{"id":112863,"date":"2023-05-14T10:44:47","date_gmt":"2023-05-14T08:44:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gbopera.it\/?p=112863"},"modified":"2023-05-14T10:44:47","modified_gmt":"2023-05-14T08:44:47","slug":"milano-teatro-franco-parentitartufo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/milano-teatro-franco-parentitartufo\/","title":{"rendered":"Milano, Teatro Franco Parenti:&#8221;Tartufo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p class=\"western\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><i>Milano, Teatro Franco Parenti, Stagione 2022\/23<br \/>\n<\/i><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">\u201c<b>TARTUFO\u201d<br \/>\n<\/b><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">di <b>Moli\u00e8re<\/b> nella versione di Cesare Garboli<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><i>Orgone<\/i> ROBERTO VALERIO<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><i>Pernella, sua madre<\/i> ELISABETTA PICCOLOMINI<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><i>Elmira, sua moglie<\/i> VANESSA GRAVINA<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><i>Damide, suo figlio<\/i> MARCELLO DI GIACOMO<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><i>Marianna, sua figlia<\/i> IRENE PAGANO<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><i>Cleante, fratello di Elmira<\/i> MASSIMO GRIG\u00d2<br \/>\n<\/span><i style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Tartufo<\/i><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"> GIUSEPPE CEDERNA<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Adattamento e Regia <b>Roberto Valerio<br \/>\n<\/b><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Scene <b>Giorgio<\/b> <b>Gori<br \/>\n<\/b><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Costumi <b>Lucia<\/b> <b>Mariani<br \/>\n<\/b><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Luci <b>Emiliano<\/b> <b>Pona<br \/>\n<\/b><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Suono <b>Alessandro<\/b> <b>Saviozzi<br \/>\n<\/b><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Produzione ATP Teatri di Pistoia Centro di Produzione Teatrale con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Toscana<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><i>Milano, 10 maggio 2023<br \/>\n<\/i><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Il pubblico italiano a Moli\u00e8re ha sempre dato un riconoscimento a met\u00e0: lo vediamo, per lo pi\u00f9, come una specie di antesignano di Goldoni, un maestro della commedia borghese cui il nostro drammaturgo ha saputo dare qualcosa in pi\u00f9. I modi di mettere in scena Moli\u00e8re, perci\u00f2, si sono di soliti attenuti a quello che il pubblico si aspettava di vedere, ossia un Goldoni in salsa francese (sorte capitata anche a Marivaux e Beaumarchais, peraltro). Finalmente, invece, possiamo dire di aver visto <b>un Moli\u00e8re trattato per quello che \u00e8, cio\u00e8 un classico della cultura occidentale<\/b>, capace di parlarci anche senza la patina sei-settecentesca che gli si vuol affibbiare ancora oggi: \u201cTartufo\u201d nella produzione dell&#8217;ATP \u00e8 un&#8217;attualizzazione radicale del testo di Moli\u00e8re \u2013 e per questo ne rispetta l&#8217;autorevolezza, come si fa con chiunque cerchiamo di adattare. <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-112865\" src=\"https:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/TARTUFO2-512x271.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"271\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/TARTUFO2-512x271.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/TARTUFO2-290x154.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/TARTUFO2-10x5.jpg 10w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/TARTUFO2-432x229.jpg 432w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/TARTUFO2-396x210.jpg 396w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/TARTUFO2-415x220.jpg 415w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/TARTUFO2.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/>Non solo: questa versione del celebre testo si rifiuta di portare in scena unicamente <i>pochade<\/i>, equivoci e tutto il bagaglio di gustosa comicit\u00e0 che l&#8217;originale ci offre; qui si va pi\u00f9 a fondo, si indagano i rapporti di potere, si strizza l&#8217;occhio alla critica sociale e si fa riaffiorare la tragedia tra le righe, con l&#8217;aiuto di luci e musiche (curate da <b>Emiliano Pona<\/b> e <b>Alessandro<\/b> <b>Saviozzi<\/b>) in totale contrasto col tono giocondo del testo. L&#8217;effetto \u00e8 s\u00ec straniante, ma anche illuminante, e, soprattutto, in grado di togliere dalle labbra di tanto pubblico quel sorrisino preconcetto che si deve avere se si va a vedere una commedia. No: qui si ride quando c&#8217;\u00e8 davvero da ridere, e per il resto si osserva, anche con una certa inquietudine, il disastro di un uomo che per amor di fede porta l&#8217;intera sua famiglia sul baratro. Adattamento e regia di <b>Roberto Valerio<\/b>, in tal senso funzionano perfettamente, restituendo questo interno borghese annoiato e frivolo \u2013 tra piscine sul tetto, cameriere scollacciate e bollori adolescenziali \u2013 nel quale Tartufo si staglia come un&#8217;alternativa di rigore, rinuncia, integrit\u00e0 morale. <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-112866\" src=\"https:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/TARTUFO3-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/TARTUFO3-512x341.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/TARTUFO3-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/TARTUFO3-10x7.jpg 10w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/TARTUFO3-432x288.jpg 432w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/TARTUFO3-396x264.jpg 396w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/TARTUFO3-330x220.jpg 330w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/TARTUFO3.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/>E Orgone, <i>pater familias<\/i> ultraconservatore, non pu\u00f2 fare a meno di innamorarsi del \u201cSant&#8217;Uomo\u201d come viene chiamato continuamente il predicatore. In realt\u00e0 Tartufo d\u00e0 un senso a quest&#8217;uomo, alla sua vita che non \u00e8 pi\u00f9 sua ma dell&#8217;<i>entourage<\/i> a tratti spaventoso che lo circonda (moglie, figli, cameriera e cognato), una vita che egli \u00e8 propenso a rifiutare. Ed \u00e8 questa la lezione che ci offre questo testo: la colpa di Orgone non \u00e8 dar credito al ciarlatano di turno, ma non accettare la propria condizione, farsi perseguitare dall&#8217;idea di non essere abbastanza degno; in tal senso ecco che la soluzione che gi\u00e0 Moli\u00e8re propone (e che Valerio rilegge in chiave metafisica) \u00e8 rassicurante: c&#8217;\u00e8 chi veglia su di noi, che si preoccupa affinch\u00e9 una legge pi\u00f9 alta venga rispettata \u2013 il Re, vero <i>deus ex machina<\/i> del testo. <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-112867\" src=\"https:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/TARTUFO4-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/TARTUFO4-512x341.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/TARTUFO4-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/TARTUFO4-10x7.jpg 10w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/TARTUFO4-432x288.jpg 432w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/TARTUFO4-396x264.jpg 396w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/TARTUFO4-330x220.jpg 330w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/TARTUFO4.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/>La resa scenica \u00e8 particolarmente efficace: la scena modernissima e quasi immobile di <b>Giorgio Gori<\/b>, i costumi anni &#8217;60 di <b>Lucia Mariani<\/b> e la traduzione di <b>Cesare Garboli<\/b> rendono perfettamente una certa atmosfera da <i>boom<\/i> economico e rivoluzione sessuale. Le interpretazioni sono tutte di alto livello e chiara professionalit\u00e0, a partire da quella del regista stesso nei panni di Orgone, passando per due interpreti femminili del nostro teatro mai abbastanza ricordate, come <b>Vanessa Gravina<\/b> ed <b>Elisabetta Piccolomini<\/b> (moglie e madre del protagonista), l&#8217;una bellissima e consapevole, ma anche gradevolmente a suo agio con la scena pi\u00f9 celebre e pi\u00f9 comica del testo (la seduzione dell&#8217;Atto Quarto), l&#8217;altra altera e dotata di una vocalit\u00e0 fascinosa d&#8217;altri tempi; gigione e vagamente sopra le righe <b>Massimo Grig\u00f2<\/b> (Cleante), mentre giustamente un po&#8217; bamboleschi, venati di tragicit\u00e0, sono i fratelli Marianna e Damide \u2013 interpretati da <b>Irene Pagano<\/b> e <b>Marcello Di Giacomo<\/b>. Una menzione a parte merita la spumeggiante <b>Roberta Rosignoli<\/b>, in un ruolo senza dubbio a lei congegnale (la cameriera Dorina), ma che arricchisce di una fisicit\u00e0 prorompente e una naturale tendenza al gioco scenico e alla pantomima. <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-112868\" src=\"https:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/TARTUFO5-512x288.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"288\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/TARTUFO5-512x288.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/TARTUFO5-290x163.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/TARTUFO5-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/TARTUFO5-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/TARTUFO5-10x6.jpg 10w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/TARTUFO5-432x243.jpg 432w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/TARTUFO5-396x223.jpg 396w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/TARTUFO5-1120x630.jpg 1120w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/TARTUFO5-660x371.jpg 660w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/TARTUFO5-391x220.jpg 391w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/TARTUFO5.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/>Infine, <b>Giuseppe Cederna<\/b>, il protagonista eponimo, che regge gran parte dell&#8217;opera (insieme a Valerio) giocando con l&#8217;ambiguit\u00e0 del ruolo ripensato: eppure Cederna non sembra essere convinto, e ci offre una <i>performance<\/i> un po&#8217; a met\u00e0, tra la truffaldina comicit\u00e0 originale e il lupo travestito da tragico agnello sacrificale della rilettura; avremmo forse apprezzato una interpretazione pi\u00f9 marcata in una delle due direzioni, che identificasse pi\u00f9 drasticamente il personaggio \u2013 fermo restando l&#8217;indiscutibile talento di Cederna anche in questo contesto. Sebbene non si conceda intervallo, lo spettacolo fila dritto senza un momento di calo e il pubblico che affolla la Sala Grande del Parenti sembra gradire particolarmente, con una decina di chiamate del <i>cast<\/i> sugli applausi. Non possiamo che concordare con la <i>vox populi<\/i>, in questo caso, dato che la sensazione \u00e8 che abbiamo appena assistito a una sorta di rinascita molieriana, che ci auguriamo non si affievolisca presto. <i>Foto Marco Caselli Nirmal<\/i><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Milano, Teatro Franco Parenti, Stagione 2022\/23 \u201cTARTUFO\u201d di Moli\u00e8re nella versione di Cesare Garboli Orgone ROBERTO VALERIO Pernella, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":101508,"featured_media":112864,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[28940],"tags":[31302,32083,32100,33424,32098,33425,32080,11767,28941,32085,33422,33421,28835,33423],"class_list":["post-112863","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-prosa","tag-cesare-garboli","tag-elisabetta-piccolomini","tag-giuseppe-cederna","tag-irene-pagano","tag-lucia-mariani","tag-marcello-di-giacomo","tag-massimo-grigo","tag-moliere","tag-prosa","tag-roberto-valerio","tag-tartufo","tag-teatro-franco-parenti","tag-teatro-franco-parenti-di-milano","tag-vanessa-gravina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112863","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/101508"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=112863"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112863\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":112869,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112863\/revisions\/112869"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/112864"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=112863"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=112863"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=112863"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}