{"id":103838,"date":"2022-01-15T00:20:59","date_gmt":"2022-01-14T23:20:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gbopera.it\/?p=103838"},"modified":"2022-01-14T16:00:27","modified_gmt":"2022-01-14T15:00:27","slug":"lully-moliere-george-dandin-la-grotte-de-versailles","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/lully-moliere-george-dandin-la-grotte-de-versailles\/","title":{"rendered":"Moli\u00e8re 400 &#8211; Lully-Moli\u00e8re: &#8220;George Dandin&#8221; &#038; &#8220;La grotte de Versailles&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Jean-Baptiste Lully <\/strong>(1632-1687): &#8220;Marche pour les Gardes du Roy&#8221;; &#8220;Pr\u00e9lude de trompettes et de violon en \u00e9cho, Psych\u00e9 (Acte V, sc\u00e8ne derni\u00e8re);<br \/>\n<strong>La Grotte de Versailles. <\/strong><\/span><\/em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">\u00c9glogue en musique de Jean-Baptiste Lully, sur un livret de Philippe Quinault<\/span><em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">; <\/span><\/em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>David Witczak<\/strong> (Silvandre). <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Antonin Rondepierre<\/strong> (Coridon). <strong>Fran\u00e7ois-Olivier Jean<\/strong> (M\u00e9nalque). <strong>Juliette Perret<\/strong> (Iris). <strong>David Ghilardi<\/strong> (Daphnis). <strong>Lancelot Lamotte<\/strong> (Licas). <strong>C\u00e9cile Achille<\/strong> (premi\u00e8re Berg\u00e8re et \u00c9cho). <strong>Virginie Thomas<\/strong> (deuxi\u00e8me Berg\u00e8re).<br \/>\n<em><strong>Premier Air pour les Suivants de Mars, Psych\u00e9 (Acte V, sc\u00e8ne derni\u00e8re); Deuxi\u00e8me Air pour les Suivants de Mars, Psych\u00e9 (Acte V, sc\u00e8ne derni\u00e8re<\/strong>;<br \/>\n<\/em><\/span><em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>George Dandin ou Le mari confondu<\/strong> (1668). <\/span><\/em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Com\u00e9die en musique de Moli\u00e8re et Jean-Baptiste Lully, <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">pour le Grand Divertissement royal.\u00a0 <strong>Caroline Arnaud<\/strong> (Clim\u00e8ne). <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Virginie Thomas<\/strong> (Cloris). <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Fran\u00e7ois-Olivier Jean<\/strong> (Tirsis et un Berger). <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>David<\/strong> (Witzcak Phil\u00e8ne). <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Virgile Ancely<\/strong> (un Suivant de Bacchus). <\/span><strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Caroline Arnaud, Juliette Perret, David Ghilardi, <\/span><\/strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Guillaume Gutierrez<\/strong> (Ch\u0153ur de l&#8217;Amour). <strong>Ensemble Marguerite Louise. Ga\u00e9tan Jarry\u00a0<\/strong>(direttore). Registrazione: Versailles, Salles des Croisades, 26-28 febbraio 2020. Durata: 78&#8242; 34&#8243;. <strong>1CD Ch\u00e2teau de Versailles Spectacles CVS027<br \/>\nIl grande commediografo Moli\u00e8re (Parigi, 15 gennaio 1622 &#8211; Parigi 17 febbraio 1673), di cui si celebrano i 400 anni dalla nascita,<\/strong> \u00e8 il protagonista di una pregevole proposta discografica dell&#8217;etichetta <strong>Ch\u00e2teau de Versailles Spectacles\u00a0<\/strong>specializzata nel repertorio francese del XVII e del XVIII sec.. In questo CD, registrato nella splendida cornice delle Sale delle Crociate della reggia di Versailles, si possono ascoltare, oltre alla <em>Marche pour les Gardes du Roy<\/em> e ad alcuni intermezzi strumentali tratti dalla <em>Psych\u00e9, <\/em>\u00a0Trag\u00e9die-ballet di Moli\u00e8re, Pierre Corneille, Philippe Quinault et <strong>Jean-Baptiste Lully<\/strong>, <em><strong>La Grotte de Versailles<\/strong><\/em> e\u00a0<strong><em>George Dandin<\/em>, <\/strong>le cui musiche sono di <strong>Jean-Baptiste Lully <\/strong>che fu il dominatore incontrastato della scena musicale nella Francia del Re Sole. La magnifica reggia, del resto, fu, per il primo dei due lavori, <\/span><strong style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>La grotte de <\/em><\/strong><em style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Versailles, <\/strong><\/em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">anche la fonte d&#8217;ispirazione. In questa\u00a0<em>egloga\u00a0<\/em>su libretto di Quinault, autore della maggior parte dei testi messi in musica da Lully, si fa riferimento, infatti, alla Grotta di Versailles costruita tra il 1666 e il 1668 e dedicata a Teti, la Titanide dell&#8217;acqua, dei fiumi e delle fonti, madre delle Oceanine, che, secondo il mito, ogni sera,\u00a0 accoglieva nella sua grotta marina il Sole venuto a riposarsi dalla sua corsa nel cielo. Fu in questa grotta, che fu distrutta nel 1688 per fare posto all&#8217;ala Nord del castello, che quest&#8217;egloga fu rappresentata per la prima volta probabilmente il 3 novembre 1667 in occasione del ritorno <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">da una compagna militare nelle Fiandre <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">del re che probabilmente danz\u00f2 in una delle<em> entr\u00e9e<\/em>. Lavoro estremamente raffinato, l&#8217;egloga godette di un enorme successo tanto che fu rappresentata il <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">13 novembre 1667 presso la residenza parigina di Henriette-Marie de France, regina consorte d&#8217;Inghilterra, e il 6 gennaio 1668 alle Tuilleries, oltre ad essere ripresa l&#8217;11 agosto 1669, in occasione di una visita del granduca di Toscana, Cosimo III dei Medici. La trama, molto semplice, \u00e8 costituita da una festa rustica preparata da Silvandre e Coridone che invitano i pastori e le pastorelle a celebrare la vittoria del re. Il tono, per\u00f2, non ha nulla di militare, in quanto ad essere privilegiato \u00e8 il tema amoroso sul quale si basa anche la gara a cui danno vita Menalco e Coridone. L&#8217;Egloga, che trova una delle pagine pi\u00f9 belle con la sua introduzione, realizzata da una coppia di flauti dolci, nel lamento di Iris, la quale si ritira un momento per piangere sulla passione dalla quale \u00e8 tormentata, si conclude con la celebrazione dell&#8217;amore nell&#8217;allegria generale.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/SJeSUsqpX38\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Su testo di Moli\u00e8re \u00e8 invece la com\u00e9die-ballet, <em><strong>George Dandin ou Le mari confondu, <\/strong><\/em>rappresentata sempre a Versailles e in particolar modo nei pressi del futuro bacino di Saturno,\u00a0 per la prima volta, il 18 luglio 1668 nell&#8217;ambito del cosiddetto <i>Grand Divertissement Royal<\/i> voluto da Luigi XIV per celebrare la conquista della Franca Contea e la pace di Aquisgrana che aveva posto fine alle guerra di devoluzione. Protagonista della commedia \u00e8 George Dandin, un ricco paesano, vittima di un matrimonio infelice con la nobile Ang\u00e9lique dalla quale \u00e8 sistematicamente tradito. A nulla valgono le prove addotte dall&#8217;uomo del tradimento della moglie che \u00e8 difesa dai suoi genitori preoccupati soltanto di mantenere l&#8217;onorabilit\u00e0 della figlia e della famiglia. In questa storia principale si innesta quella secondaria degli amori delle pastorelle Climene e Clori per i pastori Tirsi e Filene, che, credendo di non essere corrisposti, avevano tentato di uccidersi annegando, ma che alla fine vengono salvati da 6 battellieri. Le due coppie si ricompongono e alla fine danzano insieme con 40 satiri capeggiati da Bacco. Le musiche di Lully che <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">si aprono con un&#8217;ouverture nella quale Dandin, che costituisce il\u00a0<em>trait d&#8217;union<\/em> tra le due storie,\u00a0\u00e8 importunato da quattro pastori che ballano e da altri quattro che suonano il flauto, furono subito lodate dai contemporanei come si legge nella <em>Relazione della festa di Versailles<\/em>, redatta da Andr\u00e9 F\u00e9libien, nella quale si legge:<br \/>\n&#8220;Si pu\u00f2 dire che in quest&#8217;opera il signor Lully ha trovato il segreto di come soddisfare e affascinare tutti; poich\u00e9 non si \u00e8 mai avuto niente di cos\u00ec bello n\u00e9 di cos\u00ec meglio inventato [&#8230;]. Ma ci\u00f2 che non \u00e8 stato mai visto, \u00e8 quest&#8217;armonia di voci cos\u00ec piacevole, questa sinfonia di strumenti, questa bella unione di differenti cori, queste dolci canzonette, questi dialoghi cos\u00ec teneri e cos\u00ec amorosi, questi echi, e infine questa condotta meravigliosa in tutte le parti&#8221;.<br \/>\nQueste meravigliose gemme del Seicento musicale francese sono perfettamente eseguite dall&#8217;<strong>Ensemble Marguerite Louise\u00a0<\/strong>magistralmente diretta da\u00a0 <strong>Ga\u00e9tan Jarry\u00a0<\/strong>che non solo trova tempi e sonorit\u00e0 adeguati, ma si accosta a queste partiture con profondo senso dello stile. A far rivivere la magia di queste pagine provenienti dal mondo dorato e di misurato equilibrio della corte francese del Seicento contribuisce in modo funzionale la compagnia di canto costituita da autentici specialisti di questo repertorio: <strong>Caroline Arnaud, <\/strong><strong>Virginie Thomas,<\/strong>\u00a0<strong>Fran\u00e7ois-Olivier Jean, <\/strong><strong>David<\/strong>, <strong>Virgile Ancely, <\/strong><strong>Caroline Arnaud, Juliette Perret, David Ghilardi, <\/strong><strong>Guillaume Gutierrez.\u00a0<\/strong>Infine va segnalato il ricco ed esaustivo Booklet in francese, inglese e tedesco che completa un prodotto di altissimo livello.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/AiihEUZiKTM\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><br \/>\n<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Jean-Baptiste Lully (1632-1687): &#8220;Marche pour les Gardes du Roy&#8221;; &#8220;Pr\u00e9lude de trompettes et de violon en \u00e9cho, Psych\u00e9 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":48,"featured_media":103849,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[28672,28756,146,15867,28676,28755,28757,13450,28670,28673,28671,28759,164,28674,28669,28675,11767,13202,28758,10976],"class_list":["post-103838","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cd-e-dvd","tag-antonin-rondepierre","tag-caroline-arnaud","tag-cd","tag-cd-e-dvd","tag-cecile-achille","tag-chateau-de-versailles-spectacles","tag-david","tag-david-ghilardi","tag-david-witczak","tag-francois-olivier-jean","tag-george-dandin-ou-le-mari-confondu","tag-guillaume-gutierrez","tag-jean-baptiste-lully","tag-juliette-perret","tag-la-grotte-de-versailles","tag-lancelot-lamotte","tag-moliere","tag-philippe-quinault","tag-virgile-ancely","tag-virginie-thomas"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103838","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=103838"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103838\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":103956,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103838\/revisions\/103956"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/103849"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=103838"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=103838"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=103838"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}