{"id":104318,"date":"2022-02-21T14:24:45","date_gmt":"2022-02-21T13:24:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gbopera.it\/?p=104318"},"modified":"2022-02-21T14:24:45","modified_gmt":"2022-02-21T13:24:45","slug":"milano-mudec-henri-cartier-bresson-cina-1948-49-1958","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/milano-mudec-henri-cartier-bresson-cina-1948-49-1958\/","title":{"rendered":"Milano, MUDEC: Henri Cartier-Bresson. Cina 1948-49 | 1958"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Dal 18 febbraio 2022 al 3 luglio 2022<\/strong><br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Orari: luned\u00ec: 14.30 \u2013 19.30 \/ dal marted\u00ec alla domenica: 9.30 \u2013 19.30 \/ gioved\u00ec e sabato chiusura alle 22.30<br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Biglietti: Intero 12 \u20ac \/ Ridotto 10\u20ac<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Il lettore de <em>Le anime morte<\/em> di Gogol non ha potuto conoscere fino in fondo la storia del protagonista, perch\u00e9 interrotto \u201cda quelle mille inezie, che sembrano inezie solo quando s\u2019introducono in un libro, ma finch\u00e9 si svolgono nella realt\u00e0, sono considerate faccende di grande importanza\u201d. Crediamo che questa fosse la poetica che movesse anche Henri Cartier-Bresson; e infatti, in questa mostra, <strong>percepiamo lo spirito che lo animava: l&#8217;urgenza di catturare in maniera poetica l\u2019istante<\/strong>, nel senso di imprigionare negli scatti l\u2019una, le cento e le mille <em>storie<\/em> che nel flusso della <em>Storia<\/em> \u2013 quella che dovrebbe narrare un reporter (e Cartier-Bresson affermava di non esserlo) \u2013 erompono, per frammentarne i punti di vista. <strong>La <em>Storia<\/em> <\/strong>oggetto di questa mostra fu commissionata dalla rivista <em>Life<\/em>, ed <strong>\u00e8 quella dei cosiddetti \u201cultimi giorni di Pechino\u201d, ovvero la caduta del Kuomintang e l&#8217;istituzione del regime comunista<\/strong> (1948-1949); per poi tornare sull\u2019argomento dieci anni dopo, con <strong>il \u201cGrande balzo in avanti\u201d di Mao Zedong<\/strong> (1958). Di questa <em>Storia<\/em>, tra le oltre 100 stampe originali esposte della Fondazione Henri Cartier-Bresson, vediamo: schiere di reclute che si allineano a formare un nuovo esercito nazionalista; la celebre foto con un\u2019affollata coda di gente in attesa di poter acquistare un po\u2019 d\u2019oro pur di disfarsi di banconote nazionali dal valore instabile; la propaganda affissa ai muri con il pugno comunista che sopprime il cane nazionalista; ma anche quella destinata ai pi\u00f9 piccoli, che vediamo intenti a leggere dei libri illustrati, portati in giro per le strade da biblioteche ambulanti; e infine la <em>Sfilata di studenti, con un ritratto di Mao Zedong e la stella rossa<\/em>, foto scelta come immagine di copertina di questa mostra.<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/In-Lui-Chi-Chang-la-via-dei-negozi-di-antiquariato-la-vetrina-di-un-venditore-di-pennelli.-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-104320\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/In-Lui-Chi-Chang-la-via-dei-negozi-di-antiquariato-la-vetrina-di-un-venditore-di-pennelli.-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/In-Lui-Chi-Chang-la-via-dei-negozi-di-antiquariato-la-vetrina-di-un-venditore-di-pennelli.-512x341.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/In-Lui-Chi-Chang-la-via-dei-negozi-di-antiquariato-la-vetrina-di-un-venditore-di-pennelli.-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/In-Lui-Chi-Chang-la-via-dei-negozi-di-antiquariato-la-vetrina-di-un-venditore-di-pennelli.-768x511.jpg 768w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/In-Lui-Chi-Chang-la-via-dei-negozi-di-antiquariato-la-vetrina-di-un-venditore-di-pennelli.-1536x1022.jpg 1536w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/In-Lui-Chi-Chang-la-via-dei-negozi-di-antiquariato-la-vetrina-di-un-venditore-di-pennelli.-2048x1363.jpg 2048w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/In-Lui-Chi-Chang-la-via-dei-negozi-di-antiquariato-la-vetrina-di-un-venditore-di-pennelli.-10x7.jpg 10w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/In-Lui-Chi-Chang-la-via-dei-negozi-di-antiquariato-la-vetrina-di-un-venditore-di-pennelli.-432x288.jpg 432w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/In-Lui-Chi-Chang-la-via-dei-negozi-di-antiquariato-la-vetrina-di-un-venditore-di-pennelli.-396x264.jpg 396w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/In-Lui-Chi-Chang-la-via-dei-negozi-di-antiquariato-la-vetrina-di-un-venditore-di-pennelli.-1120x745.jpg 1120w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/In-Lui-Chi-Chang-la-via-dei-negozi-di-antiquariato-la-vetrina-di-un-venditore-di-pennelli.-660x439.jpg 660w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/In-Lui-Chi-Chang-la-via-dei-negozi-di-antiquariato-la-vetrina-di-un-venditore-di-pennelli.-331x220.jpg 331w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Poi abbiamo le <em>storie<\/em><\/strong>: vecchie signore consunte che si aggirano per le strade dei mercati; elemosinanti; eunuchi, residui del vecchio regime imperiale caduto nei primi anni del secolo; bambini in coda che aspettano la loro razione di riso, e che si guardano attorno in modo indefinibile; pellegrini che si rivolgono ad antiche divinit\u00e0 cinesi; momenti di disperazione, dove i barbieri operano per le strade, o dove piccole anime morte vengono abbandonate avvolte in un fascio di cenci; ma percepiamo anche momenti di gioia, o scanzonati, che non ci sembra possano essere accaduti in quei frangenti. Infine, con lo stesso spirito, <strong>la mostra procede con il ritorno di Henri Cartier-Bresson in Cina, dieci anni dopo<\/strong>: di nuovo mostrandoci la propaganda di un regime consolidato che voleva far compiere alla nazione il \u201cGrande balzo in avanti\u201d; ma rivelando anche lo sfruttamento industriale; fino a farci vedere degli studenti che, senza l\u2019ausilio di macchine, costruiscono la piscina della propria Universit\u00e0. <strong>Il video introduttivo completa il percorso, e presenta una carrellata di foto che coprono pi\u00f9 o meno tutta la carriera di Henri Cartier-Bresson: accompagnata dal basso continuo delle sue dichiarazioni, si cerca di esplicitare la concezione estetica di questo artista al visitatore<\/strong>. <strong>Siamo quindi di fronte a una mostra completa e curata, soprattutto nell\u2019illuminazione<\/strong>, anche se forse avrebbe meritato qualche metro quadrato in pi\u00f9 e un\u2019audioguida. Il taglio \u00e8 divulgativo, e ha la volont\u00e0 di raccontare il viaggio di uno dei tanti \u201cesploratori\u201d del mondo: tutto ci\u00f2 \u00e8 in linea con la filosofia del Mudec. Tuttavia,<strong> lo studioso, o anche il semplice dilettante interessato, potrebbe sentire la mancanza<\/strong> <strong>di un <\/strong><strong>catalogo con un apparato di studi sulle opere esposte<\/strong>. Sartre scriver\u00e0 un\u2019introduzione al volume <em>Da una Cina all\u2019altra<\/em>, che raccoglie queste foto. Viene mostrato anch\u2019esso, ma chiuso in una teca: il visitatore uscir\u00e0 da questi spazi senza conoscerne bene il contenuto (forse l\u2019audioguida, se fosse stata disponibile, avrebbe potuto colmare la lacuna). L\u2019incipit \u00e8 gi\u00e0 eloquente: \u201cAll\u2019origine del pittoresco c\u2019\u00e8 la guerra ed il rifiuto di comprendere il nemico\u201d per poi affermare, qualche pagina dopo, che \u201cle foto di Cartier Bresson non chiacchierano mai. Non sono affatto delle idee, ma le fanno venire a noi, senza volerlo. I suoi cinesi risultano sconcertanti, poich\u00e9 la maggioranza di essi non ha l\u2019aria abbastanza cinese\u201d. Spunti di studio sono quindi ad ogni angolo di questa esposizione. Parliamo soprattutto di estetica, di tecnica, di storia degli studi. <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Un-cameriere-siede-alla-finestra-aperta-di-una-taverna-mentre-un-coolie-mangia-allesterno-sotto-una-pergola.-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-104321\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Un-cameriere-siede-alla-finestra-aperta-di-una-taverna-mentre-un-coolie-mangia-allesterno-sotto-una-pergola.-512x339.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"339\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Un-cameriere-siede-alla-finestra-aperta-di-una-taverna-mentre-un-coolie-mangia-allesterno-sotto-una-pergola.-512x339.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Un-cameriere-siede-alla-finestra-aperta-di-una-taverna-mentre-un-coolie-mangia-allesterno-sotto-una-pergola.-290x192.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Un-cameriere-siede-alla-finestra-aperta-di-una-taverna-mentre-un-coolie-mangia-allesterno-sotto-una-pergola.-768x509.jpg 768w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Un-cameriere-siede-alla-finestra-aperta-di-una-taverna-mentre-un-coolie-mangia-allesterno-sotto-una-pergola.-1536x1018.jpg 1536w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Un-cameriere-siede-alla-finestra-aperta-di-una-taverna-mentre-un-coolie-mangia-allesterno-sotto-una-pergola.-2048x1357.jpg 2048w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Un-cameriere-siede-alla-finestra-aperta-di-una-taverna-mentre-un-coolie-mangia-allesterno-sotto-una-pergola.-10x7.jpg 10w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Un-cameriere-siede-alla-finestra-aperta-di-una-taverna-mentre-un-coolie-mangia-allesterno-sotto-una-pergola.-432x286.jpg 432w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Un-cameriere-siede-alla-finestra-aperta-di-una-taverna-mentre-un-coolie-mangia-allesterno-sotto-una-pergola.-396x262.jpg 396w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Un-cameriere-siede-alla-finestra-aperta-di-una-taverna-mentre-un-coolie-mangia-allesterno-sotto-una-pergola.-1120x742.jpg 1120w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Un-cameriere-siede-alla-finestra-aperta-di-una-taverna-mentre-un-coolie-mangia-allesterno-sotto-una-pergola.-660x437.jpg 660w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Un-cameriere-siede-alla-finestra-aperta-di-una-taverna-mentre-un-coolie-mangia-allesterno-sotto-una-pergola.-332x220.jpg 332w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a>Prendiamo brevemente in considerazione un esempio per farci intendere. Si \u00e8 parlato molto della poeticit\u00e0 e dello stile pi\u00f9 distaccato dei reportage esposti: <strong>in cosa consta questa essenza poetica?<\/strong> Prendendo anche in considerazione separatamente gli scatti di <em>Storia<\/em> e quelli di <em>storia<\/em>: Henri Cartier-Bresson stesso ci riferisce che quello del fotoreporter \u00e8 difatti stato solo un mezzo con cui poter fotografare, consigliatogli perch\u00e9 il destino di \u201cfotografo surrealista\u201d non poteva essere cos\u00ec roseo. Per non considerare Sartre, che in quella stessa introduzione afferma: \u201cAddio, poesia europea; ci\u00f2 che rimane \u00e8 la verit\u00e0 materiale\u201d. Portare avanti tale dibattito sarebbe molto interessante e foriero di nuovi spunti di ricerca. Henri Cartier-Bresson era impulsivo e studiato al tempo stesso; nelle dichiarazioni non categorico; attentissimo al dato tecnico e compositivo: la sua poetica \u00e8 quindi un delicato equilibrio tra apparenti ossimori teorici. Infatti, lui stesso afferm\u00f2 che \u201c<strong>la fotografia \u00e8 per me un modo di disegnare la realt\u00e0<\/strong>, sottolineando forme, luce e ritmi e rispondendo intuitivamente ad un soggetto, in una continua lotta contro il tempo per catturare il momento decisivo\u201d. Eppure, \u00e8 nota <strong>la differenza concettuale tra: l\u2019atto del disegnare<\/strong>, dove l\u2019attivit\u00e0 intellettuale del pensare l\u2019oggetto pone in secondo piano la contingenza del momento, per far intervenire anche la memoria; <strong>e il fotografare<\/strong>, dove l&#8217;attimo \u00e8 preponderante, dove \u00e8 presente l\u2019influsso meno controllabile di un dispositivo meccanico, e non c&#8217;\u00e8 la possibilit\u00e0 di un sostanziale intervento successivo da parte dell\u2019intelletto sulla fotografia (questa dualit\u00e0 \u00e8 illustrata, ad esempio, nel libro <em>Henri Cartier-Bresson: la tentazione del disegno<\/em>, per i tipi dell\u2019Accademia Raffaello di Urbino).<iframe loading=\"lazy\" title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/f_8JpcwOPFc\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe>Eppure, per Cartier-Bresson \u2013 che inizi\u00f2 come aspirante pittore, e torn\u00f2 poi al disegno in et\u00e0 pi\u00f9 matura \u2013 l\u2019attivit\u00e0 del fotografo si connota in pieno come attivit\u00e0 intellettuale, che potremmo definire di <em>disegno nell&#8217;attimo<\/em>: di <em>disegno<\/em> perch\u00e9 ne ha tutti i propositi di controllo intellettuale; <em>nell\u2019attimo<\/em>, perch\u00e9 questo <em>disegno<\/em> cos\u00ec atipico, una volta costruito nella mente, sicuramente tende a sfuggirgli dalle mani in quello stesso momento, come pu\u00f2 farlo un cavallo di cui bisogna tenere bene le redini; e questo senza prendere in considerazione il fatto che quel medesimo intelletto \u00e8 continuamente ossessionato dal voler vagliare nervosamente tutti gli istanti di vita che vorrebbe disegnare fotografando, e che gli scorrono davanti agli occhi in maniera inesorabilmente torrenziale. <strong>Dopo averla scattata, per Henri Cartier-Bresson una fotografia era interessante se riusciva a guardarla ininterrottamente per due minuti. Quindi, fermiamoci anche noi a lungo<\/strong> davanti alla crudele fissit\u00e0 di queste foto, provando le stesse ambizioni di un Pigmalione. Non \u00e8 soprattutto questo desiderio il pi\u00f9 fine studio estetico?<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 18 febbraio 2022 al 3 luglio 2022 Orari: luned\u00ec: 14.30 \u2013 19.30 \/ dal marted\u00ec alla domenica: [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":101960,"featured_media":104319,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[28939],"tags":[29037,29038,28942,28780],"class_list":["post-104318","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-mostre","tag-henri-cartier-bresson","tag-mao-zedong","tag-mostre","tag-mudec-di-milano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104318","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/101960"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=104318"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104318\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/104319"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=104318"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=104318"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=104318"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}