{"id":107060,"date":"2022-09-27T10:42:23","date_gmt":"2022-09-27T08:42:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gbopera.it\/?p=107060"},"modified":"2022-09-27T10:43:46","modified_gmt":"2022-09-27T08:43:46","slug":"giovanni-battista-pergolesi-1710-1736lo-frate-nnamorato-1732","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/giovanni-battista-pergolesi-1710-1736lo-frate-nnamorato-1732\/","title":{"rendered":"Giovanni Battista Pergolesi (1710-1736):&#8221;Lo frate &#8216;nnamorato&#8221; (1732)"},"content":{"rendered":"<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Commedia per musica in napoletano, con parte dei dialoghi in italiano, in tre atti su libretto di Gennaro Antonio Federico.<\/span><\/em><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Prima rappresentazione: Napoli, Teatro dei Fiorentini\u00a0il 27 settembre\u00a01732, quindi fu ripresa, con alcune modifiche dell&#8217;autore, dallo stesso teatro durante il carnevale\u00a0del\u00a01734.<\/em><br \/>\nPrimi interpreti:<em> Giacomo D&#8217;Ambrosio (Marcaniello), Teresa Passaglioni (Ascanio), Rosa Gherardini (Lucrezia), Girolamo Piani (Don Pietro), Giovanni Battista Ciriaci (Carlo), Marianna Ferrante (Nena), Teresa De Palma (Nina), Margherita Pozzi (Vannella), Maria Morante (Cardella).<br \/>\n<\/em><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>A 290 anni dalla prima rappresentazione<\/strong><br \/>\nA Capodimonte, 1730. Il vecchio Carlo (tenore) \u00e8 innamorato della giovane Luggrezia (contralto); per ingraziarsene ill padre Marcaniello (basso) \u00e8 disposto a concedere allo stesso e al di lui figlio Don Pietro (basso) rispettivamente le proprie nipoti Nena (soprano) e Nina (contralto). lLe quali per\u00f2 sono, a loro volta, innamorata dello stesso giovane, Ascanio (soprano en travest\u00ec), al cui fascino non \u00e8 insensibile neppure Lucrezia. L&#8217;incertezze di Ascanio &#8211; cresciuto in casa di Marcaniell non\u00a0 vuole tradire tradire il suo benefattore &#8211;\u00a0 non risolvono la contesa delle giovani, fintanto che egli, si scontra in duello con Don Pietro, giovane vanesio dedito solo a corteggiare le servette Vannella (soprano) e Cardella (soprano). <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Nel duello Ascanio viene lievemente ferito a un braccio. Nel soccorrerlo Carlo scorge sul suo braccio un segno simile a quello che aveva un suo nipotino rapito. Si scopre cos\u00ec che Ascanio \u00e8 fratello di Nina e di Nina. Egli sar\u00e0 cos\u00ec ora finalmente libero di sposare Luggrezia.<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-weight: 400; font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><span style=\"font-weight: 400; font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Questo \u00e8 il soggetto del <em>Lo frate &#8216;nnamorato,<\/em> rappresentata al Teatro dei Fiorentini di Napoli nel 1732. Fu il primo grande successo del compositore appena ventiduenne, cos\u00eccch\u00e8 l&#8217;opera venne ripresa, solo due anni dopo nello stesso teatro.<br \/>\n<strong>Dopo la morte di Pergolesi <em>Lo frate &#8216;nnamorato<\/em> nel 1748 viene letteralmente sfigurato<\/strong> dalle manomissioni altrui, anche se nel libretto stampato per l&#8217;occasione si affermava di non volersi allontanare dalla &#8220;venerazione dovuta alla memoria di un professore di tanta stima &#8220;. Poi l&#8217;opera scomparve delle scene per un paio di secoli, fino all&#8217;ultimo dopoguerra, allorch\u00e8 rientro sporadicamente in repertorio inizialmente in una versione ritmica italiana. Ritorner\u00e0 nella versione originale nel 1989 alla Scala, sotto la direzione di Riccardo Muti.<br \/>\nIl musicista fin dalla sinfonia tripartita, rivela di puntare decisamente su un ambivalenza emotiva: da un lato la spigliata brillantezza e dall&#8217;altro una cantabilit\u00e0, tenera e melodiosa, che guarda all&#8217;abbandono sentimentale (la sezione centrale, un andante punteggiato da un violino solista, ha una suggestione languida, tipicamente e schiettamente napoletana). <\/span><\/span><span style=\"font-weight: 400; font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Questi passaggi dal comico al elegiaco sono accortamente definiti attraverso le\u00a0 figure su cui si impernia la commedia.<\/strong> Ci sono le figure comich: Marcaniello e Don Pietro, che tendono alla al colore farsesco, ai rigidi caratteri delle maschere, bilanciati dalla grazia disinvolta delle servette Cardella e Vannella. I duettini e le ariette delle due\u00a0 sono alimentate dalle molli\u00a0 cadenze del canto popolare. Di carattere sentimentale\u00a0 invece gli altri personaggi che si esprimono in arie tripartite da opera seria. Tra queste citiamo <\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">quella del protagonista, Il &#8220;fratello innamorato&#8221;, Ascanio: &#8220;Ogne\u00a0 pena chi\u00f9 spiatata&#8221; (atto 1), cantata dalla voce di un elegiaco soprano (questo ruolo era infatti impersonato da un timbro femminile), introdotta dalla linea sospesa di un flauto solista. Qui il languore patetico apre la porta alle oasi melodiche di Cimarosa, se non addirittura di Mozart. \u00c8 anche singolare come la figura del vecchio Carlo sfugga alle sclerotiche caratterizzazione di una comicit\u00e0 pesante, in genere tipica dei tutori. Pergolesi invece del ruolo d&#8217;obbligo di basso buffo, gli ha attribuito quello di tenore che si esprime in pene d&#8217;amore. &#8220;Mi palpita il core&#8221; (atto 2) canta Carlo e che<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"> costituisce l&#8217;esattoo pendant poetico della citata aria di Ascanio. Anche qui interviene uno strumento solista &#8211; questa volta l&#8217;oboe &#8211;\u00a0 a sottolineare il tenero respiro del canto., l&#8217;andamento sincopato poi dello strumentale, con la sua sfibrata interazione, accresce la dolce ansiet\u00e0 del brano.<br \/>\n<strong>Non manca nella commedia, costituita per lo pi\u00f9 da una successione di arie, qualche pezzo di insieme.<\/strong> il terzetto Nina, Nena e Ascanio (&#8220;Se il foco mio t&#8217;infiamma, atto 2), in cui l&#8217;innamorato conteso non sa scegliere tra le due donne, oscilla tra una concitazione stringente e un appassionato desiderio di morte.<br \/>\nComplessivamente <em>Lo frate &#8216;nnamorato<\/em> a parte la generecit\u00e0 dei recitativi e un certo calo di interesse dell&#8217;atto terzo, \u00e8 tra gli esempi pi\u00f9 significativi dell&#8217;opera napoletana, in cui il comico viene vitalizzato da una gamma affettiva intensa, che si consuma nella morbida trepidazione del canto amoroso<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/I7CHklJMhto\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><br \/>\n<\/span><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Commedia per musica in napoletano, con parte dei dialoghi in italiano, in tre atti su libretto di Gennaro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":57,"featured_media":100466,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[14671,30620,29740,30625,532,30624,3304,30628,30629,30626,800,30623,30621,30627,30622],"class_list":["post-107060","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","tag-approfondimenti","tag-gennaro-antonio-federico","tag-giacomo-dambrosio","tag-giovanni-battista-ciriaci","tag-giovanni-battista-pergolesi","tag-girolamo-piani","tag-lo-frate-nnammorato","tag-margherita-pozzi","tag-maria-morante","tag-marianna-ferrante","tag-riccardo-muti","tag-rosa-gherardini","tag-teatro-dei-fiorentini","tag-teresa-de-palma","tag-teresa-passaglioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107060","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/57"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=107060"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107060\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":107076,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107060\/revisions\/107076"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/100466"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=107060"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=107060"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=107060"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}