{"id":112883,"date":"2023-05-14T15:47:58","date_gmt":"2023-05-14T13:47:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gbopera.it\/?p=112883"},"modified":"2023-05-14T13:51:32","modified_gmt":"2023-05-14T11:51:32","slug":"venezia-palazzetto-bru-zane-johannes-gray-e-anastasiya-magamedova-sulla-corda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/venezia-palazzetto-bru-zane-johannes-gray-e-anastasiya-magamedova-sulla-corda\/","title":{"rendered":"Venezia, Palazzetto Bru Zane: Johannes Gray e Anastasiya Magamedova&#8230; &#8220;Sulla corda&#8221;"},"content":{"rendered":"<p class=\"western\" style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><i>Venezia, Palazzetto Bru Zane, Festival \u201cCompositrici!\u201d, 1\u00b0 aprile-11 maggio 2023<br \/>\n<\/i><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Violoncello <b>Johannes Gray<br \/>\n<\/b><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Pianoforte <b>Anastasiya Magamedova<br \/>\n<\/b><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><i>Marie Ja\u00ebll:\u00a0 <\/i>Sonate en la mineur pour piano et violoncelle;\u00a0<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><i>Henriette Reni\u00e9: <\/i>Andante religioso;\u00a0<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><i>Rita Strohl:<\/i> Sonate dramatique \u201cTitus et B\u00e9r\u00e9nice\u201d<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><i>Venezia, 11 maggio 2023<br \/>\n<\/i><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Siamo giunti all\u2019ultimo appuntamento nell\u2019ambito del Festival \u201cCompositrici!\u201d,<\/strong> che costituiva l\u2019argomento principale della programmazione veneziana del Palazzetto Bru Zane per la primavera 2023. La rassegna, volta ad indagare il versante femminile nel panorama della produzione musicale francese tra Otto e Novecento, si \u00e8 conclusa con un concerto, che vedeva come protagoniste \u2013 vedi il titolo \u2013 le \u201ccorde\u201d del violoncello e del pianoforte, Vi si <strong>proponevano, infatti, tre brani cameristici, affidati a tali strumenti, firmati da altrettante musiciste, talentuose quanto ingiustamente misconosciute: Marie Ja\u00ebll, Henriette Reni\u00e9 e Rita Strohl<\/strong>. Queste loro pagine \u2013 proprio perch\u00e9 vi si coglieva una forza espressiva per nulla inferiore a quella di analoghe opere dei colleghi maschi \u2013, all\u2019epoca in cui videro la luce <span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">(<\/span><\/span><\/span>la fine dell\u2019Ottocento \u2013 non furono apprezzate o, addirittura, suscitarono indignazione. In base alla mentalit\u00e0 maschilista allora imperante furono, infatti, ritenute incompatibili con l\u2019indole femminile: a una donna \u2013 quando non veniva bollata \u201ca priori\u201d come incompetente \u2013 si concedeva, al massimo, la possibilit\u00e0 di creare pezzi piacevoli, pieni di dolcezza o di grazia.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Validi interpreti di questo programma erano due giovani solisti: <strong>Johannes Gray,<\/strong> al violoncello, e <strong>Anastasiya Magamedova<\/strong>, al pianoforte, entrambi premiati in diversi concorsi internazionali e ormai apprezzati concertisti nelle pi\u00f9 prestigiose sedi a livello mondiale.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Ha aperto la serata la <strong>Sonate en la mineur pour piano et violoncelle di Marie Ja\u00ebll.<\/strong> <span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"color: #000000;\"><span lang=\"it-IT\">I<\/span><\/span>nvi<span style=\"color: #000000;\"><span lang=\"it-IT\">ata<\/span><\/span> nel settembre 1880 a Sain-Sa\u00ebns, la prima versione manoscritta d<span style=\"color: #000000;\"><span lang=\"it-IT\">i questo<\/span><\/span> lavoro <span style=\"color: #000000;\"><span lang=\"it-IT\">fu accolta<\/span><\/span> favorevolmente dall\u2019insigne maestro, che inc<span style=\"color: #000000;\"><span lang=\"it-IT\">it\u00f2<\/span><\/span> l\u2019eccellente pianista a continuare a <span style=\"color: #000000;\"><span lang=\"it-IT\">comporre<\/span><\/span>. Anche la stampa accolse la S<\/span>onata con benevolenza, ma non senza lanciare qualche frecciatina sessista. Mai pubblicata in vita dall\u2019autrice, la Sonata ci \u00e8 pervenuta attraverso vari manoscritti, il pi\u00f9 recente dei quali \u00e8 datato 1886. Pregevole, per affiatamento e adeguatezza stilistica, \u00e8 risultata l\u2019esecuzione, da parte del duo Gray-Magamedova, di quest<span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\"><span style=\"font-size: 12pt;\">a Sonata<\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size: 12pt;\">, in cui <span style=\"color: #000000;\"><span lang=\"it-IT\">l\u2019autrice ottiene un mirabile<\/span><\/span> equilibrio tra le due voci; un pezzo, <span style=\"color: #000000;\"><span lang=\"it-IT\">particolarmente <\/span><\/span>singolare e affascinante, pi\u00f9 vicino a Schumann, Brahms, Liszt e Wagner che ai compositori francesi.<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"color: #000000;\"><span lang=\"it-IT\">Quanto all<\/span><\/span>\u2019<\/span><strong>Andante religioso<\/strong> \u2013 proposto, in questo concerto, in una trascrizione per violoncello e pianoforte al posto dell\u2019originale per violino (o violoncello) e arpa \u2013, si tratta della prima opera di Henriette Reni\u00e9 (che, a scanso dei soliti pregiudizi, si cela dietro un neutro \u201cH. Reni\u00e9\u201d), ad essere data alle stampe.<span style=\"font-size: 12pt;\"> <span style=\"color: #000000;\"><span lang=\"it-IT\">Anche nell\u2019esecuzione di q<\/span><\/span>uesta pagina d<span style=\"color: #000000;\"><span lang=\"it-IT\">all\u2019aura<\/span><\/span> sacrale \u2013 <span style=\"color: #000000;\"><span lang=\"it-IT\">che induce alla meditazione ed esprime analogicamente, con le sue linee ascendenti, l\u2019elevazione della preghiera fino al Cielo<\/span><\/span> \u2013 i due solisti hanno sedotto il pubblico. Anastasiya Magamedova ha brillato nell\u2019affrontare con sensibilit\u00e0 e precisione accordi lussureggianti e fluidi arpeggi, sostenendo efficacemente il violoncello \u2013 sempre molto espressivo \u2013 in un rapporto nel quale le due parti si imitano, si riecheggiano e si completano a vicenda.<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 12pt;\">La serata si \u00e8 conclusa con la <strong>Sonate dramatique \u201cTitus et B\u00e9r\u00e9nice\u201d di Rita Strohl.<\/strong> Pubblicata nel 1892, <span style=\"color: #000000;\"><span lang=\"it-IT\">essa si caratterizza per la sua <\/span><\/span>valenza narrativa. La musica, infatti, ripercorre alcuni momenti salienti della storia di Tito e Berenice, desunta dalla tragedia <i>B\u00e9r\u00e9nice<\/i> di Racine, <span style=\"color: #000000;\"><span lang=\"it-IT\">attraverso<\/span><\/span> una scrittura molto variegata, dai toni spesso contrastanti e dall\u2019ampio respiro espressivo.<br \/>\n<strong><span style=\"color: #000000;\"><span lang=\"it-IT\">Particolarmente<\/span><\/span> suggestiva \u00e8 stata l\u2019<\/strong><span style=\"color: #000000;\"><span lang=\"it-IT\"><strong>esecuzione di questo pezzo,<\/strong> in cui o<\/span><\/span>gnuno dei suoi quattro movimenti corrisponde a un particolare episodio del dramma. Nel primo movimento, dopo la misteriosa introduzione, <span style=\"color: #000000;\"><span lang=\"it-IT\">si \u00e8 molto appezzata<\/span><\/span> l<span style=\"color: #000000;\"><span lang=\"it-IT\">a bella<\/span><\/span> melodia <span style=\"color: #000000;\"><span lang=\"it-IT\">che si dipana lungamente all\u2019interno de<\/span><\/span>l <i>Moderato<\/i>, prima di lasciare il posto a un <i>Molto movimento<\/i> cupo e convulso. Animazione ritmica, leggerezza, senso d<span style=\"color: #000000;\"><span lang=\"it-IT\">el<\/span><\/span> mistero hanno caratterizza<span style=\"color: #000000;\"><span lang=\"it-IT\">t<\/span><\/span>o il movimento successivo, <i>Vivace<\/i>, che evoca uno <i>Scherzo,<\/i> di tipo mendelssohniano, inframezzato da una sezione centrale, contraddistinta da un basso ostinato. Un tono <span style=\"color: #000000;\"><span lang=\"it-IT\">ben<\/span><\/span> diverso si \u00e8 colto nel <i>Lento, tristamente<\/i> \u2013 terzo movimento \u2013 <span style=\"color: #000000;\"><span lang=\"it-IT\">quasi<\/span><\/span> un lamento funebre, reso per mezzo di espressivi cromatismi. <span style=\"color: #000000;\"><span lang=\"it-IT\">Venendo al<\/span><\/span> movimento conclusivo, nell\u2019<i>Allegro molto movimento<\/i> di grande forza drammatica, il pianoforte <span style=\"color: #000000;\"><span lang=\"it-IT\">con il suo<\/span><\/span> flusso di arpeggi ha ancora una volta interagito, <span style=\"color: #000000;\"><span lang=\"it-IT\">in perfetta comunanza d\u2019intenti, con il<\/span><\/span> violoncello, <span style=\"color: #000000;\"><span lang=\"it-IT\">che disegnava<\/span><\/span> una linea melodica continua, <span style=\"color: #000000;\"><span lang=\"it-IT\">cos\u00ec come<\/span><\/span> <span style=\"color: #000000;\"><span lang=\"it-IT\">ne<\/span><\/span>l <i>Ben cantando<\/i>, meno affannoso, ha <span style=\"color: #000000;\"><span lang=\"it-IT\">fatto<\/span><\/span> elegantemente da controcanto al<span style=\"color: #000000;\"><span lang=\"it-IT\">lo strumento ad arco<\/span><\/span> prima che, dopo violenti contrasti, tornasse a risuon<span style=\"color: #000000;\"><span lang=\"it-IT\">are<\/span><\/span> la melodia iniziale, <span style=\"color: #000000;\"><span lang=\"it-IT\">ad introdurre<\/span><\/span> il <i>Molto appassionato<\/i> conclusivo, di intensa espressivit\u00e0. Successo pieno, a conclusione di questa splendida rassegna al femminile.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venezia, Palazzetto Bru Zane, Festival \u201cCompositrici!\u201d, 1\u00b0 aprile-11 maggio 2023 Violoncello Johannes Gray Pianoforte Anastasiya Magamedova Marie Ja\u00ebll:\u00a0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":72,"featured_media":112885,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[33433,14678,32942,18336,33432,12404,17581,29346],"class_list":["post-112883","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-anastasiya-magamedova","tag-concerti","tag-festival-compositrici","tag-henriette-renie","tag-johannes-gray","tag-marie-jaell","tag-palazzetto-bru-zane-di-venezia","tag-rita-strohl"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112883","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/72"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=112883"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112883\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":112884,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/112883\/revisions\/112884"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/112885"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=112883"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=112883"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=112883"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}