{"id":110075,"date":"2023-02-07T22:53:44","date_gmt":"2023-02-07T21:53:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gbopera.it\/?p=110075"},"modified":"2023-02-14T00:59:39","modified_gmt":"2023-02-13T23:59:39","slug":"romateatro-pariolizio-vanja","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/romateatro-pariolizio-vanja\/","title":{"rendered":"Roma, Teatro Parioli: &#8220;Zio Vanja&#8221; dall&#8217;8 al 12 febbraio 2023"},"content":{"rendered":"<p><strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">&#8220;ZIO VANJA&#8221; <\/span><\/strong><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">di<\/span><em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\"> Anton \u010cechov<br \/>\n<\/span><\/em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">adattamento e regia<strong> Roberto Valerio<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">con\u00a0 <strong>Giuseppe Cederna<br \/>\n<\/strong>e con: <strong>Pietro Bontempo, Mimosa Campironi,\u00a0 Massimo Grig\u00f2, Alberto Mancioppi, Caterina Misasi, Elisabetta Piccolomini<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">Costumi <strong>Lucia Mariani<\/strong> \u2013 Luci <strong>Emiliano Pona<\/strong> \u2013 Suono <strong>Alessandro Saviozzi<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\"><strong>Allestimento Associazione Teatrale Pistoiese<\/strong> \u2013 Produzione Associazione Teatrale Pistoiese con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Toscana<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">In una tenuta di campagna c\u2019\u00e8 una tavola apparecchiata per il t\u00e8 sotto ad un vecchio pioppo. Poco pi\u00f9 in l\u00e0, dondola un\u2019altalena. L\u2019atmosfera tranquilla e serena non rispecchia il tumulto disordinato dei cuori. La vita quotidiana e monotona che Vanja, sua nipote Sonja, l\u2019anziana maman Marija, Telegin e il dottor Astrov, conducono in quella residenza di propriet\u00e0 del professor Serebrjakov, viene stravolta dall\u2019arrivo dello stesso illustre accademico e dalla sua bellissima seconda moglie Elena\u2026<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">Questi personaggi non sono eroi o eroine, ma persone semplici che ci raccontano il semplice flusso della vita. Della vita di tutti noi. Ed \u00e8 per questo che ci sentiamo cos\u00ec vicini ed empatici a queste anime smarrite. Le loro passioni sono le nostre passioni, i loro slanci, le loro delusioni sono le stesse emozioni che accompagnano la nostra vita.\u00a0<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">Ogni personaggio insegue un proprio pensiero, una propria ispirazione. Ognuno declama i propri sogni, le proprie sofferenze, che non si incontrano per\u00f2 mai con quelle degli altri personaggi. Parlano a s\u00e9 stessi. I dialoghi non sono mai un vero scambio, un vero dialogo. I personaggi sembrano intrappolati in soliloqui che denunciano la loro incapacit\u00e0 di comunicare. Ogni personaggio anela al bello, al riscatto, all\u2019amore: tutti per\u00f2 incapaci di agire. Cos\u00ec come in Beckett i due clown Vladimiro ed Estragone attendono Godot, cos\u00ec i personaggi di \u010cechov attendono, invano anch\u2019essi, la felicit\u00e0\u00a0e un futuro migliore.\u00a0I personaggi vivono in una cappa di noia dalla quale non sembrano intenzionati a fuggire. Vorrebbero fare qualcosa per reagire alla propria insoddisfazione e in alcuni momenti sembrano anche riuscirci, ma poi ritornano al punto di partenza.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\"><strong>Zio Vanja si pu\u00f2 allora definire il dramma delle occasioni mancate,<\/strong> della rinuncia a cogliere l\u2019opportunit\u00e0 di cogliere le occasioni per cambiare la propria vita. Zio Vanja \u00e8 una commedia basata\u00a0su un vero e proprio meccanismo di inerzia.\u00a0\u201cQuando non c\u2019\u00e8 vita vera, si vive di miraggi\u201d dice zio Vanja. E allora spesso i personaggi attraverso il bere (vodka o vino) cercano uno stato di ebrezza, di ubriachezza che dia loro la possibilit\u00e0 di evadere dalla realt\u00e0.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\"><strong>Nella commedia si beve molto, ben 17 volte i vari personaggi sono invitati dall\u2019autore a bere<\/strong>. Attraverso il bere si realizza una vita illusoria, inventata, artificiosa. Si contrappone alla non-vita reale, quotidiana. Tanto grandi sono i sogni nell\u2019ebrezza dell\u2019alcool, altrettanto grande \u00e8 l\u2019incapacit\u00e0 di agire nella vita di tutti i giorni. All\u2019interno del testo, troviamo un continuo balenio di spunti burleschi e tragicomici: il ridicolo tentativo di Vanja di uccidere il Professore Serebrjakov con un colpo di pistola, il penoso tentativo di suicidio dello stesso Vanja con una bustina di morfina, il goffo corteggiamento alla bella e ambigua Elena da parte sempre di Vanja, le ubriacature notturne, le tante piccole stranezze che coltivano tutti i personaggi e che li rendono degli amabili stravaganti bislacchi\u2026<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">\u010cechov considerava Zio Vanja una commedia, quasi un vaudeville. \u201cTu sei il re dei buffoni\u201d dice il dottor Astrov a Vanja. D\u2019altronde i buffoni, i clown, gli eccentrici, non sono l\u2019immagine della solitudine e della tristezza?<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;ZIO VANJA&#8221; di Anton \u010cechov adattamento e regia Roberto Valerio con\u00a0 Giuseppe Cederna e con: Pietro Bontempo, Mimosa [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":110090,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16],"tags":[32081,32084,32086,32082,32083,32080,31309,32079,32087,32085,32078],"class_list":["post-110075","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news-ed-eventi","tag-alberto-mancioppi","tag-anton-cechov","tag-associazione-teatrale-pistoiese","tag-caterina-misasi","tag-elisabetta-piccolomini","tag-massimo-grigo","tag-mimosa-campironi","tag-pietro-bontempo","tag-regione-toscana","tag-roberto-valerio","tag-zio-vanja"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110075","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=110075"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110075\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":110091,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110075\/revisions\/110091"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/110090"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=110075"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=110075"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=110075"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}