{"id":105614,"date":"2022-06-10T14:30:36","date_gmt":"2022-06-10T12:30:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gbopera.it\/?p=105614"},"modified":"2022-06-10T19:03:48","modified_gmt":"2022-06-10T17:03:48","slug":"richard-wagner-1813-1883-tristan-und-isolde-1865","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/richard-wagner-1813-1883-tristan-und-isolde-1865\/","title":{"rendered":"Richard Wagner (1813-1883): &#8220;Tristan und Isolde&#8221; (1865)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Dramma per musica in tre atti, libretto e musica del compositore, dal poema\u00a0l poema Tristan di Gottfried von Stra\u00dfburg. Prima rappresentazione: Monaco, Teatro Nazionale, 10 giugno 1865<\/em><br \/>\nPi\u00f9 vivo ed attuale che mai, Tristan und Isolde \u00e8 universalemente considerato come uno dei vertici della storia musicale e teatrale. Sarebbe superfluo insistere sulla perfezione con cui si realizza in esso la concezione del dramma musicale wagneriano, sarebbe stucchevole, dopo tante pagine scritte sull&#8217;argomento, indugiare ad esaltare la sublimit\u00e0 dell&#8217;inno d&#8217;amore e di morte in esso contenuto.<br \/>\nSono ormai dati acqusiti. Rappresentata per la prima volta a Monaco, nel 1865, grazie all&#8217;appassionato interessamento di Luigi II di Baviera, sei anni dopo la fine della composizione; nella stessa citt\u00e0 era stato ripresa nel 1869 e nel 1872, passando poi sulle scene di altre citt\u00e0 tedesche e arrivare per la prima volta a Bayreuth, dopo la morte del compositore, nel 1886.<br \/>\nL&#8217;eccellenza della prima del 1865 si leg\u00f2 in modo particolare alla direzione di Hans von B\u00fclow e alla interpretazione dei coniugi Schnorr. Wagner li ringrazi\u00f2: <em>&#8220;Ci\u00f2 che avete fatto \u00e8 incomparabile! Se un giorno la gloria dell&#8217;arte pi\u00f9 pura e pi\u00f9 tedesca maturasse il frutto che io porto nel mio spirito e che dovrebbe sorpassare in profondit\u00e0 e bellezza ci\u00f2 che mai una nazione ha creato per propria gloria, siate certi che voi, carissimi, rimarrete indimenticabili, poich\u00e8 dalla vostra azione illuminata data la primavera che ha riscaldato la mia opera e ha conferito alla mia ispirazioni forza e luce!&#8221;<br \/>\n<\/em>Altrettanto importante fu anche l&#8217;edizone del 1872, che vide accorrere un gran numero di direttori di teatri tedeschi e vide anche decadere l&#8217;assurda tesi che l&#8217;opera fosse scenicamente irrappresentabile. Ma il successo enorme, definitivo, dell&#8217;opera si ebbe dopo la rappresentazione a Bayreuth del 1886, alla quale hanno fatto seguito, sempre nella stessa sede, numerosissime edizioni-modello nelle quali si \u00e8 potuto notare la tendenza a penetrare nella sostanza della creazione wagneriana, puntando a un attutimento ed uno sfoltimento dei suoi aspetti pi\u00f9 vistosi, sfuggendo a una certa retorica convenzionale. L&#8217;edizione bayreuthiana che vi proponiamo \u00e8 affidata a un direttore della statura di <strong>Daniel Barenboim<\/strong> e ad interpreti di alta classe, quali <strong>Siegfried Jerusalem<\/strong> nella parte di Tristano, <strong>Waltraud Meier<\/strong> come Isolde, <strong>Matthias H\u00f6lle, Uta Priew, Falk Struckmann<\/strong>, rispettivamente Marke, Brangane, Kurwenal. Una esecuzione vocalmente pregevole e caratterizzata da profonda intensit\u00e0 e interiorit\u00e0, in una concezione scenica ispirata a criteri di sobriet\u00e0 e contenutezza. Il principio cui si ispirano la regia di <strong>Heinrich M\u00fcller<\/strong>, con le scene di <strong>Erich Wonder<\/strong> e i costumi di <strong>Yohji Yamamoto<\/strong> segue quella che era stata la linea avviata dai due nipoti di Wagner: l&#8217;eliminazione del naturalismo illustrativo ottocentesco a favore di una simbolistica essenzialit\u00e0, per cui la &#8220;melodia infinita&#8221; wagneriana trovi un corrispettivo scenico pi\u00f9 appropriato in effetti plastico-luministici anzich\u00e8 in un esteriore decorativismo. <\/span><span style=\"font-weight: 400; font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Il <em>Tristan,<\/em> con la limitazione dei suoi personaggi e la staticit\u00e0 dell&#8217;azione, cui fa riscontro la vastit\u00e0 della concezione poetico-musicale, invita in particolar modo ad una superamento della messa in scena e naturalistica. E la realizzazione di M\u00fcller raccoglie lodevolmente l&#8217;invito, anche se certi suoi risultati, hanno potuto suscitare qualche perplessit\u00e0 soprattutto per l&#8217;audace simbologie degli scarni\u00a0 elementi scenografici e per qualche intrusione che pu\u00f2 apparire forzata.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/31pvYm7W0sQ\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dramma per musica in tre atti, libretto e musica del compositore, dal poema\u00a0l poema Tristan di Gottfried von [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":57,"featured_media":100060,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[14671,344,5378,5184,29801,29803,5958,173,8997,29800,328,29802,1188,29804],"class_list":["post-105614","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","tag-approfondimenti","tag-daniel-barenboim","tag-erich-wonder","tag-falk-struckmann","tag-gottfried-von-strasburg","tag-heinrich-muller","tag-matthias-holle","tag-richard-wagner","tag-siegfried-jerusalem","tag-tristan","tag-tristan-und-isolde","tag-uta-priew","tag-waltraud-meier","tag-yohji-yamamoto"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105614","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/57"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=105614"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105614\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/100060"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=105614"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=105614"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=105614"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}