{"id":105559,"date":"2022-07-06T11:39:19","date_gmt":"2022-07-06T09:39:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gbopera.it\/?p=105559"},"modified":"2022-07-06T11:39:19","modified_gmt":"2022-07-06T09:39:19","slug":"jose-maria-lo-monaco-allamore-immenso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/jose-maria-lo-monaco-allamore-immenso\/","title":{"rendered":"Jos\u00e8 Maria Lo Monaco: &#8220;All&#8217;amore immenso&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong><em>Alessandro Scarlatti<\/em><\/strong><em>: \u201cMentr\u2019io godo\u201d (\u201cIl giardino di rose\u201d); <strong>Giovanni Bonincini: <\/strong>\u201cFugge il tempo\u201d (\u201cLa conversione di Maddalena\u201d), \u201cVoglio piangere\u201d (&#8220;Maddalena a\u2019 piedi di Cristo\u201d); <strong>Leonardo Leo<\/strong>: \u201cSalve Regina\u201d; <strong>Nicola Porpora<\/strong>: Sinfonia (\u201cIl trionfo della divina giustizia\u201d); <strong>Giovanni Bononcini<\/strong>: \u201cAl sibilar tremendo\u2026in tepidi fiumi\u201d (\u201cLa conversione di Maddalena\u201d); <strong>Alessandro Scarlatti<\/strong>: \u201cSalve Regina\u201d; <strong>Antonio Caldara<\/strong>: \u201cIn lacrime stemprato\u201d (\u201cLa Maddalena ai piedi di Cristo\u201d); <strong>Domenico Scarlatti<\/strong>: \u201cSalve Regina\u201d; <strong>Alessandro Scarlatti<\/strong>: \u201cStar\u00f2 nel mio boschetto\u201d (\u201cIl giardino di rose\u201d). <\/em><strong>Jos\u00e8 Maria Lo Monaco<\/strong> (mezzosoprano), <strong>Divino Sospiro<\/strong>, <strong>Massimiliano Mazzeo <\/strong>(direttore). Registrazione: Lisbona, Capela de Bemposta. 11-14 novembre 2020. 1 CD Glossa GCD 00690<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Il primo recital solistico del mezzosoprano siciliano <strong>Jos\u00e8 Maria Lo Monaco <\/strong>\u00e8 frutto di un progetto assai meditato che ha accompagnato una svolta importante nella vita della cantante. Progettato prima dell\u2019emergenza covid il recital dedicato all\u2019amore materno e spirituale di Maria per il Cristo (cui si unisce quello della Maddalena) si \u00e8 affiancato alla prima maternit\u00e0 della Lo Monaco \u2013 il cui figlio compare tra le sue braccia sulla copertina \u2013 completando e arricchendo la riflessione sul tema dell\u2019amore materno e del suo intrecciarsi con la sfera della spiritualit\u00e0, il suo valore sacrale e salvifico capace di superare i limiti della materia umana.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Il programma proposto \u00e8 piuttoso raro, con brani tratti dal grande repertorio oratoriale italiano del XVIII secolo cui si aggiungono sul versante liturgico tre versioni del \u201c<em>Salve Regina<\/em>\u201d ad opera di compositori diversi.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">La Lo Monaco \u00e8 accompagnata con grande sensibilit\u00e0 dal complesso <strong>Divino Sospiro <\/strong>guidato con eleganza e impeccabile senso stilistico da <strong>Massimiliano Mazzeo<\/strong>.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/GauC3QaIbHc\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Il cd si apre (e si chiude) da due arie dall\u2019oratorio \u201c<em>Il giardino di rose\u201d <\/em>di Alessandro Scarlatti,<\/strong> composto su commissione del marchese Francesco Maria Ruspoli per la Pasqua del 1707. Le arie hanno un carattere\u00a0 arcadico (Ruspoli era tra i primi sostenitori dell\u2019Accademia) con atmosfere pastorali, ed effetti di imitazione dei suoni della natura particolarmente evidenti in \u201c<em>Star\u00f2 nel mio boschetto<\/em>\u201d con gli effetti imitativi del canto degli uccelli. La Lo Monaco sfrutta\u00a0 le sue migliori qualit\u00e0: timbro caldo, morbido, vellutata, la linea di canto morbida, musicalissima e con un tocco di languida melanconia che si adatta perfettamente a queste melodie. Musicalmente i due brani di Scarlatti sono tra i pi\u00f9 suggestivi dell&#8217;album<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Un certo numero di arie \u00e8 tratto dagli oratori \u201c<em>Maddalena a\u2019 piedi di Cristo\u201d e \u201cLa conversione di Maddalena\u201d, <\/em>lavori giovanili (1690 e 1701) del modenese Giovanni Bononcini<\/strong> il futuro rivale di H\u00e4ndel sulla scena londinese. La Maddalena \u00e8 figura centrale dell\u2019immaginario devozionale barocco, la sua vicenda di peccatrice capace di sublimarsi e redimersi trasponendo il proprio sentimento d\u2019amore su un piano pi\u00f9 alto, maturato di fronte all\u2019esperienza della crocefissione direttamente vissuta, forniva un modello di salvezza all\u2019interno di una prassi devozionale che, fin dal tardo Quattrocento e in modo\u00a0 pi\u00f9 marcato dopo la Controriforma, proponeva al fedele un rapporto identificativo con la sofferenza del Cristo. L&#8217;aria \u201c<em>In tiepidi fiumi\u201d , <\/em>con il suo canto intimamente raccolto sembra accarezzare pietosamente le piaghe del Cristo descritte dal testo. La Lo Monaco \u00e8 bravissima, non solo a valorizzare la forza espressiva della parola, ma ad arricchirla di colori e di &#8220;affetti&#8221;. Caratteristiche simili si ritrovano anche in \u201c<em>Voglio piangere<\/em>\u201d dal medesimo oratorio. Parliamo di pregi che possono anche per\u00f2 essere un limite dell&#8217;abum che pu\u00f2 anche mettere in evidenza una certa uniformit\u00e0 stilistica. Il taglio generale dei brani \u00e8 caratterizzata da un\u2019espressivit\u00e0 contenute e dolente, melanconica e sofferte nei toni. Questo genera\u00a0 una certa uniformit\u00e0, di una mancanza di contrasti che avrebbe reso l\u2019ascolto pi\u00f9 vario. Tranne alcune brevi sezioni dei \u201c<em>Salve Regina<\/em>\u201d (eseguiti nella loro completezza) \u2013 tutto risulta orientato in una espressivit\u00e0 che potremmo definire di intimo ed interiorizzato lirismo.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>I tre \u201c<em>Salve Regina<\/em>\u201d offrono un interessante confronto su come lo stesso testo liturgico \u00e8 adattato e interpretato.<\/strong> Quello di Alessandro Scarlatti \u00e8 il pi\u00f9 antico ed essenziale. Le singole sezioni sono contenute e definite in se stesse, la linea vocale accompagna la parola evidenziandone i significati, la scrittura orchestrale nitida e chiara \u00e8 pienamente rivolta a evidenziare il gioco degli affetti. Quello del figlio Domenico s\u2019inserisce all\u2019interno della stessa tradizione ma la adatta a una sensibilit\u00e0 diversa. La scrittura orchestrale si fa pi\u00f9 ricca, i confini tra le sezioni pi\u00f9 sfumati, il gusto pi\u00f9\u00a0 decorativo e spettacolare\u00a0 se pur all\u2019interno di un taglio stilistico sobrio.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">La composizione di Leo \u00e8 quella pi\u00f9 lontana dal modello scarlattiano. Il taglio teatrale prende in qualche modo il sopravvento. La scrittura orchestrale \u00e8 molto pi\u00f9 ricca, varia e articolata, al canto si concede uno spazio virtuosistico maggiore, non solo nel trascinante &#8220;allegro&#8221; del \u201c<em>Ad te clamamus<\/em>\u201d ma anche nei brani pi\u00f9 lirici e distesi che si arricchiscono di passaggi di bravura in cui la Lo Monaco sfoggia le qualit\u00e0 virtuosistiche che ne hanno fatto una rossiniana di spicco.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Il Cd \u00e8 accompagnato da un interessante booklet che colloca gli ascolti nelle temperie culturale e simbolica del tempo inquadrando in modo pi\u00f9 profondo e completo il programma.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/tI95lDDMKWw\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><br \/>\n<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alessandro Scarlatti: \u201cMentr\u2019io godo\u201d (\u201cIl giardino di rose\u201d); Giovanni Bonincini: \u201cFugge il tempo\u201d (\u201cLa conversione di Maddalena\u201d), \u201cVoglio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":166,"featured_media":105560,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[233,11811,146,15867,29775,4146,89,29769,1593,29773,29770,29774,7552,29771,29776,29772],"class_list":["post-105559","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cd-e-dvd","tag-alessandro-scarlatti","tag-antonio-caldara","tag-cd","tag-cd-e-dvd","tag-divino-sospiro","tag-domenico-scarlatti","tag-giovanni-bononcini","tag-il-giardino-di-rose","tag-jose-maria-lo-monaco","tag-l-trionfo-della-divina-giustizia","tag-la-conversione-di-maddalena","tag-la-maddalena-ai-piedi-di-cristo","tag-leonardo-leo","tag-maddalena-a-piedi-di-cristo","tag-massimiliano-mazzeo","tag-salve-regina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105559","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/166"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=105559"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105559\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":105821,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105559\/revisions\/105821"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/105560"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=105559"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=105559"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=105559"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}