{"id":103932,"date":"2022-01-11T16:57:11","date_gmt":"2022-01-11T15:57:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gbopera.it\/?p=103932"},"modified":"2022-01-11T16:57:11","modified_gmt":"2022-01-11T15:57:11","slug":"torino-auditorium-a-toscanini-daniele-gatti-dirige-wagner-e-bruckner","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/torino-auditorium-a-toscanini-daniele-gatti-dirige-wagner-e-bruckner\/","title":{"rendered":"Torino, Auditorium &#8220;A.Toscanini&#8221;: Daniele Gatti dirige Wagner e Bruckner"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Torino, Auditorium RAI \u201cA.Toscanini\u201d, Stagione Sinfonica 2022<\/em>.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Orchestra Sinfonica Nazionale RAI<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Direttore<strong>\u00a0Daniele Gatti<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong><em>Richard Wagner<\/em>: &#8220;Parsifal&#8221; Ouverture all\u2019Atto lll e Incantesimo del Venerd\u00ec Santo.\u00a0<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Anton Bruckner<\/em>:\u00a0Sinfonia n.9 in re minore.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Torino,\u00a0 7 Gennaio 2022<br \/>\n<\/em><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Il Primo concerto della Stagione Sinfonica 2022 dell\u2019OSN RAI,<\/strong> ci propone di Wagner due brani orchestrali dal 3\u00b0atto di Parsifal e la mastodontica ancorch\u00e9 incompiuta 9\u00b0 sinfonia di Bruckner. Risale sul podio Daniele Gatti, direttore ospite principale dell\u2019orchestra. Come di consueto, due sono le serate previste e qui ci riferiamo alla replica del 7 Gennaio. <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Si inizia con i due celeberrimi <strong>interventi orchestrali del lll atto del Parsifal: l\u2019ouverture e l\u2019Incantesimo del Venerd\u00ec Santo<\/strong>, eseguiti, tramite una cadenza di raccordo, in continuit\u00e0.<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Il clima gelido e di disperata solitudine ben rappresentano il gelido inverno della situazione scenica, la sensazione che ci attanaglia \u00e8 che non ci sar\u00e0 mai una primavera e che nessuna redenzione sia in vista. Il vuoto e la cosmica infelicit\u00e0, che suggellano quasi tutte le opere di Wagner, si impongono. Gatti, di questo clima testimone ed artefice efficacissimo, si conferma al vertice dell\u2019interpretazione wagneriana dei nostri tempi, sobria e interiorizzata.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Di seguito la <strong>Nona sinfonia di Bruckner.<\/strong> Non ci sarebbe dovuto essere intervallo ma gli applausi del pubblico hanno forzato una sia pur breve e certo inopportuna pausa. Il clima creato in Wagner si riflette immediatamente nel tragico e deciso attacco \u201corganistico\u201d della sinfonia. La partitura vorrebbe dei \u201csolenni e misteriosi \u201c RE in pianissimo agli archi per due lente battute. poi ripresi ai legni, cos\u00ec si sentono quasi impercettibili in moltissime incisioni, <strong>Gatti \u00e8 perentorio e il clima di disperata solitudine si impone fin da subito.<\/strong> Si \u00e8 parlato, e lo stesso maestro Gatti ne ha accennato, che una certa visione mistica oltre a certe somiglianze formali compositive e timbriche apparentassero le composizioni in programma, credo che l\u2019ascolto, pi\u00f9 che un comune misticismo, confermi una comune disperata solitudine. Influenzati e intimoriti da questi tempi funesti, la sinfonia, con implacabile efficacia, ci costringe ad assistere ad una disperata interminabile solitaria agonia. Gli allucinati scoppi orchestrali, le migliaia di note ribattute, le figure ossessivamente ripetute e il cromatismo infinito, caratteristiche permanenti delle sinfonie di Bruckner, in questa Nona, ci figurano il terrore che deve impossessarsi dei malati che, sotto ad un casco per ossigeno, in una terapia intensiva, desolatamente isolati, sono in preda all\u2019ossessione dell\u2019intubamento e della fine. Non tranquilla meditazione con periodici sfoghi, come da sempre avevamo trovato in tutta l\u2019opera di Bruckner, ma solitaria e silenziosa sofferenza interrotta da incontenibili e inascoltate grida di aiuto. Questa 9\u00b0 sinfonia \u00e8 l\u2019ultima del nostro autore, mancante dell\u2019ultimo tempo perch\u00e9 la malattia e la morte ne hanno impedito il completamento. Potrebbe essere che le paure che provano i ricoverati odierni per pandemia, fossero simili alle mancanze di respiro che gli causavano le crisi del suo cuore gravemente sofferente.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Gatti, non so quanto coscientemente, ma nessuno si \u00e8 potuto sottrarre alle angosce di questi ultimi 2 anni, di questa nona ci offre un\u2019interpretazione memorabile. Poche altre volte, nella nostra ormai lunghissima consuetudine di ascoltatori, siamo stati altrettanto presi e commossi. Non ci siamo mai contati tra i fans del compositore austriaco, con difficolt\u00e0 distinguiamo le singole sinfonie che, nella loro esorbitante lunghezza, abbiamo sempre trovato eccessivamente ripetitive e prevedibili. L\u2019interpretazione di Gatti ci ha quindi profondamente sorpresi e convinti e vorremmo fosse un punto di partenza per una rivisitazione di queste musiche. Imprescindibile, a rendere memorabile la serata, il contributo di un\u2019orchestra che per le singolarit\u00e0 e per l\u2019insieme ha poche rivali nel panorama non solo nazionale. Si citano qui per rilevanza di interventi solistici gli ottoni e i legni. Il maestro Biagio Zoli conferisce dignit\u00e0 solistica ai suoi timpani. Gli archi, con gli insistiti e penetranti <em>pizzicato <\/em>sono fondamentali a confermare l\u2019atmosfera disperante della serata.\u00a0<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Lo scarso Il pubblico \u00e8 stato soggiogato dalla straordinariet\u00e0 della serata e ha ripagato con approvazioni incondizionate e prolungate direttore ed esecutori. <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Siamo ben consapevoli che \u201cdal vivo\u201d \u00e8 tutt\u2019altra cosa, anzi che \u00e8 l\u2019unica cosa veritiera e che \u00e8 imperdonabile che moltissimi, per necessit\u00e0 o per volont\u00e0, questo concerto, come denunciato dal vuoto in sala, se lo siano perso. Se ne potranno fare un\u2019idea riascoltandolo su <strong>Raiplay Sound, rivedendolo su raicultura.it e finalmente su Rai 5 il 21 di marzo<\/strong> che \u00e8 pure l\u2019inizio di una primavera che Gatti ci ha sofferentemente negato nell\u2019incantesimo del Parsifal.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Torino, Auditorium RAI \u201cA.Toscanini\u201d, Stagione Sinfonica 2022. 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