{"id":11001,"date":"2010-11-02T01:12:01","date_gmt":"2010-11-01T23:12:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=11001"},"modified":"2016-12-01T05:17:19","modified_gmt":"2016-12-01T04:17:19","slug":"festival-verdi-2010il-trovatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/festival-verdi-2010il-trovatore\/","title":{"rendered":"Festival Verdi 2010:&#8221;Il Trovatore&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Parma, Teatro Regio, Festival Verdi 2010<br \/>\n<\/em><strong>&#8220;Il TROVATORE&#8221;<br \/>\n<\/strong>Dramma in quattro parti di Salvadore Cammarano,<br \/>\ndal dramma <em>El Trovador<\/em> di Antonio Garc\u00eda-Guti\u00e9rrez<br \/>\n<em>Musica di <\/em><strong>Giuseppe Verdi<br \/>\n<\/strong><em>Il Conte di Luna <\/em>CLAUDIO SGURA<br \/>\n<em>Leonora <\/em>TERESA ROMANO<br \/>\n<em>Azucena <\/em>MZIA NIORADZE \/ IRINA MISHURA<br \/>\n<em>Manrico <\/em>MARCELO ALVAREZ \/ FRANCESCO HONG<br \/>\n<em>Ferrando <\/em>DEYAN VATCHKOV<br \/>\n<em>Inez<\/em> CRISTINA GIANNELLI<br \/>\n<em>Ruiz <\/em>ROBERTO IACHINI VIRGILI<br \/>\n<em>Un vecchio zingaro <\/em>ENRICO RINALDO<br \/>\n<em>Un messo <\/em>SEUNG HWA PAEK<br \/>\nOrchestra e Coro del Teatro Regio di Parma<br \/>\n<em>Direttore <\/em><strong>Yuri\u00a0 Temirkanov<br \/>\n<\/strong><em>Maestro del Coro <\/em><strong>Martino Faggiani <\/strong><br \/>\n<em>Regia<\/em> <strong>Lorenzo Mariani <\/strong><br \/>\n<em>Scene e costumi<\/em> <strong>William Orlandi <\/strong><br \/>\n<em>Luci<\/em> <strong>Christian Pinaud<br \/>\n<\/strong>Nuovo allestimento del Teatro Regio di Parma<br \/>\nin coproduzione con il Teatro la Fenice di Venezia<br \/>\n<em>Parma 5 e 28 ottobre 2010<br \/>\n<\/em><em>Il Trovatore<\/em> \u00e8 tornato ad inaugurare il Festival Verdi dopo l\u2019ultima edizione del 2006. Una produzione che, questa volta, \u00e8 proceduta incerta, stentando a trovare una propria specificit\u00e0 a seguito di una prima turbolenta e i successivi cambiamenti in cartellone.Piuttosto tradizionale la regia di <strong>Lorenzo Mariani <\/strong>che all\u2019occorrenza sa ben gestire i cantanti sulle scene create da <strong>William Orlandi<\/strong>. Giganteggia la luna su un fondale nero: le masse agiscono su un terreno spoglio, di tonalit\u00e0 argentea, al quale vengono aggiunti elementi a seconda dell\u2019azione in atto; un grande arazzo \u00e8 ora mosso a nascondere i cambi in scena. I costumi caratterizzano i \u201ccastellani\u201d in toni blu, rosso gli zingari.<br \/>\n<strong>Marcelo \u00c1lvarez <\/strong>si conferma nuovamente Manrico appassionato, generoso nel canto e spavaldo fraseggiatore; ci \u00e8 parso tuttavia un po\u2019 in affanno e maggiormente appannato, soprattutto nel settore acuto, rispetto a precedenti occasioni. Francesco Hong pu\u00f2 contare su un materiale vocale di consistenza meno sontuosa, la cui modulazione risulta talora monotona; si impone tuttavia per squillo e per slancio vocale.<br \/>\nL\u2019indisposta Norma Fantini viene sostituita da<strong> Teresa Romano<\/strong>. Il giovane soprano pu\u00f2 vantare un materiale di pregevole grana nella zona centrale ancorch\u00e9 di volume non imponente; purtroppo, la voce viene mal gestita sul passaggio, esibendo gi\u00e0 dai primi acuti suoni ora fissi e bianchi, ora incrinati. Peccato, perch\u00e9 invitata a cantare piano la voce ben risponde. Le va senz\u2019altro riconosciuta, col progredire delle recite, una famigliarit\u00e0 vieppi\u00f9 maggiore con il ruolo che tuttavia ci sembra distante dalla sua corda.<br \/>\nIl mezzosoprano Georgiano <strong>Mzia Nioradze<\/strong>, subentrata repentinamente a Marianna Tarasova, presenta un\u2019emissione piuttosto ovattata e gravi cedevoli: \u00e8 per\u00f2 interprete misurata, rifugge da facili esuberanze puntando sul lato spiccatamente materno di Azucena. Di contro, l\u2019Azucena di <strong>Irina Mishura<\/strong> propende per una visione di trasognata vendicatrice: rispetto alla collega, ricorre sovente ad affondi di petto e frastaglia il canto con vezzi di impronta \u201cverista\u201d.<br \/>\n<strong>Claudio Sgura <\/strong>\u00e8 un Conte di Luna suadente, efficace in scena, spiccatamente belcantista, vivamente applaudito al termine dell\u2019aria \u201c<em>Il balen del suo sorriso<\/em>\u201d. Ferrando \u00e8 il basso <strong>Deyan Vatchkov<\/strong>, di volume piuttosto limitato ma corretto e funzionale. Discreti l\u2019Ines di <strong>Cristina Giannelli<\/strong> e il Ruiz di <strong>Roberto Jachini Virgili<\/strong>. Buona la prova del coro diretto da <strong>Martino Faggiani<\/strong> che in questo titolo sembra trovare il proprio terreno d\u2019elezione (splendida senza riserve la compagine femminile all\u2019accompagnamento di Leonora al convento).<br \/>\nPiuttosto alterna la direzione di <strong>Yuri Temirkanov <\/strong>la cui concertazione ben principia, individuando una pregnante atmosfera notturna; tuttavia la scelta dei tempi \u00e8 risultata spesso sfavorevole per i cantanti, producendosi in frequenti discrasie fra buca e palco. Calorosi applausi per la compagnia di canto e direttore.<br \/>\n<em>Foto Roberto Ricci &#8211; Teatro Regio di Parma<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Parma, Teatro Regio, Festival Verdi 2010 &#8220;Il TROVATORE&#8221; Dramma in quattro parti di Salvadore Cammarano, dal dramma El [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":11006,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[1294,17527,768,7069,770,1107,16220,145,635,769,7311,703,2376],"class_list":["post-11001","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-claudio-sgura","tag-francesco-hong","tag-il-trovatoe","tag-irina-mishura","tag-lorenzo-mariani","tag-marcelo-alvarez","tag-mzia-nioradze","tag-opera-lirica","tag-teatro-regio-di-parma","tag-temirkanov","tag-teresa-romano","tag-verdi","tag-william-orlandi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11001","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11001"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11001\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87139,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11001\/revisions\/87139"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11006"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11001"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11001"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11001"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}