{"id":11241,"date":"2010-11-09T00:32:11","date_gmt":"2010-11-08T22:32:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=11241"},"modified":"2016-12-01T05:24:13","modified_gmt":"2016-12-01T04:24:13","slug":"teatro-comunale-di-modenamaria-stuarda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/teatro-comunale-di-modenamaria-stuarda\/","title":{"rendered":"Teatro Comunale di Modena:&#8221;Maria Stuarda&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Teatro Comunale &#8220;Luciano Pavarotti&#8221; di Modena<br \/>\n<\/em><strong>&#8220;MARIA STUARDA&#8221;<br \/>\n<\/strong>Tragedia lirica in tre atti su libretto di Giuseppe Bardari, dalla tragedia omonima di Friedrich Schiller<br \/>\nMusica di <strong>Gaetano Donizetti <\/strong><br \/>\nEdizione critica a cura di Anders Wiklund<br \/>\nEditore proprietario Universal Music Publishing Ricordi s.r.l., Milano<br \/>\n<em>Elisabetta <\/em>NIDIA PALACIOS<em><br \/>\n<\/em><em>Maria Stuarda<\/em> MARIELLA DEVIA<strong><br \/>\n<\/strong><em>Roberto, conte di Leicester<\/em> BULENT BEZDUZ<strong><br \/>\n<\/strong><em>Giorgio Talbot<\/em> UGO GUAGLIARDO<strong><br \/>\n<\/strong><em>Lord Guglielmo Cecil<\/em> GEZIM MYSHKETA<strong><br \/>\n<\/strong><em>Anna Kennedy<\/em> CATERINA DI TONNO<strong><br \/>\n<\/strong>Orchestra Regionale dell\u2019Emilia-Romagna<br \/>\nCoro del Teatro Municipale di Piacenza<br \/>\n<em>Direttore<\/em> <strong>Antonino Fogliani<br \/>\n<\/strong><em>Maestro del coro<\/em><strong> Corrado Casati<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong><em>Regia e costumi<\/em> <strong>Francesco Esposito<br \/>\n<\/strong><em>Scene<\/em> <strong>Italo Grassi<br \/>\n<\/strong><em>Luci <\/em><strong>Fabio Rossi<br \/>\n<\/strong>Allestimento dell\u2019Op\u00e9ra Royal de Wallonie di Liegi<br \/>\nCoproduzione Fondazione Teatri di Piacenza, Fondazione Teatro Comunale di Modena<br \/>\n<em>Modena, 6 novembre 2010<\/em><\/p>\n<p>\u201c<em>Parco di Forteringa. Ambo i lati sono folti di alberi, il mezzo si apre in una vasta veduta che confina col mare. Maria esce correndo dal bosco. Anna la segue pi\u00f9 lento; le guardie sono a vista degli spettatori.<\/em>\u201d Applausi. Entra in scena Maria Stuarda. Cos\u00ec il numerosissimo pubblico che affollava il Teatro Comunale Luciano Pavarotti ha festeggiato l\u2019ingresso in scena di <strong>Mariella Devia<\/strong>, in occasione della prima rappresentazione assoluta nella citt\u00e0 estense di <em>Maria Stuarda <\/em>di Donizetti. Dimostrazione di grande stima per una cantante che ha saputo dar ragione di tanta appassionata accoglienza, elargendo i momenti migliori della propria prestazione alla cavatina e all\u2019intero terz\u2019atto: fiati lunghissimi, acuti a tutt\u2019oggi saldi e adamantini, sforzandosi di essere sempre presente laddove il corpo vocale risulti pi\u00f9 opaco e lo sforzo accentuativo labile. Inizio periclitante per la prova di <strong>Nidia Palacios<\/strong> quale Elisabetta, causa l\u2019intonazione non ineccepibile. L\u2019emissione piuttosto dura e spigolosa le rende ostica la modulazione del suono, particolarmente teso in zona acuta; le va dato comunque atto il tentativo di plasmare un personaggio plausibile giocando sulla forza dell\u2019accento. Il giovane tenore <strong>B\u00fclent Bezd\u00fcz <\/strong>sostituisce il previsto Adriano Graziani nel ruolo di Leicester: ci limitiamo a rilevarne la sostanziale efficacia. Privo di particolari pregi timbrici, guadagnerebbe una minor evanescenza, soprattutto sul passaggio, con un pi\u00f9 accorto appoggio sul fiato. Discreti <strong>Ugo Guagliardo<\/strong> e<strong> Gezim Myshketa<\/strong><strong>, <\/strong>rispettivamente Talbot e Cecil; brava <strong>Caterina Di Tonno<\/strong>, Anna Kennedy, precisa e sonora. La direzione di <strong>Antonino Fogliani <\/strong>\u00e8 risultata fiacca per scelte di tempi e scarsa pregnanza nel fraseggio; chiassosi gli interventi del Coro del Teatro Municipale di Piacenza. Le scene di Italo Grassi disegnano il <em>limes<\/em> entro il quale \u00e8 costretta Maria Stuarda: sbarre a manca (dietro le quali agisce in buona misura il coro, evitando problemi di gestione dello stesso) e un muro sulla destra, la cui unica possibilit\u00e0 di fuga \u00e8 rappresentata dal fondo (sul quale agiscono proiezioni a seconda dell\u2019azione in atto) illuminato di bianco all\u2019incedere del martirio. Il dramma della regina \u00e8 chiuso dal calare di una grata metallica che sovrasta la scena per l\u2019intera durata dell\u2019opera. Puntuale ma scarsamente incisiva la regia di <strong>Francesco Esposito<\/strong> (le pantomime delle dame figuranti vorrebbero addurre una qualche solennit\u00e0 all\u2019azione ma il risultato \u00e8 diametralmente inverso) che firma anche i piacevoli costumi. Successo per l\u2019intera compagnia: trionfo per Mariella Devia.<br \/>\n<em>Foto Rolando Paolo Guerzoni<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Teatro Comunale &#8220;Luciano Pavarotti&#8221; di Modena &#8220;MARIA STUARDA&#8221; Tragedia lirica in tre atti su libretto di Giuseppe Bardari, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":11325,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[2163,810,3576,238,1102,171,115,3962,145,731,2381],"class_list":["post-11241","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-antonino-fogliani","tag-bulent-bezduz","tag-caterina-di-tonno","tag-gaetano-donizetti","tag-gezim-myshketa","tag-maria-stuarda","tag-mariella-devia","tag-nidia-palacios","tag-opera-lirica","tag-teatro-comunale-di-modena","tag-ugo-guagliardo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11241","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11241"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11241\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87141,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11241\/revisions\/87141"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11325"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11241"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11241"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11241"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}