{"id":104479,"date":"2022-03-05T10:57:13","date_gmt":"2022-03-05T09:57:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gbopera.it\/?p=104479"},"modified":"2022-03-05T11:00:52","modified_gmt":"2022-03-05T10:00:52","slug":"ermanno-wolf-ferrari-1876-1948-la-vedova-scaltra-1931","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/ermanno-wolf-ferrari-1876-1948-la-vedova-scaltra-1931\/","title":{"rendered":"Ermanno Wolf-Ferrari (1876-1948): &#8220;La vedova scaltra&#8221; (1931)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Commedia lirica in tre atti su libretto di Mario Ghisalberti, da Goldoni. Prima rappresentazione: Roma, Teatro dell&#8217;Opera, 5 marzo 1931<\/em><br \/>\n<span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Chi sia il musicista veneziano Ermanno Wolf-Ferrari, cosa rappresenti nel tessuto della\u00a0 cultura musicale italiana tutti dicono di saperlo e pochi lo sanno,<\/strong> giusto come avviene per il suo grande modello e ispiratore, Carlo Goldoni. Non ci troviamo di fronte a un caso di &#8221; rep\u00eachage&#8221;, perch\u00e9 Wolf-Ferrari non \u00e8 mai stato ufficialmente depennato dalla assemblea dei mostri sacri dell&#8217;arte italiana; non \u00e8 una questione di &#8220;in&#8221; o di &#8220;out&#8221;, perch\u00e9 Wolf-Ferrari non \u00e8 mai stato un compositore &#8220;in&#8221; ma mai neppure un compositore &#8220;out&#8221; egli si agggira in una sorta di limbo nutrito di reverenza ed ironia, di ammirazione (non priva di sufficienza) e di accuse di manierato regionalismo, di musica troppo &#8220;dotta&#8221; o di musica troppo &#8220;facile&#8221;, secondo i gusti.<br \/>\n<strong>Wolf-Ferrari rimane l&#8217;autore de <em>I quatro rusteghi<\/em>, un capolavoro dove si raggiunge un equilibrio perfetto fra l&#8217;emozione di una inspirazione lirica calda<\/strong> e pregnante e un modo di esprimersi che consente all&#8217;autore di legare in un solido sfondo strutturale e formale il carattere mobilissimo dei suoi personaggi. Le sue opere sono definite comiche. Ma il suo teatro\u00a0 sta al teatro comico normalmente inteso come le commedie goldoniane a cui egli tanto spesso si rifece stanno al teatro buffo del tempo. Sono cio\u00e8 l&#8217;equivalente musicale della &#8220;commedia di carattere&#8221; creata da Goldoni. \u00c8 facile\u00a0 riconoscere l&#8217;alveo che lo accosta a quello del <em>Falstaff<\/em> verdiano il rapporto parola-musica, la soluzione melodrammatica impiegata da Wolf- Ferrari.<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"font-weight: 400; font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong><em>La vedova scaltra<\/em> (1931) parentesi \u00e8 un&#8217;opera cronologicamente assai lontana dai <em>Rusteghi<\/em> (1906)<\/strong>, una delle ultime creazioni del compositore. Per meglio inquadrarla diciamo che essa sta ai <em>Rusteghi<\/em> come il <em>Falstaff<\/em> sta alla trilogia romantica: <em>Traviata, Rigoletto<\/em>, e <em>Il Trovatore.<\/em> Rispetto a quello dei <em>Rusteghi<\/em> il linguaggio si fa pi\u00f9 raffinate malizioso, scomposto in mille sfaccettature magiche per colore e intensit\u00e0 di luce, dosato e calcolato con il bilancino perfetto dello scienziato. I caratteri, al solito, sono descritti con maestria e una ricchezza di particolari davvero stupefacenti.\u00a0 Va evidenziato\u00a0 che nel caso di questa <em>Vedova scaltra<\/em> si tratta di una caratterizzazione d&#8217;ordine puramente musicale gi\u00e0cche il compositore si \u00e8 servito qui di un testo letterario che di Goldoni contiene poco pi\u00f9 della firma: una vicenda alquanto debole e melensa. Si\u00a0 racconta\u00a0 di una mercantessa, vedova prematura e consolabile. Quattro cospicui personaggi, un italiano, un francese, uno spagnolo e un inglese, se ne contendono il cuore. <span style=\"font-weight: 400;\">La sua &#8220;scaltrezza&#8221; la porter\u00e0 a scegliere colui che le dar\u00e0 maggiori garanzie di fedelt\u00e0 resistendo a un tentativo di seduzione da lei stessa condotto sotto differenti e mentite spoglie.<br \/>\nCome si vede un <strong>po&#8217; poco per farci un&#8217;opera in tre atti che risulta cos\u00ec dispersa in mille episodi episodi secondari, in annotazioni gustose ma non determinanti.<\/strong> Qualcuno afferm\u00f2 che, nonostante la splendida inventiva musicale di cui \u00e8 colma ogni pagina, l&#8217;opera apparve a tratti noiosa, poco vivace. Andando oltre a queste osservazioni critche, noi ascoltiamo una musica intelligente e piacevole,\u00a0 d&#8217;una trasparenza classica, veneziana, ma\u00a0 anche nutrita dai succhi dell&#8217;intera\u00a0 Europa musicale, settecentesca ( nella misura in cui lo sono <em>Arianna a Nasso<\/em> \u00e8 <em>Il cavaliere della rosa<\/em> di Strauss) ma ricca di fermenti tutti i moderni.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/w.soundcloud.com\/player\/?url=https%3A\/\/api.soundcloud.com\/tracks\/1226839288&amp;color=%23ff5500&amp;auto_play=false&amp;hide_related=false&amp;show_comments=true&amp;show_user=true&amp;show_reposts=false&amp;show_teaser=true&amp;visual=true\" width=\"100%\" height=\"300\" frameborder=\"no\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/span><\/span><\/p>\n<div style=\"font-size: 10px; color: #cccccc; line-break: anywhere; word-break: normal; overflow: hidden; white-space: nowrap; text-overflow: ellipsis; font-family: Interstate,Lucida Grande,Lucida Sans Unicode,Lucida Sans,Garuda,Verdana,Tahoma,sans-serif; font-weight: 100;\"><a style=\"color: #cccccc; text-decoration: none;\" title=\"www.gbopera.it\" href=\"https:\/\/soundcloud.com\/gbopera\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.gbopera.it<\/a> \u00b7 <a style=\"color: #cccccc; text-decoration: none;\" title=\"Ermanno Wolf-Ferrari (1876-1948): &quot;La vedova scaltra&quot; (1931)\" href=\"https:\/\/soundcloud.com\/gbopera\/ermanno-wolf-ferrari-1876-1948-la-vedova-scaltra-1931\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ermanno Wolf-Ferrari (1876-1948): &#8220;La vedova scaltra&#8221; (1931)<\/a><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Commedia lirica in tre atti su libretto di Mario Ghisalberti, da Goldoni. Prima rappresentazione: Roma, Teatro dell&#8217;Opera, 5 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":102207,"featured_media":104480,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[14671,16527,538,28144,29105,655],"class_list":["post-104479","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","tag-approfondimenti","tag-carlo-goldoni","tag-ermanno-wolf-ferrari","tag-la-vedova-scaltra","tag-mario-ghisalberti","tag-teatro-dellopera-di-roma"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104479","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/102207"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=104479"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104479\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":104481,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104479\/revisions\/104481"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/104480"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=104479"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=104479"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=104479"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}