{"id":108035,"date":"2022-11-10T11:28:22","date_gmt":"2022-11-10T10:28:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gbopera.it\/?p=108035"},"modified":"2022-11-10T10:09:47","modified_gmt":"2022-11-10T09:09:47","slug":"javier-camarena-signor-gaetano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/javier-camarena-signor-gaetano\/","title":{"rendered":"Javier Camarena: &#8220;Signor Gaetano&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong><em>Gaetano Donizetti<\/em><\/strong><em>: \u201cAh! \u2026 \u00c8 desso cospetto \u2026 E fia ver tu mia sarai\u201d (\u201cBetly\u201d), \u201cUna furtiva lagrima\u201d (\u201cL\u2019elisir d\u2019amore\u201d), \u201cTalor nel mio delirio\u201d (\u201cMaria di Rundez\u201d), \u201cEd ancor la tremenda porta\u2026A te dir\u00f2 negli ultimi singhiozzi\u2026Bagnato il sen di lagrime\u201d (\u201cRoberto Devereux\u201d), \u201cServi, gente, non v&#8217;\u00e8 alcuno\u201d (\u201cIl gioved\u00ec grasso\u201d), \u201cPovero Ernesto!&#8230;<\/em> <em>Cercher\u00f2 lontana terra\u2026E se fia che ad altro oggetto\u201d (\u201cDon Pasquale\u201d), \u201cNotte d\u2019orrore\u2026 Io ti veggio\u2026Quest\u2019\u00e8 l\u2019ora\u201d (\u201cMarino Faliero\u201d), \u201cMisera patria!&#8230;<\/em> <em>Io trar non voglio\u2026Guerra \u2026 Su, corriamo concordi\u201d (\u201cCaterina Cornaro\u201d), \u201cDopo i lauri di vittoria\u2026Potessi vivere com\u2019io vorrei\u201d (\u201cRosmonda d\u2019Inghilterra\u201d). <\/em><strong>Javier Camarena <\/strong>(tenore), <strong>Alessia Pintossi <\/strong>(soprano), <strong>Edoardo Milletti <\/strong>(tenore). <strong>Coro Donizetti Opera<\/strong>, <strong>Fabio Tartari <\/strong>(maestro del coro), <strong>Gli Originali, Riccardo Frizza <\/strong>(direttore).Registrazione: Bergamo, Teatro Donizetti, agosto 2021. 1 CD Pentatone PTC5186 886<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Il debutto scenico di <strong>Javier Camarena <\/strong>al Donizetti Festival 2021 \u00e8 stato preceduto da questa registrazione discografica edita dall\u2019americana Pentatone \u2013 casa discografica che si sta rapidamente affermando sulla scena nazionale \u2013 ovviamente dedicata al compositore bergamasco. L&#8217;album esce sul mercato in occasione del ritorno di Camarena sul palcoscenico del festival.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">La registrazione si pone pienamente all\u2019interno del taglio filologico del festival il che la distingue non poco da tante simili iniziative discografiche. In primo luogo tutti i brani sono eseguiti integralmente con la partecipazione del coro \u2013 quella del <strong>Donizetti Opera <\/strong>\u2013 e dei personaggi di contorno \u2013 con le valide prove del soprano <strong>Alessia Pintossi<\/strong> e del tenore <strong>Edoardo Milletti<\/strong> inoltre vengono adottate le pi\u00f9 aggiornate edizioni critiche. La parte orchestrale risponde alla stessa logica con l\u2019orchestra <strong>Gli Originali <\/strong>(con strumenti d&#8217;epoca)impegnata a un rigore direttoriale da <strong>Riccardo Frizza<\/strong> che mostra la sua perfetta sintonia con questo repertorio. La resa sonora \u00e8 uno degli elementi pi\u00f9 interessanti del programma con la ricostruzione di un tessuto sonoro terso e luminoso, spesso pi\u00f9 leggero di quanto abituati ad ascoltare ma proprio per questo pi\u00f9 nervoso e contrastato. Le note di accompagnamento illustratano con chiarezza il ruolo e la natura del tenore donizettiano fornendo una fondamentale chiave interpretativa della registrazione.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Il programma copre tutta la carriera del compositore bergamasco dal giovanile \u201c<em>Il gioved\u00ec grasso<\/em>\u201d (1828) fino alla piena maturit\u00e0 di \u201cCaterina Cornaro\u201d del 1844. Tutti i brani sono tratti da opere italiane mentre mancano estratti dai lavori francesi.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/3QGh-5yiz7E\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Protagonista migliore di Camarena non si potrebbe trovare per questo omaggio. Il tenore messicano rappresenta oggi forse la pi\u00f9 compiuta incarnazione del tenore donizettiano: timbro chiaro ma non esangue, assoluta facilit\u00e0 in acuto, fraseggio musicale e aristocratico di un eroismo astratto e cavalleresco che nulla concede al futuro realismo verdiano ma che porta a compimento l\u2019ideale proto-romantico rossiniano rileggendolo con pi\u00f9 moderna sensibilit\u00e0, impeccabile dizione italiana.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">\u201c<em>Servi, gente, non v&#8217;\u00e8 alcuno<\/em>\u201d da \u201c<em>Il gioved\u00ec grasso<\/em>\u201d \u2013 il brano meno noto e pi\u00f9 originale del programma \u2013 \u00e8 quanto mai indicativo di questo sviluppo perch\u00e9 se qui il modello di Rossini \u00e8 assolutamente palese allo stesso tempo il giovane Donizetti introduce gi\u00e0 schegge di quello che sar\u00e0 il suo stile pi\u00f9 maturo \u00e8 personale. Sul piano esecutivo \u00e8 ottima occasione per permettere a Camarena di sfoggiare le sue qualit\u00e0 nel canto di coloratura che risultano meno evidenziate negli altri brani con l\u2019esclusione della conclusiva cabaletta \u201c<em>Potessi vivere com\u2019io vorrei<\/em>\u201d da \u201c<em>Rosmonda d\u2019Inghilterra<\/em>\u201d.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Il programma \u00e8 aperto dalla brillante \u201c<em>Ah! \u2026 \u00c8 desso cospetto \u2026 E fia ver tu mia sarai<\/em>\u201d da \u201c<em>Betly\u201d <\/em>in cui Camarena sfoggia la sua sicurezza vocale invidiabile. La successiva \u201c<em>Una furtiva lagrima<\/em>\u201d impone una piccola critica. La presenza del brano era forse inevitabile considerando che il debutto scenico di Camarena a Bergamo \u00e8 avvenuto come Nemorino ma resta il fatto che il vastissimo \u2013 e spesso poco frequentato \u2013 catalogo donizettiano avrebbe permesso qualche proposta pi\u00f9 originale rispetto a quest\u2019aria o alla scena di Ernesto da \u201c<em>Don Pasquale\u201d<\/em> per altro magnificamente cantata e con una pienezza vocale maggiore rispetto anche ad altri illustri interpreti del ruolo. In sostanza: si poteva essere &#8220;originali&#8221; in tutto!<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Molti sono i momenti meritevoli presenti. Una particolare attenzione la merita la grande scena del III atto di \u201c<em>Roberto Devereux\u201d <\/em>ripulita di ogni suggestione pre-verdiana per essere ricondotta nell\u2019alveo di una pulizia belcantista che ritroviamo tanto nella leggerezza dell\u2019accompagnamento orchestrale tanto nella nobilt\u00e0 araldica di un canto che si fa sublime espressione di sentimenti astratti e perfettamente in se definiti. Un gusto analogo \u2013 solo meno evidente per la rarit\u00e0 dell\u2019ascolto &#8211; presenta \u201c<em>Talor nel mio delirio<\/em>\u201d da \u201c<em>Maria di Rundez<\/em>\u201d un altro di quei lavori della maturit\u00e0 donizettiana che meriterebbero maggior presenza sui palcoscenici arricchita nell&#8217;occasione da puntature acute nel da capo della cabaletta.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/k30Chp1OIbo\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Una baldanza eroica che gi\u00e0 si proietta verso il futuro senza per\u00f2 mai rinunciare al proprio rigore formale la si ritrova nella gran scena di \u201c<em>Caterina Cornaro\u201d <\/em>dove la voce di Camarena squilla sicura sulle baldanzose masse corali e l\u2019accento si carica di un eroismo spumeggiante ma sempre controllatissimo.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Scritta per Rubini la grande scena di Fernando da \u201c<em>Marin Falliero\u201d<\/em> spinge la voce verso tessiture acutissime ulteriormente complicate da un gusto virtuosistico che recupera stilemi di bravura quasi rossiniani. Camarena brilla per la capacit\u00e0 di superare le difficolt\u00e0 vocali senza mai perdere il controllo dello stile e dell\u2019espressione e sfoggiando una smaltatura vocale invidiabile.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Chiude il programma \u201c<em>Potessi vivere com\u2019io vorrei<\/em>\u201d da \u201c<em>Rosmonda d\u2019Inghilterra\u201d<\/em> festoso trionfo belcantistico con cui Camarena saluta l\u2019ascoltatore dando il benvenuto al nuovo Donizetti Festival che lo vedr\u00e0 atteso protagonista come Fernand ne \u201c<em>La favorite\u201d. <\/em><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gaetano Donizetti: \u201cAh! \u2026 \u00c8 desso cospetto \u2026 E fia ver tu mia sarai\u201d (\u201cBetly\u201d), \u201cUna furtiva lagrima\u201d [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":166,"featured_media":108037,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[31124,12301,9277,146,15867,17524,235,1874,12324,238,26443,31126,4448,165,31125,26372,23588,551,129,14505],"class_list":["post-108035","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cd-e-dvd","tag-alessia-pintossi","tag-betly","tag-caterina-cornaro","tag-cd","tag-cd-e-dvd","tag-coro-donizetti-opera","tag-don-pasquale","tag-edoardo-milletti","tag-fabio-tartari","tag-gaetano-donizetti","tag-gli-originali","tag-il-giovedi-grasso","tag-javier-camarena","tag-lelisir-damore","tag-maria-di-rundez","tag-marino-faliero","tag-pentatone","tag-riccardo-frizza","tag-roberto-devereux","tag-rosmonda-dinghilterra"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108035","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/166"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=108035"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108035\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":108054,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108035\/revisions\/108054"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/108037"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=108035"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=108035"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=108035"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}