{"id":110893,"date":"2023-03-07T18:21:15","date_gmt":"2023-03-07T17:21:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gbopera.it\/?p=110893"},"modified":"2023-03-07T16:27:03","modified_gmt":"2023-03-07T15:27:03","slug":"alla-ricerca-dellarte-perdutaintervista-al-regista-daniele-piscopo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/alla-ricerca-dellarte-perdutaintervista-al-regista-daniele-piscopo\/","title":{"rendered":"Alla ricerca dell&#8217;arte perduta:Intervista al regista Daniele Piscopo"},"content":{"rendered":"<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><a href=\"https:\/\/www.danielepiscopo.com\/\"><strong>Daniele Piscopo<\/strong><\/a> \u00e8 uno dei giovani registi d&#8217;opera italiani pi\u00f9 lanciati del momento: con grande onest\u00e0 intellettuale (ossia senza scorciatoie di qualsivoglia tipo) e profonda attenzione per il lavoro in ogni suo aspetto, da quello critico-teorico a quello pi\u00f9 applicativo, si sta ricavando uno spazio sempre pi\u00f9 importante in Italia e all&#8217;estero. Oltre a questo, \u00e8 un amico, un ottimo amico, perch\u00e9 \u00e8 una persona di rara dolcezza e sincerit\u00e0: un gigante buono (vista l&#8217;altezza e la prestanza fisica) che mi d\u00e0 appuntamento in una sala da t\u00e8 dal sapore <\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">r\u00e9tro<\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"> sul lago di Lugano \u2013 perch\u00e9 la dimensione estetica gli appartiene anche fuori dal teatro. Dopo convenevoli e aggiornamenti sulle reciproche vite, gli spiego che sono solito stimolare i miei interlocutori con cinque parole a scatola chiusa. Accetta il gioco e cominciamo.<br \/>\n<\/span><em><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><b>Daniele, la tua prima parola \u00e8 CANTO. Tasto dolente? <\/b><\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><b>&#8211; ironizzo.<br \/>\n<\/b><\/span><\/em>\u201c<span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">No, dolente non pi\u00f9, per\u00f2 \u00e8 stato un passaggio importante della mia vita. A diciassette anni mi appassiono di opera, finito il liceo artistico provo al Conservatorio di Milano e mi prendono. Intanto porto avanti anche gli studi di arte, mi perfeziono con Roberto Coviello e debutto come baritono a ventitr\u00e8 anni. Dopo dieci anni, tuttavia, mi accorgo che non mi basta, che nel canto potevo arrivare fino a un certo livello, mentre io per natura punto sempre a ottenere il massimo da quello che faccio. E mi mancava tutto quello che era la parte pratica dell&#8217;arte, con la quale mi ero formato. Cos\u00ec mi sono iscritto all&#8217;Accademia delle Belle Arti di Carrara: ormai vivevo molto male il cantare, quindi dopo essermi laureato in decorazione ho lasciato la carriera musicale per dedicarmi a ci\u00f2 da cui avevo cominciato.\u201d<br \/>\n<\/span><em><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><b><a href=\"https:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/DP1.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-110895\" src=\"https:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/DP1-411x384.jpeg\" alt=\"\" width=\"411\" height=\"384\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/DP1-411x384.jpeg 411w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/DP1-214x200.jpeg 214w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/DP1-768x717.jpeg 768w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/DP1-10x10.jpeg 10w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/DP1-432x403.jpeg 432w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/DP1-396x370.jpeg 396w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/DP1-660x616.jpeg 660w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/DP1-236x220.jpeg 236w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/DP1.jpeg 770w\" sizes=\"auto, (max-width: 411px) 100vw, 411px\" \/><\/a>E qui mi previeni, giacch\u00e9 la seconda parola che avevo scelto per te \u00e8 proprio ARTE.<br \/>\n<\/b><\/span><\/em>\u201c<span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">L&#8217;arte \u00e8 creazione, sviluppo, appropriazione, evoluzione&#8230; questo \u00e8 quello che spiego anche ai giovani cantanti con cui lavoro nelle opere-studio (un <\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><i>format<\/i><\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"> che amo). Pensa a quanti cantanti ascoltiamo anche in grandi teatri che non sono artisti, ma si limitano a ripetere una partitura&#8230; anche questo mi stava stretto dell&#8217;attivit\u00e0 di cantante. Il regista per me \u00e8 colui che si adopera per la realizzazione di una visione completa: io non riesco a pensare separatamente alle scene, alle luci, ai costumi e ai movimenti scenici. Tutto si compenetra. E per questo il regista deve essere un artista, altrimenti \u00e8 un vigile urbano che dice &#8216;Tu entri da qui, tu esci da l\u00ec&#8217;.\u201d<br \/>\n<\/span><em><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><b>Sai che questa \u00e8 una <\/b><\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><b>vexata quaestio<\/b><\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><b> nel nostro mondo&#8230; cosa sia un regista e cosa debba e possa fare&#8230;<br \/>\n<\/b><\/span><\/em><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Quando dico che il regista \u00e8 un artista, non intendo per forza un artista di rottura, che dia scandalo. Riuscire, invece, a mettere in scena un&#8217;opera seguendo il libretto e conciliandolo alla propria visione: l\u00ec sta il talento dell&#8217;artista, non sconvolgendo tutto l&#8217;apparato originario. Secondo me in questa direzione si pu\u00f2 lavorare ancora tanto.\u201d<br \/>\n<\/span><em><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><b>La terza parola che ti sottopongo \u00e8 un po&#8217; la <\/b><\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><b>summa<\/b><\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><b> delle prime due: OPERA. Com&#8217;\u00e8 il tuo <\/b><\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><b>modus operandi<\/b><\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><b> di regista?<br \/>\n<\/b><\/span><\/em><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Prima di tutto ascolto, con lo spartito davanti e un taccuino, perch\u00e9 mentre ascolto inizio a disegnare, fare schizzi e bozzetti di scene e costumi. Di solito non ho un&#8217;idea pregressa, ma mi lascio ispirare dal primo ascolto. Non riesco a capire chi fa il mio lavoro e non sa leggere la musica, perch\u00e9 per me \u00e8 fondamentale: capire la lunghezza di determinate note e soprattutto delle pause mi aiuta a dare ritmo a una regia.<br \/>\n<\/span><b style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><em>Hai avuto dei Maestri?<\/em><br \/>\n<\/b>\u201c<span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Mi sono diplomato all&#8217;Accademia per l&#8217;Opera Italiana di Verona, e chi mi ha insegnato questo mestiere \u00e8 senza dubbio Marco Gandini. Lui mi ha insegnato che il compito del regista non \u00e8 gettare tramite il proprio lavoro sugli interpreti i propri problemi, ma chi sa creare un clima sereno per tutti in grado di costruire cose belle. Per questo amo arrivare alla prima prova gi\u00e0 con un&#8217;idea registica e una dinamica scenica ben chiare, senza cambi in corso d&#8217;opera, per evitare turbamenti e tensioni al <\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><i>cast<\/i><\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">.\u201d<a href=\"https:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/DP2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-110896\" src=\"https:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/DP2-216x384.jpg\" alt=\"\" width=\"216\" height=\"384\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/DP2-216x384.jpg 216w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/DP2-113x200.jpg 113w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/DP2-768x1365.jpg 768w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/DP2-864x1536.jpg 864w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/DP2-6x10.jpg 6w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/DP2-432x768.jpg 432w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/DP2-396x704.jpg 396w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/DP2-1120x1991.jpg 1120w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/DP2-660x1173.jpg 660w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/DP2-124x220.jpg 124w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/DP2.jpg 1152w\" sizes=\"auto, (max-width: 216px) 100vw, 216px\" \/><\/a><br \/>\n<\/span><em><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><b>Con la quarta parola voglio focalizzarmi un attimo sulla tua carriera pi\u00f9 recente: CANARIE. Ti dice niente? <\/b><\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><b>(Lo stuzzico e ride, giustamente, ma senza compiacimento.)<br \/>\n<\/b><\/span><\/em>\u201c<span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Negli ultimi tempi ho lavorato tanto al Teatro P\u00e9rez Gald<\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">\u00f3<\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">s di Las Palmas de Gran Canaria: ho iniziato nel Febbraio dell&#8217;anno scorso come scenografo per Carlo Antonio de Lucia in \u201cManon Lescaut\u201d, e poi mi hanno incaricato della regia di \u201cUn ballo in maschera\u201d, \u201cLes contes d&#8217;Hoffmann\u201d, \u201cFedora\u201d e il prossimo Marzo ci sar\u00e0 \u201cAida\u201d. \u00c8 un contesto dove amo lavorare, mi accordano molta fiducia e cerco di ricambiarla con la massima professionalit\u00e0. Prossimamente sempre a Las Palmas far\u00f2 le scenografie per \u201cLa Gioconda\u201d e quest&#8217;estate al Festival Belcanto Ritrovato di Pesaro curer\u00f2 la regia del \u201cBirraio di Preston\u201d di Ricci. Mi sento molto fortunato a lavorare tanto, e spero di riuscire sempre meglio che posso.\u201d<br \/>\n<\/span><em><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><b>Sono certo che sar\u00e0 cos\u00ec \u2013 La mia ultima domanda non \u00e8 una parola chiave, ma un grande classico delle interviste: sogni nel cassetto, artisticamente parlando, ne hai?<br \/>\n<\/b><\/span><\/em>\u201c<span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Beh certo, come tutti&#8230; Magari ti sconvolger\u00f2, ma il mio sogno \u00e8 di dirigere qualcosa di bello anche in prosa, non solo nell&#8217;opera. Ad esempio farei di tutto per portare in scena delle commedie di Eduardo: sento molto \u201cmiei\u201d i suoi ritmi, oltre che la genialit\u00e0 dei testi \u2013 infatti anche nell&#8217;opera amo molto i toni leggeri, Rossini&#8230; Per questo mi piacerebbe molto anche lavorare a \u201cLe convenienze e inconvenienze teatrali\u201d di Donizetti.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><b><em>Hai uno spirito belcantista!<\/em><br \/>\n<\/b><\/span>\u201c<span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Assolutamente s\u00ec, preferisco l&#8217;opera di inizio Ottocento ai drammoni strappalacrime del verismo&#8230; anche se mi proponessero \u201cCos\u00ec fan tutte\u201d sarei al settimo cielo.\u201d<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\"><i>Non possiamo far altro che augurarglielo.<\/i><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Daniele Piscopo \u00e8 uno dei giovani registi d&#8217;opera italiani pi\u00f9 lanciati del momento: con grande onest\u00e0 intellettuale (ossia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":101508,"featured_media":110897,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[8053,12438,14667,2387,32422],"class_list":["post-110893","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","tag-carlo-antonio-de-lucia","tag-daniele-piscopo","tag-interviste","tag-marco-gandini","tag-teatro-perez-galdos"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110893","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/101508"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=110893"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110893\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":110899,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110893\/revisions\/110899"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/110897"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=110893"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=110893"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=110893"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}