{"id":108729,"date":"2022-12-06T09:13:13","date_gmt":"2022-12-06T08:13:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gbopera.it\/?p=108729"},"modified":"2022-12-06T09:13:13","modified_gmt":"2022-12-06T08:13:13","slug":"venezia-teatro-la-fenice-myung-whun-chung-apre-la-nuova-stagione-sinfonica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/venezia-teatro-la-fenice-myung-whun-chung-apre-la-nuova-stagione-sinfonica\/","title":{"rendered":"Venezia, Teatro La Fenice: Myung-Whun Chung apre la nuova Stagione Sinfonica"},"content":{"rendered":"<p class=\"western\" style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><i>Venezia, Teatro La Fenice, Stagione Sinfonica 2022-2023<br \/>\n<\/i><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><b>Orchestra e Coro del Teatro La Fenice<br \/>\n<\/b><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Direttore <b>Myung-Whun Chung<br \/>\n<\/b><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Maestro del Coro<\/span><b style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"> Alfonso Caiani<br \/>\n<\/b><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Soprano <b>Zuzana Markov\u00e1<br \/>\n<\/b><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Mezzosoprano <b>Marina Comparato<br \/>\n<\/b><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Tenore <b>Antonio Poli<br \/>\n<\/b><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Basso <b>Luca Tittoto<br \/>\n<\/b>Corno obbigato<b> Andrea Corsini<br \/>\n<\/b><\/span><i style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Wolfgang Amadeus Mozart:<\/i><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"> Vesperae solennes de confessore in do maggiore per soli, coro e orchestra K 339;<\/span><i style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"> Gustav Mahler:<\/i><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"> Sinfonia n. 5.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><i>Venezia, 3 dicembre 2022<br \/>\n<\/i><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Serata inaugurale della Stagione Sinfonica 2022-2023 del Teatro La Fenice: sul podio \u2013 dopo aver aperto la nuova Stagione Lirica con <\/span><span style=\"color: #000000;\"><i>Falstaff<\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\"> \u2013 ancora Myung-Whun Chung. Due i titoli in programma: le <\/span><span style=\"color: #000000;\"><i>Vesperae solennes de confessore<\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\"> di Wolfgang Amadeus Mozart e la <\/span><span style=\"color: #000000;\"><i>Quinta Sinfonia<\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\"> di Gustav Mahler, due composizioni separate da una grande distanza temporale \u2013 la prima risale alla fine del Settecento, la seconda ai primi del Novecento \u2013 ma accomunate dall\u2019importanza che in entrambe assume il contrappunto.\u00a0<\/span><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Mirabile la lettura, da parte del maestro coreano, dell\u2019ultima composizione sacra di Mozart,<\/strong> prodotta quando l\u2019autore era al servizio del Vescovo di Salisburgo Hyeronimus Colloredo, in un periodo umanamente difficile, ma anche artisticamente fecondo. Il gesto essenziale, ma di fulminea chiarezza, di<strong> Chung ha guidato l\u2019orchestra e il coro \u2013 davvero inappuntabili come i quattro solisti,<\/strong> tutti dotati di un eccellente controllo dei propri mezzi vocali \u2013 affrontando i sei numeri della partitura, in cui <\/span><span style=\"color: #000000;\">lo stile severo del contrappunto e lo stile galante convivono dialetticamente.<\/span><span style=\"color: #000000;\"> Nel <\/span><span style=\"color: #000000;\"><i>Dixit <\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\">si \u00e8 imposto, per fraseggio e compostezza stilistica il coro, mentre i solisti hanno validamente intessuto i loro dialoghi nel <\/span><span style=\"color: #000000;\"><i>Confitebor<\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\">. Il soprano ha poi brillato intonando il lungo vocalizzo in terzine nel su<\/span><span style=\"color: #000000;\">ccessivo <\/span><span style=\"color: #000000;\"><i>Beatus vir,<\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\"> caratterizzato da un<\/span><span style=\"color: #000000;\"> uso<\/span><span style=\"color: #000000;\"> misurato dell&#8217;elemento contrappuntistico. Il coro \u00e8 tornato a dom<\/span><span style=\"color: #000000;\">inare nel <\/span><span style=\"color: #000000;\"><i>Laudate Pueri,<\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\"> affrontando con rigore il serrato contrappunto, mentre nel <\/span><span style=\"color: #000000;\"><i>Laudate Dominum<\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\"> il soprano ha reso con espressivit\u00e0 la melodia a lei affidata e ripresa dal coro. Nel <\/span><span style=\"color: #000000;\"><i>Magnificat <\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\">il coro, dopo aver reso il clima raccolto della breve introduzione<\/span><span style=\"color: #000000;\"><i>, <\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\">ha interagito validamente con i solisti. Grande apprezzamento, per questa esecuzione, da parte del pubblico.<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\"><span style=\"color: #000000;\">La puntuale, pregnante chiarezza del gesto direttoriale ha anche scandito con straordinaria efficacia espressiva l\u2019esecuzione della <\/span><strong><span style=\"color: #000000;\"><i>Quinta sinfonia<\/i><\/span><\/strong><span style=\"color: #000000;\"><strong> di Mahler<\/strong>, una partitura, che non pu\u00f2 essere compresa appieno, se si prescinde dalla sua ricchezza di significati extramusicali, <\/span><span style=\"color: #000000;\"><i>in primis<\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\"> la tensione dialettica tra Morte e Vita.<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\"><span style=\"color: #000000;\">Composta tra il 1901 e il 1902, la <\/span><span style=\"color: #000000;\"><i>Quinta<\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\"> inaugura una nuova serie di lavori sinfonici, in cui \u2013 diversamente dai tre precedenti \u2013 non vi \u00e8 pi\u00f9 la presenza di un <\/span><span style=\"color: #000000;\"><i>Lied<\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\">. Non si tratta, comunque, di musica assoluta e neanche di musica a programma: \u00e8 noto che l\u2019autore fin\u00ec per sconfessare anche i programmi da lui stesso, in un primo momento, proposti per le sue precedenti sinfonie. Nondimeno alla mancanza di un programma supplisce la totale chiarezza strutturale della partitura, in cinque movimenti, riducibili, per ammissione dell\u2019autore stesso, in tre parti \u2013 la prima delle quali data dall\u2019accorpamento dei due movimenti iniziali \u2013, intese come tappe del percorso evolutivo dalla Morte alla Vita.<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"color: #000000; font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">Tornando all\u2019interpretazione di Chung, <strong>il maestro coreano \u00e8 riuscito ad esprimere con opportune scelte, afferenti a un\u2019ampia gamma agogica e dinamica,<\/strong> contrasti e sfumature, in un avvicendarsi di climi emotivi spesso contrapposti e determinati da una \u201clogica\u201d, che poco attiene a una sintassi di ordine musicale, in quanto \u00e8 una \u201clogica del cuore\u201d. La sensibilit\u00e0 e la forza, insite nel gesto direttoriale, hanno trovato piena rispondenza nell\u2019orchestra, cui sono richiesti non di rado interventi di tipo solistico.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\"><span style=\"color: #000000;\">In particolare <strong>la prima tromba ha brillato nel celebre assolo, che apre la sinfonia,<\/strong> preannunciando la <\/span><em><span style=\"color: #000000;\"><i>Trauermarsch<\/i><\/span><\/em><em><span style=\"color: #000000;\">: una fanfara \u2013 variamente ripetuta nel corso del primo movimento \u2013 che, partendo da una serie di memorabili terzine \u201cin levare\u201d \u2013 scandite con una precisione che non sempre si ascolta \u2013, ha evocato, in modo \u201cteatrale\u201d, un\u2019atmosfera funerea. \u00c8 seguita una pacata melodia, intonata con perfetta coesione da violini e violoncelli: un pianto sommesso e rassegnato, che pi\u00f9 avanti avrebbe assunto i tratti di un lacerante urlo di dolore, preannunciando il clima tempestoso del successivo <\/span><\/em><em><span style=\"color: #000000;\"><i>St\u00fcrmisch bewegt.<br \/>\n<\/i><\/span><\/em><em><span style=\"color: #000000;\">In quest\u2019ultimo<\/span><\/em> <span style=\"color: #000000;\">\u2013 aperto da un breve ostinato dei bassi, seguito da un motivo serpeggiante su scale ascendenti e discendenti \u2013 si \u00e8 particolarmente apprezzato lo smalto perlaceo dei primi violini, nell\u2019esposizione del primo tema, al pari del suono morbido dei violoncelli, nel delineare il secondo tema molto pi\u00f9 lento, citazione quasi letterale, dell\u2019episodio cantabile dell\u2019iniziale <\/span><em><span style=\"color: #000000;\"><i>Trauermarsch<\/i><\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\">. Tutta l\u2019orchestra \u00e8, successivamente, intervenuta con estremo vigore nella successiva sezione, di una violenza espressiva pressoch\u00e9 sconosciuta al repertorio sinfonico precedente. Poi, dopo l\u2019ottimistica ripresa, le armonie degli ottoni sono risuonate nell\u2019inno trionfale \u2013 un corale, alla maniera di Bruckner \u2013 proposto da Chung con particolare solennit\u00e0, dilatando i tempi: un\u2019effimera vittoria, prima che risuoni l\u2019urlo di dolore del precedente movimento, seppur sempre pi\u00f9 debole, fino al colpo secco in <\/span><span style=\"color: #000000;\"><i>pianissimo<\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\"> dei timpani<\/span><span style=\"color: #000000;\"><i>.<br \/>\n<\/i><\/span><strong><span style=\"color: #000000;\">Il corno obbligato si \u00e8 imposto nell\u2019esteso <\/span><\/strong><strong><span style=\"color: #000000;\"><i>Scherzo <\/i><\/span><\/strong><span style=\"color: #000000;\">del tutto estraneo alla tematica svolta dalla prima parte della sinfonia, e perci\u00f2 distanziato da una lunga pausa. Si tratta di uno Scherzo <\/span><span style=\"color: #000000;\"><i>sui generis,<\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\"> privo di ogni intento parodistico, caratterizzato da una complessa elaborazione tematica e da ripetuti interventi del corno obbligato, che nel nostro caso si \u00e8 positivamente segnalato per intonazione e qualit\u00e0 del suono, fin dal danzante tema iniziale, di origine popolare. Di notevole suggestione \u00e8 risultato l\u2019<\/span><span style=\"color: #000000;\"><i>Adagietto <\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\">\u2013 pausa meditativa di intenso lirismo; malinconica accettazione dell\u2019esistente \u2013, di cui Myung-Whun Chung ha saputo rendere con intensit\u00e0 il carattere estenuato.<br \/>\n<\/span><strong><span style=\"color: #000000;\">Un essenziale intervento del corno ha collegato all\u2019<\/span><\/strong><strong><span style=\"color: #000000;\"><i>Adagietto<\/i><\/span><\/strong> <span style=\"color: #000000;\">il successivo <\/span><span style=\"color: #000000;\"><i>Rond\u00f2<\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\">, dove hanno brillato varie sezioni dell\u2019orchestra: i legni con i loro interventi \u201csospesi\u201d, in apertura di movimento, che sono sfociati nell\u2019inno in forma di corale bruckneriano del secondo movimento; gli archi, che si sono segnalati nella vivacissima fuga, oltre che nella rievocazione, in forma di variazione, del tema cantabile dell\u2019<\/span><span style=\"color: #000000;\"><i>Adagietto;<\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\"> gli ottoni, che hanno ripreso il gi\u00e0 citato corale, che Chung ha reso con indimenticabile, emozionante solennit\u00e0, portandolo in primo piano nella parossistica sezione conclusiva della sinfonia. Applausi ed ovazioni incontenibili al direttore e ai musicisti. <\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venezia, Teatro La Fenice, Stagione Sinfonica 2022-2023 Orchestra e Coro del Teatro La Fenice Direttore Myung-Whun Chung Maestro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":72,"featured_media":108731,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[28147,1559,14678,746,2806,3121,5874,7012,319,27677,253,1486],"class_list":["post-108729","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-alfonso-caiani","tag-antonio-poli","tag-concerti","tag-gustav-mahler","tag-luca-tittoto","tag-marina-comparato","tag-myung-whun-chung","tag-orchestra-e-coro-del-teatro-la-fenice","tag-teatro-la-fenice-di-venezia","tag-vesperae-solennes-de-confessore","tag-wolfgang-amadeus-mozart","tag-zuzana-markova"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108729","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/72"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=108729"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108729\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":108730,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108729\/revisions\/108730"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/108731"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=108729"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=108729"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=108729"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}