{"id":111541,"date":"2023-03-27T20:37:27","date_gmt":"2023-03-27T18:37:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gbopera.it\/?p=111541"},"modified":"2023-03-27T17:40:27","modified_gmt":"2023-03-27T15:40:27","slug":"venezia-teatro-la-fenice-donato-renzetti-interpreta-malipiero-e-puccini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/venezia-teatro-la-fenice-donato-renzetti-interpreta-malipiero-e-puccini\/","title":{"rendered":"Venezia, Teatro La Fenice: Donato Renzetti interpreta Malipiero e Puccini"},"content":{"rendered":"<p class=\"western\" style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><i>Venezia, Teatro La Fenice, Stagione Sinfonica 2022-2023<br \/>\n<\/i><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><b>Orchestra e Coro del Teatro La Fenice<br \/>\n<\/b><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Direttore <b>Donato Renzetti<br \/>\n<\/b><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Maestro del Coro <b>Alfonso Caiani<br \/>\n<\/b><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Tenore <b>Saimir Pirgu<br \/>\n<\/b><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Baritono<\/span><b style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"> Simone Del Savio<br \/>\n<\/b><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><i>Gian Francesco Malipiero:<\/i> &#8220;Sinfonia del mare&#8221;<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><i>Giacomo Puccini:<\/i> Messa di Gloria per soli, coro e orchestra<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><i>Venezia, 24 marzo 2023<br \/>\n<\/i><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Due lavori di formazione costituivano il programma di questo concerto, diretto dall\u2019esperto <strong>Donato Renzetti,<\/strong> tra i pi\u00f9 autorevoli direttori di scuola italiana nel panorama internazionale: <strong>la S<i>infonia del Mare<\/i>, firmata dal ventiquattrenne Gian Francesco Malipiero,<\/strong> e la <strong><i>Messa di Gloria<\/i>, composta dal ventiduenne Giacomo Puccini.<br \/>\n<\/strong><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Nella poetica di Gian Francesco Malipiero<\/strong> convivono elementi preclassici e antiromantici, mentre \u00e8 assente ogni sviluppo tematico, a favore di un discorso di tipo rapsodico, con soluzioni armoniche e timbriche mutuate da compositori come Debussy e Stravinskij. Alcuni tratti del linguaggio maturo di Malipiero emergono gi\u00e0 nelle tre sinfonie giovanili, <strong>scritte tra il 1906 e il 1910: la <i>Sinfonia del mare<\/i>, la <i>Sinfonia degli eroi<\/i> e le <i>Sinfonie del silenzio e de la morte<\/i>.<\/strong> Se lo stesso autore ripudi\u00f2 tali composizioni, egli riserv\u00f2 alla <i>Sinfonia del mare<\/i> un trattamento di riguardo, visto che acconsent\u00ec alla sua esecuzione a Utrecht, nel 1928. Anche se non ebbe la possibilit\u00e0 di ascoltare <i>La Mer<\/i> di Debussy \u2013 la cui prima esecuzione precedette di pochi mesi l\u2019inizio della composizione di questa partitura giovanile \u2013, il Maestro veneziano dimostr\u00f2 con questo lavoro di essere aggiornato su quanto avveniva allora nel panorama musicale europeo. Efficace quanto sensibile ed essenziale \u00e8 risultato il gesto direttoriale di Renzetti nella sua lettura di questo \u201cpoema sinfonico\u201d senza un programma extramusicale \u2013 a parte la parola \u201cnavigando\u201d, apposta sul manoscritto \u2013 ,costituito da una materia orchestrale fluida e variegata, ad evocare il mare, ora calmo ora agitato. Particolarmente espressiva e disciplinata si \u00e8 dimostrata la compagine orchestrale nel caratterizzare le varie sequenze in cui si articola il discorso musicale: da un iniziale ondeggiare degli archi con sordina, punteggiato da armonici dell\u2019arpa <i>(Andante sostenuto<\/i>), a un episodio orchestrale scintillante (<i>Allegro scherzoso, mosso<\/i>), dominato da legni acuti e archi \u201cpizzicati\u201d, a un tema dal sapore esotico, intonato da clarinetti e viole, a un\u2019espansione lirica (<i>Sostenuto<\/i>), suggellata da un espressivo assolo del violino, a un episodio movimentato (<i>Allegro con brio<\/i>), con fanfare di trombe, culminante in un \u201cprecipitando\u201d verso la conclusione della sinfonia, dove un episodio trionfale (<i>Festivo<\/i>), basato su un tema esposto dai legni e poi da tutta l\u2019orchestra, ha preceduto un epilogo lento e cupo (<i>Andante funebre<\/i>), chiuso da flauto solo e piatti, ad evocare una sorta di folata di vento.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Quanto alla messa pucciniana, essa rappresenta la prima composizione di rilievo del Maestro lucchese, r<\/strong>isalente agli anni in cui era ancora allievo presso l\u2019Istituto Musicale della sua citt\u00e0: dunque non di un\u2019opera si tratta, bens\u00ec di una partitura di musica sacra. Un simile esordio non deve stupire, visto che Giacomo era l\u2019ultimo rampollo di una dinastia di musicisti di chiesa, che ebbero i natali nella citt\u00e0 toscana. L\u2019approccio compositivo era, dunque, in linea con le tradizioni di famiglia. Ma ben presto \u2013 galeotta fu una rappresentazione dell\u2019<i>Aida<\/i>, cui riusc\u00ec ad assistere l\u201911 marzo 1876 dopo un viaggio alquanto rocambolesco, a piedi, da Lucca a Pisa \u2013 il giovane si rese conto che la sua vera vocazione era quella per il teatro musicale, cui si dedicher\u00e0 tutta la vita. Nel frattempo (1880) compose, per il suo saggio di diploma all\u2019Istituto Musicale lucchese, una Messa a quattro voci (meglio conosciuta come <i>Messa di Gloria<\/i>), che fu eseguita il 12 luglio 1880, durante l\u2019ufficio religioso in onore della Festa di San Paolino, patrono di Lucca, riscuotendo notevole successo. Ma fu l\u2019unica esecuzione avvenuta mentre l\u2019autore era in vita.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Composta di cinque sezioni (<i>Kyrie<\/i>, <i>Gloria<\/i>, <i>Credo<\/i>, <i>Sanctus et Benedictus<\/i>, <i>Agnus Dei<\/i>),<\/strong> la Messa coniuga il carattere liturgico a quello teatrale, l\u2019abilit\u00e0 nel contrappunto alla cantabilit\u00e0, avendo come precedenti la <i>Petite messe solennelle<\/i> di Rossini e il <i>Requiem<\/i> di Verdi. Direttore, orchestra, coro e solisti vocali hanno brillato nell\u2019esecuzione di questa Messa, mettendone in evidenza l\u2019atmosfera diffusamente luminosa, la ricchezza di colori e di sorprese musicali, tra cui tanti cambi di tonalit\u00e0. <span style=\"color: #00000a;\">Il <\/span><span style=\"color: #00000a;\"><i>Kyrie <\/i><\/span><span style=\"color: #00000a;\">si \u00e8 aperto con una delicata introduzione degli archi, a preparare il lirico \u201cKyrie eleison\u201d, cui ha fatto da contrasto il pi\u00f9 energico \u201cChriste eleison\u201d \u2013 protagonista il coro, ben istruito dal maestro Caiani, encomiabile qui come altrove per musicalit\u00e0 e fraseggio. Nel <\/span><span style=\"color: #00000a;\"><i>Gloria \u2013 <\/i><\/span><span style=\"color: #00000a;\">che occupa quasi la met\u00e0 della Messa \u2013 il coro si \u00e8 nuovamente fatto apprezzare, nell\u2019intonare il gioioso tema iniziale (\u201cGloria in excelsis\u201d), che definisce il carattere del movimento, mentre il tenore Saimir Pirgu, nel suo successivo drammatico assolo (\u201cGratias agimus\u201d), ha sfoggiato una voce squillante e un deciso carattere interpretativo, prima di una ripresa del tema d\u2019apertura e, in successione, del \u201cQui tollis\u201d, una melodia d\u2019ascendenza verdiana, affidata ai bassi del coro. Un <\/span><span style=\"color: #00000a;\"><i>climax<\/i><\/span><span style=\"color: #00000a;\"> avvincente si \u00e8 colto nel \u201cCum Sancto Spiritu\u201d, un\u2019esuberante fuga, la cui sezione finale combina il soggetto con il tema iniziale del <\/span><span style=\"color: #00000a;\"><i>Gloria<\/i><\/span><span style=\"color: #00000a;\">. Ancora Saimir Pirgu si \u00e8 imposto nel <\/span><span style=\"color: #00000a;\"><i>Credo<\/i><\/span><span style=\"color: #00000a;\">, affrontando da par suo, con l\u2019accompagnamento di coro e orchestra, l\u2019\u201cEt incarnatus est\u201d, seguito da <\/span><span style=\"color: #00000a;\">un lungo assolo dei bassi del coro (\u201cCrucifixus\u201d), e poi da interventi dell\u2019intero coro fino alla sezione conclusiva <\/span><span style=\"color: #00000a;\">(<\/span><span style=\"color: #00000a;\">\u201cEt vitam venturi\u201d) sorprendentemente leggera e danzante. <\/span><span style=\"color: #00000a;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">Particolarmente espressivo<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #00000a;\"> il coro nell\u2019apertura maestosa del <\/span><span style=\"color: #00000a;\"><i>Sanctus<\/i><\/span><span style=\"color: #00000a;\">, seguita dal vivace \u201cPleni sunt coeli\u201d e poi dall\u2019\u201cHosanna\u201d, mentre il baritono <strong>Simone Del Savio<\/strong> ha intonato con voce <\/span><span style=\"color: #00000a;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">gradevolmente<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #00000a;\"> timbrata ed omogenea il <\/span><span style=\"color: #00000a;\"><i>Benedictus<\/i><\/span><span style=\"color: #00000a;\">. <\/span><span style=\"color: #00000a;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">Un tono lieve ha percorso<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #00000a;\"> l\u2019<\/span><span style=\"color: #00000a;\"><i>Agnus Dei<\/i><\/span><span style=\"color: #00000a;\">, dove<\/span><i> <\/i><span style=\"color: #00000a;\">alla melodia cadenzata proposta con finezza da <strong>Saimir Pirgu<\/strong> ha corrisposto il \u201cMiserere nobis\u201d del Coro. Lo schema si \u00e8 ripetuto con il baritono solista e infine con entrambi i solisti vocali, fino a quando la Messa si \u00e8 conclusa in modo pacato e sorridente in una dimensione sospesa. Applausi ed acclamazioni a fine serata.<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venezia, Teatro La Fenice, Stagione Sinfonica 2022-2023 Orchestra e Coro del Teatro La Fenice Direttore Donato Renzetti Maestro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":72,"featured_media":111542,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[28147,14678,1239,136,12198,5738,6855,232,32755,32756,319],"class_list":["post-111541","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-alfonso-caiani","tag-concerti","tag-donato-renzetti","tag-giacomo-puccini","tag-gian-francesco-malipiero","tag-messa-di-gloria","tag-orchestra-e-coro-del-teatro-la-fenice-di-venezia","tag-saimir-pirgu","tag-simone-dal-savio","tag-sinfonia-del-mare","tag-teatro-la-fenice-di-venezia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111541","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/72"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=111541"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111541\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":111543,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111541\/revisions\/111543"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/111542"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=111541"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=111541"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=111541"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}