{"id":10508,"date":"2010-10-21T23:34:21","date_gmt":"2010-10-21T21:34:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=10508"},"modified":"2016-12-01T05:13:11","modified_gmt":"2016-12-01T04:13:11","slug":"festival-verdi-2010i-vespri-siciliani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/festival-verdi-2010i-vespri-siciliani\/","title":{"rendered":"Festival Verdi 2010:&#8221;I Vespri Siciliani&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Parma, Teatro Regio<br \/>\n<\/em><strong>&#8220;I VESPRI SICILIANI&#8221;<br \/>\n<\/strong>Opera in cinque atti, libretto di Eug\u00e8ne Scribe e Charles Duveyrier<br \/>\n<em>Musica di <\/em><strong>Giuseppe Verdi<br \/>\n<\/strong><em>Guido di Monforte <\/em>LEO NUCCI<br \/>\n<em>Il Sire di Bethune <\/em>DARIO RUSSO<br \/>\n<em>Il conte di Vaudemont <\/em>ANDREA MASTRONI<br \/>\n<em>Arrigo <\/em>FABIO ARMILIATO<br \/>\n<em>Giovanni da Procida <\/em>GIACOMO PRESTIA<br \/>\n<em>La duchessa Elena <\/em>DANIELA DESSI&#8217;<br \/>\n<em>Ninetta <\/em>ADRIANA DI PAOLA<br \/>\n<em>Danieli <\/em>RAOUL D&#8217;ERAMO<br \/>\n<em>Tebaldo <\/em>ROBERTO JACHINI VIRGILI<br \/>\n<em>Roberto <\/em>ALESSANDRO BATTIATO<br \/>\n<em>Manfredo <\/em>CAMILLO FACCHINO<br \/>\nOrchestra e Coro del Teatro Regio di Parma<br \/>\n<em>Direttore <\/em><strong>Massimo Zanetti<br \/>\n<\/strong><em>Maestro del Coro<\/em> <strong>Martino Faggiani<br \/>\n<\/strong><em>Regia, scene e costumi <\/em><strong>Pier Luigi Pizzi<br \/>\n<\/strong><em>Coreografie <\/em><strong>Roberto Maria Pizzuto<br \/>\n<\/strong><em>Luci <\/em><strong>Vincenzo Raponi<br \/>\n<\/strong><em>Parma, 13 ottobre 2010<br \/>\n<\/em>Una nuova produzione de <em>I Vespri siciliani<\/em> ha salutato il ritorno dell\u2019opera a Parma in occasione del Festival Verdi 2010.L\u2019allestimento, interamente a firma Pier Luigi Pizzi, vede ridimensionato il palco come fulcro dell\u2019azione per coinvolgere l\u2019intero teatro: i protagonisti e le masse del coro si muovono e cantano in platea, fanno il loro ingresso ora dalle entrate laterali ora da quella principale. L\u2019azione \u00e8 posposta in epoca risorgimentale e improntata ad uno scarno minimalismo. Tre barche in apertura introducono lo spettatore ad un richiamo della Sicilia; la scena del ballo \u00e8 costituita da pochi divani sovrastati da un grande specchio; sbarre e\u00a0 tavolacci individuano il carcere mentre un altare\u00a0 \u00e8 il prodromo alle mancate nozze. Spiace che, a seconda del posto in sala, non tutto sia perfettamente visibile. Spiace altrettanto che tutto sia gi\u00e0 stato visto in precedenti occasioni.<br \/>\nLa direzione di <strong>Massimo Zanetti<\/strong>, forse manchevole in alcuni punti dell\u2019aspetto pi\u00f9 marcatamente teatrale, \u00e8 per\u00f2 attentissima ad individuare la coesione e l\u2019accompagnamento della compagine canora.<br \/>\nA <strong>Leo Nucci<\/strong> ben si adatta il ruolo di Guido da Monforte, dove pu\u00f2 mettere il risalto un registro acuto tuttora di singolare nitore. Riesce bene, nonostante occasionali cali di intonazione, a piegare il proprio canto a inflessioni pi\u00f9 patetiche, giostrando magnificamente l\u2019evoluzione del proprio personaggio. Di <strong>Giacomo Prestia<\/strong> colpisce la voce di inusitato volume e la consistenza di autentico basso. Non sempre omogeneo nell\u2019ascesa all\u2019acuto, costruisce un Giovanni da Procida impiegando al meglio i propri mezzi attraverso un fraseggio costantemente variegato. <strong>Daniela Dess\u00ec<\/strong> \u00e8 la duchessa Elena: il soprano, ad onta di una zona grave velata, si fa valere per la sezione centrale della voce, ottimamente proiettata e gestita. Pi\u00f9 problematici i tentativi di stemperare i suoni e le agilit\u00e0 che risultano slentate. Il timbro rimane di grandissimo fascino, il gesto in scena raccolto ma sempre eloquente, totale l\u2019aderenza al personaggio. Discreta la prova di <strong>Fabio Armiliato <\/strong>quale Arrigo, annunciato indisposto prima dell\u2019inizio dello spettacolo. Sufficiente il resto del comprimariato; davvero buona la prova del coro preparato \u00a0da <strong>Martino Faggiani<\/strong>. Al termine della recita, in un tripudio di bandierine tricolore gettate dal loggione raffiguranti lo stemma Sabaudo, l\u2019intera compagnia di canto viene salutata da numerosi applausi.<br \/>\n<em>Foto Roberto Ricci &#8211; Teatro Regio di Parma<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Parma, Teatro Regio &#8220;I VESPRI SICILIANI&#8221; Opera in cinque atti, libretto di Eug\u00e8ne Scribe e Charles Duveyrier Musica [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":10509,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[707,634,145,635,703,705],"class_list":["post-10508","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-dessi","tag-i-vespri-siciliani","tag-opera-lirica","tag-teatro-regio-di-parma","tag-verdi","tag-zanetti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10508","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10508"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10508\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87138,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10508\/revisions\/87138"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10509"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10508"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10508"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10508"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}