8221;<\/em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"> quando aveva s\u00ec e no tre anni. Un giorno, che aveva imparato a leggere, gli capita tra le mani un racconto di cui \u00e8 protagonista un ragazzo che suona il violino. Decide che vorr\u00e0 suonare il violino. Un&#8217;impennata all&#8217;ungherese; ma intanto quel violino glielo comprano e il primo passo verso la musica \u00e8 compiuto. Poi esplode l&#8217;amore fatale. A dodici anni Lajos Kozma incomincia a scoprire la sua voce. Canta operette di L\u00e9har, Kalman, Strauss. A sedici anni entra all&#8217;Accademia Liszt di Budapest. Al primo saggio canta una parte buffa, Papageno del Flauto Magico di Mozart. Una parte da baritono. <\/span><em style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">&#8220;Quando iniziai a cantare non sapevo assolutamente d&#8217;essere tenore. Ma un bel giorno, col mio maestro Andreas Leopold, scoprimmo che non ero baritono, pur con quelle note gravi che emettevo senza sforzo.&#8221;<\/em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"> A questo punto va detto che Kozma ha una fortuna singolare: quando \u00e8 gi\u00f9 di voce, invece di venirgli una raucedine, diventa baritono. Giusto il giorno del primo esame d&#8217;ammissione non \u00e8 in forma e cos\u00ec canta con un&#8217;aria da baritono. Ci vuole un anno e mezzo perch\u00e8 il suo insegnante facesse uscire la sua vera natura vocale. In via del tutto eccezionale per l&#8217;Accademia Liszt, Kozma riesce ad ottenere il permesso di seguire i corsi di canto in teatro. Il vantaggio per Kozma \u00e8 duplice. Pu\u00f2 beneficiare di quattro lezioni di perfezionamento per settimana, due in Accademia e due in teatro.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>I corsi sono tenuti dal grande Tito Schipa<\/strong>: <\/span><em style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">&#8220;Era anziano quando l&#8217;incontrai&#8221;, rac<\/em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">conta Kozma, <\/span><em style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">&#8220;aveva pi\u00f9 di settant&#8217;anni e s&#8217;annoiava a morte a sentire i miei compagni che cantavano in ungherese Verdi, Puccini, ecc. Certe volte si addormentava perfino. Io invece mi sforzai d&#8217;imparare l&#8217;italiano foneticamente. Cantavo senza capire le parole, ma cantavo nella sua lingua. Schipa allora si mise a correggere amorevolmente la mia pronuncia, m&#8217;insegn\u00f2 anche certi particolari emissioni vocali. Oggi parlo malissimo l&#8217;italiano, ma lo canto senza errori. Anche nelle parti come Orfeo di Monteverdi, nessuno s&#8217;accorge che sono straniero.&#8221;<\/em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"> Kozma ha un repertorio molto vasto: fa teatro, concerti, musica da camera. Studia con un metodo tutto suo, segnando prima minuziosamente con una matita colorata gli accenti, il fraseggio, la dinamica, le armonie di sostegno del periodo musicale, la forma delle arie.<\/span><br \/>\n<strong><em style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">&#8220;Prima&#8221;,<\/em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"> dice, <\/span><\/strong><em style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>&#8220;lavoravo pi\u00f9 con la voce ora pi\u00f9 con il cervello.<\/strong> Studiando molto un autore, si scoprono analogie straordinarie tra i vari pezzi e allora la matassa si sbroglia facilmente&#8221;.<\/em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"> La stanza ora \u00e8 diventata troppo piccola per Lajos Kozma. &#8220;Andiamo fuori&#8221;, propone, &#8220;a prendere un aperitivo. Non ce la faccio proprio pi\u00f9.&#8221; Finisce la frase ed \u00e8 gi\u00e0 sulla porta. Al caff\u00e8, il cantante si rasserena e appare come un giovanotto a cui va tutto per il meglio. <\/span><em style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">&#8220;Noi siamo spesso malinconici: certe volte&#8221;,<\/em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"> racconta la moglie Edda, <\/span><em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">&#8220;le cose vanno bene, magari siamo in teatro e Lajos ha un grande successo. Improvvisamente tutti e due nello stesso momento, senza dircelo, diventiamo tristissimi e non sappiamo perch\u00e9&#8221;.<\/span><\/em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"> E mentre Edda dice cos\u00ec, di colpo si fanno entrambi malinconici, come nelle danze della loro terra cambia improvvisamente il ritmo. Con occhi nerissimi e incupiti, non si fa fatica a immaginare Lajos Kozma come un Orfeo che sta scendendo agli inferi. <em>(&#8220;Lajos Kozma. Impar\u00f2 da Tito Schipa a cantare in italiano&#8221;, di Laura Padellaro, Roma 1970)<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/w.soundcloud.com\/player\/?url=https%3A\/\/api.soundcloud.com\/tracks\/1117151794&amp;color=%23ff5500&amp;auto_play=false&amp;hide_related=false&amp;show_comments=true&amp;show_user=true&amp;show_reposts=false&amp;show_teaser=true&amp;visual=true\" width=\"100%\" height=\"300\" frameborder=\"no\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/em><\/span><\/span><\/p>\n<div style=\"font-size: 10px; color: #cccccc; line-break: anywhere; word-break: normal; overflow: hidden; white-space: nowrap; text-overflow: ellipsis; font-family: Interstate,Lucida Grande,Lucida Sans Unicode,Lucida Sans,Garuda,Verdana,Tahoma,sans-serif; font-weight: 100;\"><a style=\"color: #cccccc; text-decoration: none;\" title=\"www.gbopera.it\" href=\"https:\/\/soundcloud.com\/gbopera\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.gbopera.it<\/a> \u00b7 <a style=\"color: #cccccc; text-decoration: none;\" title=\"Lajos Kozma (1938 - 2007) - G-Donizetti: &quot;Lucia di Lammermoor&quot;\" href=\"https:\/\/soundcloud.com\/gbopera\/lajos-kozma-1938-2007-g-donizetti-lucia-di-lammermoor\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Lajos Kozma (1938 &#8211; 2007) &#8211; G-Donizetti: &#8220;Lucia di Lammermo<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lajos Kozma ( 2\u00a0settembre 1938, Leps\u00e9ny, Ungheria &#8211; 30 dicembre 2007, Umbertide, Perugia) Lajos Kozma non ha avuto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":57,"featured_media":102908,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[14670,28043,21891],"class_list":["post-102906","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-album-dei-ricordi","tag-album-dei-ricordi","tag-lajos-kozma","tag-tito-schipa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102906","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/57"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=102906"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102906\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":102907,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102906\/revisions\/102907"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/102908"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=102906"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=102906"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=102906"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}