{"id":105431,"date":"2022-05-24T10:56:00","date_gmt":"2022-05-24T08:56:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gbopera.it\/?p=105431"},"modified":"2022-05-24T10:56:00","modified_gmt":"2022-05-24T08:56:00","slug":"venezia-teatro-la-fenice-markus-stenz-dirige-wagner","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/venezia-teatro-la-fenice-markus-stenz-dirige-wagner\/","title":{"rendered":"Venezia, Teatro La Fenice: Markus Stenz dirige Wagner"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Venezia, Teatro La Fenice, Stagione Sinfonica 2021-2022<br \/>\n<\/em><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Orchestra del Teatro La Fenice<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Direttore <strong>Markus Stenz<\/strong><br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Richard Wagner:&#8221;<\/em>Die Meistersinger von N\u00fcrnberg&#8221;: ouverture; &#8220;The Ring&#8221;, un\u2019avventura orchestrale arrangiata da Henk de Wlieger<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Venezia, 21 maggio 2022<br \/>\n<\/em><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Era una serata tutta wagneriana quella che si \u00e8 svolta recentemente alla Fenice, con in programma dei brani \u2013 come il Preludio dei <em>Meistersinger von N\u00fcrnberg<\/em> e <em>The Ring, un\u2019avventura orchestrale arrangiata da Henk de Wlieger<\/em><\/strong> \u2013, che non \u00e8 cos\u00ec facile ascoltare in un concerto, nonostante tale esperienza sia davvero interessante e piacevole. Lo ha potuto constatare anche il pubblico del teatro veneziano, che avuto piena conferma \u2013 se ce n\u2019era bisogno \u2013 di quanto la musica del Maestro di Lipsia si regga perfettamente anche da sola, con la sua sontuosa dimensione sinfonica. Sul podio dell\u2019orchestra era il Maestro Markus Stenz.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>La genesi dei <em>Meistersinger<\/em> fu abbastanza lunga.<\/strong> Wagner nel 1852, a Zurigo, conosce Otto Wesendonck ricco uomo d\u2019affari, che offre a lui e alla moglie Minna sostegno economico e alloggio in un <em>Cottage<\/em> nei pressi della sua villa. Il Maestro di Lipsia stava scrivendo in quegli anni il primo atto della <em>Walk\u00fcre<\/em> e aveva in mente un dramma sulla leggenda di <em>Tristan und Isolde<\/em>, un progetto, cui peraltro diede impulso l\u2019amore nato tra il compositore e la colta Mathilde, moglie di Otto, appassionata di musica e letteratura. Durante un successivo periodo, trascorso insieme\u00a0 ai Wesendonck a Venezia, nel 1861 \u2013 che segn\u00f2 la fine alla storia d\u2019amore con Mathilde \u2013 Wagner pens\u00f2 ad Hans Sachs, che nei <em>Meistersinger <\/em>rinuncia all\u2019amore per Eva. Sempre a Venezia, affascinato dall\u2019<em>Assunta <\/em>di Tiziano, riprese in mano il vecchio progetto dei <em>Meistersinger<\/em>, abbozzato fin dal 1845. Ultimato il libretto nel 1862, compone tra il \u201962 e il \u201967 la partitura. Il Preludio al primo atto \u2013 confessa lo stesso Wagner \u2013 gli comparve nella mente, in tutte le sue parti, nell\u2019aprile del 1862, mentre, a Magonza, contemplava dal balcone la splendida citt\u00e0 d\u2019oro, lambita dal Reno. L\u2019interpretazione di Stenz ci ha restituito in tutta la sua variet\u00e0 di forme questa pagina, che utilizza il Corale e la Fuga, non disdegnando i numeri chiusi dell\u2019opera italiana. L\u2019orchestra ha seguito con competenza e sensibilit\u00e0 il ridondante gesto direttoriale \u2013 che ha battuto tempi piuttosto spediti \u2013 ripercorrendo i principali temi del dramma. Tutto \u00e8 iniziato con la pomposa marcia, eseguita\u00a0 con turgide e brillanti sonorit\u00e0 dall\u2019intera orchestra (il sussiegoso <em>Tema dei Maestri<\/em>). Poi si sono avvicendati: il soave <em>Tema di Walter, <\/em>il poeta del nuovo, del prevalere del sentimento sulle regole, intonato con grazia, in successione, da clarinetto, oboe e corno; il paludato <em>Tema dell\u2019Emblema<\/em>, sigla ufficiale della corporazione; il melodioso e appassionato <em>Tema dell\u2019Inquietudine<\/em>; il palpitante <em>Tema dell\u2019Amore<\/em> tra Walter ed Eva, dolcemente cantato dai violini; il <em>Tema della Primavera<\/em>, che corrisponde al canto di prova di Walter. Ma l\u2019atmosfera \u00e8 cambiata rapidamente con la comparsa, in forma caricaturale, del <em>Tema dei Maestri<\/em>, eseguito dall\u2019oboe, e del burlesco <em>Tema del Popolo<\/em>, affidato ai violoncelli. Nel prosieguo ha preso di nuovo il sopravvento il <em>Tema dei Maestr<\/em>i, prima da solo, poi sovrapposto al <em>Tema dell\u2019Emblema<\/em>, con uno sfolgorante effetto orchestrale. Anche il <em>Tema del Popolo<\/em> \u00e8 ricomparso esultante e maestoso, prima che il <em>Tema dei Maestri<\/em>, prorompesse in tutto il suo splendore a conclusione del Preludio.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Quanto al secondo titolo in programma, \u00e8 noto che la composizione del <em>Ring<\/em> si svolse tra il 1848 e il 1876<\/strong> e che la prima assoluta ebbe luogo al Festspielhaus di Bayreuth tra il 13 e il 17 agosto del 1876. In questo grande ciclo Wagner usa in modo sistematico i <em>Leitmotive<\/em>: non una serie di semplici contrassegni musicali \u2013 ad indicare personaggi, idee, oggetti \u2013, bens\u00ec gli elementi costitutivi di un preciso percorso drammaturgico, sotteso alla parte cantata, che rappresenta una trama secondaria dal carattere compiutamente sinfonico. Ne consegue che alcuni ebbero l\u2019idea di utilizzare questo materiale per comporre un grande pezzo da concerto. Nel 1987 Lorin Maazel ottenne un grande successo con il suo <em>Ring ohne Worte,<\/em> un affresco sinfonico, da lui composto in un\u2019unica grande campata, che inizia con la prima nota del <em>Rheingold<\/em> e si chiude con l\u2019ultimo accordo della <em>G\u00f6tterdammerung<\/em>. <strong>Nel 1991 vide la luce una nuova sintesi sinfonica del <em>Ring<\/em>, firmata dal compositore olandese Henk de Wlieger,<\/strong> che\u00a0 ha utilizzato celebri brani orchestrali della <em>Tetralogia<\/em>, mantenendo la linea narrativa principale e indicando i titoli dei vari episodi. De Wlieger, inoltre, ha cercato di rispettare l\u2019orchestrazione originale, introducendo solo occasionalmente nuove parti strumentali, in sostituzione di quelle vocali, o qualche frase, per collegare i vari episodi di questa grande sinfonia, in cui si possono individuare quattro movimenti. Anche in questa, che si pu\u00f2 considerare una vera e propria maratona musicale, l\u2019orchestra si \u00e8 dimostrata all\u2019altezza del compito davvero oneroso, cui doveva far fronte, rispondendo con padronanza tecnica e sensibilit\u00e0 alle sollecitazioni del direttore, che ci ha restituito un Wagner, di volta in volta, romanticamente passionale, nobilmente metafisico, gi\u00e0 decadente ed espressionistico. Per quanto riguarda il <em>Rheingold<\/em>, si \u00e8 apprezzato il metafisico <em>Preludio<\/em>, oltre all\u2019avventurosa <em>Discesa a Nibelheim <\/em>e allo ieratico l\u2019<em>Ingresso degli dei nel Walhalla. <\/em>Quanto alla<em> Walk\u00fcre <\/em>carica di <em>pathos<\/em> epico-romantico \u00e8 risuonata la <em>Cavalcata<\/em>, mentre impressionistico e simbolico, ad un tempo, si \u00e8 rivelato l\u2019I<em>ncantesimo del fuoco. A<\/em>nalogamente \u2013 passando al <em>Siegfried<\/em> \u2013 simbolismo e impressionismo convivevano nel <em>Mormorio della foresta<\/em>, seguito dall\u2019<em>Impresa di Siegfried,<\/em> che uccide il Drago, e dall\u2019estatico <em>Risveglio di Br\u00fcnhilde.<\/em> Concludendo con la <em>G\u00f6tterdammerung,<\/em> particolarmente appassionata \u00e8 risultata la scena con\u00a0 <em>Siegfried e<\/em> <em>Br\u00fcnhilde <\/em>prima che l\u2019eroe parta per nuove imprese, magicamente evocativo il <em>Viaggio di Siegried sul Reno,<\/em> espressionistiche la <em>Morte di Siegfried <\/em>e la successiva <em>Musica funebre<\/em> in onore dell\u2019eroe, prima dell\u2019<em>Olocasusto di Br\u00fcnhilde, <\/em>sublime sintesi dell\u2019intero ciclo, suggellato dal tema struggente della <em>Redenzione tramite l\u2019amore.\u00a0<\/em><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Il pubblico ha espresso inequivocabilmente il proprio gradimento per il direttore e le varie sezioni dell\u2019orchestra, dagli archi ai fiati, con particolare riguardo agli ottoni, che hanno ben retto alla fatica, intonando con energica partecipazione i temi eroici, loro affidati, non ultimi i corni, cui compete lo squillante, baldanzoso Tema del Corno di Siegfried.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venezia, Teatro La Fenice, Stagione Sinfonica 2021-2022 Orchestra del Teatro La Fenice Direttore Markus Stenz Richard Wagner:&#8221;Die Meistersinger [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":72,"featured_media":105432,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[14678,7267,172,29685,6619,5056,29687,173,319,29686],"class_list":["post-105431","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-concerti","tag-die-meistersinger-von-nurnberg","tag-gotterdammerung","tag-henk-de-wlieger","tag-markus-stenz","tag-orchestra-del-teatro-la-fenice","tag-rheingold","tag-richard-wagner","tag-teatro-la-fenice-di-venezia","tag-the-ring"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105431","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/72"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=105431"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105431\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/105432"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=105431"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=105431"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=105431"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}