{"id":103169,"date":"2021-10-21T18:31:36","date_gmt":"2021-10-21T16:31:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gbopera.it\/?p=103169"},"modified":"2021-10-21T18:31:36","modified_gmt":"2021-10-21T16:31:36","slug":"wolfgang-amadeus-mozart-1756-1791-messa-in-do-minore-kv-427-per-soli-coro-e-orchestra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wolfgang-amadeus-mozart-1756-1791-messa-in-do-minore-kv-427-per-soli-coro-e-orchestra\/","title":{"rendered":"Wolfgang Amadeus Mozart (1756 \u2013 1791):  &#8220;Messa in do minore KV 427 per soli, coro e orchestra&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Messa in do minore KV 427 per soli, coro e orchestra<\/span><\/strong><br \/>\n<\/em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Kyrie-Gloria-Credo-Sanctus-Benedictus<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Composta tra il 1782 e il 1783, la \u00a0<em><strong>Messa in do minore KV 427\u00a0per soli, coro e orchestra <\/strong><\/em>fu lasciata incompiuta dal Salisburghese che ne aveva iniziato la composizione non su committenza ma per un voto, come si evince da una lettera inviata al padre da Vienna il 4 gennaio 1783, nella quale si legge: \u201cla migliore prova di questa promessa \u00e8 la partitura d&#8217;una Messa che ancora aspetta d&#8217;essere completata\u201d.\u00a0 Concepita da Mozart come voto affinch\u00e9 fossero superate le difficolt\u00e0 che si opponevano al matrimonio con Konstanze, questa <em>Messa<\/em> avrebbe dovuto essere eseguita il 26 ottobre 1783 a Salisburgo dove il compositore effettivamente si rec\u00f2 insieme alla moglie. Nella citt\u00e0 natale,\u00a0 nonostante Mozart lavorasse assiduamente alla partitura, non riusc\u00ec a portare a termine il lavoro tanto che\u00a0 le parti mancanti della Messa furono integrate con altre di precedenti <em>Messe<\/em>. L&#8217;opera, il cui <em>Kyrie\u00a0<\/em>e <em>Gloria<\/em> furono utilizzati da Mozart nell&#8217;oratorio <em>Davide penitente K. 469<\/em>, composto due anni dopo, sarebbe rimasta incompiuta, anche perch\u00e9 il compositore decise di accantonare questo lavoro, dal quale non\u00a0 avrebbe ricavato alcun guadagno, per dedicarsi a committenze ben pi\u00f9 fruttuose dal punto di vista economico. Di questa\u00a0<em>Messa<\/em> ci\u00a0sono rimasti dunque i suddetti\u00a0<em>Kyrie\u00a0<\/em>e\u00a0<em>Gloria <\/em>completi, il\u00a0<em>Sanctus\u00a0<\/em>e\u00a0<em>Benedictus<\/em> in \u201cparticella\u201d e l&#8217;abbozzo del\u00a0<em>Credo. <\/em>Nonostante sia incompleta, dal momento che risulta mancante dell\u2019<em>Agnus Dei<\/em>, la <em>Messa<\/em> \u00e8 un lavoro monumentale nel quale si avverte una profonda compenetrazione tra sentimento individuale e carattere oggettivo del sacro. Ci\u00f2 \u00e8 evidente gi\u00e0 nel <em>Kyrie,<\/em> dove la severa polifonia corale trova toni intimistici nella scelta della tonalit\u00e0 minore e dove si inserisce il bellissimo <em>Christe,<\/em> una parte solistica per soprano che si configura come un omaggio alla moglie Konstanze che del resto lo interpret\u00f2 alla prima esecuzione. Influenze dello stile di H\u00e4ndel con reminiscenze del celebre Alleluja caratterizzano la parte iniziale del monument<em>ale Gloria <\/em>che consta di altre sette parti: l\u2019aria tripartita,<em> Laudamus te<\/em>; <em>Gratias agimus<\/em>, brano corale a cinque voci; lo struggente duetto per due soprani, <em>Domine Deus<\/em>; il monumentale <em>Qui tollis peccata mundi<\/em> per doppio coro; il terzetto per tenore, soprano e contralto, <em>Quoniam tu solus sanctus<\/em>; il brano corale <em>Jesu Christe<\/em> e, infine, la poderosa fuga del <em>Cum Sancto Spiritu<\/em>. Rimasto incompiuto per quanto riguarda l\u2019orchestrazione che, comunque, pu\u00f2 essere facilmente ricostruita, il <em>Credo<\/em> ha una struttura bipartita con una prima sezione formata da un maestoso coro a 5 voci a cui segue il delicato solo per soprano dell\u2019<em>Incarnatus<\/em> dal cullante ritmo di siciliana. Un grandioso doppio coro costituisce il <em>Sanctus<\/em> che culmina nella fuga dell\u2019<em>Osanna<\/em>, nella quale traspare l\u2019alto magistero contrappuntistico di Mozart. Per le quattro voci soliste \u00e8, invece, il <em>Benedictus<\/em> percorso da inquiete armonie e da un contrappunto a volte dissonante che, per\u00f2, si risolvono nella ripresa dell\u2019<em>Osanna<\/em>.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=yvcOGdTAfDs\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=yvcOGdTAfDs<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Messa in do minore KV 427 per soli, coro e orchestra Kyrie-Gloria-Credo-Sanctus-Benedictus Composta tra il 1782 e il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":48,"featured_media":100409,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[27685,253],"class_list":["post-103169","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","tag-messa-in-do-minore-kv-427","tag-wolfgang-amadeus-mozart"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103169","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=103169"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103169\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/100409"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=103169"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=103169"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=103169"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}