{"id":103096,"date":"2021-10-12T11:54:16","date_gmt":"2021-10-12T09:54:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gbopera.it\/?p=103096"},"modified":"2021-10-12T11:54:16","modified_gmt":"2021-10-12T09:54:16","slug":"gilda-dalla-rizza-1892-1975-ha-cancellato-dai-suoi-discorsi-la-frase-ai-miei-tempi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/gilda-dalla-rizza-1892-1975-ha-cancellato-dai-suoi-discorsi-la-frase-ai-miei-tempi\/","title":{"rendered":"Gilda Dalla Rizza (1892-1975): Ha cancellato dai suoi discorsi la frase &#8220;Ai miei tempi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Gilda Dalla Rizza<\/strong> (Verona, 12 ottobre 1892 &#8211; Milano,\u00a0 5 luglio 1975)<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400; font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>&#8220;Cara Gilldetta, leggo che Butterfly sar\u00e0 cantata da lei una di queste sere. S non dovessi partire per Torino avrei fatto una corsa a Roma per godermela! Perch\u00e9 nelle vesti di Cio-cio-san la cara Gilda deve essere qualcosa per la &#8220;bonne bouche&#8221;! Qui in questo angolo fantasticamente bello non si sta male. Io, dopo Torino, vi ritorner\u00f2 sperando in una visitina sua. Oh, come ho sete della sua voce!\u00a0 Addio cara Gildina, affettuosi saluti da Giacomo Puccini &#8220;.<\/em><br \/>\nGildina: per oltre settant&#8217;anni l&#8217;hanno chiamata cos\u00ec. &#8220;<em>Da Giacomo Puccini, che mi scrisse questa lettera da Torre Tagliata il 17 gennaio del 1920 in occasione del mio debutto in Madama Butterfly all&#8217;Opera di Roma. Per tutti, da Pietro Mascagni, a Matilde Serao e Umberto Giordano,\u00a0 sono sempre stata Gilda e Gildetta&#8221;<\/em>. Come se per Gilda Dalla Rizza questo diminutivo dettato dal sentimento potesse ancora far scaturire ricordi emozioni, pensieri che il suo misterioso mondo di artista fosse sempre pronto ad ospitarli. &#8220;<em>Ne \u00e8 passato di tempo, Quanto? Troppo. Ho creato &#8220;La rondine&#8221; 50 anni fa; per oltre un quarto di secolo mi sono divisa avr\u00e0 tutti i teatri d&#8217;Europa e d&#8217;America; per 15 anni ho insegnato conservatorio Benedetto Marcello; poi sono stata maestra di canto a Trieste e a Udine. Faccia lei il conto del tempo, io non lo voglio pi\u00f9 fare &#8220;. <\/em>(&#8230;)<em><br \/>\n<\/em><\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Gilda Dalla Rizza si \u00e8 mossa per oltre 70 anni senza timore di sbagliare<\/strong> e senza che gli applausi e il valore di quella Gildina di un tempo venissero mai meno. <em>&#8220;Ho cantato sempre: a Verona dove sono nata mi chiamavano&#8221; la bambina che canta &#8220;. Anche a scuola tutti mi facevano cantare, cos\u00ec la matematica \u00e8 la storia andavano a farsi benedire. Quando tornavo a casa mia madre mi domandava: &#8220;Che cosa hai fatto oggi&#8221;, e io rispondevo: &#8220;Ho cantato&#8221;.<\/em> Un giorno, preoccupata per questa figlia che non imparava niente, and\u00f2 dal preside e si sent\u00ec rispondere: <em>&#8220;Non si preoccupi per la sua Gildina, canta cos\u00ec bene che sar\u00e0 senz&#8217;altro promossa&#8221;. Ed ebbe ragione &#8220;.<\/em> Poi l&#8217;incontro con il pubblico. <em>&#8220;A 14 anni divenne allieva del maestro Aleramo Ricci di Bologna e fu nel 1912, che durante una lezione venne a sentirmi l&#8217;impresario che organizzava la stagione lirica al Teatro Verdi di questa citt\u00e0. Questo signore non riusciva a trovare un elemento adatto per il ruolo di Carlotta nel Werther di Massenet e pensando che forse io era il tipo adatto di scrittura immediatamente per affidarmi la parte.&#8221;<\/em> (&#8230;)<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"font-weight: 400; font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>&#8220;<\/strong><em><strong>Provo tanta nostalgia per tutte le opere che ho portato al successo\u00a0<\/strong> come fossero figli miei: la &#8220;Parisina&#8221; di Pietro Mascagni, &#8220;La rondine&#8221;, &#8220;il Tabarro&#8221;, &#8220;Suor Angelica&#8221; e &#8220;Gianni Schicch&#8221; di Puccini, &#8220;Il piccolo Marat&#8221; sempre di Mascagni, &#8220;Giulietta e Romeo&#8221; di Riccardo Zandonai. Poi vengono le opere predilette, le figlie pi\u00f9 fortunate: &#8220;Lodoletta&#8221; che cantai per la prima volta con Caruso Nel 1915., &#8220;Madama Butterfly&#8221; con la quale debuttai a Buenos Aires; &#8220;Il cavaliere della rosa&#8221; di Strauss, &#8220;Manon Lescaut&#8221; che, come mi scrisse Puccini: &#8220;Sar\u00e0 un gioiello ripresa da voi&#8221;. &#8220;Traviata&#8221; che mi frutt\u00f2 i complimenti di Arturo Toscanini; &#8220;la fanciulla del West&#8221; al termine della quale Puccini mi abbracci\u00f2 commosso dicendo: &#8220;Ecco, finalmente ho visto la mia fanciulla&#8221;., &#8220;Fedora&#8221; che mi regal\u00f2 l&#8217;appellativo di &#8220;Regina di tutte le &#8220;Fedore.&#8221; (&#8230;)<br \/>\n<\/em><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Sparita del tutto dalla ribalta ( &#8220;ho smesso di cantare allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale&#8221; ),<\/strong> chiuse in piccole cornici d&#8217;argento i ritratti degli amici e dei colleghi, nascosti nel cuore gli affetti pi\u00f9 cari, a Gilda Dalla Rizza restano gli scampoli del suo passato di artista, minuscole vampe di una avventura teatrale.<br \/>\n<em>&#8220;Sa cosa mi scrisse Giacomo Puccini due mesi prima di morire?&#8221; &#8220;Sento con piacere dei suoi successi. Io faccio il tranquillo, nervoso-non lavoro &#8211; mi annoio. Ho tristezze grandi&#8230; Insomma un&#8217;altalena poco divertente&#8230; A Lucca il 7 daranno Il Trittico, ma non c&#8217;\u00e8 Gilda per la mia Angelica! Spero che lei sia tranquilla e non abbia dispiaceri. Povera &#8220;Rondine&#8221; mia, quanto ingiusto oblio! Via, via la malinconia! Oh sapesse quante ne deve mandar via! A momenti ci riesco&#8230;&#8221;<\/em><br \/>\n<em>&#8220;Vede? il sommo compositore non riusc\u00ec a finire l&#8217;opera che aveva scritto pensando a me per la sua Li\u00f9 o per la stessa Turandot, ma volle lo stesso regalarmi qualcosa di prezioso: il suo rimpianto per la vita che se ne andava. Io a che posso regalarlo ormai? &#8220;<\/em>. Ed \u00e8 pi\u00f9 stupita che addolorata. Tutti questi ricordi, tutti questi meriti, tutta questa vita vissuta appartengono alla storia: quella della lirica fatta di pochi emblemi e pochissimi nomi. A riascoltarne l&#8217;eco, si sente profonda l&#8217;autentica ingiustizia del tempo che passa. <em>(Estratto da &#8220;Gilda Dalla Rizza: Ha cancellato dai suoi discorsi la frase: &#8220;Ai miei tempi&#8221;, di Lina Agostini\u00a0 &#8211; Milano, 1972)<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/w.soundcloud.com\/player\/?url=https%3A\/\/api.soundcloud.com\/tracks\/1140328894&amp;color=%23ff5500&amp;auto_play=false&amp;hide_related=false&amp;show_comments=true&amp;show_user=true&amp;show_reposts=false&amp;show_teaser=true&amp;visual=true\" width=\"100%\" height=\"300\" frameborder=\"no\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/em><\/span><\/span><\/p>\n<div style=\"font-size: 10px; color: #cccccc; line-break: anywhere; word-break: normal; overflow: hidden; white-space: nowrap; text-overflow: ellipsis; font-family: Interstate,Lucida Grande,Lucida Sans Unicode,Lucida Sans,Garuda,Verdana,Tahoma,sans-serif; font-weight: 100;\"><a style=\"color: #cccccc; text-decoration: none;\" title=\"www.gbopera.it\" href=\"https:\/\/soundcloud.com\/gbopera\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.gbopera.it<\/a> \u00b7 <a style=\"color: #cccccc; text-decoration: none;\" title=\"Gilda dalla Rizza (1892-1975) - U.Giordano: &quot;Fedora&quot;\" href=\"https:\/\/soundcloud.com\/gbopera\/gilda-dalla-rizza-1892-1975-ugiordano-fedora\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Gilda dalla Rizza (1892-1975) &#8211; U.Giordano: &#8220;Fedora&#8221;<\/a><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gilda Dalla Rizza (Verona, 12 ottobre 1892 &#8211; Milano,\u00a0 5 luglio 1975) &#8220;Cara Gilldetta, leggo che Butterfly sar\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":57,"featured_media":103097,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[136,9840],"class_list":["post-103096","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-album-dei-ricordi","tag-giacomo-puccini","tag-gilda-dalla-rizza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103096","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/57"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=103096"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103096\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/103097"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=103096"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=103096"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=103096"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}