{"id":107884,"date":"2023-07-15T17:00:24","date_gmt":"2023-07-15T15:00:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gbopera.it\/?p=107884"},"modified":"2023-07-15T17:01:09","modified_gmt":"2023-07-15T15:01:09","slug":"johann-adolf-hasse-1699-1783-georg-friedrich-handel-1685-1759-caio-fabbricio-1733","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/johann-adolf-hasse-1699-1783-georg-friedrich-handel-1685-1759-caio-fabbricio-1733\/","title":{"rendered":"Johann Adolf Hasse (1699 &#8211; 1783) &#8211; Georg Friedrich H\u00e4ndel (1685 &#8211; 1759): &#8220;Caio Fabbricio&#8221; (1733)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em>Opera in tre atti su libretto di Apostolo Zeno. <strong>Fleur Barron <\/strong>(Pirro), <strong>Morgan Pearse <\/strong>(Caio Fabricio); <strong>Miriam Allan <\/strong>(Sestia), <strong>Anna Gorbachova-Ogilvie<\/strong> (Volusio), <strong>Hannah Paulsom <\/strong>(Bircenna), <strong>Helen Charlston <\/strong>(Turio), <strong>Jess Dandy <\/strong>(Cinea). <strong>London Early Opera, Bridget Cunningham <\/strong>(direttore). <\/em>Registrazione: All Saint\u2019s Church, Londra. 1-5 settembre 2021. <strong>2 CD Signum Classics<\/strong> SIGCD713<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Il 1733 non \u00e8 anno facile per H\u00e4ndel a Londra. Il monopolio sulla vita musicale cittadina che il Sassone aveva imposto negli anni precedenti era per la prima volta sotto attacco. Il nuovo teatro di Lincoln\u2019s Fields guidato dall\u2019impresario John Rice scritturato Nicola Porpora aveva l\u2019ambizioso progetto di contendere la piazza a H\u00e4ndel. Il passaggio di molti dei cantanti del King\u2019s Theatre alla nuova compagnia rappresentava un ulteriore problema mettendo in discussione la stessa sopravvivenza del teatro.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Le difficolt\u00e0 spinsero H\u00e4ndel ad agire prontamente. Riunite le forze a disposizione \u2013 nonostante le perdite, poteva ancora contare su cantanti del valore della Durastanti e delle sorelle Negri \u2013 decise di giocare in anticipo presentando al pubblico londinese qualche cosa di nuovo, uno degli ultimi esempi dello stile fortemente melodico che era venuto a svilupparsi a Napoli e Roma e che risultava ancora poco noto agli inglesi. Porpora stava agendo nella stessa direzione, ma il fallito tentativo di portare Hasse a Londra aveva ritardato il progetto ma H\u00e4ndel sapeva che i suoi rivali stavano lavorando su quella strada (effettivamente \u201c<em>Artaserse<\/em>\u201d fu rappresentato l\u2019anno successivo con un protagonista d\u2019eccezione come il Senesino).<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>H\u00e4ndel non disponeva al riguardo di una partitura integra di Hasse<\/strong> ma poteva appoggiarsi sui manoscritti che Jennens aveva raccolto tramite Holdsworth in Italia. Tra le possibilit\u00e0 a disposizione la scelta cadde su \u201c<em>Caio Fabbricio<\/em>\u201d su libretto di Apostolo Zeno ma il cast a disposizione e la necessit\u00e0 di adattare il lavoro al gusto inglese comportarono importanti rimaneggiamenti.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Le ventotto arie originali furono ridotte per l\u2019occasione a tredici mentre le altre sono state sostituite con brani tratte da altre opere dello stesso Hasse o di altri compositori. I cantanti sono stati lasciati liberi di eseguire brani tratti dal loro repertorio in modo da far brillare le qualit\u00e0 di ciascuno. Il risultato finale \u00e8 ovviamente privo di coerenza interna, composto com\u2019\u00e8 da brani molto diversi per stile e provenienza. Particolarmente ridotta la parte del protagonista cui resta solo una delle cinque arie originali passando quindi decisamente in secondo piano nei confronti dell\u2019avversario Pirro affidato a Carestini e rimasto in possesso di tutte le arie originariamente previste.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Il lavoro and\u00f2 in scena con buon successo ma con il cambio del gusto \u00e8 stato completamente dimenticato. Nel 2015 <strong>Bridget Cunningham<\/strong> ha deciso di riproporre questo lavoro in occasione della prima incisione della nuova etichetta britannica Signum Classics procedendo a un riesame critico delle fonti e al completamento delle parti andate perdute e integrando l\u2019ouverture con il \u201c<em>Concerto n. 2 in re<\/em>\u201d di Hasse. Questa edizione \u00e8 giunta in sala d\u2019incisione nel 2021 ed \u00e8 ora disponibile in CD.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/ExBGgCan_7o\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">L\u2019iniziativa \u00e8 di certo lodevole e brilla soprattutto per la parte orchestrale. La Cunningham dirige con grande sensibilit\u00e0. La perfetta conoscenza della partitura traspare da una lettura chiara e rigoroso, brillante ma mai eccessiva e sempre ottimamente controllato. Il gioco dei colori orchestrali e la diversificazione stilistica di brani diversi per gusto e provenienza pu\u00f2 dirsi pienamente riuscita. L\u2019orchestra <strong>London Early Opera <\/strong>suona con rigore e pulizia eseguendo al meglio le richieste direttoriali.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Il cast \u00e8 complessivamente dignitoso. L\u2019ottimo lavoro di preparazione si nota ma altrettanto manca quella scintilla del vero artista capace di fare la differenza mentre, soprattutto le voci femminili, sono tra loro molto simili per caratteristiche e impostazione differenziandosi poco l\u2019una con l\u2019altra. <strong>Fleur Barron <\/strong>affronta l\u2019impegnativa parte di Pirro con grande rigore. Mezzosoprano dal timbro omogeneo e con buone doti di colorature, pronuncia discreta nelle arie \u2013 nei recitativi sono tutti pi\u00f9 a disagio \u2013 capace di rendere i cambi espressivi che caratterizzano il personaggio.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Considerazioni simili valgono per <strong>Hanna Poulsom <\/strong>(Bircenna) e <strong>Anna Gorbachova-Ogilvie <\/strong>(Volusio). Pi\u00f9 scura e solida la vocalit\u00e0 della prima, molto simile a quella della Barron, pi\u00f9 luminosa e quasi sopranile quella della seconda. <strong>Jess Dandy <\/strong>(Cinea) convince meno risultando pi\u00f9 faticosa nelle colorature anche se nel complesso risulta godibile. <strong>Helen Charlston<\/strong> (Turio) completa la nutrita pattuglia dei mezzosoprani.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">La parte di Sestia scritta per la Strada del Po\u2019 \u00e8 affidata <strong>Miriam Allan<\/strong>. Soprano lirico dal bel timbro radioso e abbastanza sicura nei passaggi di bravura mostra per\u00f2 qualche durezza sugli estremi acuti e una minor consistenza vocale nelle discese al grave. La parte ha un\u2019impostazione sostanzialmente lirica che si accende solo nell\u2019ultima aria \u201c<em>Lo sposo va a morte<\/em>\u201d di carattere pi\u00f9 drammatico e virtuosistico.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Il role titre \u00e8 affidato a <strong>Morgan Pearse, <\/strong>voce piuttosto chiara, bartional,\u00a0 pi\u00f9 che da autentico basso ma corretto e precisa. La sua unica aria \u201c<em>Quella \u00e8 mia figlia<\/em>\u201d ha andamento declamatorio e non presenta particolari difficolt\u00e0. <\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">L\u2019opera ha la classica struttura &#8220;seria&#8221;, con la uccessione di arie alternate a recitativi secchi, con un unico a tutti nel finale, manca qualunque intervento del coro.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/UW_fOfV8bCc\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><br \/>\n<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Opera in tre atti su libretto di Apostolo Zeno. 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