{"id":103769,"date":"2022-01-09T11:32:21","date_gmt":"2022-01-09T10:32:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gbopera.it\/?p=103769"},"modified":"2022-01-09T11:32:21","modified_gmt":"2022-01-09T10:32:21","slug":"adolphe-adam-le-postillon-de-lonjumeau-1836","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/adolphe-adam-le-postillon-de-lonjumeau-1836\/","title":{"rendered":"Adolphe Adam: &#8220;Le postillon de lonjumeau&#8221; (1836)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Opera comique in tre atti su libretto di Adolphe de Leuven e L\u00e9on-L\u00e9vy Brunswick. <strong>Michael Spyes <\/strong>(Chapelou\/Saint-Phar), <strong>Florie Valiquette <\/strong>(Madeleine\/Madame de Latour), <strong>Franck Legu\u00e9rinel <\/strong>(Marqies de Crocy), <strong>Laurent Kubla <\/strong>(Biju\/Alcindor)<strong>, Michel Fau <\/strong>(Rose), <strong>Yannis Ezziadi <\/strong>(Louis XV), <strong>Julien Cl\u00e9ment <\/strong>(Bourdon). <\/em><strong>Coro Accentus\/ Op\u00e9ra de Rouen Normandie<\/strong>, <strong>Orchestre de l\u2019Op\u00e9ra de Rouen Normandie<\/strong>, <strong>S\u00e9bastien Rouland <\/strong>\u00a0(direttore), <strong>Michel Fau <\/strong>(regia), <strong>Emmanuel Charles <\/strong>(scene), <strong>Christian Lacroix <\/strong>(costumi), <strong>J<\/strong><strong>\u00f6el Fabing <\/strong>(Luci)<strong>. <\/strong>Registrazione: Op\u00e9ra Comique Paris, 5-7 aprile 2019. <strong>1 DVD NAXOS<\/strong><br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">L\u2019immaginario collettivo ha conservato praticamente una sola aria della produzione operistica di Adam \u201c<em>Mes amis, \u00e9cutez l\u2019histoire\u201d <\/em>tratta da \u201c<em>Le postillon de Lonjumeau<\/em>\u201d imprescindibile banco di prova per tutti i tenori acuti del passato e del presente. \u00c8 per\u00f2 un peccato che cos\u00ec poco si esegua questa partitura, caposaldo dell\u2019op\u00e9ra-comique del\u00a0 XIX secolo.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">\u201c<em>Le postillon de Lonjumeau<\/em>\u201d, andato in scena per la prima volta nel 1836 e ripreso per oltre cinquecento volte entro la fine del secolo, \u00e8\u00a0 poi stato travolto dal nuovo clima di austerit\u00e0 successivo alla guerra franco-prussiano e dal cambio radicale di gusto portato avanti dalle prime avanguardie a cavallo del secolo. Ora per\u00f2 \u00e8 giunto il tempo di guardare a quel repertorio con il giusto distacco e con il rigore che l\u2019affermarsi della prassi filologica ormai prevede. Su questi cardini si \u00e8 impostata la ripresa dell\u2019opera presso la stessa Op\u00e9ra Comique nel 2019 ora disponibile in DVD per l\u2019etichetta Naxos.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Ascoltare \u201c<em>Le postillon de Lonjumeau<\/em>\u201d \u00e8 un\u2019autentica delizia. Due ore di musica brillantissima, piena di vitalit\u00e0, colori, brillantezza, una breve fuga dalla realt\u00e0 di cui tutti abbiamo pi\u00f9 che mai bisogno. Guidata con gusto e leggerezza da <strong>S\u00e9bastien Rouland <\/strong>l\u2019<strong>Orchestre de l\u2019op\u00e9ra de Rouen Normandie <\/strong>si mostra perfettamente a suo agio con questo repertorio, il suono brillante e setoso, di un\u2019eleganza fresca e raffinata che si sposa come un guanto a questo tipo di scrittura.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Epj3JkpxL0A\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">L\u2019opera vive per\u00f2 soprattutto sulle voci e in primis quella del protagonista. Le avventure del postiglione Chapelou notato per la bella voce dal marchese de Corcy, responsabile per i teatri di Luigi XV, e trasformato in un divo dell\u2019Op\u00e9ra con il nome di Saint-Phar che finir\u00e0 per risposare \u2013 senza riconoscerla \u2013 Madelaine, l\u2019ostessa gi\u00e0 sposata al paese natio nel frattempo divenuta nobile e ricca, richiedono un protagonista di qualit\u00e0 eccezionale. Impossibile oggi immaginare interprete migliore di <strong>Michael Spyres<\/strong>. La parte scritta per Jean-Baptiste Chollet alterna la necessit\u00e0 di un settore medio-grave ricco e corposo (Chollet era\u00a0 un tenore baritonale con acuti facilissimi) alla pi\u00f9 assoluta naturalezza fino ad acuti proibitivi. Spyres dispone entrambe di entrambe le cose. La voce ha una robustezza e una ricchezza impensabili per un tenore leggero unita a una tecnica perfetta che gli permette di affrontare la tessitura del personaggio con un\u2019impostazione mista, petto-testa,\u00a0 stilisticamente perfetta per questo repertorio. Il re acuto della ronde e il mi naturale sopracuto di \u201c<em>\u00c0 la noblesse, je m\u2019allie\u201d <\/em>\u00a0sono perfettamente eseguiti ma hanno quel &#8220;sentore di antico &#8220;che li rende ancor pi\u00f9 affascinanti.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Spyres alle qualit\u00e0 vocali unisce raffinatezza, sensibilit\u00e0 unite al gusto, la leggerezza, l\u2019ironia di questa partitura. La dizione francese \u00e8 pressoch\u00e9 perfetta e la lunga militanza belcantista gli permetto ad esempio di rendere nel miglior modo possibile il gioco parodistico di \u201c<em>Assis ou pied d\u2019un h<\/em><em>\u00eatre\u201d <\/em>con il suo occhieggiare a Rossini nel testo e alla tragedie lyrique neoclassica nella musica. Il carattere guascone di Chapelou si adatta alla perfezione al temperamento di Spyres che si identifica con il personaggio come meglio non si potrebbe.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Molto brava al suo fianco <strong>Florie Valiquette <\/strong>nei non facili panni di Madeleine\/Madame de Latour. Soprano leggero sicuro e squillante, le si perdona qualche asprezza in acuto, ma la coloratura \u00e8 facile (\u201c<em>Il faut que je punisse un ingrat<\/em>\u201d), impeccabile musicalmente.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Frank Legu\u00e9rinel <\/strong>\u00e8 forse timbricamente un po\u2019 anonimo, ma semplicemente perfetto nel rendere la vuota prosopopea del Marquis de Corcy. Ottimo attore e bella voce di basso-baritono <strong>Laurent Kubla <\/strong>interpreta Biju l\u2019amico d\u2019infanzia di Chapelou fatto assumere da questi come corista all\u2019Op\u00e9ra, a cui Adam affida un\u2019appassionata rivendicazione dei diritti del coro spesso trascurato dai compositori. Il regista <strong>Michel Fau <\/strong>si concede di interpretare en travesti la parte di Rose, l\u2019amica di Madeleine, con riuscitissimo effetto comico.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">La regia del gi\u00e0 citato Michel Fau ambienta la vicenda in un Settecento coloratissimo, caricandone i tratti comici senza stravolgerne contesto e ambientazione. Le scene ricordano i libri tridimensionali per l\u2019infanzia, coloratissimi fondali dominati da elementi decorativi e floreali \u2013 o dalla grande torta nuziale su cui compaiono Chapelou e Madeleine nel primo atto &#8211; da cui si staccano tridimensionalmente alcuni elementi come la carrozza del postiglione.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">I costumi, coloratissimi, non privi di sfarzo, hanno lo stesso gusto e si rifanno alla moda Luigi XV reinterpretandola con un gusto quasi da cartone animato, quindi ironico (vedi quelli da cantante di Chapelou e Biju che parodiano con gusto e intelligenza le fogge e gli stereotipi del tardo barocco francese). La recitazione \u00e8 spigliata, divertente, godibilissima. Uno spettacolo da conoscere, un DVD che non pu\u00f2 mancare nella raccolta di un appassionato.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Opera comique in tre atti su libretto di Adolphe de Leuven e L\u00e9on-L\u00e9vy Brunswick. 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