{"id":103648,"date":"2021-12-07T19:15:09","date_gmt":"2021-12-07T18:15:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gbopera.it\/?p=103648"},"modified":"2021-12-08T00:30:35","modified_gmt":"2021-12-07T23:30:35","slug":"venezia-myung-whun-chung-ha-aperto-la-stagione-sinfonica-2021-2022-della-fenice","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/venezia-myung-whun-chung-ha-aperto-la-stagione-sinfonica-2021-2022-della-fenice\/","title":{"rendered":"Venezia: Myung-Whun Chung ha aperto la Stagione Sinfonica 2021-2022 della Fenice"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Venezia, Teatro La Fenice, Stagione Sinfonica 2021-2022<br \/>\n<\/span><\/em><strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Orchestra e Coro del Teatro La Fenice<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Direttore <strong>Myung-Whun Chung<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Maestro del Coro <strong>Alfonso Caiani<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Soprano <strong>Maida Hundeling<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Mezzosoprano <strong>Anke Vondung<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Tenore <strong>Vincent Wolfsteiner<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Basso <strong>Thoms Johannes Mayer<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Ludwig van Beethoven:<\/em> Sinfonia n. 9 in re minore per soli, coro e orchestra, op. 125<br \/>\n<\/span><em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Venezia, 4 dicembre 2021<br \/>\n<\/span><\/em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">In analogia con la recente apertura della nuova Stagione Lirica \u2013 in cui si \u00e8 proposto il <em>Fidelio<\/em>, a suo tempo programmato per il duecentocinquantesimo anniversario della nascita dell\u2019autore \u2013, ancora la musica sublime di Beethoven, con il suo universale messaggio di libert\u00e0 e fratellanza, ancora la prestigiosa bacchetta di Myung-Whun Chung sono state protagoniste, al Teatro La Fenice, di un altro evento importante ed atteso: il concerto inaugurale della Stagione Sinfonica 2021-2022. Solisti: il soprano Maida Hundeling, il mezzosoprano Anke Vondung, il tenore Vincent Wolfsteiner e il basso Thoms Johannes Mayer.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">\u00a0\u201cScolpitelo in una forma colossale (\u2026), affinch\u00e9 Egli possa, come gi\u00e0 faceva nella vita, guardare al di sopra di tutte le montagne, &#8211; e quando i battelli del Reno scorreranno e gli stranieri chiederanno che cosa significhi quel gigante, ogni fanciullo potr\u00e0 rispondere: \u00e8 Beethoven, &#8211; ed essi penseranno che sia un imperatore tedesco\u201d. Con queste parole Eusebio\/alias Robert Schumann, invitava i propri concittadini ad erigere un monumento gigantesco al compositore di Bonn, commisurato alla sua grandezza inarrivabile. di cui la Nona sinfonia \u2013 opera monumentale essa stessa \u2013 \u00e8\u00a0 certamente una testimonianza inconfutabile. \u00c8 impossibile sottrarsi alla potenza espressiva di questa possente, multiforme costruzione sonora: generoso messaggio, rivolto all\u2019umanit\u00e0 intera \u2013 laico e spirituale al tempo stesso \u2013, suggellato da un\u2019apoteosi d\u2019illuministico ottimismo.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Riteniamo che la concezione di Chung \u2013 che, tra l\u2019altro, ha diretto tutto a memoria<\/strong> \u2013 abbia sostanzialmente rispecchiato queste nostre considerazioni, offrendo una lettura di questa partitura, che ne rivelava l\u2019affinit\u00e0 con un romanticismo, in cui le tendenze solipsistiche vengono diffusamente trascese dagli ideali dell\u2019Illuminismo e della Rivoluzione Francese. Nel ricorrente contrasto tra tonalit\u00e0 maggiore e minore \u2013 trasposizione sonora della dialettica tenebre\/luce, dolore\/gioia \u2013, la vena tragica o patetica non \u00e8 stata mai enfatizzata, come se i riferimenti a una condizione di infelicit\u00e0 fossero pi\u00f9 che altro retaggio del passato, il cui ricordo \u00e8 reso meno triste dalla fiduciosa consapevolezza di un imminente futuro di gioia. <strong>Lo si \u00e8 colto nel primo tempo, Allegro, ma non troppo, un poco maestoso<\/strong>, aperto dalle famose quinte vuote, che sembravano provenire da un mondo primordiale, prima che le sonorit\u00e0 prendessero gradatamente forma, dando origine al tema principale in re minore, ricorrente in tutto il movimento, nel cui sviluppo si sono alternati diversi climi psicologici \u2013 improntati ora all\u2019inquietudine ora alla commiserazione per le umane sventure, ma non cos\u00ec cupi da far venir meno la speranza \u2013 fino all\u2019ostinato degli archi sotto il martellante ritorno del tema fondamentale. Particolarmente scattante \u00e8 risultata l\u2019orchestra nello Scherzo \u2013 nella tonalit\u00e0 di re minore come il movimento precedente e inaspettatamente collocato al secondo posto \u2013, una pagina tutt\u2019altro che \u201cleggera\u201d nei toni, rivelandosi, in realt\u00e0, un terreno di drammatica lotta, in cui i timpani con la loro vigorosa pulsazione ritmica, si sono confrontati alla pari con i legni e i corni, a loro volta dialoganti con gli archi, in particolare nel Trio in re maggiore, una parentesi pi\u00f9 pacata, in cui \u00e8 prefigurato il Tema della Gioia.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Una vera e propria oasi lirica si \u00e8 rivelato il terzo movimento, Adagio molto e cantabile<\/strong> \u2013 mirabile esempio di arte della variazione, nonch\u00e9 di romantica Sehnsucht \u2013, che faceva pensare al sommesso quanto incrollabile palpitare di un cuore anelante alla felicit\u00e0, in un\u2019atmosfera estatica, evocata da una raffinatissima trama strumentale, basata sul continuo scambio tra legni e archi, fino all&#8217;improvvisa fanfara delle trombe, presagio dell\u2019apoteosi finale.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Nona-Chung-Soli.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-103650\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Nona-Chung-Soli-512x210.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"210\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Nona-Chung-Soli-512x210.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Nona-Chung-Soli-290x119.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Nona-Chung-Soli-10x4.jpg 10w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Nona-Chung-Soli-432x177.jpg 432w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Nona-Chung-Soli-396x163.jpg 396w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Nona-Chung-Soli-536x220.jpg 536w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Nona-Chung-Soli.jpg 650w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a>Una luce via via sempre pi\u00f9 luminosa ha rischiarato il variegato movimento conclusivo, aperto da un aspro accordo dissonante, in cui si sono fatti apprezzare, quanto a coesione e fraseggio, i violoncelli e i contrabbassi nel recitativo, con cui inizia l\u2019introduzione orchestrale, nella quale si alternano brevi citazioni dai movimenti precedenti della sinfonia, prima dell\u2019esposizione del Tema della Gioia, sottoposto da Beethoven ad un procedimento di accumulazione, affidandolo prima ai soli violoncelli e poi via via a gruppi di strumenti sempre pi\u00f9 nutriti, in un inarrestabile crescendo emotivo. <strong>Complessivamente positivo \u00e8 stato l\u2019intervento \u2013 dopo il ritorno della dissonanza d\u2019apertura \u2013 del quartetto vocale, anche se, in qualche passaggio, avremmo voluto sentire maggiore compostezza stilistica<\/strong>, richiesta da una pagina cos\u00ec nobilmente festosa. Buona anche la performance del Coro \u2013 istruito dal nuovo maestro <strong>Alfonso Caiani<\/strong>, che subentra all\u2019uscente Claudio Marino Moretti \u2013, segnatamente nell\u2019episodio, in cui il Tema della Gioia interagisce contrappuntisticamente con quello della Fratellanza universale. Dopo la trionfale conclusione, \u00e8 esploso, entusiastico, il tributo del pubblico, particolarmente caloroso nei confronti del maestro Chung.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venezia, Teatro La Fenice, Stagione Sinfonica 2021-2022 Orchestra e Coro del Teatro La Fenice Direttore Myung-Whun Chung Maestro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":72,"featured_media":103649,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[28147,4729,14678,3645,19897,5874,8910,28019,28574,4792],"class_list":["post-103648","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-alfonso-caiani","tag-anke-vondung","tag-concerti","tag-ludwig-van-beethoven","tag-maida-hundeling","tag-myung-whun-chung","tag-orchestra-del-teatro-la-fenice-di-venezia","tag-sinfonia-nr-9-in-re-minore-op-125-corale","tag-thoms-johannes-mayer","tag-vincent-wolfsteiner"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103648","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/72"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=103648"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103648\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/103649"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=103648"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=103648"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=103648"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}