{"id":105047,"date":"2022-04-22T23:22:19","date_gmt":"2022-04-22T21:22:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gbopera.it\/?p=105047"},"modified":"2022-04-22T23:22:19","modified_gmt":"2022-04-22T21:22:19","slug":"milano-piccolo-teatro-strehler-lheure-exquise","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/milano-piccolo-teatro-strehler-lheure-exquise\/","title":{"rendered":"Milano, Piccolo Teatro Strehler: &#8220;L&#8217;Heure Exquise&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Milano, Piccolo Teatro Strehler<\/em><strong><br \/>\n\u201cL\u2019HEURE EXQUISE\u201d<br \/>\n<\/strong>Regia e Coreografia\u00a0<strong>Maurice B\u00e9jart <\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>rimontata da <strong>Maina Gielgud<\/strong> su gentile concessione di Fondation Maurice B\u00e9jart<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Musiche di\u00a0Anton Webern, Gustav Malher, Wolfgang Amadeus Mozart, Franz Leh\u00e0r, <em>Tea for Two<\/em> dal musical <em>No, No, Nanette<\/em><strong><br \/>\n<\/strong>Con: ALESSANDRA FERRI, THOMAS WHITEHEAD<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Scene\u00a0<strong>Reger Bernard<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Luci <strong>Maina Gielgud, Marcello Marchi<br \/>\n<\/strong>Costumi<strong> Luisa Spinatelli<i><br \/>\n<\/i><\/strong><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Milano, 20 aprile 2022<br \/>\n<\/em><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Mancano pochi minuti all\u2019inizio, e delle luci intermittenti filtrano da sotto il sipario. Tutto \u00e8 pronto. La Prima de <em>L\u2019heure exquise<\/em> al Piccolo Teatro Strehler di Milano sta per cominciare. <strong>Le emozioni degli ultimi momenti, quelli che precedono l\u2019alzata del sipario, staranno palpitando anche per una veterana del palco come Alessandra Ferri? \u00c8 probabile. Nonostante abbia gi\u00e0 debuttato in questo spettacolo l\u2019anno scorso, al festival di Ferrara, questa \u00e8 la Prima nella sua Milano, e in un teatro come il Piccolo<\/strong>, legato anche ad una messa in scena de <em>I giorni felici<\/em> da parte di Strehler, la quale cattur\u00f2 la curiosit\u00e0 di Beckett. Ci chiediamo se Beckett, qualora fosse stato ancora vivo, si sarebbe mostrato curioso anche nei confronti di questo spettacolo, ispirato anch\u2019esso a <em>I giorni felici<\/em>.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/9Cs12nOClh0\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>L\u2019heure exquise<\/em> \u00e8 stato riportato in vita dalla Ferri dopo anni di oblio. Spettacolo creato da B\u00e9jart per Carla Fracci nell\u2019ambito del festival di Torino del 1998, \u00e8 <strong>un\u2019opera che alcuni commentatori non compresero fino in fondo, chiedendosi due cose: in che modo si ispirasse a Beckett, e come quello potesse essere assimilabile allo stile di B\u00e9jart<\/strong>. Eppure, cos\u00ec \u00e8. La stessa Fracci ci dice, in un\u2019intervista di Marinella Guatterini, pubblicata per l\u2019occasione sull\u2019<em>Unit\u00e0<\/em>: \u201cCom&#8217;\u00e8 B\u00e9jart al lavoro?\u201d \u201cAttentissimo al gesto, che deve essere il suo, preciso: b\u00e9jartiano. Ma lascia spazio all&#8217;improvvisazione, ai cambiamenti\u201d. Non riconoscere lo \u201cstile di B\u00e9jart\u201d \u00e8 naturale. In primis, perch\u00e9 lo stesso B\u00e9jart mal sopportava le etichette (si vedano le <em>Lettere a un giovane danzatore<\/em>). In pi\u00f9, questo non \u00e8 un vero e proprio \u201cballetto\u201d, se cos\u00ec vogliamo definirlo, ma uno spettacolo in cui <strong>n\u00e9 una storia, n\u00e9 una coreografia devono essere messi in scena. Piuttosto lo \u00e8 l\u2019esistenza di una ballerina che, alla fine della sua carriera, ha da far passare il tempo, ricordando<\/strong>. Passiamo poi al secondo punto. \u201cVariazioni su un tema di Samuel Beckett (<em>Oh, les beaux jours<\/em>)\u201d: questa \u00e8 la definizione che B\u00e9jart ha dato di questo spettacolo, e che viene riportata come sottotitolo. I musicisti lo insegnano: da un piccolo gruppo di note che connotano un tema, le variazioni possono essere tali e tante da creare qualcosa che sembra nuovo. Cos\u00ec \u00e8 per <em>L\u2019heure exquise<\/em>. <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/it_silvia-lelli-02giu2021-05813_original.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-105023\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/it_silvia-lelli-02giu2021-05813_original-512x384.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"384\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/it_silvia-lelli-02giu2021-05813_original-512x384.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/it_silvia-lelli-02giu2021-05813_original-267x200.jpg 267w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/it_silvia-lelli-02giu2021-05813_original-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/it_silvia-lelli-02giu2021-05813_original-10x7.jpg 10w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/it_silvia-lelli-02giu2021-05813_original-432x324.jpg 432w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/it_silvia-lelli-02giu2021-05813_original-396x297.jpg 396w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/it_silvia-lelli-02giu2021-05813_original-660x495.jpg 660w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/it_silvia-lelli-02giu2021-05813_original-294x220.jpg 294w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/it_silvia-lelli-02giu2021-05813_original.jpg 850w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a><strong>C\u2019\u00e8 quindi molto pi\u00f9 Beckett di quel che sembra.<\/strong> \u00c8 una Winnie, quella di B\u00e9jart, che afferma esplicitamente che vorrebbe essere un\u2019attrice, in modo da poter vivere la commedia di Beckett. Invece \u00e8 una ballerina: come ballerina \u00e8 quindi destinata a vivere questo spettacolo. \u00c8 esplicito, non siamo di fronte a una donna paragonabile alla Winnie di Beckett. Il suo percorso emotivo sar\u00e0 quindi differente. <strong>Una parentesi lirica apre \u2013 forse solo materializzando un pensiero di Winnie \u2013 la montagna di punte che sta sommergendo la protagonista, che poi comincia a ricordare i \u201csuoi classici\u201d. Come avviene per la Winnie di Beckett, che menziona, in maniera pi\u00f9 o meno errata, dei versi di opere che riemergono dalla sua memoria<\/strong>: \u201cUno se li scorda, i classici. (<em>Pausa<\/em>). Oh, non tutti. (<em>Pausa<\/em>). Una parte. (<em>Pausa<\/em>). Una parte resta. (<em>Pausa<\/em>). \u00c8 questo che trovo meraviglioso, una parte resta, dei classici, ad aiutarci a passare il giorno. (<em>Pausa<\/em>). Eh s\u00ec, una grazia, una vera grazia\u201d. E sono quei classici che, fino alla fine, tennero compagnia allo stesso Beckett, il quale port\u00f2 in casa di riposo la copia delle <em>Divina Commedia<\/em> sottolineata durante il periodo universitario. <strong>I classici di una ballerina sono i ruoli principali con cui ha ballato<\/strong>, tra cui riconosciamo sicuramente gli iconici passi di Giselle; ma assistiamo anche a piccoli esercizi alla sbarra, al ricordo dello \u201cstile antico\u201d, a tanti passi indistinti come se fossero abbozzati in casa, quando un ballerino, mentre pensa, andando dal bagno alla cucina, fa un piccolo piqu\u00e9, o un qualsiasi altro passo di una coreografia che gli \u00e8 rimasta nel cuore. Con questo spirito si guarda lo spettacolo. E se ha ragione Paul Val\u00e9ry, secondo cui il senso dei versi scritti da un poeta \u00e8 quello che il lettore gli conferisce, <strong>se uno spettatore non \u00e8 minimamente in grado di mettersi nei panni di una ballerina, e rivivere con lei i primi pli\u00e9s alla sbarra, gli inchini ad un pubblico che non c\u2019\u00e8 pi\u00f9, la gioia di camminare per lo spazio ballando, appoggiandosi a quel che rimane del suo partner, caricando tutto ci\u00f2 di senso, forse lo spettacolo lo lascer\u00e0 un po\u2019 freddo, o gli risulter\u00e0 criptico<\/strong>. Si chieder\u00e0: dov\u2019\u00e8 Beckett? Dov\u2019\u00e8 quella sofferenza esistenzialista? Dalla quale, comunque, lo stesso Beckett prese un po\u2019 le distanze. La chiave di lettura, lo abbiamo detto, \u00e8 quella della variazione, come quella musicale, su un tema. Gli elementi tematici della melodia di Beckett sono quindi presi e trasformati. Le note di fondo sono per\u00f2 riconoscibili.<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/278195183_10160014794102154_4316704395835772048_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-105048\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/278195183_10160014794102154_4316704395835772048_n-512x288.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"288\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/278195183_10160014794102154_4316704395835772048_n-512x288.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/278195183_10160014794102154_4316704395835772048_n-290x163.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/278195183_10160014794102154_4316704395835772048_n-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/278195183_10160014794102154_4316704395835772048_n-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/278195183_10160014794102154_4316704395835772048_n-10x6.jpg 10w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/278195183_10160014794102154_4316704395835772048_n-432x243.jpg 432w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/278195183_10160014794102154_4316704395835772048_n-396x223.jpg 396w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/278195183_10160014794102154_4316704395835772048_n-1120x630.jpg 1120w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/278195183_10160014794102154_4316704395835772048_n-660x371.jpg 660w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/278195183_10160014794102154_4316704395835772048_n-391x220.jpg 391w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/278195183_10160014794102154_4316704395835772048_n.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Il merito pi\u00f9 grande della Ferri \u00e8 quello di aver posto di nuovo sotto i riflettori questo spettacolo<\/strong>, contando anche sull\u2019appoggio di Micha Van Hoecke, che lo cre\u00f2 insieme alla Fracci nel \u201998. Sempre l\u2019anno scorso, Alessandra contatt\u00f2 anche Carla, che si dimostr\u00f2 contenta di questa ripresa, ma mor\u00ec pochi mesi dopo. Poco dopo venne a mancare anche lui. Prendiamolo come un loro testamento.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Alessandra Ferri \u00e8 stata toccante, e ci ha stupito pure nelle parti recitate. Anche Thomas Whitehead \u00e8 stato un affascinante partner. Con <em>L\u2019heure exquise<\/em> non si \u00e8 alla ricerca ossessiva del capolavoro, e altres\u00ec questo crediamo sia nello spirito di Beckett.<\/strong> Odiava che gli si chiedesse se una tal opera fosse destinata a rimanere nel tempo, quale opera valesse di pi\u00f9, eccetera. <strong>Non \u00e8 questo che hanno cercato la Ferri e Whitehead, ma piuttosto hanno voluto condividere qualcosa di s\u00e9.<\/strong> \u00c8 stata quindi veramente una \u201cheure exquise\u201d, che riecheggia ancora con l\u2019omonima aria de <em>La veuve joyeuse<\/em> canticchiata dalla Ferri in chiusura dello spettacolo. Sarebbe da capire se oltre al riferimento esplicito a quest\u2019aria, ce ne sia un altro, quello a <em>L\u2019heure exquise<\/em> di Verlaine. Riferimento che non sarebbe campato in aria, non solo per il sentimento che traspare dal componimento, ma soprattutto perch\u00e9 richiamerebbe la corrispondenza del titolo della commedia di Beckett con un\u2019altra poesia di Verlaine: i giorni felici, les beaux jours, sono quelli del <em>Colloque sentimental<\/em>.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Sar\u00e0 cos\u00ec? Forse. Ma poco importa, in fin dei conti. Ci penseremo anche noi ricorsivamente, ricordando i giorni felici in compagnia dei \u201cnostri classici\u201d, tra cui ci sar\u00e0 forse anche questo spettacolo. Cos\u00ec \u00e8 di sicuro per chi vi scrive, le cui note di quell\u2019aria han rammentato i passi danzati (ad un livello molto differente rispetto a quello della Ferri!) in una scuola per dilettanti.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Milano, Piccolo Teatro Strehler \u201cL\u2019HEURE EXQUISE\u201d Regia e Coreografia\u00a0Maurice B\u00e9jart rimontata da Maina Gielgud su gentile concessione di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":101960,"featured_media":105049,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[744],"tags":[10662,8909,8868,14677,29443,3829,29444,29441,5021,29442,26195,2593,29445,12965,29447,3172,29446,253],"class_list":["post-105047","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-danza","tag-alessandra-ferri","tag-anton-webern","tag-carla-fracci","tag-danza","tag-fondation-maurice-bejart","tag-franz-lehar","tag-gustav-malher","tag-lheure-exquise","tag-luisa-spinatelli","tag-maina-gielgud","tag-marcello-marchi","tag-maurice-bejart","tag-paul-valery","tag-piccolo-teatro-strehler","tag-reger-bernard","tag-samuel-beckett","tag-thomas-whithead","tag-wolfgang-amadeus-mozart"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105047","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/101960"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=105047"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105047\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/105049"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=105047"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=105047"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=105047"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}