{"id":105157,"date":"2022-04-30T10:32:31","date_gmt":"2022-04-30T08:32:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gbopera.it\/?p=105157"},"modified":"2022-04-30T16:20:28","modified_gmt":"2022-04-30T14:20:28","slug":"milano-superstudio-maxi-mia-fair-xi-edition","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/milano-superstudio-maxi-mia-fair-xi-edition\/","title":{"rendered":"Milano, Superstudio Maxi: &#8220;Mia Fair XI Edition&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Da gioved\u00ec 28 aprile 2022 a domenica 1 maggio 2022<br \/>\n<\/span><\/strong><em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Orari: gioved\u00ec e venerd\u00ec 11.00 \u2013 21.00 \/ sabato e domenica 11.00 \u2013 20.00<br \/>\n<\/span><\/em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Biglietti: Intero 16 \u20ac \/ Ridotto 12\u20ac<\/em><br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Sono 97 gli espositori provenienti dall\u2019Italia e dall\u2019estero, che ora, al MIA Fair di Milano, stanno cercando di riassumere il mondo della fotografia di oggi. Viene esposto di tutto, per ogni gusto e, se si ha un buon portafogli, si pu\u00f2 anche acquistare.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Partiamo dai <strong>vincitori del Premio BNL BNP Paribas<\/strong> (uno degli sponsor). La giuria ha premiato ex aequo le opere <strong><em>Isola<\/em> di Simona Ghizzoni<\/strong>, per \u201cil rapporto tra uomo e natura, spesso fatto di coercizione e conflittuale\u201d, e <strong><em>Corpo ligneo<\/em> di Antonio Biasiucci<\/strong>, i cui scatti \u201conirici\u201d trasfigurano dei semplici tronchi facendoli apparire come citt\u00e0 abbandonate, ma possono \u2013 a nostro avviso \u2013 anche ricordare le strane manifestazioni di mimoidi, simmetriadi e asimmetriadi immaginabili dalle descrizioni di <em>Solaris<\/em> di Stanis\u0142aw Lem.<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/COPERTINA-01_RedLemon-LarissaAmbachtsheer-683x1024-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-105162\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/COPERTINA-01_RedLemon-LarissaAmbachtsheer-683x1024-1-256x384.jpg\" alt=\"\" width=\"256\" height=\"384\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/COPERTINA-01_RedLemon-LarissaAmbachtsheer-683x1024-1-256x384.jpg 256w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/COPERTINA-01_RedLemon-LarissaAmbachtsheer-683x1024-1-133x200.jpg 133w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/COPERTINA-01_RedLemon-LarissaAmbachtsheer-683x1024-1-7x10.jpg 7w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/COPERTINA-01_RedLemon-LarissaAmbachtsheer-683x1024-1-432x648.jpg 432w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/COPERTINA-01_RedLemon-LarissaAmbachtsheer-683x1024-1-396x594.jpg 396w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/COPERTINA-01_RedLemon-LarissaAmbachtsheer-683x1024-1-660x990.jpg 660w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/COPERTINA-01_RedLemon-LarissaAmbachtsheer-683x1024-1-147x220.jpg 147w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/COPERTINA-01_RedLemon-LarissaAmbachtsheer-683x1024-1.jpg 683w\" sizes=\"auto, (max-width: 256px) 100vw, 256px\" \/><\/a><br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Sono molti i fili conduttori che percorrono la fiera<\/strong>. Nonostante si veda poco <strong>fotogiornalismo<\/strong>, abbiamo le <strong>foto d\u2019epoca<\/strong> di <strong>Marisa Rastellini di Mondadori Portfolio<\/strong>, con vari personaggi famosi come la Carr\u00e0, la Valeri, Mastroianni; ma sono presenti anche gli scatti <strong>dell\u2019archivio Carlo Orsi<\/strong>, tra cui il famoso \u201cghisa\u201d davanti a un Duomo di Milano avvolto da una fitta nebbia. <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Riguardo ai <strong>paesaggi<\/strong>, potremmo partire da quelli desolatamente vuoti di <strong>Gabriele Basilico<\/strong>. Ma molti fotografi hanno lavorato, in maniera differente, sui paesaggi e l\u2019architettura in tempi pi\u00f9 recenti, come <strong>Luca Campigotto, Francesco Bosso, Nicol\u00f2 Quirico, Fausto Meli<\/strong>. Quirico, ad esempio, stampa le proprie foto su collage di pagine provenienti da libri d\u2019epoca, con una particolarit\u00e0: solo sulla terraferma e i suoi manufatti si ritrovano le scritte originarie del libro, l\u2019aria o gli specchi d\u2019acqua sono su pagine vuote\u2026 forse perch\u00e9 ancora da scrivere? <strong>Fausto Meli<\/strong>, invece, ha stampato in gicl\u00e9e le proprie foto di <em>Folded paper loves to voyage<\/em> su carta Ilford\u00ae Galerie Washi torinoko, le quali assumono una loro propria fascinazione \u201cmaterica\u201d dovuta appunto a questa scelta.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">E a proposito di <strong>tecniche di stampa<\/strong>, lo stand di <strong>Massimo Badolato<\/strong> mostra le virt\u00f9 delle stampe al palladio e platino, i cui diversi dosaggi, insieme a ogni singolo passaggio tecnico, rendono pi\u00f9 calde o pi\u00f9 fredde le tonalit\u00e0 di grigi presenti in immagini definibili \u201cin bianco e nero\u201d, aggiungendo calore a colori abitualmente definiti neutri. In pi\u00f9, l\u2019effetto delicatamente satinato che questa tecnica dona alle stampe aumenta la capacit\u00e0 percettiva tattile del nostro occhio: in alcuni casi pare proprio di poter toccare con gli occhi la pelle dei ritratti, e l\u2019aria che la sfiora, o che passa tra gli oggetti presenti nelle fotografie esposte.<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/005-060-13-1024x670-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-105158\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/005-060-13-1024x670-1-512x335.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"335\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/005-060-13-1024x670-1-512x335.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/005-060-13-1024x670-1-290x190.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/005-060-13-1024x670-1-768x503.jpg 768w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/005-060-13-1024x670-1-10x7.jpg 10w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/005-060-13-1024x670-1-432x283.jpg 432w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/005-060-13-1024x670-1-396x259.jpg 396w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/005-060-13-1024x670-1-660x432.jpg 660w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/005-060-13-1024x670-1-336x220.jpg 336w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/005-060-13-1024x670-1.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a> <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Delle <strong>tracce<\/strong>, 100 per l\u2019esattezza, ha collezionato invece <strong>Paolo Masi<\/strong>: con una Polaroid ha ritratto i dettagli antichi e moderni pi\u00f9 rappresentativi di Milano, e li ha montati per gruppi tematici in espositori di plexiglas. <strong>Gianpiero Fanuli<\/strong>, d\u2019altra parte, ci propone altri tipi di dettagli: delle foto tonde, di piccolo formato al pari delle Polaroid, in cui osserviamo frammenti di nudo femminile come da un buco di una serratura, facendoci sviluppare cos\u00ec un senso voyeuristico. Anche <strong>Marco Lanza<\/strong> ha lavorato sui dettagli. Dopo aver preso delle fotografie vernacolari, ne ritaglia un quadrato. Da ci\u00f2 vengono ricavate due opere: il quadrato ritagliato, che viene qui montato insieme ad altri come in un casellario (similmente a quanto fatto da Masi con le sue Polaroid); e gli scarti, che comunque si prestano ad una lettura seppure siano state depauperate di un pezzo. <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Vediamo poi la <strong>dimensione teatrale.<\/strong> Ad esempio, in <strong>Luciano Romano<\/strong>, che coinvolgendo attori e danzatori, ci presenta due scatti del suo progetto <em>Ex novo<\/em>, promosso e attualmente in esposizione presso il Pio Monte della Misericordia di Napoli. Ritroviamo la danza anche nel compianto <strong>Massimo Gatti<\/strong>, con gli scatti presentati dallo studio Glauco Cavaciuti. <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Poi abbiamo le <strong>opere pi\u00f9 \u201csurreali\u201d<\/strong>, quali quelle di <strong>Laurent Ch\u00e9h\u00e8re<\/strong> con <em>Who are you<\/em>, o di Barbara Nati, dove ci chiediamo fino a che punto l\u2019intervento del fotografo sia arrivato (a tal proposito non poteva mancare <strong>LaChapelle<\/strong>, con <em>Deludge)<\/em>. Con <strong>Sanja Maru\u0161i\u0107<\/strong> arriviamo alla medesima domanda, perch\u00e9, a mano o con il computer, colora le cornici per far sconfinare su di esse senza soluzione di continuit\u00e0 i vivissimi colori che usa nelle sue foto, oppure aggiunge dettagli che sembrano o sono sovradipinti.<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/08-Laurent-Chehere-1024x1024-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-105159\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/08-Laurent-Chehere-1024x1024-1-384x384.jpg\" alt=\"\" width=\"384\" height=\"384\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/08-Laurent-Chehere-1024x1024-1-384x384.jpg 384w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/08-Laurent-Chehere-1024x1024-1-200x200.jpg 200w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/08-Laurent-Chehere-1024x1024-1-70x70.jpg 70w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/08-Laurent-Chehere-1024x1024-1-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/08-Laurent-Chehere-1024x1024-1-10x10.jpg 10w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/08-Laurent-Chehere-1024x1024-1-432x432.jpg 432w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/08-Laurent-Chehere-1024x1024-1-396x396.jpg 396w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/08-Laurent-Chehere-1024x1024-1-660x660.jpg 660w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/08-Laurent-Chehere-1024x1024-1-220x220.jpg 220w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/08-Laurent-Chehere-1024x1024-1.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 384px) 100vw, 384px\" \/><\/a><br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Troviamo anche varie <strong>nature morte<\/strong>: da quelle di evidente imitazione secentesca di <strong>Mauro Davoli<\/strong>; e da quelle di <strong>Silvia Gaffurini<\/strong> con la serie <em>Tela d\u2019ombra<\/em>, che sfruttano anche il collage; a quelle di <strong>Larissa Ambachtsheer<\/strong>, tra le quali ritroviamo la copertina di questa edizione dei MIA; e fino a quelle squisitamente grafiche di <strong>David Hummelen<\/strong>, il quale proviene dal mondo del design per le aziende ed \u00e8 attirato dagli effetti luminosi su materiali trasparenti colorati come vetro e plastica su sfondo totalmente bianco: bicchieri o barattoli, con differente luce e prospettiva, producono ai suoi occhi un piacere squisitamente legato ai colori vivi e saturi impressi nelle sue opere.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Chiudiamo questa non esaustiva carrellata con <em>Nuovo Cinema Paradiso<\/em> di <strong>Davide Musto<\/strong>. Questo fotografo si sta distinguendo per la sua attivit\u00e0 di <strong>fotografo di moda<\/strong>, con la quale ha spesso rintracciato molti talenti emergenti del cinema e della musica prima che la loro popolarit\u00e0 esplodesse: per lui la fotografia \u00e8 diventata quasi un\u2019attivit\u00e0 di talent scouting. <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/64-Luca-Campigotto.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-105160\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/64-Luca-Campigotto-512x384.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"384\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/64-Luca-Campigotto-512x384.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/64-Luca-Campigotto-266x200.jpg 266w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/64-Luca-Campigotto-768x577.jpg 768w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/64-Luca-Campigotto-10x8.jpg 10w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/64-Luca-Campigotto-432x324.jpg 432w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/64-Luca-Campigotto-396x297.jpg 396w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/64-Luca-Campigotto-660x496.jpg 660w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/64-Luca-Campigotto-293x220.jpg 293w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/64-Luca-Campigotto.jpg 879w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Avendo anche la possibilit\u00e0 di parlare con gli espositori, si pu\u00f2 arrivare ad avere un\u2019idea di come si possa percepire la fotografia, e a quali domande essa risponda. <strong>Che cosa viene fotografato<\/strong>? <strong>Perch\u00e9 quel qualcosa viene fotografato<\/strong>: un racconto o un messaggio, moda, design, ecc.? <strong>Come quel qualcosa viene fotografato<\/strong>: tipo di macchina usato, messa a fuoco, esposizione, ecc.? <strong>Come il risultato viene stampato ed esposto al pubblico<\/strong>: tipo di stampa, utilizzo di espositori, ecc.? Tutto ci\u00f2 fa ragionare su un\u2019esigenza che si sta facendo sempre pi\u00f9 sentire, quella della certificazione di ogni singolo scatto stampato, che quindi non si esaurisce con l\u2019elaborazione del file, e che ha cominciato a trovare proposte nella tecnologia della blockchain. <strong>Questa fiera ha quindi il vantaggio di fornire una buona panoramica sulla fotografia<\/strong>. Se tutti gli aspetti incontrati sono quelli da cui dipende ogni fotografia, tale tipo di relazione \u00e8 \u201cda molti a molti\u201d. Dire quale sia <em>la migliore<\/em> tra le innumerevoli relazioni di questi \u201cmolti\u201d \u00e8 forse impossibile: cosa vuol dire <em>migliore<\/em> se non si stabilisce in rapporto a cosa? Ma, se lo si fa, si pone un parametro forse limitante, sicuramente personale, e risolutivo.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da gioved\u00ec 28 aprile 2022 a domenica 1 maggio 2022 Orari: gioved\u00ec e venerd\u00ec 11.00 \u2013 21.00 \/ [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":101960,"featured_media":105161,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[28939],"tags":[29521,29436,29522,29510,29508,29506,29513,29520,29517,29507,29515,29514,29504,29511,29516,29518,29503,29505,28942,29509,29512,29519,29502],"class_list":["post-105157","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-mostre","tag-david-hummelen","tag-david-lachapelle","tag-davide-musto","tag-fausto-meli","tag-francesco-bosso","tag-gabriele-basilico","tag-gianpiero-fanuli","tag-larissa-ambachtsheer","tag-laurent-chehere","tag-luca-campigotto","tag-luciano-romano","tag-marco-lanza","tag-marisa-rastellini","tag-massimo-badolato","tag-massimo-gatti","tag-mauro-davoli","tag-mia-fair-xi-edition","tag-mondadori-portfolio","tag-mostre","tag-nicolo-quirico","tag-paolo-masi","tag-silvia-gaffurini","tag-superstudio-maxi-di-milano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105157","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/101960"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=105157"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105157\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":105163,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105157\/revisions\/105163"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/105161"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=105157"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=105157"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=105157"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}